Cina
Immagini del terremoto di Taiwan
Un potente terremoto ha colpito la parte meridionale orientale di Taiwan sabato sera, facendo cadere oggetti dagli scaffali dei negozi, facendo crollare una casa e interrompendo il servizio ferroviario sull’isola
La Central News Agency di Taiwan ha affermato che il terremoto di magnitudo 6,4 è stato centrato a nord della contea di Taitung, sulla costa orientale dell’isola.
Non ci sono state segnalazioni immediate di morti, secondo quanto riportato dai media.
Ha parzialmente fatto crollare una casa disabitata nella contea di Hualien, a circa 165 chilometri (100 miglia) a nord lungo la costa, senza causare vittime. I treni che collegano Hualien e Taitung sono stati temporaneamente sospesi e altri cinque servizi ferroviari ad alta velocità cancellati fino all’esecuzione dei controlli di sicurezza, ha affermato l’amministrazione delle ferrovie di Taiwan.
I sistemi della metropolitana nella capitale, Taipei e nella città meridionale di Kaohsiung sono stati temporaneamente sospesi.
Come noto, il Paese è un punto di tensione internazionale, tra le aperte minacce di invasione da parte della Repubblica Popolare Cinese e le manovre della flotta militare americana nell’area.
Taipei aveva vissuto una enigmatica falsa emergenza invasione, propalato dai media, pochi mesi fa.
Diverse clip sono apparse in rete riprendendo gli effetti del terremoto.
Taiwan earthquake
???? hope people are safe— 巴丢草 Bad ї ucao (@badiucao) September 18, 2022
Taiwan Earthquake shaking the whole train. Unreal!pic.twitter.com/6MGzTpuajM
— Inty (@__Inty__) September 18, 2022
Taiwan earthquake pic.twitter.com/78FPsRGGnB
— TIANREN (@COSMOSTianRen) September 18, 2022
The latest earthquake to hit Taiwan’s southeastern coast is the strongest since Saturday’s 6.6 magnitude quake.#Taiwan #earthquake pic.twitter.com/YWtDqFClt7
— Najib Farhodi (@NajibFarhodi1) September 18, 2022
BREAKING ???????? : 台湾地震 #Taiwan earthquake
♦️The quake hit at 2.44pm about 50km north of the city of Taitung at a depth of 10km.#Earthquake #Japan pic.twitter.com/nrjCMhLIXZ
— Zaid Ahmd (@realzaidzayn) September 18, 2022
Dinner date with your gf then suddenly..????????????
Taiwan earthquake ????????????????
Ctto pic.twitter.com/aNCARoBEde
— August.. (@bornLeo17) September 18, 2022
#Taiwan #Earthquake today 6.1 magnitude pic.twitter.com/bc5MIYlMsp
— PANKAJ KUMAR (@Headlineznow) September 18, 2022
Earthquake in Taiwan!
???? The horror moments of the earthquake in #Taiwan ) from the motorcycle camera ????⬇️#Taiwan #earthquake #TaiwanEarthquake pic.twitter.com/P0Wr6XeJlI
— Siraj Noorani (@sirajnoorani) September 18, 2022
???????? Earthquake of magnitude 7.2 off the coast of Taiwan.
Minute of life…the ceiling of the building collapsed ????#Taiwan #earthquake #台湾地震 #地震 #台湾 #TaiwanEarthquake #ไต้หวัน #แผ่นดินไหว pic.twitter.com/NQ3H5NsTkK
— Siraj Noorani (@sirajnoorani) September 18, 2022
Taiwan earthquake pic.twitter.com/rhofXmukrr
— TIANREN (@COSMOSTianRen) September 18, 2022
First images from 7.2 #magnitude #earthquake in Taiwan#Taiwan #Earthquake #台湾地震 #台湾 pic.twitter.com/41oKdmeWNg
— Prateek Pratap Singh (@PrateekPratap5) September 18, 2022
Taiwan Earthquake Raw Footages 18 September 2022! Tsunami Warning Given
A 7.2 Magnitude devastating earthquake has hit Taiwan today. Tsunami warnings given in costal Taiwan regions.
New update : Over 100 tremors were felt in the last 24 hrs…#TaiwanNews #Earthquake #Taiwan pic.twitter.com/9SmPZc8b9G
— Anand Panna (@AnandPanna1) September 18, 2022
Taiwan earthquake pic.twitter.com/7DirtDBDlG
— TIANREN (@COSMOSTianRen) September 18, 2022
Taiwan Railways-, the temblor caused the collapse of a concrete canopy in #Hualien‘s #Dongli Station #台湾地震 #台湾地震 #Taiwan #Taiwan #Earthquake #TaiwanEarthquake pic.twitter.com/ZTstpDzqAn
— Chaudhary Parvez (@ChaudharyParvez) September 18, 2022
Immagine da Twitter
Cina
Pechino dice che il leader di Taiwano è un «topo»
La Cina ha paragonato il presidente di Taiwano, Lai Ching-te, a un «topo che attraversa la strada» dopo che questi si è imbarcato segretamente su un aereo del governo dell’Eswatini ed è volato nel piccolo regno dell’Africa meridionale per una visita di Stato non annunciata.
La reprimenda con similitudine murina è stata pronunciata sabato dall’Ufficio per gli Affari di Taiwano della Cina, che ha duramente criticato Lai per la visita, considerata da Pechino una sfida diretta al principio di «una sola Cina».
La visita di Lai era inizialmente prevista per la fine di aprile, ma è stata annullata all’ultimo minuto dopo che le Seychelles, Mauritius e il Madagascar hanno revocato i permessi di sorvolo per l’aereo charter del leader taiwanese, una decisione che Taipei ha attribuito alle pressioni cinesi.
Lai, tuttavia, non ha rinunciato ai piani per la visita e si è imbarcato su un aereo del governo dell’Eswatini per completare il viaggio. L’Eswatini, precedentemente noto come Swaziland, è uno dei soli 12 Paesi con relazioni diplomatiche formali con Taipei. Questa nazione senza sbocco sul mare, con meno di 1,3 milioni di abitanti, è l’unico alleato africano rimasto all’isola.
L’Ufficio per gli affari di Taiwano della Cina ha definito Lai un «piantagrane» e lo ha accusato di aver abbandonato gli abitanti dell’isola dopo un forte terremoto per volare in Eswatini.
Sostieni Renovatio 21
«Le azioni spregevoli di Lai Ching-te, come un topo che attraversa la strada, saranno inevitabilmente derise dalla comunità internazionale… Il disprezzo di Lai Ching-te per la sicurezza del popolo e il suo sfacciato inganno ai danni dell’opinione pubblica saranno sicuramente disprezzati dalla stragrande maggioranza dei compatrioti taiwanesi. I cosiddetti “successi diplomatici” che Lai Ching-te ha faticosamente fabbricato non sono altro che inganni e oggetto di scherno», ha affermato l’organizzazione.
Lai ha replicato, scrivendo su X che Taiwano «non si lascerà mai scoraggiare dalle pressioni esterne», aggiungendo che l’isola «continuerà a interagire con il mondo, a prescindere dalle sfide da affrontare».
Anche il Consiglio per gli Affari Continentali di Taiwano ha replicato, definendo il rimprovero di Pechino «chiacchiere da pescivendolo» e «estremamente noioso».
La Cina considera Taiwano parte integrante del proprio territorio sovrano. Pur avendo dichiarato di perseguire la riunificazione pacifica con l’isola, Pechino ha segnalato nel 2022 che «non rinuncerà all’uso della forza» per raggiungere tale obiettivo.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di 總統府 via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International
Cina
Trump fa riferimento in modo criptico a un «regalo» cinese intercettato dagli USA e destinato all’Iran
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Cina
Cina: secondo un nuovo rapporto, la morsa si stringe attorno ai cattolici
Sottoposta alla costante pressione di un regime ossessionato dal controllo ideologico, la Chiesa «clandestina» cinese sta attraversando il suo periodo più buio. Un recente rapporto di Human Rights Watch (HRW) mette in guardia contro un’intensificazione della repressione, evidenziando i limiti evidenti dell’accordo diplomatico tra la Santa Sede e Pechino.
Sia nelle province più remote che nelle grandi città, la situazione è chiara: la libertà religiosa si sta erodendo a favore di una «sinizzazione» forzata. Secondo Human Rights Watch, le autorità cinesi stanno impiegando una serie di tattiche per costringere i cattolici fedeli a Roma ad aderire all’Associazione Cattolica Patriottica Cinese, l’organismo ufficiale sotto lo stretto controllo del Partito Comunista Cinese (PCC).
Una volta sotto sorveglianza elettronica
L’ultimo rapporto descrive un sofisticato arsenale repressivo. Il riconoscimento facciale all’ingresso de
i luoghi di culto, le drastiche restrizioni alla libertà di movimento del clero e la formazione politica obbligatoria sono ormai parte della vita quotidiana.
Per i sacerdoti che operano nell’ombra, la scelta è binaria: sottomettersi all’ideologia del Partito o rischiare l’arresto. Nel 2026, almeno dieci vescovi, riconosciuti dal Vaticano, risultano ancora in detenzione o agli arresti domiciliari per essersi rifiutati di giurare fedeltà a uno stato ufficialmente ateo.
Sostieni Renovatio 21
L’accordo tra Vaticano e Cina: uno «scudo» trafitto?
Firmato nel 2018 e rinnovato più volte, l’accordo provvisorio sulla nomina dei vescovi mirava a unificare i due rami della Chiesa (ufficiale e clandestina). Tuttavia, per molti osservatori, questo accordo è diventato lo strumento della caduta della Chiesa clandestina.
I limiti di questo compromesso storico sono ormai palesemente evidenti:
1) L’asimmetria di potere: sebbene il Papa abbia teoricamente il diritto di veto sulle nomine, è spesso Pechino a dettare legge. In diverse occasioni, il governo cinese ha nominato unilateralmente dei vescovi, costringendo il Vaticano a porre rimedio retroattivamente alla situazione per evitare uno scisma.
2) L’illusione della protezione: lungi dal proteggere i fedeli clandestini, l’accordo è paradossalmente servito da copertura legale per le autorità per smantellare le strutture non ufficiali, sostenendo che qualsiasi pratica al di fuori del quadro statale è ora “illegale”.
3) Silenzio diplomatico: la Santa Sede, desiderosa di mantenere il dialogo, è accusata dagli attivisti per i diritti umani di essere troppo discreta di fronte alle persecuzioni. «L’accordo è stato trasformato in un’arma astuta per distruggere la Chiesa clandestina», confida un esperto citato da Human Rights Watch.
Aiuta Renovatio 21
Verso una scomparsa pianificata
La strategia di Pechino sembra chiara: attendere la naturale estinzione dei vecchi prelati clandestini, impedendo al contempo la formazione di nuovi. Vietando l’insegnamento religioso ai minori e imponendo sermoni in linea con i «valori socialisti», il regime spera di trasformare il cattolicesimo in mero folklore adattato alla cultura cinese.
Di fronte a questo pericolo, l’appello di Human Rights Watch è urgente: il papa deve rivalutare la situazione con la massima urgenza. Interpellato il 15 aprile 2026 sulle conclusioni del rapporto di HRW, Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, si è rifiutato di commentare.
Eppure, dietro la diplomazia dei sorrisi, l’anima stessa di una comunità millenaria rischia di estinguersi sotto il peso della sinizzazione.
Articolo previamente apparso su FSSPX.News
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di T.CSH via Flickr pubblicata su licenza CC BY-NC-ND 2.0.
-



Spirito1 settimana faLeone e l’arcivescovessa, mons. Viganò: Roma sta con gli eretici e nega le cresime ai tradizionisti
-



Misteri2 settimane faRitrovata l’Arca di Noè?
-



Bioetica1 settimana faCorpi senza testa per produrre organi: l’uomo ridotto a funzione, la medicina contro l’anima
-



Salute2 settimane faI malori della 17ª settimana 2026
-



Spirito2 settimane faMons Strickland risponde alle osservazioni di papa Leone sulle «benedizioni» omosessuali
-



Civiltà7 giorni faValpurga e oltre: le origini esoteriche del 1° maggio
-



Spirito1 settimana faDichiarazione di monsignor Strickland sull’accoglienza vaticana della «arcivescova» di Canterbury.
-



Spirito1 settimana faLeone sta pianificando la scomunica della Fraternità Sacerdotale San Pio X














