Gender
L’invenzione del gender
La parola «genere», che già da qualche tempo viene utilizzata nel mondo anglosassone» con un significato del tutto nuovo rispetto a quello corrente e diffuso, ed è entrata – in questa accezione inedita – a far parte del linguaggio delle istituzioni internazionali e nazionali.
Ufficialmente questa modifica semantica «avrebbe lo scopo di andare incontro alla sensibilità delle persone che vedono un significato sgradito nel termine sesso», offrendone una versione più elegante e raffinata, mentre in realtà «la parola genere nasconde un’ideologia è un’agenda ben precise», un chiaro ed esplicito progetto politico: sfruttando l’ambiguità linguistica si sono intraprese riforme che, sotto «il vessillo del progresso e della modernità, mirano allo stravolgimento delle regole di convivenza che i popoli si sono dati nel corso dei secoli».
Così, «senza squilli di fanfare e senza alcun dibattito, la parola «genere» ha sostituito la parola sesso» e ha reso possibile un vero e proprio colpo di mano su scala planetaria ad opera di un establishment che fa capo alle agenzie ONU, agli USA, alle potenze europee (Consiglio d’Europa), funzionale a un radicale snaturamento dei principi portanti della vita individuale e collettiva.
Così, «senza squilli di fanfare e senza alcun dibattito, la parola “genere” ha sostituito la parola sesso» e ha reso possibile un vero e proprio colpo di mano su scala planetaria ad opera di un establishment che fa capo alle agenzie ONU, agli USA, alle potenze europee (Consiglio d’Europa), funzionale a un radicale snaturamento dei principi portanti della vita individuale e collettiva
La tragedia di Bruce/Brenda: il dottor Money e i gemelli Reimer
Il termine gender (in italiano «genere») fu letteralmente coniato dal dottor John Money – un endocrinologo sessuologo e psicologo dell’Università John Hopkins di Baltimora, allievo di Alfred Kinsey – il quale se ne servì per dare una veste pretesamente scientifica agli esperimenti di trasformazione sessuale sui pazienti.
In realtà – si sa–- è impossibile cambiare il sesso di un individuo perché questo è un a priori inscritto nel patrimonio genetico di ogni singola cellula del suo organismo, sin dal momento del concepimento; è cioè una realtà organica e morfologica da cui non si può prescindere. Quello che si può fare, e che Money faceva, è alterare irreversibilmente il corpo e l’aspetto fisico delle persone.
Egli, teorizzando la distinzione tra l’«identità sessuale» (cioè l’identità biologica) e la cosiddetta «identità di genere» (intesa come identità percepita, frutto dei condizionamenti sociali ed educativi), si precostituisce le condizioni che lo legittimerebbero a intervenire sullo sviluppo psico-fisico dei pazienti per dirottarlo in senso dis-armonico rispetto al sesso di appartenenza. Sostiene che il dato biologico sia ininfluente sulla formazione della personalità maschile o femminile dell’individuo, la quale di norma è coartata dagli stereotipi di natura sessista imposti prepotentemente dalla società.
Quello che si può fare, e che Money faceva, è alterare irreversibilmente il corpo e l’aspetto fisico delle persone
Nel 1965 Money fonda la «Clinica per l’Identità di Genere».
Gli si presenta un’occasione imperdibile e irripetibile per tentare di dimostrare la presunta fondatezza della sua dissennata teoria quando si imbatte nel caso di due gemellini maschi omozigoti (i fratelli Bruce e Brian Reimer), nati nel 1965, uno dei quali aveva riportato una lesione dei genitali a sette mesi di età, a seguito di un banale intervento chirurgico di circoncisione.
Money convince i genitori, disperati, a risolvere l’incidente crescendo Bruce come una femmina. Il piccolo Bruce viene così ribattezzato Brenda, bombardato di ormoni, sottoposto a interventi chirurgici correttivi e a continue sedute psicologiche. Durante queste sedute, tra l’altro, Money mostra ai due gemellini immagini pornografiche e li incita a intrattenere tra loro rapporti incestuosi, al fine di rafforzare la rispettiva identità/ruolo di genere. I due sono obbligati a simulare atti sessuali mentre Money li fotografa.
Money convince i genitori, disperati, a risolvere l’incidente crescendo Bruce come una femmina. Il piccolo Bruce viene così ribattezzato Brenda, bombardato di ormoni, sottoposto a interventi chirurgici correttivi e a continue sedute psicologiche
Nonostante tanto accanimento, Bruce/Brenda continua a voler giocare con i maschi, cerca di fare la pipì in piedi e, crescendo, è attratto dalle donne. È anche sempre più disperato, e con lui tutta la sua famiglia.
Un giorno il padre decide di rivelargli la verità. Questa produce in lui uno shock enorme, ma in qualche modo è anche ragione di sollievo perché lo convince finalmente di non essere pazzo. Decide allora di fare marcia indietro, assume il nome maschile di David – ovvero, il fanciullo che combatte Golia e lo sconfigge –si fa amputare i seni, e qualche anno dopo si innamora di una giovane vedova, la sposa e ne adotta i tre figli.
Nel frattempo però il suo gemello, l’esistenza rovinata dalle vicende famigliari (oltre al fratello, il padre alcoolizzato, la mamma depressa), si suicida. David non regge questo ulteriore dolore e, sentendosi responsabile della catastrofe familiare, si toglie pure lui la vita, a 38 anni di età.
Money mostra ai due gemellini immagini pornografiche e li incita a intrattenere tra loro rapporti incestuosi, al fine di rafforzare la rispettiva identità/ruolo di genere. I due sono obbligati a simulare atti sessuali mentre Money li fotografa
Sulla vicenda di Bruce Reimer, Money pubblica un libro di grande successo, Sexual Signatures, in cui racconta dell’esperimento compiuto su Brenda, che – ha l’impudenza di riferire – «stava attraversando felicemente l’infanzia come una vera femmina”.
Successivamente dà alle stampe anche Lovemaps, uno studio di pratiche come il sadomasochismo, la coprofilia, il feticismo, l’auto-strangolamento e altri comportamenti che egli chiama non perversioni, ma «parafilie», per destigmatizzarle e decriminalizzarle.
Si appassiona in particolare del tema della pedofilia, tanto che ne sposa pubblicamente la causa. «Un’esperienza sessuale nell’infanzia», spiega Money alla rivista Time nell’aprile 1980, «come essere partner di un parente o di una persona più grande, non ha necessariamente un influsso negativo sul bambino».
Money appassiona in particolare del tema della pedofilia, tanto che ne sposa pubblicamente la causa. «Un’esperienza sessuale nell’infanzia», spiega Money alla rivista Time nell’aprile 1980, «come essere partner di un parente o di una persona più grande, non ha necessariamente un influsso negativo sul bambino»
Gli epigoni di Money
Il dottor Money, anzichè venire archiviato nel libro degli orrori come criminale seriale, ha continuato ad essere premiato dalla comunità scientifica internazionale ed è morto tra gli onori del mondo accademico.
La sua opera è stata ripresa da tutta una schiera di clinici, sociologi, psicologi, impegnati a trasferire i disturbi sessuali dei pazienti sul piano della normalità sociale dei comportamenti, pretendendo di sostituire categorie artificiali alla realtà umana.
Mentre la tragedia aveva divorato la vita dei due gemelli Reimer e della loro famiglia, alla scomparsa del principale responsabile di questa tragedia e di altre consimili, avvenuta nel 2006, i colleghi lo hanno pianto come «il primo scienziato che ha dato un linguaggio all’identità sessuale».
Il dottor Money, anzichè venire archiviato nel libro degli orrori come criminale seriale, ha continuato ad essere premiato dalla comunità scientifica internazionale ed è morto tra gli onori del mondo accademico
Il caso dei gemelli Reimer – è stato detto – «fu decisivo perché venisse universalmente accettata la teoria secondo la quale gli esseri umani sono alla nascita psicosessualmente plastici». Fu, di fatto, l’inizio di una ideologia potentissima che considera i bambini come oggetti sessuali, come cavie da plasmare in laboratorio.
Migliaia di bambini furono sottoposti al protocollo chirurgico e psicologico del famigerato dottor Money.
Il lavoro di Money ebbe un impatto prepotente soprattutto sul movimento femminista radicale, che sfruttò l’invenzione del «genere» (a dispetto dei suoi esiti pratici fallimentari) come conferma della idea che le differenze tra maschio e femmina non sono naturali e immutabili, ma costruite socialmente, e quindi artificiali oltre che oppressive per la donna, costretta in ruoli subordinati al maschio secondo gli schemi rigidi della cultura patriarcale.
Migliaia di bambini furono sottoposti al protocollo chirurgico e psicologico del famigerato dottor Money
Non è un caso che le più rinomate esponenti degli «studi di genere» e teorizzatrici dell’indifferentismo sessuale siano tutte femministe lesbiche.
Dunque il fondamento empirico, il supporto pretesamente «scientifico» della ideologia di genere – e di tutta la valanga di follia che ne è derivata – coincide con la vicenda della presunta trasformazione in femmina di un bambino nato maschio, tradottasi in una vera e propria via crucis per una creatura innocente e per tutta la sua famiglia.
Epperò questa teoria devastante, nata da una colossale bugia ma scaltramente coltivata e sostenuta dall’esercito femminista e omosessualista, riesce addirittura ad approdare all’ONU, ad essere recepita nei documenti ufficiali delle conferenze internazionali e, da lì, promossa in tutto il mondo.
Questa teoria devastante, nata da una colossale bugia ma scaltramente coltivata e sostenuta dall’esercito femminista e omosessualista, riesce addirittura ad approdare all’ONU, ad essere recepita nei documenti ufficiali delle conferenze internazionali e, da lì, promossa in tutto il mondo
L’ONU – scrive Dale O’Leary – «ha prestigio e risorse economiche tali da consentirle di promuovere l’agenda di genere nel mondo intero, a partire dai leader politici per arrivare ai bambini delle scuole passando per i mass media». L’agenda di genere «si muove tra le comunità non come un grande veliero, ma come un sottomarino manovrato in modo da rivelare il meno possibile di se stesso».
Elisabetta Frezza
Questo è un brano del libro Malascuola: «Gender», affettività, emozioni. ll sistema «educativo» per abolire la ragione e manipolare i nostri figla di Elisabetta Frezza. È possibile acquistarne copia presso il sito dell’editore.
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Transessuale attacca la casa del vicepresidente americano JD Vance: è figlio di un donatore del Partito Democratico
Il figlio di 26 anni di un importante donatore democratico, con un’identità di genere incerta, è stato accusato di aver vandalizzato la casa di famiglia del vicepresidente JD Vance in Ohio.
William DeFoor, che a quanto pare si faceva chiamare «Julia» e usava i pronomi «lei/sua», avrebbe usato un martello per mandare in frantumi quattro finestre sulla facciata della casa dei Vance e avrebbe danneggiato anche un’auto appartenente al vicepresidente.
La famiglia Vance non era a casa durante l’attacco di lunedì mattina presto, dopo essere tornata domenica alla residenza ufficiale del vicepresidente a Washington, DC, residenza principale della famiglia dal gennaio 2025.
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DeFoor è stato arrestato dai servizi segreti statunitensi e successivamente portato al centro di giustizia della contea di Hamilton.
Lunedì sera, il giudice distrettuale statunitense Dominick Gerace ha accusato DeFoor di danneggiamento di proprietà governativa, di violenza fisica contro persone o proprietà in un edificio o in un terreno riservato e di aggressione, resistenza o impedimento nei confronti di ufficiali federali.
Secondo l’agenzia di stampa locale Fox19, i danni stimati alla proprietà di Vance ammontano a circa 28.000 dollari.
Il vicepresidente Vance ha reagito alla notizia dell’attacco alla sua proprietà tramite una dichiarazione pubblicata su X:
I appreciate everyone’s well wishes about the attack at our home. As far as I can tell, a crazy person tried to break in by hammering the windows. I’m grateful to the secret service and the Cincinnati police for responding quickly.
We weren’t even home as we had returned…
— JD Vance (@JDVance) January 5, 2026
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Il padre di DeFoor, urologo pediatrico, è laureato ad Harvard e professore presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Cincinnati.
Secondo il New York Post, «il DeFoor senior ha donato migliaia di dollari alla fallita campagna presidenziale di Kamala Harris nel 2024» e «ha donato più di 5.000 dollari alle rispettive campagne dell’ex presidente Joe Biden e dell’ex vicepresidente Harris nel 2020 e nel 2024».
Si prevede che il DeFoor verrà processato martedì.
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La transessuale stragista ha scelto la scuola del massacro perché c’erano più bianchi cristiani da uccidere
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Gender
La Sanità di Kennedy proibirà agli ospedali di eseguire interventi chirurgici per il cambio di sesso sui bambini
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.
I bambini stanno diventando preda di un’«industria predatoria multimiliardaria», ha affermato il Segretario alla Salute degli Stati Uniti Robert F. Kennedy, Jr. Kennedy ha citato uno studio che ha riportato che i profitti derivanti da farmaci e interventi chirurgici anti-sessuali hanno superato i 4,4 miliardi di dollari nel 2023 e sono sulla buona strada per raggiungere i 7,8 miliardi di dollari entro il 2031.
I funzionari sanitari federali stanno prendendo provvedimenti per vietare agli ospedali di eseguire procedure di rifiuto del sesso sui bambini e per sostenere le famiglie dei bambini che si sono sottoposti a tali procedure e ora se ne pentono, ha affermato giovedì il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti (HHS) in una conferenza stampa in diretta.
Le procedure di rifiuto del sesso, o «cure di affermazione di genere», si riferiscono all’uso di bloccanti della pubertà, ormoni eterosessuali e/o interventi chirurgici come trattamento per la disforia di genere. La Mayo Clinic definisce la disforia di genere come «una sensazione di disagio che può manifestarsi quando l’identità di genere di una persona differisce dal sesso assegnato alla nascita».
I bambini stanno diventando preda di un’«industria predatoria multimiliardaria», ha affermato il Segretario alla Salute degli Stati Uniti Robert F. Kennedy, Jr. Kennedy ha citato uno studio che ha riportato che i profitti derivanti da farmaci e interventi chirurgici anti-sessuali hanno superato i 4,4 miliardi di dollari nel 2023 e sono sulla buona strada per raggiungere i 7,8 miliardi di dollari entro il 2031.
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Il cervello dei bambini e degli adolescenti non è ancora completamente maturo quando decidono di sottoporsi a queste procedure, ha affermato Mehmet Oz, amministratore dei Centers for Medicare & Medicaid Services (CMS).
Kennedy concorda, citando il commento di un medico che ha descritto «insensatamente» le procedure di rifiuto del sesso nei bambini come una «grande fonte di guadagno».
«Gli ospedali incassano milioni di dollari convincendo ragazzi e ragazze che una vita di prescrizioni off-label di bloccanti degli estrogeni e del testosterone, interventi chirurgici di ricostruzione del torace e altro ancora sono l’unico modo per raggiungere la vera felicità e il senso di appartenenza alla vita» ha detto Kennedy. «È sbagliato. L’amministrazione Trump non resterà a guardare mentre ideologia, disinformazione e propaganda spingono i giovani verso decisioni che non possono comprendere appieno e che non potranno mai più cambiare».
Kennedy ha detto al suo pubblico, che includeva membri del Congresso e diversi procuratori generali, di aver firmato una dichiarazione in cui si affermava che gli operatori sanitari che eseguivano procedure di rifiuto del sesso su minori sarebbero stati considerati non conformi agli standard sanitari riconosciuti a livello professionale.
«La schiacciante mole di prove» dimostra che «queste procedure danneggiano, non aiutano i bambini», ha affermato Kennedy.
La dichiarazione si basa su un rapporto sottoposto a revisione paritaria dell’HHS, pubblicato il mese scorso, «Trattamento per la disforia di genere pediatrica: revisione delle prove e delle migliori pratiche», che ha concluso che le procedure di rifiuto del sesso hanno un profilo rischio-beneficio sfavorevole e non soddisfano gli standard sanitari riconosciuti a livello professionale.
Gli ospedali che eseguono procedure di rigetto sessuale su minori non avranno più diritto ai finanziamenti Medicaid o Medicare. E nessun finanziamento Medicare potrà essere utilizzato per pagare le procedure, ha affermato Oz. «Non permetteremo che i soldi dei contribuenti vadano a danneggiare questi bambini».
Il CMS pubblicherà un avviso di proposta di regolamentazione per vietare agli ospedali di eseguire procedure di esclusione sessuale sui bambini come condizione per la partecipazione a Medicare e Medicaid. Pubblicherà anche un avviso di proposta di regolamentazione per impedire che i fondi Medicaid vengano destinati a procedure di esclusione sessuale sui bambini.
Il CMS emetterà la sua norma definitiva dopo un periodo di 60-90 giorni durante il quale saranno raccolti i commenti del pubblico.
L’HHS ha inoltre annunciato che lavorerà per contrastare il tentativo dell’amministrazione Biden di far sì che la disforia di genere venga considerata una disabilità ai sensi della legge federale.
Questo è importante perché, secondo un comunicato stampa dell’HHS, gli ospedali che non eseguono più procedure di rigetto del sesso non saranno accusati di discriminazione nei confronti delle persone con disabilità.
L’ammiraglio Brian Christine, MD, assistente segretario dell’HHS e capo del Corpo di servizio sanitario pubblico degli Stati Uniti, ha firmato giovedì un messaggio di sanità pubblica in cui si informano gli operatori sanitari, le famiglie e i responsabili politici che le procedure di rifiuto del sesso non sono trattamenti sicuri o efficaci per la disforia di genere pediatrica.
«Le prove dimostrano che i bloccanti della pubertà che respingono il sesso, gli ormoni eterosessuali e gli interventi chirurgici sono pericolosi», ha affermato Christine in una nota. «Gli operatori sanitari hanno l’obbligo di offrire cure basate su prove concrete e di evitare interventi che espongono i giovani a danni per tutta la vita».
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I medici dovrebbero «iniziare lentamente» nel trattamento della disforia di genere
Nel suo ordine esecutivo di gennaio, intitolato «Proteggere i bambini dalle mutilazioni chimiche e chirurgiche», il presidente Trump ha incaricato l’HHS di intraprendere azioni contro le procedure che rifiutano il sesso.
Il rapporto MAHA ha inoltre individuato nella «sovramedicalizzazione» dei giovani americani una delle cause principali dell’epidemia di malattie croniche infantili, ha osservato Kennedy.
Poiché negli ultimi anni è aumentato il numero di giovani a cui viene diagnosticata la disforia di genere, migliaia di bambini sono stati «accelerati» nelle procedure di rifiuto del sesso, ha affermato Oz.
I medici che visitano bambini affetti da disforia di genere dovrebbero «iniziare lentamente» con i trattamenti meno invasivi possibili, come la psicoterapia e la valutazione di altre condizioni come ADHD, autismo, ansia e depressione.
L’espressione di genere è un fenomeno complesso e gli scienziati stanno ancora cercando di scoprire tutti i fattori che vi giocano un ruolo.
Ad esempio, la ricerca di Shanna Swan, epidemiologa ambientale e riproduttiva, suggerisce che l’esposizione prenatale a sostanze chimiche che alterano il sistema endocrino può offuscare le differenze sessuali fisiologiche e comportamentali nella prole.
Tuttavia, lei e altri scienziati che conducono ricerche simili hanno riconosciuto le implicazioni politiche ed etiche della questione.
«Dobbiamo stare molto attenti a non inquadrare la non conformità di genere come un effetto negativo», ha affermato Swan, epidemiologo ambientale e riproduttivo presso la Icahn School of Medicine del Mount Sinai, in un articolo di Undark.
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Il NIH finanzierà la ricerca a sostegno dei bambini che vogliono «de-transizionare»
Il direttore del National Institutes of Health (NIH) Jay Bhattacharya ha annunciato che la sua agenzia, che ha già smesso di supportare la ricerca sulla transizione di genere, condurrà ricerche volte ad aiutare i bambini che stanno «de-transizionando» – o che vogliono «de-transizionare» per tornare al loro sesso originale – e le loro famiglie.
Migliaia di bambini e le loro famiglie sono stati danneggiati da queste procedure, ha affermato Bhattacharya. «Finanzieremo la scienza per aiutarli, perché non voglio che le risposte per queste famiglie si basino su prove inesistenti o su conoscenze presunte che in realtà non possediamo».
Chloe Cole, una ventunenne, ha parlato alla conferenza stampa della sua decisione di abbandonare il sesso a 16 anni, dopo aver iniziato ad assumere farmaci bloccanti della pubertà a 13 anni e aver subito una doppia mastectomia irreversibile a 15 anni.
«Io, io stessa e tutti gli altri detransitioner che conosco abbiamo così tanti problemi di salute diversi», ha detto. «Non vengono affrontati perché i nostri medici non hanno standard di cura a cui fare riferimento. Non sanno cosa fare con noi».
«Preferiresti avere una figlia morta o un figlio vivo?»
Cole, oggi attivista contro le procedure che rifiutano il sesso, ha un disegno di legge intitolato a lei.
Il Chloe Cole Act, inizialmente proposto con un titolo diverso dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, vieterebbe agli ospedali, alle cliniche e ai medici di eseguire procedure di rifiuto del sesso sui bambini.
Permetterebbe inoltre ai bambini sottoposti a tali procedure e ai loro genitori di citare in giudizio l’operatore sanitario per ottenere un risarcimento danni. Il 18 settembre, il disegno di legge è stato deferito alla Commissione Salute, Istruzione, Lavoro e Pensioni. Il disegno di legge non è ancora stato sottoposto a votazione.
Il 17 dicembre, un disegno di legge correlato, sostenuto dalla deputata Marjorie Taylor Greene, è stato approvato dalla Camera. Il Protect Children’s Innocence Act, che deve ancora essere votato al Senato, renderebbe un reato federale fornire assistenza per l’affermazione di genere a un minore.
«Ogni americano ha bisogno di ascoltare la storia di Chloe Cole», ha scritto Greene in un post del 2022 su X, in cui raccontava un discorso tenuto da Cole sulle sue esperienze. «La clinica di genere ha presentato ai miei genitori la classica falsa dicotomia: preferireste avere una figlia morta o un figlio vivo?», ha detto Cole.
Nella conferenza stampa di ieri, il commissario della Food and Drug Administration (FDA) statunitense, Marty Makary, ha affermato che l’idea che i genitori espongano i propri figli a un rischio maggiore di suicidio se non acconsentono a procedure di rifiuto del sesso è un’affermazione «infondata che non è mai stata supportata da dati attendibili».
Bhattacharya è stato d’accordo. Ha raccontato al pubblico questa storia vera:
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«C’era un ricercatore finanziato dal NIH che ha condotto uno studio per rispondere alla domanda: era più probabile che un bambino che non aveva fatto la transizione si suicidasse?»
«Quella ricercatrice ha scoperto che la risposta era no, ma poiché l’ideologia della ricercatrice era così invischiata in questo (perché se la risposta è no, significa che potrebbe essere cancellata), si è rifiutata di pubblicare lo studio».
L’NIH ha ottenuto i dati del ricercatore e li ha resi disponibili ad altri ricercatori, ha affermato Bhattacharya.
Makary ha anche comunicato che la FDA invierà lettere di avvertimento a 12 produttori e rivenditori che commercializzano illegalmente fasce per il seno destinate ai bambini come trattamento per la disforia di genere.
Le fasce per il seno sono un «dispositivo medico di classe uno» solitamente utilizzato dalle donne dopo un intervento chirurgico al seno, ha affermato. Il loro utilizzo a lungo termine può avere effetti negativi, tra cui dolore, compromissione della funzionalità polmonare, collasso polmonare e difficoltà di allattamento.
«Le lettere di avvertimento informeranno formalmente le aziende delle violazioni normative più significative e di come dovranno adottare tempestivamente misure correttive», ha affermato Makary.
Suzanne Burdick
Ph.D.
© 19 dicembre, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
Questo articolo è stato aggiornato per chiarire che il bupropione (Wellbutrin) è un antidepressivo, ma non un SSRI. È un inibitore della ricaptazione della noradrenalina e della dopamina, o NDRI.
Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.
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