Animali
Orso nero massacra quattro persone a Fukushima
Martedì, nella città di Fukushima, nella parte nordorientale del Giappone, quattro persone sono rimaste ferite in seguito all’attacco di un orso nero.
Il malvagio plantigrado ha inizialmente aggredito due dipendenti dell’azienda siderurgica di Fukushima, cittadina che aveva giù avuto i suoi problemi con la centrale atomica colpita dallo tsunami nel 2011. La polizia e i vigili del fuoco locali sono intervenuti sul posto dopo aver ricevuto una chiamata dall’azienda che segnalava che «alcuni dipendenti erano stati morsi».
La scellerata creatura ha poi attaccato un altro uomo sulla sessantina che lavorava in un’altra azienda e ha aggredito anche una donna di ottant’anni residente nello stesso quartiere.
A bear injured four people after wandering into a residential area of Fukushima, Japan today.
The bear first attacked two workers at a steel plant before moving into a nearby neighbourhood and injuring two more people, including an 80 year old woman.
Schools were temporarily…
— Volcaholic 🌋 (@volcaholic1) June 2, 2026
Extremely scary: A huge bear breaks into a factory in Fukushima 🐻
and attacks an employee 😱🦁 https://t.co/4zWy3SZg30— MOSCOW NEWS 🇷🇺 (@MOSCOW_EN) June 2, 2026
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Solo una delle vittime ha riportato ferite gravi, mentre le altre hanno subito lesioni lievi. L’orso non è stato ancora catturato e si ritiene che si trovi ancora all’interno della seconda azienda, dove è stato avvistato l’ultima volta. Gli agenti di polizia, armati di lunghi bastoni, hanno circondato la zona dell’azienda.
Gli attacchi degli orsi destano crescente allarme tra le autorità giapponesi, e, come sa il lettore di Renovatio 21, costituisce un problema risalente. Il ministero dell’Ambiente giapponese ha dichiarato che lo scorso anno nel Paese si è registrato un numero record di 13 persone uccise dagli orsi.
Come riportato da Renovatio 21, l’anno scorso, il governatore della prefettura di Akita – sede dell’ultima, apocalittica apparizione mariana approvata dalla Chiesa di Roma – ha addirittura richiesto un supporto militare formale per proteggere i residenti dagli attacchi. Due anni fa si parlò dell’uso dell’Intelligenza Artificiale contro la prepotenza ursina contro le cittadine del Paese.
Nel 2023, complice anche un autunno insolitamente caldo, si era avuto un aumento degli attacchi da parte degli orsi nipponici con almeno una diecina di vittime, e un numero consistente di feriti. Oltre ai temibili plantigradi – detti «orsi bruni Ussuri», «orsi bruni Ezo» o «Grizzly russi» – alla sciagura animale piombata sull’arcipelago si sono aggiunti anche i cervi, i quali hanno causato danni ad agricoltura e infrastrutture calcolati attorno ai 4.800.000.000 yen (circa 30.364.800 euro).
Riguardo a Fukushima, luogo di un supposto disastro atomico che non sembrerebbe tuttavia aver prodotto conseguenze così catastrofiche, era stata notata la comparsa di ungulati «relativamente» radioattivi, poi cacciati per consentire ai residenti di tornare a casa – si parlò, all’epoca, di ibridi cinghiale-maiale che scorrazzavano impuniti per la provincia.
Non sappiamo quanto radioattivi siano gli orsi neri, ma la loro violenza è semplicemente intollerabile.
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Animali
Turista trascinata fuori dalla tenda e sbranata a morte dagli orsi: la Russia avvia programma di abbattimento
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Animali
Ecco la gara internazionale di corsa per cagnolini Corgi
La quinta edizione della Corgi Race di Vilnius ha attirato cani e proprietari al parco Vingis della capitale lituana sabato scorso, in quella che gli organizzatori hanno definito l’edizione più grande di sempre. Lo riporta l’agenzia Associated Press.
Tra i partecipanti figuravano concorrenti provenienti da Lituania, Lettonia, Polonia, Estonia, Germania, Ucraina, Repubblica Ceca, Stati Uniti e Gran Bretagna, il Paese più strettamente legato alla razza, celebre per essere stata una delle preferite della defunta regina Elisabetta II.
Novantaquattro cani hanno preso parte alla gara principale, affrontando qualificazioni, semifinali e finale.
Nella finale, disputata su una distanza di 25 metri, il vincitore è risultato l’americano GG, abbreviazione di Gustave the Girl Dog. Un altro partecipante statunitense, Mr. Corgington, si è classificato secondo per un soffio. La lituana Moka, due volte campionessa in passato, ha ottenuto il terzo posto.
Gran parte del programma, tuttavia, andava oltre la velocità per valorizzare le altre abilità dei cani e dei loro proprietari.
🐶🎀 À Vilnius, les corgis défilent… et courent en costumes !
Des milliers de personnes se sont réunies à Vilnius, en Lituanie, pour assister à une course internationale de corgis… dont certains ont revêtu leurs plus beaux déguisements ! 🐾 pic.twitter.com/uUpxzafIq3
— GEO (@GEOfr) August 18, 2026
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Si è tenuta una sfilata in costume con 38 corgi vestiti in abiti differenti, tra cui un costume da dinosauro, un abito elegante e un completo sportivo per cani. Amigo ha trionfato sia nella votazione della giuria composta da quattro giudici, sia nel voto del pubblico su Facebook, grazie a un costume impeccabile che richiamava un cavaliere.
Nella sfida del «naso più intelligente», i cani hanno cercato bocconcini nascosti. I corgi lettoni Tora e Rusty si sono spartiti la vittoria.
E poi c’era la gara di abbaio più forte. Il primo concorrente britannico, Duke, un Pembroke Welsh Corgi di 12 anni proveniente da Sedbergh, nel nord-ovest dell’Inghilterra, non ha preso parte alla gara principale a causa della sua età avanzata, ma era un serio candidato alla gara di abbaio dopo, come ha riferito il suo proprietario, essersi allenato per tutta la vita.
È stata tuttavia il signor Corgington a conquistare la gara di abbaio più forte.
Era uno dei concorrenti che aveva percorso la distanza maggiore. La gara finale gli offriva la rivincita dopo il secondo posto ottenuto contro GG in un’importante corsa all’Emerald Downs di Auburn, Washington, dove lei aveva vinto per la seconda volta consecutiva.
Metà dei corgi iscritti a Vilnius quest’anno partecipavano per la prima volta. Ma sei veterani – Amigo, vincitore del premio per il miglior costume, Foksas, Foksis, Madeira, Bulka e Dziugas – hanno preso parte a tutte le edizioni.
Il termine Corgi deriva dal gallese cor, «nano», e ci. La stramba razza di cane da pastore viene dal Galles. Esistono due razze distinte: il Pembroke Welsh Corgi e il Cardigan Welsh Corgi.
Il Cardigan è il più antico: i suoi antenati arrivarono con i Celti intorno al 1200 a.C. e appartengono al gruppo Teckel (simile al bassotto). Il Pembroke deriva invece da cani di tipo Spitz portati dai Vichinghi e dai tessitori fiamminghi tra il X e il XII secolo. Entrambi erano usati per guidare il bestiame, mordendo i talloni delle mucche e schivando i calci grazie alla bassa statura. Furono riconosciuti come razze separate nel 1934.
Entrambi i gruppi hanno corpo allungato, zampe corte e robuste, testa a forma di volpe e orecchie erette. Il Pembroke è più piccolo (altezza 25-30 cm, peso fino a 14 kg), con coda corta o assente e orecchie appuntite. Il Cardigan è più grande (27-32 cm, 11-17 kg), con coda lunga e folta e orecchie arrotondate. Il mantello è doppio, impermeabile, nei colori rosso, sabbia, nero focato o tricolore.
Sono cani resistenti, agili e longevi, in grado di vivere anche 12-15 anni.
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Immagine di Daniel Stockman via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic
Animali
Orca di Gibilterra vista con possibili ferite da armi da fuoco: e ora cosa succederà?
Il giornale Guardian, che è britannico come varie vittime dell’infame banda orcina, riporta che «venerdì, il ministero dell’ambiente spagnolo ha dichiarato che Toñi, il membro vivente più anziano del branco, era stata avvistata mentre nuotava nello Stretto di Gibilterra con segni sulla pinna dorsale “compatibili con colpi di fucile ad aria compressa”». Capito, la belva ha un nome carino, anzi cariñoso, Toñi. Tipo: l’orca assassina Antonietta. A dire la verità, per inciso, qualche anno fa Renovatio 21, che tiene conto del fenomeno e in generale non vuole dimenticare le cose, aveva già veduto immagini di un marinaio che apre il fuoco su di un’orca che gli stava affondando la barca. Che volete farci: Renovatio 21, a differenza dei giornali, non è fatta per indurre il lettore all’oblio, ma per ricordare tutto quanto può essere necessario a comprendere il mondo moderno.El Gobierno investiga si la orca Toñi ha sido tiroteada en su aleta con perdigones en el Estrecho de Gibraltar https://t.co/aO6qyBsMaf pic.twitter.com/H1mMaKP6Vw
— 20minutos.es (@20m) August 14, 2026
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Nah lmao orcas are dope. Dolphins can get it tho https://t.co/il5h7ule9I https://t.co/3eRKq4Jpsn
— ronny 🇧🇮 (@notronnyrick) June 20, 2023
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