Persecuzioni
Attacco islamico contro villaggi cristiani: almeno 140 morti nel Natale di sangue in Nigeria
Circa 140 nigeriani sono stati assassinati in una serie di brutali attacchi da parte di un ramo jihadista di Boko Haram durante le festività natalizie, mentre comunità cristiane venivano saccheggiate e centinaia di case venivano rase al suolo. Lo riporta l’Associated Press.
Gli aggressori hanno preso di mira 17 comunità durante gli attacchi «insensati e immotivati» di sabato e domenica (cioè, l’antevigilia e la vigilia di Natale), durante i quali la maggior parte delle case nella zona sono state bruciate, ha detto martedì il governatore dell’Altopiano Caleb Mutfwang in una trasmissione sui canali televisivi locali» scrive AP.
«Mentre vi sto parlando, solo nel governo locale di Mangu, abbiamo seppellito 15 persone» ha dichiarato il governatore Mutfwan. «Da questa mattina a Bokkos si contano non meno di 100 cadaveri. Devo ancora fare il punto sulle morti di Barkin Lad. È stato un Natale davvero terrificante per noi qui a Plateau».
Immagini raccapriccianti degli attacchi stanno circolando in rete. Uomini, donne, bambini in pozze di sangue, mentre in sottofondo pare di sentire asini che ragliano.
Ne sconsigliamo la visione alle persone impressionabili.
Another 100+ Christians were slaughtered by islamic terrorists in Nigeria last night and of course all the ‘human rights organizations’ stay quiet.
Did you know Christianity is the world’s most persecuted religion? https://t.co/7D2RhGd3wL
— Eva Vlaardingerbroek (@EvaVlaar) December 26, 2023
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Amnesty International Nigeria ha detto ad AP che potrebbe confermare 140 morti nelle aree a predominanza cristiana di Bokkos e Barkin-Ladi, ma ha suggerito che molte più persone sono attualmente disperse e che il bilancio delle vittime probabilmente aumenterà.
La popolazione locale sospetta che la milizia della tribù Fulani sia stata responsabile dell’attacco poiché avevano commesso atrocità simili nel giugno scorso, ferendo dozzine di feriti e uccidendo almeno 30 persone nello stato di Plateau.
Secondo AP, i Fulani «sono stati accusati di aver compiuto tali omicidi di massa nelle regioni nord-occidentali e centrali, dove il conflitto decennale sull’accesso alla terra e all’acqua ha ulteriormente peggiorato la divisione settaria tra cristiani e musulmani nella nazione più popolosa dell’Africa».
CHRISTMAS MASSACRE IN NIGERIA:
The death toll is 140 and climbing after a series of coordinated attacks by Jihadist forces in Plateau.
They attacked 20 Christian communities in Central Nigeria, raiding and burning homes while civilians were asleep. 300 are injured and 221 homes… pic.twitter.com/IVWvSe3a2K
— End Wokeness (@EndWokeness) December 26, 2023
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Come riportato da Renovatio 21, due mesi fa presunti militanti di Boko Haram avevano ucciso almeno 40 persone nello Stato di Yobe, nel nord-est della Nigeria, dopo aver aperto il fuoco sui residenti e aver fatto esplodere ordigni esplosivi.
Sempre due mesi fa, nella diocesi di Orin, un monaco è stato ucciso e gettato in un fiume. In settembre si era avuto il caso di un seminarista bruciato vivo e di un altro rapito. L’anno scorso era stato il turno di un sacerdote dello Stato di Kaduna portato via ed assassinato: si è parlato nel corso del 2023 dei una sanguinaria ondata anticristiana, che tuttavia pare identica a quelle registrate negli scorsi anni.
Il problema delle persecuzioni contro i cristiani è nell’area sempre più sedimentato, con episodi di violenza sempre più estrema. È stato calcolato che nel 2022 9 martiri cristiani su 10 sono stati uccisi in Nigeria.
L’anno passato, i Fulani avrebbero compiuto un’altra strage con almeno 46 morti: si parlò all’epoca di un «piano deliberato per scatenare il male contro i cristiani». Lo shock tra i cristiani fu gande anche quando prese a circolare un video che mostrava ostaggi cristiani (con alcuni anche di fede musulmana) bastonati a sangue dai terroristi Fulani.
Intanto, fioccano accuse secondo cui i militari nigeriani sarebbero complici degli islamisti nelle persecuzioni anticristiane.
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Immagine screenshot da Twitter
Persecuzioni
Coloni «giudeo-nazisti» incendiano la città cristiana di Taybeh. Mons. Viganò: «sionisti cristiani» servili e disgustosi
BREAKING: Israeli settlers are attacking the Christian village of Taybeh right now — setting fields on fire, hurling Molotov cocktails at homes, and attempting to set the village gas station ablaze.https://t.co/QiOAbofNdn pic.twitter.com/gRiVuJX0Rz
— Ihab Hassan (@IhabHassane) June 9, 2026
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Nel luglio 2024, l’ex primo ministro Ehud Olmert ha confermato l’affermazione dei vescovi secondo cui l’attuale governo israeliano stava effettivamente appoggiando gli attacchi terroristici dei coloni ebrei contro i palestinesi autoctoni, compresi i cristiani, con l’obiettivo di attuare una pulizia etnica nella regione, eliminando i non ebrei. «Avverto il Primo Ministro Benjamin Netanyahu: si avvicina il giorno in cui verranno emessi mandati di arresto nei suoi confronti per i crimini che Israele commette quotidianamente in Giudea e Samaria (Cisgiordania), con il sostegno del suo governo, mentre lei intenzionalmente chiude un occhio» aveva scritto Olmert in un editoriale pubblicato nel luglio 2024 su Haaretz. «Qui i crimini vengono commessi quotidianamente, non da soldati e non contro i soldati, ma da rivoltosi che sono cittadini israeliani, che odiano gli arabi, con la chiara intenzione di cacciarli dalle loro case e dai villaggi in cui hanno vissuto per tutta la vita». Successivamente, nell’agosto di due anni fa, il Times of Israel riportò che Ronen Bar, capo dello Shin Bet (il ministero della sicurezza interna israeliano), aveva avvertito che «il terrorismo ebraico perpetrato dai coloni violenti e le azioni del ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben-Gvir sul Monte del Tempio stanno causando danni incalcolabili a Israele».Esta noche, la última aldea totalmente cristiana de Palestina, Taybeh, que ha estado habitada por más de 5.000 años, ha sido prendida fuego por los colonos sionistas, que incendiaron los campos y lanzaron cocteles molotovs contra las casas.
Mientras intentan hacer pasar al… pic.twitter.com/4WpOngP4YD — Daniel Mayakovski (@DaniMayakovski) June 10, 2026
The OLDEST CHRISTIAN village in the world is burning.
Taybeh, Palestine. The last 100% Christian Palestinian village, where Christ resurrected Lazarus, build the Church of St. Michael. pic.twitter.com/49bgUed8il — Ethan Levins 🇺🇸 (@EthanLevins2) June 10, 2026
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ביום שלישי האחרון בערב השתתפתי בארוע לציון יום השואה הבינלאומי. כאשר הגעתי הביתה, קבלתי הודעה על פוגרומיסטים יהודים שתוקפים פלסטינים בדרום הר חברון, גונבים את צאנם ושורפים את רכושם. ״אי אפשר להשוות!״… לאחר שאמבולנסים, שניסו להגיע למקום, עוכבו על-ידי הטרוריסטים היהודים, שלושה…
— משה ‘בּוֹגִי’ יעלון (@bogie_yaalon) January 30, 2026
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«La brutalità di Israele contro i cristiani di Taybeh — ultima comunità integralmente cristiana in Palestina — smaschera senza equivoci l’ostilità anticristiana dei sionisti. Essa smentisce ogni pretesa di alleanza o simpatia del sionismo verso la Cristianità» scrive monsignore. «Lascia sconcertati e disgustati il servilismo dei cosiddetti “sionisti cristiani”, disposti a dissimulare il massacro dei propri fratelli pur di non interrompere i rapporti religiosi, politici ed economici con i loro carnefici» conclude, indicando per via diretta il problema del «sionismo cristiano», espressione in sé teologicamente e storicamente contradditoria i cui nodi finalmente in questi mesi sono venuti al pettine. Come riportato da Renovatio 21, pochi giorni fa una festa mariana a Taybeh era stata interrotta dalle autorità israeliane. La festa è stata ripresa solo dopo l’intervento del cardinale Pierbattista Pizzaballa. L’annessione della Cisgiordania, considerata come il vero premio per Israele dell’attuale crisi, è nei progetti dello Stato Ebraico da tempo. Incursioni militari si sono viste a inizio anno a seguito dell’esplosione di alcuni autobus, e poco prima erano stati effettuati raid aerei con relativa strage a Tulkarem. Due anni fa si ebbe l’episodio dei commando israeliani che entrarono in un ospedale cisgiordano travestiti da donna. A febbraio 2024 ministri del gabinetto Netanyahu si trovarono ad un convegno che celebrava la colonizzazione celebrato con balli sfrenati su musica tunza-tunza. In una strana umiliazione inflitta agli USA, due mesi fa il Parlamento israeliano (la Knesset) aveva votato per la «sovranità» sionista sulla Cisgiordania proprio mentre era in visita il vicepresidente americano JD Vance, che disse di sentirsi «insultato» dalla «stupida trovata». Trump ha dichiarato quindi che toglierà i fondi ad Israele qualora annettesse la Cisgiordania. Il presidente americano, contrariamente a quanto auspicato da ministri sionisti all’epoca della sua elezione, non sembra voler concedere allo Stato Giudaico l’anschluss di quella che gli israeliano chiamano «Giudea e Samaria».La brutalità di Israele contro i cristiani di Taybeh — ultima comunità integralmente cristiana in Palestina — smaschera senza equivoci l’ostilità anticristiana dei sionisti. Essa smentisce ogni pretesa di alleanza o simpatia del sionismo verso la Cristianità. Lascia sconcertati… https://t.co/nr0dB7inp8
— Arcivescovo Carlo Maria Viganò (@CarloMVigano) June 10, 2026
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Occulto
L’arcidiocesi di Parigi approva mostre a tema occulto all’interno di chiese storiche. La Polizia reprime chi protesta
Alcune chiese cattoliche storiche di Parigi hanno ospitato eventi artistici blasfemi nell’ambito della Nuit Blanche (Notte Bianca) la scorsa settimana, sotto la direzione dell’attivista LGBT e cantante Barbara Butch, nota per la sua partecipazione alla dissacrazione dell’Ultima Cena durante la cerimonia per le Olimpiadi di Parigi 2024. Lo riporta LifeSite.
Il 6 e 7 giugno, diverse chiese cattoliche storiche della capitale francese sarebbero state utilizzate per esporre manufatti voodoo e diffondere suoni «inquietanti» con l’approvazione dell’Arcidiocesi di Parigi, scatenando un dibattito sull’uso di chiese consacrate per progetti contrari al culto cattolico.
«In fin dei conti, siamo in una chiesa. Non capisco», avrebbe detto un visitatore all’interno della chiesa di Saint-Laurent, secondo quanto riportato da Tribune Chrétienne.
🔴Nuit Blanche, idées noires et profanations
➡️comment le diocèse de Paris a-t-il pu autoriser cela ?
➡️ Si les critiques se concentrent souvent sur Barbara Butch ou sur la mairie de Paris, la véritable question est ailleurs
➡️ Pourquoi les autorités diocésaines ont-elles… pic.twitter.com/b0mg5xG9Jy
— Tribune Chrétienne (@tribuchretienne) June 7, 2026
«La vera questione riguarda la responsabilità della Diocesi di Parigi. Perché senza il suo consenso, nessuna delle installazioni presentate nelle chiese avrebbe potuto essere realizzata», afferma il rapporto. «Le installazioni più controverse non avrebbero mai potuto essere presentate in questi edifici senza l’esplicita approvazione delle autorità diocesane».
Come mostrano diversi video che circolano online, alcuni manifestanti cattolici si sono radunati davanti alla chiesa di Saint-Laurent per inginocchiarsi, pregare e protestare pacificamente. Nonostante ciò, le autorità – presumibilmente comprese quelle legate alla chiesa e alla diocesi – hanno ritenuto opportuno chiamare la polizia, che ha disperso i manifestanti, anche con la forza. Tra i manifestanti c’erano anche donne, sia giovani che anziane.
Les flics ont donc reçu l’ordre de vider les catholiques de leur église pour laisser place à une obèse LGBT hébraïque pour sa profanation d’un lieu culte.
J’apporte tout mon soutien aux fidèles catholiques qui voient leur église profanée. pic.twitter.com/pWWkNtp1OZ— Golems Klub 🇧🇪🍟🇲🇫⚜️ (@golemsklub2) June 7, 2026
IMPORTANT 🔴🔴
UN CARDINAL S’EXPRIME
Le cardinal Robert Sarah fait savoir “sa vive désapprobation” concernant les concerts de Barbara Butch dans les églises parisiennes qu’il qualifie de “spectacle affligeant”
“Une église n’est pas une salle de concert ou de spectacle, c’est… pic.twitter.com/EMdWVxMoyW
— +Stornsen+🇻🇦 (@johndaviesclar1) June 7, 2026
🚨🇫🇷 Qui, après avoir ambiancé la parodie de « La Cène » (le dernier repas de Jésus) lors des JO de 2024, a dirigé la Nuit Blanche de Paris avec plusieurs églises — et aucune synagogue — comme lieux d’accueil de certaines « festivités artistiques » ?
🔴 Barbara Butch, DJ élevée… pic.twitter.com/vcZW1S2pTc
— The NEWS (@thenews_fr) June 7, 2026
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Una delle principali attrazioni del festival era Sous la peau du ciel («Sotto la pelle del cielo»), un’installazione all’interno della chiesa di Saint-Laurent a Parigi. Secondo quanto riportato dai media francesi, i visitatori erano invitati a registrare i propri desideri personali tramite telefono. Questi messaggi venivano poi mixati con suoni d’atmosfera ed effetti audio digitali per creare quello che gli organizzatori descrivevano come un ambiente sonoro vivo e in continua evoluzione.
Durante l’evento, altoparlanti sono stati posizionati in tutta la chiesa, comprese le cappelle, gli altari, il battistero e i confessionali. I visitatori si muovevano in un interno buio mentre strati di voci registrate si sovrapponevano continuamente. Il quotidiano Tribune Chrétienne ha riportato di aver udito messaggi che esprimevano desideri personali e terreni, creando un’atmosfera strana e «inquietante» all’interno di un edificio normalmente dedicato alla preghiera, alla Messa e al culto eucaristico.
Un’altra installazione ha attirato l’attenzione nella cappella dell’ospedale Tenon. Lì, l’artista Stéphane Blanquet ha presentato Jungle haletante, un’opera composta da maschere e oggetti ispirati all’iconografia voodoo. I visitatori si sono trovati di fronte a installazioni accompagnate da sussurri, suoni di respiro, rumori metallici ed effetti scricchiolanti. Secondo Tribune Chrétienne, l’artista stesso ha descritto il progetto come un’esplorazione di una «percezione instabile della realtà» in modo «quasi ipnotico».
Anche Tribune Chrétienne ha riportato che la Nuit Blanche 2026 ha operato con un budget di 1,3 milioni di euro. La pubblicazione ha infine sostenuto che la questione principale sollevata dalla controversia non è la condotta degli artisti, che presentano apertamente la propria visione di «cultura», bensì le decisioni delle autorità ecclesiastiche che hanno permesso la realizzazione di questi progetti all’interno delle chiese.
L’Arcidiocesi di Parigi non ha fornito spiegazioni dettagliate in merito ai criteri utilizzati per autorizzare il progetto.
Barbara Butch, che ha organizzato l’evento cittadino, ha acquisito notorietà in seguito alle polemiche sorte intorno alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, una performance che lei ha definito una parodia dell’Ultima Cena, provocando critiche internazionali e diffuse accuse di blasfemia.
🔴💸 INSOLITE | Barbara Butch explique devant Emmanuel Grégoire comment 1,3 M€ d’argent public, dont 42 000€ pour sa seule rémunération, seront engloutis lors de la Nuit Blanche. pic.twitter.com/0KShFT1eu2
— French Report (@french_report78) May 12, 2026
Butch, sedicente attivista lesbica di origini ebraiche, già dal nome fa comprendere il suo orientamento: butch nel gergo della nicchia saffica sta ad identicare la lesbica più mascolina di una coppia, mentre la controparte più femminile è definita femme. Da ragazza era stata nel gruppo dei boy scout giudei francesi, ora si occupa non solo di attivismo omotransessualista anche di «fat acceptance», ossia di campagne per spingere la società all’accettazione dell’obesità.
Per qualche ragione la Butch aveva portato anche la torcia delle Paralimpiadi.
Avvicinata da un giornalista che le ha chiesto riguardo la sua recente apparizione a Tel Aviv e sulla legge Yadan (la legge sull’antisemitismo in Francia) la Butch ha rifiutato di rispondere.
🔴🏳️🌈🇮🇱 FLASH | Après sa prestation à la Nuit Blanche, Barbara Butch a été interpellée par un reporter militant d’extrême gauche au sujet de sa récente apparition à Tel Aviv et de la loi Yadan. Elle a refusé de répondre à ses questions.
Deux gauches irréconciliables ? pic.twitter.com/xKwC5h6qEY
— French Report (@french_report78) June 7, 2026
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Persecuzioni
Vescovo cattolico assassinato a colpi d’arma da fuoco
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