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«Salviamo i nostri bambini dalla dittatura sanitaria! Salviamo l’Italia dalla feroce tirannia globalista!» Lettera alle mamme di Monsignor Viganò

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Renovatio 21 pubblica questa nuova lettera di Monsignor Carlo Maria Viganò sulla tragedia biologica dell’ora presente.

 

Monsignor Viganò, già Nunzio Apostolico a Washington, è noto per aver denunciato la preminenza di una fazione di prelati omosessuali nella Chiesa Cattolica, raccontando di  individui che hanno compiuto ogni genere di abuso mentre Bergoglio, informato dei fatti, guardava da altri parti.

 

Nella sua lettera al Presidente Trump – lettera da quest’ultimo letta e rilanciata – Viganò ha indicato che siamo dinanzi ad un sommovimento globale di forze oscure, che operano anche e soprattutto tramite la condizione di prostrazione cui l’umanità è ora costretta dal pandemismo.

 

 

 

Mi rivolgo a tutte le Mamme d’Italia

LETTERA ALLE MAMME

“Salviamo i nostri bambini dalla dittatura sanitaria! Salviamo l’Italia dalla feroce tirannia globalista!”

 

 

Egregi Signori, Carissime Mamme,

 

ho ricevuto la Vostra cortese email, nella quale mi informate dell’iniziativa in programma il prossimo 5 Settembre per la tutela della salute fisica, morale e spirituale dei vostri bambini. Rispondendo a voi, mi rivolgo a tutte le Mamme d’Italia.

 

Abbiamo tutti sotto gli occhi i risultati di decenni di politiche sciagurate che portano inevitabilmente alla dissoluzione della società

La manifestazione da voi promossa intende raccogliere il dissenso dei cittadini e in particolare dei genitori dinanzi alle norme che il Governo, abusando del proprio potere, si appresta ad emanare in vista del nuovo anno scolastico; norme che avranno gravissime ripercussioni sulla salute e sull’equilibrio psicofisico degli alunni, come hanno giustamente evidenziato autorevoli esperti.

 

Va anzitutto denunciato il tentativo sistematico di demolire la famiglia, cellula della società, con il moltiplicarsi di attacchi feroci non solo contro l’unione coniugale che Cristo ha elevato a Sacramento, ma anche la sua stessa essenza naturale, ossia il fatto che il matrimonio è per sua natura costituito da un uomo e una donna, in un vincolo indissolubile di fedeltà e assistenza reciproche.

 

La presenza di un padre e di una madre è fondamentale nella crescita dei figli, che necessitano di una figura maschile e di una femminile come riferimento per il loro armonico sviluppo integrale ed armonico; né si può permettere che i bambini, nella fase delicatissima della loro infanzia e adolescenza, siano usati per rivendicazioni ideologiche di parte, con grave danno per il loro equilibrio psicofisico, da parte di chi con il proprio stesso comportamento ribelle rifiuta la nozione stessa di natura.

Va anzitutto denunciato il tentativo sistematico di demolire la famiglia

 

Potete facilmente comprendere quale possa essere l’impatto della distruzione della famiglia sul consorzio civile: abbiamo tutti sotto gli occhi i risultati di decenni di politiche sciagurate che portano inevitabilmente alla dissoluzione della società.

 

Queste politiche, ispirate a principi che ripugnano tanto alla Legge di natura inscritta dal Creatore nell’uomo quanto alla Legge positiva che Dio gli ha dato nei Comandamenti, giungono a consentire che i figli siano posti alla mercé del capriccio dei singoli, e che la sacralità della vita e del concepimento siano addirittura oggetto di commercio, umiliando la maternità e la dignità della donna. I figli non possono essere commissionati a fattrici dietro compenso, perché essi sono il frutto di un amore che la Provvidenza ha stabilito debba rimanere sempre e comunque nell’ordine naturale.

Sui genitori incombe la responsabilità, come diritto primario e inalienabile, dell’educazione della prole: lo Stato non può arrogarsi questo diritto, tantomeno per corrompere i figli e indottrinarli ai principi perversi oggi tanto diffusi

 

Sui genitori incombe la responsabilità, come diritto primario e inalienabile, dell’educazione della prole: lo Stato non può arrogarsi questo diritto, tantomeno per corrompere i figli e indottrinarli ai principi perversi oggi tanto diffusi. Non dimenticate, care Mamme, che questo è il segno distintivo dei regimi totalitari, non di una Nazione civile e cristiana.

 

È vostro dovere levare la voce perché questi tentativi di sottrarvi l’educazione dei vostri figli siano denunciati e respinti con forza, perché ben poco potrete fare per loro, quando la vostra Fede, le vostre idee e la vostra cultura saranno giudicate incompatibili con quelle di uno Stato empio e materialista.

 

E non si tratta solo di imporre ai vostri bambini e ragazzi un vaccino, ma di corromperli nell’anima con dottrine perverse, con l’ideologia di genere, con l’accettazione del vizio e la pratica di comportamenti peccaminosi. Nessuna legge potrà mai legittimamente rendere reato l’affermazione della verità, perché l’autorità ultima viene da Dio, che è Verità somma Egli stesso. Alla sopraffazione dei tiranni rispose la testimonianza eroica dei Martiri e dei Santi: siate oggi anche voi, con coraggio, testimoni di Cristo contro un mondo che vorrebbe assoggettarci alle forze scatenate dell’Inferno!

 

E non si tratta solo di imporre ai vostri bambini e ragazzi un vaccino, ma di corromperli nell’anima con dottrine perverse, con l’ideologia di genere, con l’accettazione del vizio e la pratica di comportamenti peccaminosi

Un altro aspetto cruciale in questa battaglia per la famiglia è la difesa della vita dal suo concepimento alla morte naturale. Il crimine dell’aborto, che ha mietuto milioni di vittime innocenti e che grida vendetta al Cielo, è considerato oggi al pari di una normale prestazione sanitaria, e proprio in questi giorni il Governo ha autorizzato l’uso più esteso della pillola abortiva, incentivando un delitto abominevole e tacendo le terribili conseguenze sulla salute psicofisica della madre.

 

Se pensate che durante il lockdown sono state sospese tutte le cure ai malati, ma si è continuato a praticare aborti, comprendete bene quali siano le priorità di chi ci governa: la cultura della morte!

 

Quale progresso può essere invocato, quando la società uccide i propri figli, quando la maternità è violata orribilmente in nome di una scelta che non può esser libera, dal momento che coinvolge una vita innocente e viola un Comandamento di Dio? Quale prosperità può attendersi la nostra Patria, quali benedizioni da Dio, se nelle sue cliniche si compiono sacrifici umani come ai tempi della più sanguinaria barbarie?

Se pensate che durante il lockdown sono state sospese tutte le cure ai malati, ma si è continuato a praticare aborti, comprendete bene quali siano le priorità di chi ci governa: la cultura della morte!

 

L’idea che i figli siano proprietà dello Stato ripugna ad ogni persona umana. Nell’ordine sociale cristiano, l’autorità civile esercita il proprio potere per garantire ai cittadini quel benessere naturale che è ordinato al bene spirituale.

 

Il bene comune perseguito dallo Stato nelle cose temporali ha quindi un oggetto ben definito che non può e non deve essere in conflitto con la Legge di Dio, Sommo Legislatore. Ogni volta che lo Stato dovesse infrangere questa Legge eterna e immutabile, la sua autorità viene meno, e i cittadini devono rifiutarsi di obbedirgli. Questo vale certamente per l’odiosa legge sull’aborto, ma si deve applicare anche ad altri casi, in cui l’abuso dell’autorità riguardasse l’imposizione di vaccini dei quali non si conosce la pericolosità o che, per la loro stessa composizione, dovessero comportare problemi etici.

 

Mi riferisco ad esempio al caso in cui un vaccino dovesse contenere materiale fetale proveniente da bambini abortiti.

 

L’idea che i figli siano proprietà dello Stato ripugna ad ogni persona umana. Nell’ordine sociale cristiano, l’autorità civile esercita il proprio potere per garantire ai cittadini quel benessere naturale che è ordinato al bene spirituale

Ma vi sono anche altri aspetti inquietanti, oggi prospettati, che riguardano non solo i contenuti dell’istruzione, ma anche le modalità della partecipazione alle lezioni: il distanziamento sociale, l’uso di mascherine e altre forme di presunta prevenzione del contagio nelle aule e negli ambienti scolastici comportano gravi danni all’equilibrio psicofisico dei bambini e dei ragazzi, compromettendo le capacità di apprendimento, le relazioni interpersonali tra allievi e docenti, e riducendoli ad automi ai quali si ordina non solo cosa pensare, ma anche come muoversi e come respirare.

 

Pare si sia persa la nozione stessa del buon senso che dovrebbe sovrintendere a scelte gravide di conseguenze nella vita sociale e sembrano preludere a un mondo disumano in cui ai genitori sono sottratti i figli qualora ritenuti positivi ad un virus influenzale, con protocolli di trattamento sanitario obbligatorio applicati nelle più feroci dittature.

 

Ogni volta che lo Stato dovesse infrangere questa Legge eterna e immutabile, la sua autorità viene meno, e i cittadini devono rifiutarsi di obbedirgli

Desta inoltre fortissime perplessità apprendere che alla Presidenza della Commissione Europea per la Salute e lo Sviluppo l’OMS abbia scelto Mario Monti, che si è distinto per le misure draconiane a carico dell’Italia, tra le quali non va dimenticata la drastica riduzione degli stanziamenti pubblici in ambito ospedaliero.

 

Queste perplessità sono confermate dall’appartenenza di questo personaggio ad organismi sovranazionali quali la Commissione Trilaterale e il Bilderberg Club, le cui finalità sono in netta antitesi rispetto ai valori inalienabili tutelati dalla stessa Costituzione, vincolanti per il Governo.

 

Questa commistione di interessi privati nella cosa pubblica, ispirati ai dettami del pensiero massonico e mondialista, deve essere oggetto di una vigorosa denuncia da parte dei rappresentanti dei cittadini, e di quanti vedono usurpati i propri poteri legittimi da un’élite che non ha mai fatto mistero dei propri intenti.

L’uso di mascherine e altre forme di presunta prevenzione del contagio nelle aule e negli ambienti scolastici comportano gravi danni all’equilibrio psicofisico dei bambini e dei ragazzi, compromettendo le capacità di apprendimento, le relazioni interpersonali tra allievi e docenti, e riducendoli ad automi ai quali si ordina non solo cosa pensare, ma anche come muoversi e come respirare

 

Non dobbiamo perdere di vista un elemento fondamentale: al perseguimento di scopi perversi ideologicamente orientati si accompagna invariabilmente, come un binario parallelo, un interesse di natura economica.

 

Si può facilmente concordare sul fatto che nella donazione volontaria del cordone ombelicale non vi sia alcun lucro, così come non vi è alcun lucro nella donazione del plasma iperimmune per la cura del Covid; è viceversa estremamente remunerativo per le cliniche abortive fornire tessuti fetali e per le case farmaceutiche produrre anticorpi monoclonali o plasma artificiale.

 

Non stupisce quindi che, in una logica di mero profitto, le soluzioni più ragionevoli ed eticamente sostenibili siano oggetto di una deliberata campagna di discredito: abbiamo sentito sedicenti esperti farsi promotori di cure offerte da aziende delle quali essi stessi – in palese conflitto di interessi – detengono quote azionarie o di cui sono ben remunerati consulenti.

 

Fatta questa premessa, occorre comprendere se la soluzione dei vaccini rappresenti sempre e comunque l’idonea risposta sanitaria ad un virus: nel caso del Covid, ad esempio, molti esponenti della comunità scientifica concordano nell’affermare che è più utile sviluppare un’immunità naturale, piuttosto che inoculare il virus depotenziato.

È estremamente remunerativo per le cliniche abortive fornire tessuti fetali e per le case farmaceutiche produrre anticorpi monoclonali o plasma artificiale 

 

Ma anche in questo caso, come sappiamo, l’immunità di gregge si realizza senza costi, mentre le campagne vaccinali implicano investimenti enormi e garantiscono guadagni altrettanto cospicui per chi li brevetta e li produce.

 

E si dovrebbe altresì verificare – ma in questo gli esperti potranno certamente esprimersi con maggior competenza – se sia possibile produrre un vaccino per un virus che non pare esser stato ancora isolato secondo i protocolli della Science Based Medicine; e quali possano essere le conseguenze dell’uso di vaccini di nuova generazione geneticamente modificati.

 

La Sanità mondiale, con il ruolo pilota dell’OMS, è diventata una vera e propria multinazionale che ha come scopo il profitto degli azionisti (case farmaceutiche e fondazioni così dette filantropiche) e come mezzo per perseguirlo la trasformazione dei cittadini in malati cronici.

 

La Sanità mondiale, con il ruolo pilota dell’OMS, è diventata una vera e propria multinazionale che ha come scopo il profitto degli azionisti (case farmaceutiche e fondazioni così dette filantropiche) e come mezzo per perseguirlo la trasformazione dei cittadini in malati cronici

Ed è evidente: le case farmaceutiche vogliono guadagnare vendendo farmaci e vaccini; se eliminare le malattie e produrre farmaci efficaci comporta la riduzione del numero dei malati e quindi dei profitti, sarà quantomeno logico aspettarsi che i farmaci siano inefficaci e che i vaccini siano strumento per diffondere le patologie anziché per debellarle. Ed è infatti quello che succede

 

Come possiamo pensare che sia promossa la ricerca di cure e terapie, se chi la finanzia lucra cifre spropositate proprio dal perdurare di patologie?

 

Può sembrare difficile persuadersi che chi dovrebbe garantire la salute voglia invece assicurarsi il perdurare delle malattie: un tale cinismo ripugna – e giustamente – a chi è estraneo alla mentalità che si è instaurata nella Sanità.

 

Eppure questo è quanto avviene sotto i nostri occhi, e coinvolge non solo l’emergenza del Covid e i vaccini – in particolare quelli anti-influenzali, largamente diffusi nel 2019 proprio in quelle aree in cui il Covid ha mietuto il più alto numero di vittime – ma tutte le cure e le terapie, il parto, l’assistenza dei malati.

 

Le case farmaceutiche vogliono guadagnare vendendo farmaci e vaccini; se eliminare le malattie e produrre farmaci efficaci comporta la riduzione del numero dei malati e quindi dei profitti, sarà quantomeno logico aspettarsi che i farmaci siano inefficaci e che i vaccini siano strumento per diffondere le patologie anziché per debellarle

Tale cinismo, che ripugna al codice deontologico, giunge a vedere in ciascuno di noi una fonte di guadagno, mentre dovrebbe vedere in ogni paziente il volto di Cristo sofferente.

 

Ci appelliamo quindi ai tanti, tantissimi medici cattolici e di buona volontà, affinché non tradiscano il giuramento di Ippocrate e il cuore stesso della loro professione, che è fatto di misericordia e compassione, di amore per chi soffre, di aiuto disinteressato al più debole, ricordando le parole di Nostro Signore: «Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me»(Mt 25, 40).

 

La Chiesa Cattolica, specialmente negli ultimi decenni, ha saputo intervenire autorevolmente in questo dibattito, anche grazie alla Pontificia Accademia per la Vita fondata da Giovanni Paolo II. I suoi membri, sino ad alcuni anni orsono, hanno dato indicazioni di natura medico-scientifica che non entrassero in conflitto con i principi morali inviolabili per qualsiasi Cattolico.

 

Ma come nella società civile abbiamo assistito ad un progressivo venir meno della responsabilità dei singoli e dei governanti nei vari ambiti della vita pubblica, ivi compreso quello sanitario; così nella «chiesa della misericordia» nata nel 2013 si è preferito adeguare l’impegno dei Dicasteri Pontifici e dell’Accademia per la Vita ad una visione liquida, direi perversa perché negatrice della verità, che sposa le istanze dell’ambientalismo, con pesanti connotazioni di malthusianesimo.

In considerazione del nuovo orientamento della Pontificia Accademia per la Vita (…), non potremo aspettarci alcuna condanna nei confronti di chi usa tessuti fetali di bambini abortiti volontariamente. I suoi membri auspicano infatti la vaccinazione di massa e la fratellanza universale del Nuovo Ordine Mondiale

 

La lotta all’aborto, che si oppone alla denatalità perseguita dal Nuovo Ordine Mondiale, non è più priorità di molti Pastori. Durante le manifestazioni pro life – come quelle tenutesi a Roma in questi ultimi anni – il silenzio e l’assenza della Santa Sede e della Gerarchia sono stati vergognosi!

 

Ovviamente i principi morali sui quali si fondano le norme da adottare in campo medico rimangono sempre validi, né potrebbe essere altrimenti. La Chiesa è custode dell’insegnamento di Cristo e non ha alcuna autorità per modificarlo né adattarlo a proprio piacimento. Rimane tuttavia lo sconcerto nell’assistere al silenzio di Roma, che pare aver più a cuore i metodi di raccolta differenziata – al punto da scriverne un’Enciclica – che non la vita dei nascituri, la salute dei più deboli, l’assistenza ai malati terminali.

 

Questo è solo un aspetto di un ben più vasto problema, di una ben più grave crisi, che come ho più volte detto rimonta al momento in cui la parte deviata della Chiesa, con alla testa quella che una volta era la Compagnia di Gesù, ha preso il potere e si è resa schiava della mentalità del mondo.

 

In considerazione del nuovo orientamento della Pontificia Accademia per la Vita (la cui presidenza è stata affidata ad un personaggio a tutti ben noto per aver profuso il meglio di sé quand’era vescovo di Terni), non potremo aspettarci alcuna condanna nei confronti di chi usa tessuti fetali di bambini abortiti volontariamente. I suoi membri auspicano infatti la vaccinazione di massa e la fratellanza universale del Nuovo Ordine Mondiale, contraddicendo pronunciamenti precedenti della stessa Pontificia Accademia (1).

Sotto il profilo morale, per ogni Cattolico che intenda rimanere fedele al proprio Battesimo, è assolutamente inammissibile accettare una vaccinazione che nel processo di produzione utilizzi materiali provenienti da feti umani

 

Su quest’onda anomala, si è inserita proprio in questi giorni la Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles (2): da una parte essa ha riconosciuto che «la Chiesa è contraria alla produzione di vaccini che utilizzano tessuti derivati da feti abortiti, e riconosciamo il disagio che molti cattolici provano di fronte alla scelta di non vaccinare il loro bambino o di sembrare complici dellaborto», ma ha poi affermato, in gravissima contraddizione con i principi irriformabili dettati dalla Morale cattolica (3), che «la Chiesa insegna che limportanza fondamentale della salute di un bambino e di altre persone vulnerabili potrebbe permettere ai genitori di usare un vaccino che in passato è stato sviluppato usando queste linee cellulari diploidi». Questa affermazione è priva di qualsiasi autorità dottrinale e si allinea piuttosto all’ideologia dominante promossa dall’OMS, dal suo sponsor principale Bill Gates e dalle case farmaceutiche.

 

Sotto il profilo morale, per ogni Cattolico che intenda rimanere fedele al proprio Battesimo, è assolutamente inammissibile accettare una vaccinazione che nel processo di produzione utilizzi materiali provenienti da feti umani: lo ha ribadito autorevolmente anche il vescovo americano Joseph E. Strickland in una sua Lettera Pastorale dello scorso 27 Aprile (4) e in un suo tweet del 1º agosto scorso. (5)

 

Va ricordato che mentre sul binario del solo interesse economico procedono le case farmaceutiche, su quello ideologico operano personaggi che, con l’occasione del vaccino, vorrebbero anche impiantare dispositivi per l’identificazione delle persone; e che queste nanotecnologie – mi riferisco al progetto ID2020, ai quantum dots e ad altri analoghi – sono brevettate dagli stessi soggetti che hanno brevettato tanto i virus quanto il loro vaccino

Dobbiamo quindi pregare il Signore affinché dia voce ai Pastori, in modo da creare un fronte compatto che si opponga allo strapotere dell’élite globalista che ci vorrebbe soggiogare tutti.

 

E va ricordato che mentre sul binario del solo interesse economico procedono le case farmaceutiche, su quello ideologico operano personaggi che, con l’occasione del vaccino, vorrebbero anche impiantare dispositivi per l’identificazione delle persone; e che queste nanotecnologie – mi riferisco al progetto ID2020, ai quantum dots e ad altri analoghi – sono brevettate dagli stessi soggetti che hanno brevettato tanto i virus quanto il loro vaccino.

 

Inoltre, un progetto di criptovaluta è stato brevettato per consentire non solo l’identificazione sanitaria, ma anche quella personale e bancaria, in un delirio d’onnipotenza che fino a ieri poteva esser liquidato come farneticamento di complottisti, ma che oggi è già stato avviato in alcuni Paesi, tra cui ad esempio la Svezia e la Germania. Vediamo concretizzarsi, sotto i nostri occhi, le parole di San Giovanni: «Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio»(Ap 13, 16-17).

 

Data la gravità della situazione, dobbiamo pronunciarci anche in merito a questi aspetti: non possiamo tacere qualora l’Autorità pubblica dovesse rendere obbligatori dei vaccini che pongono gravi problemi etici, morali o che più prosaicamente non diano garanzia di ottenere gli effetti prospettati e si limitino a promettere benefici che sotto il profilo scientifico sono assolutamente opinabili.

 

I Pastori della Chiesa levino finalmente alta la voce per difendere, in questo attacco sistematico contro Dio e contro l’uomo, il gregge loro affidato!

 

Non dimenticate, care Mamme, che questa è una battaglia spirituale – anzi una guerra – in cui poteri che nessuno ha mai eletto e che non hanno alcuna autorità se non quella della forza e dell’imposizione violenta della propria volontà, cercano di demolire tutto quello che evoca anche solo lontanamente la divina Paternità di Dio sui Suoi figli, la Regalità di Cristo sulle società e la verginale Maternità di Maria Santissima.

Un progetto di criptovaluta è stato brevettato per consentire non solo l’identificazione sanitaria, ma anche quella personale e bancaria(…) Vediamo concretizzarsi, sotto i nostri occhi, le parole di San Giovanni: «Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio»

 

Per questo odiano menzionare le parole padre e madre; per questo vogliono una società irreligiosa e ribelle alla Legge di Dio; per questo promuovono il vizio e detestano la virtù.

 

Per questo vogliono corrompere i fanciulli e i giovani, assicurandosi schiere di servi obbedienti per un futuro ormai prossimo in cui sia cancellato il nome di Dio e bestemmiato il Sacrificio redentore del Suo Figlio sulla Croce; una Croce che essi vogliono bandire, perché ricorda all’uomo che lo scopo della sua vita è la gloria di Dio, l’obbedienza ai Suoi Comandamenti e l’esercizio della Carità fraterna: non il piacere, non l’esaltazione di sé, non l’arrogante sopraffazione del debole.

 

L’innocenza dei fanciulli e il loro ricorso fiducioso a Maria Santissima, la Mamma celeste, può davvero salvare il mondo: per questo il Nemico mira a corromperli, ad allontanarli dal Signore e ad insinuare in essi il germe del male e del peccato.

 

Care Mamme, non venite mai meno al dovere di proteggere i vostri figli non solo nell’ordine materiale, ma anche in quello spirituale, ben più importante.

 

Non dimenticate, care Mamme, che questa è una battaglia spirituale – anzi una guerra

Coltivate in essi la vita della Grazia, con la preghiera costante, specialmente tramite la recita del Santo Rosario; con la penitenza e il digiuno; con la pratica delle opere di misericordia corporale e spirituale; con la frequenza assidua e devota dei Sacramenti e della Santa Messa. Nutriteli con il Pane degli Angeli, vero alimento per la vita eterna e difesa dagli assalti del Maligno. Essi saranno domani cittadini onesti, genitori responsabili e protagonisti della restaurazione della società cristiana che il mondo vorrebbe cancellare.

 

E pregate anche voi, perché la preghiera è un’arma temibile, un vero infallibile vaccino contro la dittatura perversa che sta per esserci imposta.

 

Care Mamme, non venite mai meno al dovere di proteggere i vostri figli non solo nell’ordine materiale, ma anche in quello spirituale, ben più importante.

L’occasione mi è grata per assicurarvi della mia preghiera e per impartire la mia Benedizione a Voi tutti: a voi, care Mamme e ai vostri figli, e a tutti coloro che lottano per salvare i nostri bambini e ciascuno di noi da questa feroce tirannia globalista che si sta abbattendo sulla nostra amata Italia.

 

 

 

+ Carlo Maria Viganò

Arcivescovo

 

 

La preghiera è un’arma temibile, un vero infallibile vaccino contro la dittatura perversa che sta per esserci imposta

15 Agosto 2020

Assunzione della Beatissima Vergine Maria

 

 

 

NOTE

(1) Cfr. Pontificia Accademia per la Vita, Nota circa l’uso dei vaccini, 31 Luglio 2017: http://www.academyforlife.va/content/pav/it/the-academy/activity-academy/note-vaccini.html

(2) Cfr. Conferenza Episcopale dell’Inghilterra e del Galles, The Catholic position on vaccination, https://www.cbcew.org.uk/wp-content/uploads/sites/3/2020/03/catholic-position-on- vaccination-290720.pdf

http://www.vanthuanobservatory.org/ita/vaccini-da-feti-abortiti-e-obiezione-di-coscienza-di- amedeo-rossetti/

https://www.corrispondenzaromana.it/chiesa-cattolica-per-i-vescovi-inglesi-i-vaccini-sono- moralmente-obbligatori/

(3) Cfr. Pontificia Accademia per la Vita, Riflessioni morali circa i vaccini preparati a partire da cellule provenienti da feti umani abortiti, 5 Giugno 2005: https://www.amicidilazzaro.it/index.php/riflessioni-morali-circa-i-vaccini-preparati-a-partire- da-cellule-provenienti-da-feti-umani-abortiti/

(4) Mons. Joseph E. Strickland, Pastoral Letter from Bishop Joseph E. Strickland On the Ethical Development of COVID-19 Vaccine, 23 Aprile 2020: https://stphilipinstitute.org/2020/04/27/pastoral-letter-from-bishop-joseph-e-strickland-on-the- ethical-development-of-covid-19-vaccine/

(5) «I renew my call that we reject any vaccine that is developed using aborted children. Even if it originated decades ago it still means a child’s life was ended before it was born & then their body was used as spare parts. We will never end abortion if we do not END THIS EVIL!»

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Epidemie

L’India si muove per contenere l’epidemia del mortale virus Nipah, oltre 100 persone in quarantena

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Il governo indiano sta prendendo provvedimenti per contenere un’epidemia del mortale virus Nipah, trasmesso dagli animali all’uomo, nello stato orientale del Bengala Occidentale.

 

Sono stati confermati cinque casi della malattia, che solitamente si trasmette dai pipistrelli all’uomo e per la quale non esiste un vaccino o una cura, e almeno 100 persone sono state costrette a mettersi in quarantena. Si segnala che un paziente è in condizioni critiche.

 

I sintomi precoci della malattia ne rendono difficile la diagnosi, favorendone la diffusione.

 

Secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) degli Stati Uniti, il periodo di incubazione è compreso tra quattro e 21 giorni, anche se sono possibili intervalli più lunghi tra l’esposizione e la malattia.

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I malati hanno iniziato la malattia con una malattia simil-influenzale (febbre, mal di testa e dolori muscolari) e spesso sviluppano sintomi respiratori, tra cui la polmonite. Il sintomo più grave della malattia è l’encefalite, ovvero l’infiammazione del cervello. Sintomi neurologici gravi, tra cui confusione, convulsioni e coma, possono manifestarsi giorni o addirittura settimane dopo i sintomi iniziali. I pazienti possono anche sviluppare la meningite.

 

Il Nipah ha un tasso di mortalità elevato, compreso tra il 40% e il 75% a seconda del ceppo del virus. I sopravvissuti devono spesso affrontare danni neurologici a lungo termine e il virus può riattivarsi dopo una fase di quiescenza all’interno dell’organismo.

 

Secondo quanto riportato da The Independent, «i principali portatori naturali sono i pipistrelli della frutta (specie Pteropus); gli esseri umani possono contrarre l’infezione attraverso il contatto diretto con pipistrelli o altri animali infetti, oppure consumando cibo contaminato da saliva, urina o feci di pipistrello. È stata segnalata anche la trasmissione da uomo a uomo, in particolare attraverso il contatto ravvicinato con i fluidi corporei di una persona infetta».

 

Il virus è stato identificato per la prima volta nel 1999, dopo un’epidemia tra gli allevatori di suini in Malesia e Singapore. Sono stati registrati ripetuti focolai nell’Asia meridionale, in particolare in Bangladesh e nell’India nordorientale.

 

Nell’India meridionale, il Kerala ha segnalato la sua prima epidemia di Nipah nel 2018. Sono state segnalate infezioni anche nelle Filippine. Sono stati rilevati anticorpi contro il virus Nipah nei pipistrelli in Asia e Africa.

 

Le autorità sanitarie hanno avvertito che il virus ha il potenziale per una trasmissione su larga scala o addirittura per una pandemia globale, una situazione drammatizzata nel film Contagion (2011), che utilizzava documenti OMS per sviluppare la sua trama.

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Come riportato da Renovatio 21, un virus simil-Nipah era al centro di un’esercitazione pandemica, Dark Winter, nel 2018, che ribattezzava il virus con il nome fittizio «Clade X».

 

«Clade X si è rivelata un’arma biologica ingegnerizzata, che combinava la virulenza del virus Nipah con la facilità di trasmissione della parainfluenza» scriveva un giornalista del New Yorker che aveva preso parte all’esercitazione. Era stato intenzionalmente rilasciato da A Brighter Dawn, un gruppo fittizio modellato sul culto giapponese del giorno del giudizio Aum Shinrikyo, che ha effettuato gli attacchi con gas sarin nella metropolitana di Tokyo, nel 1995».

 

«L’obiettivo dichiarato di A Brighter Dawn era quello di ridurre la popolazione mondiale ai livelli preindustriali. Alla fine della giornata, che rappresentava venti mesi nella simulazione, erano riusciti a uccidere centocinquanta milioni di persone perfettamente rispettabili. “L’America è stata appena spazzata via”» scriva il New Yorker.

 

Dark Winter potrebbe essere stato citato, non si sa se con cognizione di causa, da Biden durante la sua terrifficante campagna elettorale 2020.

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Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.   Il Segretario alla salute degli Stati Uniti, Robert F. Kennedy Jr., ha convocato una tavola rotonda il 15 dicembre per celebrare un importante cambiamento nella politica federale sulla malattia di Lyme, impegnandosi a promuovere iniziative per migliorare la diagnosi, il trattamento e la copertura Medicare. Sottolineando decenni di negligenza, Kennedy ha affermato che l’incontro segna la fine del «gaslighting» [«manipolazione psicologica, ndt] dei pazienti affetti da malattia di Lyme.   La scorsa settimana, il Segretario alla Salute degli Stati Uniti, Robert F. Kennedy Jr., ha segnalato un importante cambiamento nella politica federale sulla malattia di Lyme, dopo aver convocato una tavola rotonda di alto livello in cui si è riconosciuto che decenni di manipolazione psicologica nei confronti dei pazienti affetti da questa malattia cronica sono stati fatti.   Il dibattito di due ore, tenutosi il 15 dicembre, ha riunito pazienti, medici, ricercatori e legislatori per due incontri consecutivi. Le discussioni hanno portato a nuovi impegni per migliorare diagnosi, trattamento e copertura assicurativa.   Il primo panel si è concentrato sulle esperienze dei pazienti, sulle diagnosi errate e sulle sfide cliniche quotidiane della malattia di Lyme cronica. Il secondo ha esplorato gli approcci scientifici e tecnologici emergenti, tra cui l’intelligenza artificiale (IA), gli strumenti diagnostici avanzati, le terapie immunitarie e l’analisi integrata dei dati.   Kennedy ha aperto la sessione descrivendo la malattia di Lyme come un problema di salute pubblica trascurato e al tempo stesso profondamente personale. Ha affermato che le zecche sono state una preoccupazione costante durante i decenni in cui ha cresciuto la sua famiglia vicino a Bedford, New York, e ha spiegato come la malattia abbia colpito diversi membri della sua famiglia.   «Ho contratto la malattia di Lyme intorno al 1986, quando era ancora molto, molto difficile persino diagnosticarla», ha detto Kennedy. Uno dei suoi figli ha poi sviluppato la paralisi di Bell e un altro figlio ha sofferto di malattia di Lyme cronica. Ha descritto la condizione come «una malattia invisibile» e ha affermato che le agenzie sanitarie federali hanno ignorato le preoccupazioni dei pazienti per decenni.   «Per molti anni, questa agenzia ha adottato una politica deliberata di rifiuto di interagire con la comunità affetta da Lyme», ha affermato Kennedy. Alcuni funzionari hanno liquidato i sintomi dei pazienti come psicosomatici e li hanno indirizzati a cure psichiatriche. «Non si può immaginare una combinazione peggioreÌ, ha affermato.

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«Questa malattia ha distrutto delle vite»

La malattia di Lyme è un’infezione batterica che si diffonde attraverso le punture di zecca. I Centers for Disease Control and Prevention stimano che ogni anno vengano diagnosticate e trattate 476.000 persone. I dati federali suggeriscono che nell’ultimo decennio tra i 5 e i 7 milioni di americani siano stati infettati.   Secondo il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti (HHS), gli attuali test basati sugli anticorpi spesso non rilevano le infezioni in fase iniziale e avanzata, ritardando il trattamento. Fino al 20% dei pazienti presenta sintomi persistenti che degenerano in patologie croniche e debilitanti.   I relatori hanno sottolineato ripetutamente che la malattia di Lyme non è una semplice infezione, ma una malattia complessa e multisistemica, spesso complicata da coinfezioni che possono imitare o scatenare altre condizioni, tra cui la sclerosi multiplal’artrite reumatoide e la fibromialgia.   «Conosco moltissime persone la cui vita è stata distrutta da questa malattia, che vanno da un medico all’altro nel tentativo di trovare qualcuno che possa curarle», ha detto Kennedy.   Ha descritto la tavola rotonda come un punto di svolta. «Questa giornata segna una pietra miliare per questa agenzia, in cui riconosciamo che si tratta di una malattia», ha affermato. «Uno dei motivi per cui abbiamo voluto ospitare questo incontro, come ho chiarito, è annunciare al mondo che il gaslighting sui pazienti affetti dalla malattia di Lyme è finito».

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L’Intelligenza Artificiale, i nuovi test e la copertura Medicare segnalano una rottura con la precedente politica sulla malattia di Lyme

Il secondo panel si è concentrato sull’innovazione, con ricercatori dell’HHS, dei National Institutes of Health e di istituzioni private che hanno illustrato nuovi strumenti diagnostici e approcci basati sui dati per il trattamento della malattia di Lyme.   I relatori hanno evidenziato i test di rilevamento diretto, l’apprendimento automatico per analizzare dati biologici complessi e le terapie progettate per affrontare sia le infezioni che le infiammazioni croniche.   Nel corso della sessione, Kennedy ha annunciato il rinnovo del LymeX Innovation Accelerator, un partenariato pubblico-privato lanciato nel 2020 e sostenuto dalla Steven & Alexandra Cohen Foundation.   Secondo l’HHS, il programma prevede oltre 10 milioni di dollari in finanziamenti per promuovere lo sviluppo di sistemi diagnostici di nuova generazione, con diversi team attualmente impegnati nella convalida clinica e nella revisione normativa.   Secondo l’HHS, il rinnovato impegno si concentrerà sull’innovazione incentrata sul paziente e sugli strumenti diagnostici basati sull’intelligenza artificiale «che supportano un rilevamento più precoce e accurato in tutte le fasi dell’infezione».   L’HHS ha inoltre inaugurato una pagina web sulla malattia di Lyme e delineato una strategia nazionale che mette in risalto i dati aperti, la ricerca trasparente e il coinvolgimento diretto dei pazienti.   In un importante aggiornamento delle norme, Mehmet Oz, amministratore dei Centers for Medicare and Medicaid Services, ha chiarito che Medicare coprirà esplicitamente l’assistenza per la malattia di Lyme cronica secondo le linee guida aggiornate sulla gestione delle cure croniche per condizioni complesse.   «Possiamo coprire la malattia di Lyme cronica. In realtà è già coperta», ha detto Oz. La malattia di Lyme cronica ha fattori scatenanti infettivi chiaramente identificabili, quindi «abbiamo aggiornato il nostro sito web per renderlo più chiaro», ha aggiunto.

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«Il peso è enorme» per i pazienti e le famiglie

I legislatori hanno accolto con favore il cambiamento. Il deputato repubblicano della Virginia Morgan Griffith, che ha dichiarato di soffrire della sindrome di Alpha-gal, nota anche come allergia alla carne rossa, legata all’esposizione alle zecche, ha definito la discussione un segno di serio impegno federale.   “La tavola rotonda di oggi dimostra che il Segretario Kennedy, il Dott. Oz e i legislatori si sono impegnati fermamente per affrontare la malattia di Lyme e altre malattie trasmesse dalle zecche negli Stati Uniti”, ha affermato Griffith nel comunicato stampa dell’HHS.   Le storie dei pazienti hanno evidenziato il costo umano della malattia di Lyme. Olivia Goodreau ha affermato di aver consultato 51 medici nell’arco di 18 mesi prima di ricevere una diagnosi di Lyme. La diagnosi è stata seguita da anni di test per identificare molteplici coinfezioni.   Samuel Sofie ha descritto le famiglie che prosciugano i propri risparmi alla ricerca di cure efficaci. «Alcuni pazienti passano anni a investire tutti i loro soldi nelle cure, ma non migliorano», ha detto Sofie.   Kennedy ha sottolineato che la malattia di Lyme contribuisce in modo significativo alle malattie croniche in tutto il Paese. «Il peso è enorme. E i costi economici non sono stati quantificati da nessuna parte, ma… ci sono costi collaterali di ogni tipo. Quando le persone non possono lavorare, le famiglie vengono distrutte. E ho visto la pressione che questo esercita sulle famiglie», ha affermato.   Il vicesegretario dell’HHS, Jim O’Neill, ha inquadrato la tavola rotonda come parte di un più ampio sforzo federale per affrontare le malattie croniche attraverso la tecnologia. «Questo evento dimostra che non aspettiamo il nuovo anno per agire», ha affermato.   I sostenitori hanno accolto con favore il cambiamento, ma hanno sottolineato la necessità di darne seguito. Dorothy Kupcha Leland, presidente di LymeDisease.org, ha scritto sul suo blog che la tavola rotonda ha affrontato esigenze di lunga data dei pazienti, tra cui test, trattamenti e copertura assicurativa migliori, ma ha avvertito che un cambiamento significativo richiederà una volontà politica costante, infrastrutture e finanziamenti.   «Non è stato un brutto modo per iniziare una conversazione tanto necessariaÌ, ha scritto. «Ma resta da vedere se ne uscirà qualcosa».   Lo staff di The Defender   © 22 dicembre 2025, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.   Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.

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Epidemie

Fauci torna per dire che i complottisti minacciano la democrazia

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Il dottor Anthony Fauci ha affermato che la proliferazione di teorie del complotto sui social media potrebbe accelerare il crollo della democrazia.

 

L’ex plenipotenziario USA per il COVID ha lanciato il suo avvertimento durante un discorso alla Harvard TH Chan School of Public Health in ottobre, affermando di essere preoccupato per la «normalizzazione delle falsità».

 

«Questo è diverso dalla normalizzazione delle falsità, delle teorie del complotto e delle cose folli che stanno accadendo ora e che non ho bisogno di spiegare, accendete la televisione o andate sui social media e le vedrete», ha detto Fauci alla Harvard TH Chan School of Public Health in ottobre.

 

«Stiamo vivendo tempi molto, molto difficili. Quello che si può fare è, per quanto possibile, contrastare la disinformazione e la disinformazione. Non bisogna accettare la normalizzazione delle falsità come qualcosa di normale», ha dichiarato un frustrato Fauci.

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Fauci ha continuato affermando che una «teoria delela cospirazione» falsa è che siano morte più persone a causa del vaccino che a causa del COVID stesso.

 

«Sapete, i social media continuano a sputare fuori cose assolutamente false, come il fatto che i vaccini contro il COVID abbiano ucciso più persone del COVID stesso. Voglio dire, i dati non significano nulla».

 

L’ex direttore del NIH ha poi affermato che la verità viene sopraffatta dalle ripetute bugie, rendendo difficile per il profano distinguere il vero dal falso, e conclude in modo inquietante che le bugie potrebbero far crollare la democrazia.

 

«E quando la gente dice questo e la cosa viene amplificata sui social media, chi non è come noi e lo fa per vivere, se ne accorge. E quando si normalizzano le falsità, allora nessuno sa cosa… è veramente vero».

 

«E indovinate un po’? Quando si guarda alla storia, quando succede questo, è allora che le democrazie crollano».

 

Come riportato da Renovatio 21, durante i suoi controversi studi sull’AIDS, Fauci sparò fake news altamente lesive come quella per cui la malattia si trasmetteva in famiglia, nonché, secondo il libro di Kennedy The Real Anthony Faucistudi di crudeltà indicibili su bambini orfani a Nuova York, usati impunemente come cavie umane.

 

Come riportato da Renovatio 21, la comunità all’epoca gay prese ad odiare Fauci come attore negativo dell’emergenza AIDS, al punto da definirlo un nemico pubblico e «idiota incompetente». In particolare, è stata presa di mira la sua scelta di utilizzare un farmaco, l’AZT, accusato di aver causato la morte di tantissimi.

 

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Fauci – a cui la nuova amministrazione ha tolto immediatamente la scorta – è stato graziato nelle ultime ore dal presidente in uscita Joe Biden con una inusitata «grazia preventiva» per crimini federali che potrebbe aver commesso dal 2014. Il dottore ha accettato la grazia preventiva, dicendo però che non ne aveva bisogno perché non aveva fatto nulla di male.

 

In molti hanno ricordato, tuttavia, che la grazia si applica ai reati federali e non a quelli dei singoli Stati. Vari singoli Stati USA si starebbero muovendo contro Fauci. L’atto di perdono presidenziale di Biden su Fauci è inoltre contestato dallo stesso Trump che considera invalidi gli atti firmati con l’autopenna.

 

Come riportato da Renovatio 21, in molti chiedono l’incarcerazione, magari presso Alcatraz, del dottore.

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