Persecuzioni
La situazione in Siria è fuori controllo: massacri «neo-ottomani» di alawiti e cristiani
In Siria oramai si parla di massacri su larga scala delle minoranze alawita e cristiana. La situazione è degenerata verticalmente negli ultimi giorni, e sta mostrando al mondo il volto ferale di un Paese retto da un regime jihadista.
La violenza è iniziata giovedì 6 marzo nel villaggio costiero di Latakia, dove uomini armati hanno attaccato una pattuglia della polizia siriana, uccidendo 13 persone. Le tensioni erano aumentate nella regione tra il regime della sigla terrorista Hayat Tahrir al-Sham (HTS) e i resti del gruppo minoritario alawita dell’ex presidente Bashar al-Assad.
Un altro agguato nella vicina città di Jableh ha ucciso almeno 16 lealisti di Assad e la violenza si è verificata anche a Tartus; queste città si trovano sulla costa nord-occidentale della Siria e sono circa 150 chilometri a Nord-Ovest di Damasco.
🇸🇾 A Christian in Syria is asking for help, because people in his village are being killed. pic.twitter.com/TETZyGDOYx
— Lord Bebo (@MyLordBebo) March 9, 2025
Radical Islamic extremists are rounding up and murdering Christians in Syria
Where are all the self proclaimed human rights organizations??? pic.twitter.com/eUAqPFQspQ
— Libs of TikTok (@libsoftiktok) March 9, 2025
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Come noto, HTS è una propaggine di Al Qaeda, ma è stata convenientemente autorizzata a prosperare nell’ultimo decennio come parte dello sforzo degli Stati Uniti per estromettere Assad. Il suo vertice si fa chiamare Ahmad al-Shara ma è noto anche come Abu Mohammed al-Jolani, un terrorista che ha militato sia in ambiente qaedista che nell’ISIS, sul quale l’amministrazione USA aveva una taglia da 10 milioni di dollari.
L’agenzia di stampa araba siriana (SANA) ha riferito che grandi rinforzi sono stati inviati nella regione costiera per tenere la situazione sotto controllo, tuttavia la violenza è aumentata contro le popolazioni minoritarie.
L’Osservatorio siriano SOHR ha affermato che elicotteri da combattimento hanno preso parte all’attacco di uomini armati alawiti a Jableh e nelle aree vicine, aggiungendo che combattenti fedeli all’ex maggiore generale dell’esercito siriano Suheil al-Hassan, la cui unità di operazione speciali era nota come Forze Tigre, hanno preso parte agli attacchi contro le forze di sicurezza. Hassan è un alawita ed era un alleato di Assad. La sua attuale ubicazione non è confermata.
Video non verificati di crudeltà belluina circolano in rete.
Syrian women crying over the mass graves of their loved ones, this is the birth of the new syria the west promised us. Who dares oppose AlQaeda’s terror reign now? https://t.co/anWrZiE3wl
— Syrian Girl (@Partisangirl) March 10, 2025
Radical Islamic extremists are rounding up and murdering Christians in Syria.
Yet the MSM has been completely silent.
Absolutely evil.
— Isabella Maria DeLuca (@IsabellaMDeLuca) March 9, 2025
In Syria, the new Islamic regime are making Christians crawl and make noises like dogs as a genocide takes place.
Why do leftist students on University campuses only protest for Palestine and not this? pic.twitter.com/KbjsDuZuDJ
— Basil the Great (@Basil_TGMD) March 10, 2025
Jihadists in Syria are crucifying and then killing a Christian. So, what about the leaders of the European Union—will they go shake the murderers’ hands? Will they go kiss the new leaders of Syria again? Will they embrace the “progressive” jihadists?
Hypocritical scum.… pic.twitter.com/AJAotoYDZJ
— Anatolij Sharij (@anatoliisharii) March 10, 2025
What were the last words of this old man?
“If you love Prophet Mohammad, don’t. I have kids, I swear.”
These are Al Jazeera’s “moderate rebels” and Erdogan’s Takfiri brothers.
Erdogan and Qatar didn’t send a single bullet to Gaza, but they spent 14 years destroying Syria. pic.twitter.com/eEuGhkMoHB
— Seyed Mohammad Marandi (@s_m_marandi) March 9, 2025
Ribadiamo che i video circolanti che qui condividiamo non sono verificati. Tuttavia stragi massive sono state riportate inq ueste ore dalle maggiori agenzie e testate mondiali.
Sono state riportate uccisioni per vendetta da parte delle forze HTS: le cifre variano da diverse centinaia a migliaia, tra cui donne e bambini, in particolare alawiti, cristiani e altre minoranze.
Diverse agenzie di stampa riferiscono che i civili vengono uccisi a sangue freddo. Come riportato da Renovatio 21, in molti parlano ora di un Paese che sta precipitando in una «guerra civile». Secondo il professore di relazioni internazionali John Mearsheimer, il futuro prossimo della Siria è il caos.
L’ex primo ministro greco Antonis Samaras ha scritto su X una dura critica ai Paesi occidentali per aver sostenuto tali forze barbariche, che – ha affermato l’ex premier ellenico – sarebbero gestite dal regime turco.
Statement by former Prime Minister #Antonis_Samaras on the massacres in Syria.
What is happening in #Syria is neo-Ottoman-inspired and implemented by the terrorists of Ahmed al-Sarah, who did not change only because he chose to wear a tie… After all, a Turkish proverb says,…
— Σαμαράς Αντώνης (@samaras_antonis) March 9, 2025
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«Quello che sta accadendo in Siria è di ispirazione neo-ottomana e viene attuato dai terroristi di Ahmed al-Sarah [sic], che non è cambiato perché indossava una cravatta (…) Tuttavia, l’UE e l’Occidente dovrebbero sapere che quando si sostituisce il male con il male, il leader autoritario con un membro di spicco di al-Qaeda, agendo sulla Turchia di Erdogan e Fidan, allora si portano inevitabilmente a massacri di migliaia di civili e scene di barbarie che l’umanità non può sopportare nel 21° secolo».
Il Samaras ha invitato l’UE a condannare immediatamente i massacri e a imporre nuovamente sanzioni contro il regime di al-Sharaa, cioè al-Jolani.
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha rilasciato una dichiarazione in difesa delle minoranze etniche in Siria.
«Gli Stati Uniti condannano i terroristi islamici radicali, compresi i jihadisti stranieri, che hanno assassinato persone nella Siria occidentale negli ultimi giorni. Gli Stati Uniti sono al fianco delle minoranze religiose ed etniche della Siria, comprese le comunità cristiana, drusa, alawita e curda, e offrono le loro condoglianze alle vittime e alle loro famiglie. Le autorità provvisorie della Siria devono ritenere responsabili gli autori di questi massacri contro le comunità minoritarie della Siria».
Immagini delle ultime ore mostrano manifestazioni di protesta a Damasco disperse dal regime a colpi di arma da fuoco.
BREAKING🚨 protests erupt in Damascus over the genocide of alawites in the coastal areas. They are dispersed by gun fire from the new Al Qaeda regime. pic.twitter.com/fQSqECOQKM
— Syrian Girl (@Partisangirl) March 9, 2025
Nel frattempo molti osservatori notano come il massacro di alawiti e cristiani fosse inevitabile con l’ascesa di un gruppo jihadista ai vertici del Paese.
In Siria potrebbe spalancarsi una persecuzione anticristiana massiva, con ondate di sangue di martiri versato nei prossimi mesi.
La domanda che ci si pone è come sia possibile che ciò sia stato accettato, se non promosso e finanziato, da forze occidentali. La risposta è semplicissima: l’Occidente moderno è nemico dei cristiani, perché nemico di Cristo. I massacri, le crudeltà più efferate sono solo la diligente conseguenza materiale di questa scelta metafisica, compiuta secoli fa ma più nefanda che mai anche nell’ora presente.
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Persecuzioni
Il cardinale Pizzaballa piange la morte delle donne cattoliche uccise da un raid aereo israeliano
«El Señor me lo dio, el Señor me lo quitó: ¡bendito sea el nombre del Señor!» (Job 1,21)
Funeral de Maysa Khader Abu Daoud, y de su hija, Mari Hafez Abu Daoud. https://t.co/aCu9DntCsd — P. Gabriel Romanelli (@PGabRomanelli) October 5, 2026
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Persecuzioni
Chiesa ortodossa canadese con opere d’arte inestimabili distrutta da un incendio
La sera del 30 settembre una chiesa ortodossa di 68 anni, ricca di icone, vetrate e opere d’arte di grande valore, è stata ridotta in macerie a Meadow Lake, nel Saskatchewan, a poca distanza dalla riserva indigena Flying Dust First Nation. Lo riporta LifeSite.
L’episodio, che ha lasciato devastati parrocchiani e comunità locale, si inserisce in una sequenza di incendi e danneggiamenti a luoghi di culto cristiani divenuta purtroppo frequente in Canada negli anni del governo liberale.
«È con immenso dolore che vi informiamo che la nostra amata parrocchia di Ognissanti è stata distrutta da un incendio la scorsa notte. Nessuno è rimasto ferito, e di questo siamo immensamente grati», ha scritto la Chiesa in un post su Facebook. «Sebbene la nostra incrollabile speranza in Cristo non sia confinata ad alcuna struttura, piangiamo comunque la perdita della nostra splendida sala, delle sue numerose icone e degli anni di cura e dedizione profusi in questo spazio sacro».
🚨 BREAKING: Church goes up in flames in Meadow Lake, Saskatchewan, hours after Truth and Reconciliation Day.
City officials and the fire chief have confirmed the fire. Cause not yet released. pic.twitter.com/Pd8D3iDcm0
— Efrain Flores Monsanto 🇨🇦🚛 (@efloresmonsanto) October 1, 2026
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La parrocchia ha precisato che al momento non si celebrano funzioni e che ulteriori aggiornamenti arriveranno a breve. Ha inoltre scritto: «Signore, abbi pietà, Signore, abbi pietà, Signore, abbi pietà». I vigili del fuoco di Meadow Lake hanno fatto tutto il possibile per contenere le fiamme, ma icone, vetrate e opere d’arte sono andate perdute.
Le autorità locali non hanno ancora indicato una causa. La data, però, coincide con la Giornata della verità e della riconciliazione, e questo alimenta preoccupazione. L’incendio di Meadow Lake è solo l’ultimo di una serie di episodi che appaiono come attacchi a luoghi di culto cristiani. Ad agosto una chiesa cattolica storica, centenaria, nel New Brunswick è stata completamente distrutta da un rogo che, secondo le autorità, potrebbe essere doloso.
La festività federale del 30 settembre è stata istituita dal governo dell’ex primo ministro Justin Trudeau per richiamare l’attenzione sul retaggio delle scuole residenziali per indigeni. Nel 2021 e nel 2022 i principali media hanno diffuso affermazioni incendiarie e dubbie secondo cui centinaia di bambini sarebbero stati sepolti e abbandonati da sacerdoti e suore cattolici che gestivano alcuni di quei collegi. Dopo quattro anni, però, non è stata scoperta alcuna fossa comune nei collegi residenziali.
Nonostante le accuse si siano rivelate infondate, dalla primavera del 2021 oltre 130 chiese — in maggioranza cattoliche, molte situate su terre indigene e al servizio della popolazione locale — sono state rase al suolo, vandalizzate o profanate. Nel 2024 il giudice in pensione del Manitoba Brian Giesbrecht ha affermato che i canadesi vengono «deliberatamente ingannati dal proprio governo», dopo aver criticato aspramente l’ex governo Trudeau per aver «perseguito attivamente» una politica che attribuisce alla Chiesa cattolica la responsabilità infondata delle «morti e delle sepolture segrete» di bambini indigeni.
Nel novembre 2025 la deputata conservatrice Kelly Block ha presentato il disegno di legge C-255, di iniziativa parlamentare, che inasprirebbe le pene per chi viene condannato per atti vandalici contro luoghi di culto. Il provvedimento è attualmente bloccato alla Camera dei Comuni.
In Canada gli incendi dolosi contro le chiese sono più che raddoppiati dopo il 2021. Un rapporto del Macdonald-Laurier Institute ha rilevato che meno del 4% dei casi ha portato a un’incriminazione. Uno degli esempi più recenti è la chiesa di Saint-Romain, in Quebecco, costruita nel 1893 e distrutta da un incendio ad aprile, il cui incendio è stato trattato come doloso.
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Mesi fa la storica chiesa cattolica di San Paolo Montréal, in Quebecco, è stata ridotta quasi in macerie da un enorme incendio. A inizio 2024 due storiche chiese cristiane in Canada sono state date alle fiamme intenzionalmente.
Dalla primavera del 2021, ben oltre 100 chiese, la maggior parte cattoliche, sono state bruciate o vandalizzate in tutto il Canada. Tali attacchi alle chiese sono avvenuti poco dopo la scoperta di tombe anonime in scuole residenziali ora chiuse, un tempo gestite dalla Chiesa in alcune parti del Canada, nella primavera dello scorso anno, uno scandalo anticlericale in realtà già smontato come bufala da tempo, al quale tuttavia ha dato nuova vita la visita di Bergoglio nel Paese con annesse scuse e riti di negromanzia pagana con i First Nation, gli indigeni canadesi. Nello stesso periodo altre due storiche chiese cristiane in Canada erano state date alle fiamme intenzionalmente.
Come riportato da Renovatio 21, video promozionale per l’ultimo singolo della pop star Katy Perry, ora compagna di Trudeau, ha suscitato scalpore per aver accostato il testo di una canzone che parla di «guardarla bruciare» allo sfondo di una chiesa.
Come riportato da Renovatio 21, attacchi incendiari alle chiese si stanno verificando in questi anni in tutto il mondo, dall’Europa alle Americhe, all’Asia, all’Africa.
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Persecuzioni
Colombia, la FSSPX lasciata fuori dalla basilica di Chiquinquirá
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Esortazione di don Ezequiel Rubio FSSPX
Cari pellegrini, siamo giunti alla casa di nostra Madre. Siamo giunti alla Basilica di Nostra Signora di Chiquinquirá per rinnovare la consacrazione della Casa Autonoma dell’America Centrale e dei Caraibi al Cuore Materno di nostra Madre, Maria. Quest’anno, però, non celebreremo questa consacrazione all’interno, bensì all’esterno. Quest’anno la celebreremo qui, su questi gradini. Non per preferenza, non per desiderio di innovazione, non perché vorremmo cambiare qualcosa. La celebreremo qui fuori perché non ci è permesso entrare. Nonostante i nostri migliori desideri, l’autorità competente del luogo ci ha negato il permesso persino di avvicinarci ai piedi di nostra Madre per rinnovare questa consacrazione. Abbiamo ricevuto questo rifiuto solo due giorni fa. Abbiamo quindi colto l’occasione per rispondere al Vescovo e al parroco locale, per esprimere la nostra sorpresa, la nostra tristezza e le ragioni per cui non condividiamo questa decisione. Oggi, che la gerarchia ama proclamare l’apertura, e tutti voi lo sapete bene quanto me; oggi, che sentiamo dire che siamo in una Chiesa aperta, una Chiesa che ascolta, una Chiesa disposta ad accompagnare e non a condannare; oggi, che siamo in una Chiesa che ora si definisce «sinodale», questo stesso discorso sembra applicarsi a tutti tranne che alla Fraternità. E perché? Qual è il motivo? Qual è la nostra colpa? Qual è la ragione? Aderire pienamente, completamente alla nostra santa fede cattolica, apostolica e romana.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
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Atto di Consacrazione della Fraternità Sacerdotale San Pio X alla Madonna di Chiquinquirá
O Vergine di Chiquinquirá, eccoci qui oggi, prostrati con fiducia davanti alla tua santa immagine. Mentre il diavolo attacca incessantemente la Chiesa e la società per distruggere il Cristianesimo, noi crediamo e professiamo che troveremo in te consolazione nei nostri dolori e forza nelle terribili battaglie che dobbiamo affrontare ogni giorno contro di lui, contro noi stessi e contro il mondo. Prostràti ai tuoi piedi, veniamo a consacrarti l’apostolato della Casa Autonoma dell’America Centrale e dei Caraibi della Fraternità San Pio X, in particolare in queste terre colombiane, affinché sia interamente tuo. Rendilo un baluardo contro gli errori che si diffondono nel mondo, una fonte inesauribile di grazie e benedizioni, e una dimora di santità. Accogli sotto la tua protezione il suo Superiore, i sacerdoti che vi svolgono il loro apostolato e i loro fedeli. Regni ovunque l’unità nella carità e nella verità. A te affidiamo anche tutte le nostre preoccupazioni spirituali e temporali. Desideriamo affidarci e consacrarci a te, noi che siamo figli ed eredi spirituali del nostro venerato ed eroico fondatore, l’Arcivescovo Marcel Lefebvre, e membri della sua opera, consapevoli di essere solo una piccolissima, infinitesimale parte della Santa Chiesa Cattolica, Corpo Mistico di Cristo, ma al tempo stesso consapevoli di portare la fiaccola della fede e il faro della Tradizione, fonti di vera restaurazione. In questi tempi in cui il mondo, e in particolare la Chiesa, soffre di una crisi e di uno smarrimento senza precedenti, affidiamo a Te tutti coloro che un tempo hanno beneficiato del nostro apostolato ma che, purtroppo, se ne sono allontanati, chiedendo che rimangano nella grazia di Dio. Sacro Cuore di Gesù, desideriamo consacrare a Te anche le nostre famiglie, affinché rimangano fedeli ai princìpi della Chiesa Cattolica, alla nostra patria e alle nostre tradizioni. Benedici padri e madri, mariti e mogli nel loro lavoro. A Te affidiamo gli adolescenti e i giovani, affinché in ogni fase della loro vita sappiano rivolgersi alla Tua protezione per preservare la virtù e la fede. A Te affidiamo i bambini, affinché conservino sempre la loro innocenza e docilità. A Te affidiamo gli ammalati, affinché trovino in Te, se non la guarigione, almeno sollievo e la grazia di una profonda conversione. Affidiamo a Te gli anziani, affinché nel crepuscolo della loro vita non manchi loro il sostegno della Tua forza. Infine, Ti supplichiamo per tutti coloro che ci hanno preceduto e che hanno chiuso gli occhi al tempo, affinché tu li apra all’eternità, e possano presto godere di riposo, luce e pace. Infine, eleviamo le nostre preghiere per le nostre patrie, affinché Tu le preservi dalle leggi ingiuste che provocano l’ira divina. Che sorga nelle nostre famiglie una generazione zelante per la fede cattolica, affinché le nostre terre tornino a essere cristiane. La nostra Casa autonoma è ora, o Regina di Colombia, Tua proprietà. Custodiscila nell’unità e nella santità. Che sia un ramo vivo e fecondo della Santa Chiesa Cattolica, Apostolica e Romana. Rialzaci se cadiamo, ravviva la nostra carità se si raffredda e preserva la nostra volontà di servire Tuo Figlio e la Chiesa. E, rafforzati dal nostro titolo di apostoli di Gesù e Maria, o Madre Corredentrice, promettiamo di lavorare fino all’ultimo respiro per la restaurazione di ogni cosa in Cristo e per il glorioso trionfo del tuo Cuore Addolorato e Immacolato. Accetta, o Madre nostra, questa consacrazione, affinché un giorno, in Paradiso, possiamo, con tutta la famiglia della Tradizione e gli angeli, cantare le tue lodi. Viva il Cuore Immacolato di Maria! Viva il Sacro Cuore di Gesù! Viva Cristo Re! Messa della Fraternità Sacerdotale San Pio X nella Basilica di Nostra Signora di Chiquinquirá il 21 luglio 2024. Articolo previamente apparso su FSSPX.NewsIscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
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