Ambiente
Cambiamento climatico, il segretario ONU dice che gli umani sono come il meteorite che sterminò i dinosauri
Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha paragonato gli esseri umani che presumibilmente contribuiscono al «cambiamento climatico» alla meteora che avrebbe spazzato via la popolazione di dinosauri sulla Terra.
Il Guterres ha tenuto un discorso programmatico sullo stato del clima a Nuova York il 5 giugno, in occasione della «Giornata mondiale dell’ambiente». Il capo delle Nazioni Unite ha discusso della presunta minaccia esistenziale del «cambiamento climatico» causato dalle attività umane.
«Come la meteora che spazzò via i dinosauri, noi [umani] stiamo avendo un impatto enorme. Nel caso del clima, non siamo i dinosauri; noi siamo la meteora. Non solo siamo in pericolo; noi siamo il pericolo».
NEW – UN chief: “In the case of climate, we are not the dinosaurs. We are the meteor. We are not only in danger. We are the danger.” pic.twitter.com/WCoxh6zHRP
— Disclose.tv (@disclosetv) June 5, 2024
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«Ma noi siamo anche la soluzione», ha tuttavia aggiunto.
«Quindi, cari amici, siamo al momento della verità, la verità è che, a quasi dieci anni dall’adozione dell’Accordo di Parigi, l’obiettivo di limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius è appeso a un filo. La verità è che il mondo sta emettendo emissioni così velocemente che entro il 2030 un aumento della temperatura molto più elevato sarà quasi garantito», ha affermato il capo delle Nazioni Unite.
Guterres è noto per il suo iperbolico allarmismo climatico, ricorda LifeSite. L’anno scorso, durante un discorso presso la sede delle Nazioni Unite a New York, ha affermato: «L’era del riscaldamento globale è finita; è arrivata l’era dell’ebollizione globale».
Si tratta di un’evoluzione interessante: da cancro del pianeta, ora l’umanità è divenuta asteroide assassino di grandi rettili. Ad un certo punto che scrive il copione del Nuovo Ordine deve aver pensato di dover aggiornare le metafore – almeno quelle.
Del resto, senza il ricatto ambientale la tecnocrazia terminale globale non sarà possibile installarla.
La spinta per un’azione radicale sul clima va di pari passo con quella per un maggiore controllo da parte del governo, e tasse più alte nel nome di una «governance globale» per tale «problema globale». Il Guterres ha fatto più volte dichiarazioni in questo senso, così come gli enti mondialisti transnazionali pubblici e privati come ONU e World Economic Forum.
Come riportato da Renovatio 21, il Guterres altre volte si è fatto portatore apertis verbis della necessità del Grande Reset (chiamato proprio per nome) teorizzato da Klaus Schwab. Al contempo, sono noti i suoi appelli per la vaccinazione universale.
«I vaccini sono il primo grande test morale davanti di noi – ha detto Guterres in un suo discorso sul reset del febbraio 2021 – la scienza sta avendo successo, ma la solidarietà sta fallendo», ha detto, chiedendo sei passaggi specifici, tra cui dare la priorità alla salute e quelli più a rischio e aumentare la produzione di vaccini.
Guterres è stato primo ministro del Portogallo come membro del Partito Socialista Portoghese. È stato, oltre che presidente dell’Internazionale socialista, anche presidente del Consiglio Europeo nel 2000. Successore di Ban-Ki Moon alla posizione di vertice delle Nazioni Unite nel 2017, ha ottenuto nel 2021 un secondo mandato che scadrà nel 2026.
Come riportato da Renovatio 21, il Guterrezzo è tra i fiancheggiatori del «Global Digital Compact» (GDC) per promuovere leggi internazionali radicali contro per limitare la presenza in rete di «odio e menzogne».
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Ambiente
Trump minaccia il Canada per gli incendi boschivi in vista della finale dei Mondiali
NEW: NYC issues a Code Red air quality alert as smoke blankets the region; breathing the air is equivalent to smoking 10 cigarettes. pic.twitter.com/8Sn9kmzD96
— Scope Report (@ScopeReport_) July 16, 2026
🚨#BREAKING: New York City now has the worst air quality of any city on Earth as canadian Wildfires Blanket Northeast States in Apocalyptic Haze
📌#UnitedStates | #USA Much of the Northeast has been enveloped in an apocalyptic haze as smoke from Canadian wildfires blankets the… pic.twitter.com/NqLZucjTsl — R A W S A L E R T S (@rawsalerts) June 7, 2023
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The event of the season Shane Gillis at the Linc pic.twitter.com/fCHAs73OjD
— Philthy in Philly (@PhilthyinPhilly) July 17, 2026
Shane Gillis brings out Dave Chapelle at his show in Philadelphia…
📍Lincoln Financial Field pic.twitter.com/zNO40nn5Lm — Nick Earnshaw (@nearnshawradio) July 18, 2026
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Alimentazione
Leader sindacale messicano assassinato: il movimento agricolo chiede un’indagine
Il Fronte Nazionale per la Salvaguardia delle Campagne Messicane (FNRCM), il movimento di agricoltori indipendenti che guida la lotta per proteggere l’agricoltura messicana dai cartelli e dagli speculatori globali, ha chiesto un’indagine completa sull’assassinio di José Ramírez Yáñez, coordinatore delle attività del FNRCM nello stato di Jalisco.
Secondo la Procura locale, il figlio di Ramírez Yáñez ha trovato il padre mercoledì in uno stagno o in un lago, con evidenti segni di violenza sul corpo.
«Esprimiamo la nostra profonda indignazione e il nostro dolore per il vile omicidio del nostro compagno, amico e coordinatore statale di Jalisco», ha scritto il FNRCM in una dichiarazione rilasciata lo stesso giorno. «Non possiamo e non permetteremo che il silenzio sia la risposta alla violenza che ha tolto la vita a un uomo che ha dedicato decenni alla lotta per la dignità della nostra terra e di coloro che la lavorano».
Chiedendo alle autorità di individuare i responsabili e di consegnarli alla giustizia, la FNRCM chiarisce di interpretare il suo omicidio come un messaggio rivolto all’intero movimento contadino. La sua morte «è un attacco diretto alla lotta sociale e alla difesa delle campagne messicane che ha coraggiosamente guidato… Non abbasseremo la guardia. La memoria di José merita non solo rispetto, ma anche verità e giustizia. Se colpiscono uno di noi, colpiscono tutti noi che lavoriamo la terra e lottiamo per la giustizia sociale», hanno scritto.
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Attraverso ripetute proteste a livello nazionale, unite a forum e incontri informativi con funzionari governativi e cittadini comuni, la FNRCM, fondata nel 2024 ha portato all’attenzione dell’agenda nazionale la necessaria politica alternativa: il ritorno a una politica di tutela degli agricoltori e dell’approvvigionamento alimentare nazionale, attraverso misure quali la garanzia di prezzi di parità per i prodotti agricoli basati sui costi di produzione nazionali, la ricostituzione della banca rurale nazionale per l’erogazione di credito e altre ancora.
Diversi membri della dirigenza della FNRCM hanno inoltre riferito su questa importante lotta per lo sviluppo durante gli incontri settimanali della Coalizione Internazionale per la Pace.
Come riportato da Renovatio 21, il 20 ottobre 2025 era stato assassinato Bernardo Bravo Manríquez, presidente del FNRCM. Bravo, alla guida degli Agrumicoltori della Valle di Apatzingán, aveva partecipato allo sciopero nazionale degli agricoltori del 14 ottobre, organizzato con successo dal FNRCM per sollecitare il governo a introdurre politiche a sostegno dell’agricoltura nazionale, minacciata da speculatori finanziari internazionali e dai loro cartelli.
I cartelli della droga messicani, in particolare nello Stato di Michoacán, hanno diversificato le proprie attività infiltrandosi nel business dell’avocado, noto come «oro verde». Questo frutto, essenziale per la dieta delle nuove generazioni statunitensi convinte delle sue capacità nutritizie (ghiotte del cosiddetto «avocado toast»), genera profitti miliardari grazie alla forte domanda mondiale, attirando organizzazioni narcos come il Cartello di Jalisco Nuova Generazione (CJNG).
I narcotrafficanti controllano la filiera attraverso l’estorsione sistematica di produttori, trasportatori e confezionatori, imponendo tasse illegali su ogni ettaro coltivato o chilogrammo esportato. Chi rifiuta di pagare subisce violenze, sequestri o l’esproprio delle terre. Oltre all’estorsione, il settore agricolo viene sfruttato per il riciclaggio di denaro derivante dal narcotraffico, poiché permette di giustificare enormi flussi finanziari legittimi.
Questa infiltrazione ha gravi conseguenze ambientali, poiché i cartelli impongono la deforestazione illegale di boschi protetti per fare spazio alle piantagioni, provocando una crisi idrica e danni irreparabili agli ecosistemi locali.
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Ambiente
La Libia chiede un’indagine internazionale sull’attacco alla petroliera russa
Up close footage of a big hole in the hull of a Russian LNG tanker Arctic Metagaz https://t.co/p7SY5Pbi0d pic.twitter.com/1oPnfE2akw
— Special Kherson Cat 🐈🇺🇦 (@bayraktar_1love) March 30, 2026
Authorities in Italy have described the Russian gas carrier Arctic Metagaz, attacked off the coast of Malta, as a “ticking time bomb filled with gas.” The Italian government held a special meeting chaired by Prime Minister Giorgia Meloni, according to CNN. Although the incident… pic.twitter.com/lQUW1zvJb5
— Visegrád 24 (@visegrad24) March 17, 2026
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