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Salute

Le microplastiche potrebbero causare malattie cardiache

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Le microplastiche causano la formazione di placche arteriose nei topi, una condizione che porta a malattie cardiache. Lo riporta un nuovo studio.

 

Uno studio pubblicato sulla rivista Environment International ha rilevato un marcato aumento dell’accumulo di placca nelle arterie di topi maschi esposti a microplastiche, a dosi paragonabili a quelle riscontrabili nell’ambiente reale.

 

I ricercatori hanno inoltre osservato alterazioni a livello cellulare e nell’espressione genica direttamente associate alla formazione di placca.

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Va sottolineato che i topi non hanno sviluppato né obesità né ipercolesterolemia, fattori classicamente legati alla patologia aterosclerotica; del resto, l’«ipotesi lipidica-cardiaca» che attribuisce al colesterolo il ruolo di causa principale delle malattie cardiovascolari è stata largamente screditata fin dagli anni Cinquanta.

 

Curiosamente, le topi femmine non hanno mostrato lo stesso effetto in presenza delle microplastiche. Gli autori ipotizzano che l’ormone estrogeno, tipico dell’organismo femminile, possa svolgere un ruolo protettivo contro la formazione di placca.

 

«Questo studio mette in evidenza l’urgenza di ridurre drasticamente l’esposizione umana alle microplastiche e di adottare misure concrete per limitarne la produzione», ha dichiarato Timothy O’Toole, professore associato di medicina presso l’Università di Louisville.

 

«Sebbene le microplastiche siano state già rilevate nei vasi sanguigni e nei cuori di pazienti malati, e i loro livelli risultino correlati alla gravità della malattia e al rischio di eventi futuri, il loro ruolo diretto nello sviluppo delle patologie cardiovascolari è rimasto finora incerto», ha aggiunto.

 

Si calcola che tra il 1950 e il 2017 siano state prodotte oltre nove miliardi di tonnellate di plastica, più della metà delle quali dopo il 2004. La quasi totalità di questa plastica finisce prima o poi nell’ambiente, dove si frammenta – per azione degli agenti atmosferici, dei raggi UV e degli organismi viventi – in particelle sempre più piccole: microplastiche e, successivamente, nanoplastiche.

 

All’interno delle nostre case, le principali fonti di microplastiche sono le fibre sintetiche di abbigliamento, mobili e tappeti: si accumulano nella polvere domestica, restano sospese nell’aria e vengono inalate quotidianamente.

 

Nuovi studi continuano a uscire con regolarità e collegano l’esposizione alle microplastiche a pressoché tutte le principali malattie croniche: dalla sindrome dell’intestino irritabile all’obesità, dall’autismo al cancro, fino ad Alzheimer e infertilità.

 

Come riportato da Renovatio 21, il tema dell’infertilità, come quello del cancro, era stato toccato da altri studi che investigavano le microplastiche presenti nell’inquinamento atmosferico.

 

Gli scienziati stanno trovando tracce della plastica in varie parti del corpo umano, compreso il cervello. Un altro studio ha provato la presenza di plastica nelle nuvole della pioggia.

Come riportato da Renovatio 21, uno studio di mesi fa ha collegato l’esposizione a microplastiche alle nascite premature. Uno studio sottoposto a revisione paritaria, pubblicato sulla rivista Toxicological Sciences a inizio anno aveva trovato nella placenta umana microplastiche dannose, alcune delle quali sono note per scatenare l’asma, danneggiare il fegato, causare il cancro e compromettere la funzione riproduttiva.

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Come riportato da Renovatio 21, quantità di microplastica avrebbero raggiunto i polmoni umani con l’uso delle mascherine imposto durante il biennio pandemico.

 

La microplastica nell’intestino è stata correlata da alcuni studi a malattie infiammatorie croniche intestinali. Altre ricerche hanno scoperto che le microplastiche causano sintomi simili alla demenza.

 

Come riportato da Renovatio 21un nuovo studio emerso mesi fa ha stabilito che le comuni bustine da tè realizzate in fibre polimeriche rilasciano enormi quantità di micro e nanoplastiche tossiche nel liquido durante l’infusione.

 

L’onnipresenza della microplastica è provata dalla presenza nei polmoni degli uccelli e persino strati di sedimenti non toccati dall’uomo moderno.

 

Secondo nuove ricerche, le microplastiche sarebbero in grado inoltre di rendere batteri come l’E.Coli più resistente agli antibiotici.

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Alimentazione

Gli alimenti ultra-processati aumentano il rischio di demenza

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Secondo un recente studio, le diete ricche di alimenti ultra-processati aumentano in modo significativo il rischio di demenza. Lo riporta il Wall Street Journal.     Lo studio, pubblicato la scorsa settimana sull’American Journal of Public Health, ha evidenziato che le persone che consumano la maggiore quantità di alimenti ultra-processati presentano un rischio del 58% più elevato di sviluppare demenza e un rischio maggiore del 46% di incorrere in deficit cognitivi, rispetto a chi ne consuma di meno.   La ricerca ha monitorato 5.300 adulti statunitensi di età pari o superiore a 50 anni per un periodo medio di nove anni.   I ricercatori, provenienti dalla Harvard TH Chan School of Public Health e da altre istituzioni, hanno controllato con rigore l’influenza di altri fattori legati allo stile di vita, come obesità, attività fisica e fumo, per isolare gli effetti specifici del consumo di alimenti ultra-processati.   È emerso che le diete ricche di alimenti minimamente trasformati sono associate a un minor rischio di demenza e di deterioramento cognitivo.   È stato inoltre dimostrato che anche un consumo moderato di alimenti ultra-processati fa aumentare in modo significativo il rischio di demenza e di deterioramento cognitivo.   «Dire semplicemente “beh, non assumo tutte le mie calorie da alimenti ultra-processati, quindi sono al sicuro” dimostra che potrebbe non esistere un livello di sicurezza», ha affermato Cindy W. Leung, professoressa associata di nutrizione per la salute pubblica presso la Harvard TH Chan e coautrice del nuovo studio.   Il segretario alla Salute e ai Servizi Umani americano Robert F. Kennedy Jr. ha indicato negli alimenti ultra-processati uno dei principali obiettivi del suo programma «Make America Healthy Again» (Rendiamo di nuovo l’America sana). Un numero crescente di ricerche scientifiche collega il consumo di alimenti ultra-processati a tutta una serie di malattie croniche che si sono diffuse rapidamente negli Stati Uniti e nel mondo sviluppato negli ultimi decenni, e sempre più anche nei Paesi in via di sviluppo, via via che si affermano i modelli alimentari occidentali.   Precedenti studi CDC avevano stabilito che i cibi ultraprocessati costituiscono oltre la metà della dieta dei bambini.   Come riportato da Renovatio 21, gli alimenti ultraprocessati ristrutturano il cervello e stimolano gli eccessi che conducono all’obesità.   I cibi ultraporcessati danneggino la salute metabolica, riproduttiva e immunitaria in modi che non possono essere spiegati solo dalle calorie o da un profilo nutrizionale scadente.  

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Genetica

Accelerati i piani per le sperimentazioni genetiche della rigenerazione dentale

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Nel 2023, l’azienda farmaceutica giapponese Toregem Biopharma ha annunciato di aver scoperto un nuovo metodo per inibire un gene responsabile della soppressione della crescita dei denti, aprendo la strada a una prospettiva rivoluzionaria in odontoiatria, fino ad allora ritenuta impossibile. Lo riporta Futurism.

 

L’obiettivo è, usando alterazioni genetiche delle quali pare non esservi più pudore, far crescere nuovi denti vivi per sostituire quelli danneggiati, un’idea radicale in un settore che in genere offre opzioni limitate oltre alle protesi mobili o agli impianti.

 

«Il nostro obiettivo finale è offrire una soluzione clinica avanzata e scientificamente fondata per la crescita di denti derivati ​​dai tessuti stessi del paziente», ha dichiarato all’epoca Honoka Kiso, presidente di Toregem. «L’idea di far crescere nuovi denti è il sogno di ogni dentista», ha dichiarato Katsu Takahashi, co-fondatore e ricercatore principale, al quotidiano giapponese The Mainichi nello stesso anno.

 

Ora, l’azienda ha raccolto circa 5,3 milioni di dollari nel suo ultimo round di finanziamento, il che le consentirà di «accelerare ulteriormente lo sviluppo clinico», secondo un comunicato stampa, compresi i piani per una sperimentazione clinica di Fase 2 con partecipanti umani in Giappone.

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Il comunicato stampa non ha fornito una tempistica precisa e Toregem è ancora nelle prime fasi di sviluppo del suo trattamento. Tuttavia, ci sono segnali che giustificano l’ottimismo. In uno studio del 2021, l’azienda ha dimostrato che il suo anticorpo neutralizzante può sopprimere una proteina, denominata USAG-1, che inibisce la crescita dei germi dentali. L’azienda ha affermato di essere riuscita a ripristinare i denti in topi nati senza denti a causa di una carenza di Runx2, un gene «interruttore principale» che svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo scheletrico e dentale.

 

In uno studio del 2024, l’azienda ha sostenuto che lo stesso approccio potesse funzionare anche sugli esseri umani. Uno studio clinico di Fase 1, condotto su partecipanti maschi adulti, ha testato la sicurezza del metodo lo scorso anno, ma i risultati finali sono ancora in sospeso.

 

Sebbene Toregem voglia immettere sul mercato il suo trattamento entro il 2030, gli esperti nutrono ancora alcuni dubbi sulla sua effettiva efficacia sugli esseri umani.

 

Innanzitutto, come ha dichiarato lo scorso anno a New Scientist Mary MacDougall, preside della facoltà di odontoiatria dell’Università della British Columbia, questo approccio potrebbe funzionare solo nei bambini, che possiedono ancora numerose cellule epiteliali dentali, fondamentali per lo sviluppo dei denti. Gli adulti, che hanno perso i denti e sono quindi privi di molte di queste cellule, potrebbero non avere la stessa fortuna. La MacDougalla ha inoltre sostenuto che indirizzare il farmaco ad agire specificamente su un singolo dente potrebbe non essere possibile, con il rischio di innescare una crescita dentale indesiderata su più denti.

 

Come previsto, dopo il COVID e il suo vaccino genico, c’è sempre meno pudore riguardo l’uso della genetica in campo biomedico: per farsi ricrescere i denti il pazient  deve sottoporsi ad una modificazione genica, non diversamente da quanto accaduto quando ha porto il deltoide alla siringa mRNA cui lo Stato lo aveva di fatto obbligato.

 

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Salute

I malori della 23ª settimana 2026

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Finale Ligure, provincia di Savona: «La tragedia del campioncino morto a 15 anni. Un malore in piscina davanti agli amici». Lo riporta La Stampa.   Belmonte Castello, provincia di Frosinone: «Muore nel sonno a 17 anni, choc per la scomparsa del giovane calciatore. È stato trovato senza vita dalla madre nella sua abitazione». Lo riporta FrosinoneToday.   Medole, provincia di Mantova: «Malore in casa, la mamma lo trova esanime nel letto: è morto a 19 anni». Lo riporta BresciaToday.   Caldas da Rainha, Portogallo: «Studentessa palermitana muore durante l’Erasmus, era al telefono con la zia. Aveva 20 anni. Ipotesi più accreditata il decesso per cause naturali, disposta l’autopsia». Lo riporta Rai News.

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Sassuolo, provincia di Modena: «Addio, aveva solo 21 anni. La giovane di Sassuolo si è spenta nella notte tra domenica e lunedì a causa di un malore improvviso». Lo riporta Gazzetta di Modena.   Flumini di Quartu Sant’Elena, città metropolitana di Cagliari: «Malore in casa a Quartu, muore nella notte a soli 26 anni». Lo riporta L’Unione Sarda.   Arquà Polesine, provincia di Rovigo: «Operaio muore dopo il malore. Un lavoratore di 36 anni muore in fabbrica». Lo riporta La Nuova Voce di Rovigo.   Fanano, provincia di Modena: «Tragedia sul crinale, malore fatale per un 39enne durante un’escursione a Cima Tauffi». Lo riporta ModenaToday.   Sequals, ente di decentramento regionale di Pordenone: «Malore improvviso mentre guida il trattore: morto 43enne». Lo riporta PordenoneToday.   Lavinio Lido di Enea di Anzio, città metropolitana di Roma capitale: «Malore fatale in mare a Lavinio, 47enne si accascia in acqua: inutili i soccorsi». Lo riporta Latina Oggi.   Lido delle Nazioni di Comacchio, provincia di Ferrara: «Colto da malore mentre fa il bagno. Muore davanti a moglie e figlia». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Genova: «Malore mentre mangia in un locale, 53enne muore in piazza Matteotti». Lo riporta GenovaToday.   Calliano, provincia di Trento: «Motociclista tedesco di 56 anni cade autonomamente e muore sul colpo. Si sospetta il malore alla guida». Lo riporta Il T Quotidiano.   Montebelluna, provincia di Treviso: «Malore in casa, muore 4 giorni dopo sua mamma: aveva 59 anni». Lo riporta TrevisoToday.   Piombino, provincia di Livorno: «Dramma sul promontorio. Malore fatale per un 60enne di Montevarchi». Lo riporta Valdarno24.   Monfalcone, ente di decentramento regionale di Gorizia: «Malore: dipendente muore durante il turno di lavoro». Lo riporta Il Piccolo.   Casalgrande, provincia di Reggio Emilia: «Malore in palestra, nulla da fare. L’uomo che si trovava nel centro di fitness in cui lavora il figlio è stato colpito da una probabile crisi cardiocircolatoria». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Ancona: «Malore al porto, camionista 68enne muore dopo due arresti cardiaci: inutili i tentativi di rianimazione». Lo riporta Corriere Adriatico.

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Trento: «Lutto alla storica farmacia: un malore si porta via la titolare, colpita da un grave malore che non le ha lasciato scampo. Aveva 69 anni». Lo riporta Il Dolomiti.   Avezzano, provincia di L’Aquila: «Scopre di aver subito un furto, tabaccaio muore per un malore». Lo riporta Il Capoluogo d’Abruzzo.   Aviano, ente di decentramento regionale di Pordenone: «Dramma sulle strade del Giro d’Italia, stroncato da un malore a 74 anni». Lo riporta Il Dolomiti.   Monteggiori di Camaiore, provincia di Lucca: «Muore cadendo mentre sale la scalinata nel paese: tragedia nel borgo, inutili i soccorsi: il cuore dell’anziana donna aveva cessato di battere». Lo riporta La Nazione.   Sirolo, provincia di Ancona: «Ancona, colto da un malore dopo la giornata al mare: turista muore rientrando a casa». Lo riporta TGCOM24.   Castello di Godego, provincia di Treviso: «Tragedia nei campi, 74enne accusa un malore fatale nel terreno vicino a casa». Lo riporta TrevisoToday.   Maiori, provincia di Salerno: «Maiori, malore fatale sulla spiaggia: muore anziano. L’uomo, 75enne, si è accasciato sull’arenile». Lo riporta Il Vescovado.   Jesolo, città metropolitana di Venezia: «Malore in spiaggia a Jesolo, si accascia sulla sabbia e muore sotto gli occhi della sorella». Lo riporta Il Gazzettino.   Jesolo, città metropolitana di Venezia: «Infarto mentre guarda le gare di go-kart: morto un turista a Jesolo. Il cinquantenne tedesco si è sentito male e si è accasciato a terra». Lo riporta La Nuova di Venezia e Mestre.   Iglesias, provincia di Carbonia-Iglesias: «Malore alla guida, si schianta su un muro e muore: il dramma sulla 126». Lo riporta L’Unione Sarda.   Genova: «Tragedia silenziosa alla stazione di Genova Brignole, un malore fatale ferma il viaggio di un’anziana verso la Riviera». Lo riporta Lokkio.

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Ciconio, città metropolitana di Torino: «Tragico incidente sulla provinciale: la moglie alla guida accusa un malore, morto il marito 85enne». Lo riporta TorinoToday.   Livorno: «Tragedia in mare, donna muore mentre fa il bagno a Quercianella. Probabile un malore». Lo riporta La Nazione.   Cecina, provincia di Livorno: «Fiorentino muore dopo un malore in spiaggia a Cecina: “catena umana” per salvarlo poi il decesso in ospedale». Lo riporta Il Tirreno.   Vicenza: «Bambino di un anno smette di respirare a bordo dell’aereo, due infermieri vicentini salvano il piccolo in arresto respiratorio». Lo riporta Il Gazzettino.   Viadana, provincia di Mantova: «Bimbo di 10 anni ha un malore in piscina, rianimato e trasferito in elisoccorso». Lo riporta La Provincia Cremona.   Montecassiano, provincia di Macerata: «Montecassiano, accusa un malore al bar. Ragazzo di 21 anni di corsa con l’ambulanza al pronto soccorso». Lo riporta Corriere Adriatico.   Acqualunga di Borgo San Giacomo, provincia di Brescia: «Malore mentre fa il bagno nell’Oglio, gravissimo 33enne». Lo riporta Cremona Oggi.   Corridonia, provincia di Macerata: «Malore in un cantiere edile del Maceratese: paura per un operaio. Scatta il soccorso». Lo riporta AnconaToday.   Cuorgné, città metropolitana di Torino: «Allarme in una ditta a Cuorgné: lavoratore si sente male e cade a terra, trasportato in ospedale». Lo riporta TorinoToday.   Trieste: «Malore sul campo da calcio, i compagni usano il defibrillatore e lo salvano: sessantenne all’Ospedale di Cattinara». Lo riporta TriestePrima.   Ceriano Laghetto, provincia di Monza e della Brianza: «Colpito da un malore durante il torneo di calcio, 54enne salvato dal sindaco con il defibrillatore». Lo riporta Il Cittadino Monza Brianza.   Cento, provincia di Ferrara: «Anziano accusa un malore, salvato dai militari». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Ancona: «Duplice malore all’interno della Chiesa, 79enne trasportato in urgenza all’ospedale per una crisi cardiaca». Lo riporta AnconaToday.   Ancona: «Malore durante l’interrogazione: 13enne sviene e sbatte la testa». Lo riporta Il Resto del Carlino.

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Belvedere Di Statto di Travo, provincia di Piacenza: «Malore in Trebbia a Statto, soccorsa 76enne di Melegnano». Lo riporta Libertà.   Lemizzone di Correggio, provincia di Reggio Emilia: «Pensionato trovato a terra incosciente. Forse un malore ha causato la caduta in bici. Portato in elicottero a Parma». Lo riporta Il Resto del Carlino.   Monte Cammarata, libero consorzio comunale di Agrigento: «Turista trentino di 87 anni colto da malore ad alta quota durante un’escursione in Sicilia: salvato dal Soccorso Alpino e dalla Polizia». Lo riporta Il Dolomiti.   Campitello Matese di San Massimo, provincia di Campobasso: «Colto da malore lungo il sentiero, salvato da Soccorso alpino e 118». Lo riporta l’agenzia ANSA.   Val Biandino, provincia di Lecco: «Grave malore in Val Biandino, elicottero in volo tra i rifugi». Lo riporta LeccoToday.   Bellaria-Igea Marina, provincia di Rimini: «Fanno il bagno al mare e rischiano di annegare, una di loro va in arresto cardiaco: sei anziane trentine soccorse dai bagnini a Bellaria». Lo riporta Il T Quotidiano.   San Salvador de Jujuy, Argentina: «Paura per Zelarayan: malore durante Gimnasia Jujuy-Belgrano di Coppa d’Argentina e ambulanza in campo, le sue condizioni». Lo riporta Goal.com.  

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