Intelligenza Artificiale
Bill Gates vuole una censura AI in tempo reale per la «disinformazione» sui vaccini
Il fondatore di Microsoft Bill Gates, nell’ambito della missione della Fondazione Gates, sta continuato la sua operazione massiva non solo per diffondere l’uso dei vaccini, ma anche per trovare nuove giustificazioni per imporli di fatto a chi è scettico o riluttante.
«Dovremmo avere libertà di parola, ma se inciti alla violenza, se fai in modo che le persone non prendano i vaccini, dove sono quei limiti che anche gli Stati Uniti dovrebbero avere delle regole? E poi se hai delle regole, quali sono?», ha detto Gates in una intervista per il canale americano CNBC.
L’oligarca durante la trasmissione è sembrato evasivo su quale potrebbe essere l’autorità per introdurre tali regole, tuttavia è parso chiaro che egli vuole la censura lanciata rapidamente. «Esiste un’Intelligenza Artificiale che codifica quelle regole perché hai miliardi di attività e se te ne accorgi un giorno dopo, il danno è fatto», ha detto.
Dans une interview absolument délirante qu’il vient de donner à la chaîne CNBC, Bill #Gates appelle entre autres à une augmentation fulgurante de la censure des réseaux sociaux, notamment « l’usage de l’intelligence artificielle pour censurer en temps réel les discours qui… pic.twitter.com/0mmzSL6kWE
— Florian Philippot (@f_philippot) September 15, 2024
Aiuta Renovatio 21
Il Gates pare impegnato in un tour stampa per promuovere una docuserie di Netflix in cinque episodi intitolata «What’s Next? The Future With Bill Gates», cioè «Cosa viene dopo? Il futuro con Bill Gates». Sì, il sistema di intrattenimento, ancora una volta, si rivela solo uno strumento di propaganda della narrazione dell’oligarcato mondiale, con protagonisti, a questo punto, persino gli stessi oligarchi.
Come riportato da Renovatio 21, Gates altre volte aveva parlato apertamente di una censura internet agita in real-time persino sulle app di messaggistica privata: due anni fa disse che bisogna inventare «qualcosa» contro la «misinformazione medica».
Secondo rivelazioni, un tentativo da parte della Casa Bianca di censurare i messaggi dei vaccino-scettici su Whatsapp sarebbe stato provato durante il biennio pandemico.
A inizio anno l’uomo Microsoft, che ha investito decine di miliardi in OpenAI, ha dichiarato che l’Intelligenza Artificiale salverà la democrazia.
Gates si è quindi rifiutato di firmare una moratoria lanciata esperti e tecnologi per limitare il rischio che l’IA può porre per la umanità.
Tre mesi fa Elon Musk ha dichiarato che i Gates potrebbero portare alla «rovina della civiltà occidentale».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Intelligenza Artificiale
Crescita record di Palantir
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Intelligenza Artificiale
AI identifica dove si nascondono gli esopianeti che potrebbero ospitare la vita
Alcuni ricercatori svizzeri hanno sviluppato un modello di intelligenza artificiale per scoprire mondi potenzialmente abitabili. Lo riporta Futurism.
Come dettagliato in uno studio pubblicato sulla rivista Astronomy and & Astrophysics, l’algoritmo di apprendimento automatico ha identificato quarantaquattro sistemi stellari che potrebbero ospitare esopianeti simili alla Terra.
Non ci sono conferme certe sull’esistenza di pianeti simili alla Terra, ma la strada agli astronomi per studiare queste regioni stellari è oramai tracciata. Nelle simulazioni, il modello ha raggiunto un valore di precisione impressionante, fino a 0,99, il che significa che il 99% dei sistemi identificati possiede almeno un pianeta simile alla Terra.
«È uno dei pochi modelli al mondo con questo livello di complessità e profondità, che consente studi predittivi come il nostro», ha dichiarato il coautore Dr. Yann Alibert, condirettore del Centro per lo Spazio e l’Abitabilità dell’Università di Berna, citato da Forbes. «Questo rappresenta un passo significativo nella ricerca di pianeti con condizioni favorevoli alla vita e, in definitiva, nella ricerca della vita nell’universo».
Gli esopianeti sono notoriamente difficili da individuare, perché sono minuscoli rispetto alle stelle e producono poca luce propria. Finora, gli scienziati hanno confermato l’esistenza di poco più di 5.800 pianeti al di fuori del nostro sistema solare, e i dati che abbiamo sulla maggior parte di essi sono scarsi.
Ciò non fornisce molto materiale su cui addestrare un algoritmo di ricerca di pattern – che richiede enormi insiemi di dati – ma gli astronomi hanno alimentato il loro modello con sistemi planetari sintetici generati con il Modello di Berna per la Formazione e l’Evoluzione dei Pianeti, che simula in modo esaustivo lo sviluppo di pianeti ipotetici fin dalla loro origine da un disco protoplanetario.
Aiuta Renovatio 21
«Il modello di Berna è uno dei pochi modelli al mondo che offre una tale ricchezza di processi fisici interconnessi e consente di realizzare uno studio come quello attuale», ha affermato Alibert in una dichiarazione relativa alla ricerca.
Durante questi test, i ricercatori hanno stabilito che il modello di intelligenza artificiale ha rivelato che gli indicatori più significativi di un pianeta simile alla Terra potrebbero essere individuati nel pianeta più interno rilevabile del sistema, in particolare nella sua massa e nel suo periodo orbitale.
A partire da questi dati, il team ha applicato l’algoritmo di apprendimento automatico a un campione di quasi 1.600 sistemi con almeno un pianeta conosciuto e una stella di tipo G, K o M, dove le stelle di tipo G sono simili al Sole e le restanti due classificazioni descrivono stelle più piccole e fredde. Ciò ha rivelato che quasi una quarantina di questi sistemi probabilmente ospitano un mondo simile alla Terra.
Ma il modello non è infallibile. Non ha riprodotto alcune caratteristiche dei sistemi stellari osservate dagli astronomi, come la forte correlazione tra le cosiddette Super Terre e i Giove freddi, che spesso appaiono insieme attorno a stelle simili al Sole. Inoltre, i pianeti sintetici tendono a trovarsi più vicini alle loro stelle rispetto a quelli reali.
La ricerca è in continuo movimento e in continua esplorazione e solo il tempo, forse non ancora quantificabile, potrà darci risposte più precise alla nostre domande e alle tante incognite che nasconde l’universo.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Intelligenza Artificiale
Il Pentagono stringe accordi con le principali aziende di Intelligenza Artificiale
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Spirito1 settimana faLeone e l’arcivescovessa, mons. Viganò: Roma sta con gli eretici e nega le cresime ai tradizionisti
-



Misteri2 settimane faRitrovata l’Arca di Noè?
-



Bioetica1 settimana faCorpi senza testa per produrre organi: l’uomo ridotto a funzione, la medicina contro l’anima
-



Salute2 settimane faI malori della 17ª settimana 2026
-



Spirito2 settimane faMons Strickland risponde alle osservazioni di papa Leone sulle «benedizioni» omosessuali
-



Civiltà7 giorni faValpurga e oltre: le origini esoteriche del 1° maggio
-



Spirito1 settimana faDichiarazione di monsignor Strickland sull’accoglienza vaticana della «arcivescova» di Canterbury.
-



Spirito1 settimana faLeone sta pianificando la scomunica della Fraternità Sacerdotale San Pio X














