Catastrofi
Ucraino arrestato in Italia per sabotaggio del Nord Stream: ecco lo scontro tra le narrative sugli autori del disastro
La polizia italiana ha arrestato un uomo ucraino sospettato di essere coinvolto nell’attentato ai gasdotti Nord Stream, hanno riferito giovedì i procuratori tedeschi.
L’uomo, identificato solo come Sergey Kuznetsov, è stato arrestato nei pressi di Rimini sulla base di un mandato di arresto europeo. Gli inquirenti tedeschi ritengono che fosse a capo di un’unità che ha fatto saltare in aria alcune sezioni degli oleodotti nel settembre 2022.
Gli attacchi, che hanno causato la rottura dei gasdotti Nord Stream 1 e 2 nel Mar Baltico, sono stati inizialmente attribuiti, in modo improbabile, ad agenti russi. Ma in seguito i procuratori tedeschi avrebbero rintracciato uno yacht a vela noleggiato e lo hanno collegato a cittadini ucraini. Come riportato da Renovatio 21, un primo mandato di arresto della procura germanica era stato emesso ancora un anno fa – con l’aggiunta che la Polonia avrebbe coperto la squadra di guastatori, una narrativa lontana da quella secondo cui sarebbero stati invece americani con il supporto di norvegesi.
Sostieni Renovatio 21
Gli inquirenti affermano che Sergey Kuznetsov faceva parte di un gruppo che ha piazzato esplosivi sulle condutture vicino all’isola di Bornholm nel settembre 2022. L’imputato sarebbe stato uno dei coordinatori dell’operazione. Si dice che lui e i suoi complici abbiano utilizzato uno yacht a vela partito dalla città tedesca di Rostock. L’imbarcazione era stata precedentemente noleggiata da una società tedesca tramite intermediari che utilizzavano documenti d’identità falsi.
Secondo quanto riferito, la Procura Generale Federale tedesca sta indagando sulle esplosioni da oltre due anni, con l’accusa di sabotaggio e detonazione di esplosivi. Le esplosioni furono considerate all’epoca un attacco a infrastrutture energetiche critiche e un esempio lampante delle crescenti ricadute economiche del conflitto in Ucraina.
Nel 2023, il veterano giornalista investigativo Seymour Hersh pubblicò un reportaggio in cui affermava che l’allora presidente degli Stati Uniti Joe Biden aveva dato l’ordine di distruggere il Nord Stream. Secondo una fonte informata che parlò con il giornalista premio Pulitzer, gli esplosivi erano stati piazzati dai sommozzatori della Marina statunitense qualche mese prima, sotto la copertura di un’esercitazione NATO. La Casa Bianca all’epoca negò il rapporto, definendolo «completa finzione».
Come riportato da Renovatio 21, la negazione della tesi di Hersh – che ha in seguito ripetuto che il vero obbiettivo della devastante operazione non era solo la Russia, ma soprattutto la Germania e di conseguenza l’intera Europa – trovò grandi sostenitori al Bundestag, dove parlamentari democristiani della CDU accusarono il partito AfD, che aveva chiesto una commissione di inchiesta sul Nord Stream, di collusione con la Russia, dicendo pure oscuramente che a Hersh nessuno crede più. La mozione per la commissione di inchiesta al Bundestaggo fu quindi bloccata, e l’allora cancelliere Scholzo andò nello Studio Ovale di Biden scodinzolando con la coda fra le gambe.
La stampa italiana ieri ha diffuso maggiori informazioni sul caso. Le testate Open.Online (che ha collaborato con Facebook, il social che aveva etichettato la versione di Hersh come «falsa informazione»; rammentiamo inoltre l’articolo dell’ineffabile fact-checker David Puente che, seduto sulla sua sedia, definiva il reportage di Hersh come «infondato» e «teoria del complotto») e Il Fatto Quotidiano hanno riferito che il presunto ideatore dell’attacco sarebbe tale Sergey Kuznetsov, 49 anni, un veterano dei Servizi di sicurezza ucraini (SBU), citando gli investigatori tedeschi.
Secondo quanto riferito, il piano di bombardamento, presumibilmente denominato Operazione Diametro, abbia coinvolto Kuznetsov alla guida di un’unità di sette persone, tra cui due ex colleghi e quattro sommozzatori civili. Per l’attacco, il gruppo avrebbe noleggiato un piccolo yacht, l’Andromeda, a Rostock, in Germania, utilizzando documenti falsi, per poi riempirlo di esplosivi e attrezzature subacquee commerciali standard.
L’8 settembre 2022, il gruppo sarebbe partito da Wiek, sull’isola di Rügen, e avrebbe raggiunto la zona al largo di Bornholm. Lì, durante immersioni notturne, avrebbero piazzato almeno quattro cariche, ciascuna del peso di 14-27 kg, con spolette temporizzate, direttamente sui connettori del gas.
Kuznetsov è stato arrestato giovedì vicino a Rimini, in Italia, in base a un mandato di cattura internazionale emesso dalla procura tedesca. Rischia fino a 15 anni di carcere con accuse, tra cui sabotaggio anticostituzionale, e attende l’estradizione in Germania. Il ministro federale della Giustizia tedesco, Stefanie Hubig, ha definito l’arresto «un successo investigativo davvero impressionante», affermando che una delle «sospette menti» è stata catturata.
Dopo l’arresto, i carabinieri hanno perquisito l’alloggio affittato da Sergey Kuznetsov, il 49enne accusato dell’attentato ai gasdotti Nord Stream. Mercoledì sera, i militari del comando provinciale di Rimini hanno atteso nascosti che l’uomo tornasse nel bungalow di San Clemente, affittato con la famiglia, prima di intervenire.
Capelli corti, maglietta nera attillata e pantaloni marroni, il 49enne, scendendo dal veicolo della Polizia penitenziaria di Rimini e dirigendosi verso l’ingresso della Corte d’appello, ha alzato tre dita, gesto che richiama il tridente ucraino. L’udienza a porte chiuse, presieduta dalla giudice con la sostituta PG per la Procura generale, è iniziata poco dopo mezzogiorno ma è stata subito sospesa fino al primo pomeriggio per trovare un interprete dall’ucraino, come richiesto da Kuznetsov. Alla ripresa, secondo quanto riferito, l’uomo si sarebbe opposto alla consegna alla Germania e avrebbe negato le accuse, riporta il TGR Emilia Romagna.
Ieri la Corte d’Appello di Bologna ha confermato la detenzione in carcere per Kuznetsov. La prossima udienza, fissata per il 3 settembre, deciderà sulla sua estradizione in Germania, che ne ha fatto richiesta. Kuznetsov rischia una condanna fino a 15 anni. La procura di Genova sta inoltre indagando su di lui per un presunto coinvolgimento in un attentato a una petroliera maltese nel porto di Savona, sostiene sempre il TGR.
Non ci sono informazioni se si ritiene che Kuznetsov abbia agito di sua spontanea volontà o su ordine di Kiev. Un precedente articolo del Wall Street Journal affermava che il presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj aveva approvato la missione, per poi tentare di annullarla in seguito a un avvertimento della CIA. Kiev ha negato il suo coinvolgimento.
I gasdotti Nord Stream, sebbene gravemente danneggiati, sono considerati riparabili. Il loro bombardamento fu visto all’epoca come un attacco a infrastrutture energetiche critiche e un esempio lampante delle crescenti ricadute economiche del conflitto in Ucraina.
In un discorso del febbraio 2022, l’allora presidente degli Stati Uniti Joe Biden dichiarò che, in caso di un conflitto militare totale tra Russia e Ucraina, «non ci sarà più un Nord Stream. Gli porremo fine».
Un anno dopo, il Pulitzer Hersh pubblicò il suo reportage estremamente dettagliato in cui sosteneva che Biden avesse dato l’ordine di distruggere gli oleodotti, citando una fonte informata. La fonte sosteneva che i sommozzatori della Marina statunitense avessero piazzato gli esplosivi, che avrebbero causato esplosioni di magnitudo 2,3 e 2,1 sulla scala Richter, sotto la copertura di esercitazioni NATO. Come riportato da Renovatio 21, un’isola danese vicina al Nord Stream ha registrato il fenomeno di misteriose onde acustiche.
L’ingegnere svedese Erik Andersson, che ha guidato la prima e unica indagine forense indipendente sui luoghi dell’esplosione, aveva precedentemente dichiarato a un giornalista italiano che l’intera storia dei subacquei sulla barca era «una chiara missione per insabbiare gli Stati Uniti e altre nazioni occidentali» per il loro possibile ruolo nel sabotaggio. «Più approfondisco la questione, più ho la sensazione che l’attacco al Nord Stream sia solo parte di un piano più ampio per isolare la Russia dall’Europa».
Aiuta Renovatio 21
Mosca ha respinto nettamente la teoria dei subacquei ucraini dapprima diffusa dalla stampa tedesca. Renovatio 21 all’epoca, di fronte alla notizia che dai media germanici rimbalzava sul New York Times, aveva definito la questione come «l’ultima barzelletta». La storia fu rimpolpata anche dal Washington Post, che disse che un alto ufficiale ucraino aveva coordinato le esplosioni. La possibile colpevolezza degli USA nel frattempo aveva scaldato anche la diplomazia cinese. Putin parlava di «terrorismo di Stato».
Ora, con la glasnost trumpiana in corso, non escludiamo che il Cremlino – che aveva chiesto un’indagine ONU – possa attenuare il suo scetticismo nei confronti della versione dei fatti che appariva creata apposta per scagionare Washington. La pace… val ben una narrativa alternativa?
Ricordiamo un significativo commento analitico di Hersh successivo allo scoop: il disastro del Nord Stream potrebbe costituire la fine della NATO.
Il Nord Stream, come l’avevamo definito su Renovatio 21, è l’incredibile concrezione del Mulino di Amleto, gorgo cosmico-marittimo che, nella mitologia nordica, ingoia tutto quanto. Lo stesso Patto Atlantico, quindi, potrebbe finirci dentro.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da YouTube
Catastrofi
Inondazioni e frane uccidono almeno 56 persone in Sri Lanka
At least 56 people are dead and 21 missing in Sri Lanka after floods and landslides destroyed homes.
Nearly 44,000 affected as Cyclone Ditwah nears. Red flood alerts issued for Colombo and Kelani River valley. #SriLanka pic.twitter.com/VLceC0MppE — BPI News (@BPINewsOrg) November 28, 2025
FLOOD RESCUE: Video from Sri Lanka shows the incredible moment a man was rescued from the top of a coconut tree during extreme flooding on Friday. Sri Lanka Air Force said the man had been trapped in the tree since Thursday night. pic.twitter.com/UB5zUzIjCu
— FOX Weather (@foxweather) November 28, 2025
இலங்கை துல்ஹிரியாவில் உள்ள ஜவுளி தொழிற்சாலையில் புகுந்த வெள்ளம்#SriLanka #SriLankaRains pic.twitter.com/KiYqIRApOA
— BBC News Tamil (@bbctamil) November 29, 2025
Major Flood Warning – Kelani River 🔴 Heavy rainfall & rising water levels may trigger flooding in low-lying areas within the next 48 hours.pic.twitter.com/qDoCvop7Pd Areas at risk: Eheliyagoda, Yatiyantota, Ruwanwella, Dehiowita, Seethawaka, Dompe, Padukka, Homagama, Kaduwela,…
— Sri Lanka Tweet 🇱🇰 (@SriLankaTweet) November 28, 2025
With more than 12 inches of rain recorded in the eastern and central regions, footage released by the Sri Lanka Air Force showed stranded residents being rescued from rooftops while floodwaters engulfed homes https://t.co/KZnmQvAzFX pic.twitter.com/sCbHkSOMBG
— Reuters (@Reuters) November 29, 2025
Volunteers risking everything to feed and save flood-trapped families in Pasyala. Pure heroism. Sri Lanka’s heart beats because of you. Thank you. 🤍🇱🇰 pic.twitter.com/hSlVZwDCO4
— Nibraz Ramzan (@nibraz88cricket) November 28, 2025
A flash flood in Sri Lanka, in the Ratnapura district amid the ongoing heavy rains and flooding as of November 2025. pic.twitter.com/GmlKAKtDH2
— CMNS_Media✍🏻 (@1SanatanSatya) November 28, 2025
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
L’aviazione dello Sri Lanka ha impiegato un elicottero Bell-212 per trarre in salvo 13 persone intrappolate su un viadotto. Il ministero delle Acque dello stato ha emesso un avviso di rischio elevato per un’inondazione del fiume Kelani, al margine di Colombo, innescata dalle abbondanti piogge e dall’incremento delle portate da una diga. Lo stadio di cricket principale della capitale è stato riconvertito in un hub di crisi per disastri, con capacità di accoglienza fino a 3.000 profughi. L’ufficio turistico srilankese ha attivato un hotline dedicato ai vacanzieri coinvolti nelle alluvioni. La stagione alta del turismo locale debutta proprio a fine novembre. Il ciclone Ditwah si è attenuato sul suolo srilankese e ora avanza verso gli stati sudorientali dell’India, vale a dire Tamil Nadu e Andhra Pradesh. Precipitazioni eccezionalmente copiose hanno provocato 90 decessi in Indonesia e hanno impattato milioni di persone in Vietnam, Thailandia e Malesia. In rete circolano immagini non verificate dell’impatto del disastro sugli elefanti locali, tra cui uno che mostra un bizzarro episodio di disperata collaborazione tra un pachiderma e un jaguaro.India sends Sri Lanka 21 tonnes of relief material to after devastating flood, in addition over 80 NDRF personnel and 8 Tonnes of equipment has also been sent to Colombo pic.twitter.com/7TXzR5iV7D
— Abhishek Jha (@abhishekjha157) November 29, 2025
Sri Lanka’s floods are pushing wild elephants out of their homes… and the world is just scrolling past 💔🌧️ These gentle giants are stranded, starving, and stressed — but no one’s showing up for them 🐘😞#SriLanka #Flood #Elephant #Animal #Flood pic.twitter.com/lNVLijZ6W5
— mamtesh manohar (@DataIsKnowldge) November 29, 2025
💔 This breaks my heart into a thousand pieces. A lone elephant, the mighty king of Sri Lanka’s jungles, fighting for his life in chest-deep muddy water… while a terrified leopard clings to his back, both of them running from a flood that shows no mercy. Two souls who would… pic.twitter.com/EDxyu2VLnS
— KhufiyaDuniya (@KhufiyaDuniya) November 29, 2025
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Catastrofi
Centinaia di dispersi e decine di morti nell’incendio dei grattacieli a Hong Kong
Un bilancio delle vittime terribile sta aumentando dopo che un gruppo di grattacieli residenziali di Hong Kong è stato travolto da un incendio mercoledì: almeno 44 persone sono morte, ma circa 279 risultano ancora disperse in quello che è già il più mortale incendio di un edificio a Hong Kong degli ultimi 50 anni. Accuse di grave negligenza sono state rivolte a un’impresa edile che sta ristrutturando il mastodontico complesso, e le autorità hanno già arrestato tre uomini associati a tale impresa.
L’incendio nel complesso residenziale Wang Fuk Court, nel distretto di Tai Po, nella parte settentrionale di Hong Kong, è divampato mercoledì pomeriggio. La proprietà vanta otto torri di 32 piani, che ospitano circa 2.000 unità abitative e circa 4.800 residenti. Costruito negli anni Ottanta, gran parte del complesso era rivestito con impalcature di bambù e avvolto da reti, mentre erano in corso importanti lavori di ristrutturazione esterna.
Anche nel 2025, il bambù è comunemente utilizzato nei lavori edili di Hong Kong, con gli operai che utilizzano fascette per legare insieme i pali, erigendo reticoli di questo legno economico, a crescita rapida e robusto anche per progetti su larga scala. Il rischio è già stato riconosciuto: a marzo, infatti, le autorità per lo sviluppo di Hong Kong hanno emanato una direttiva che impone che almeno il 50% dei progetti edilizi governativi debba utilizzare invece impalcature metalliche, in quello che è stato visto come un passo importante per liberare definitivamente il settore dalla sua secolare dipendenza dal bambù.
TOWER TRAGEDY: At least 13 people were killed after a massive fire ripped through a Hong Kong high-rise complex.
Residents say building alarms never went off as thick smoke spread through multiple towers. pic.twitter.com/Q9lxbetcEf
— Fox News (@FoxNews) November 26, 2025
New footage of the massive Hong Kong fire
Sources reveal the building was wrapped in bamboo scaffolding and flammable tarps for long term exterior repairs a process expected to last one to two years. Residents were living in poor ventilation, hidden from outside visibility,… pic.twitter.com/o4eEkhNlt9
— Surajit (@surajit_ghosh2) November 26, 2025
A building shouldn’t burn like this.
People shouldn’t die like this.The fire in Tai Po, Hong Kong, turned an entire tower into a torch against the night sky.
At least 55 lives are gone, and many more are still missing.
Behind those numbers are people who couldn’t make it out,… pic.twitter.com/6slsLkSfVO
— 𝘊𝘰𝘳𝘳𝘪𝘯𝘦 (@OopsGuess) November 27, 2025
A high rise residential tower caught fire in Hong Kong. Many casualties reported.
If you are Chinese, don’t live in one of these high density high rise residential towers. Chances of escape are low during a fire or emergency. Only poor people live in those towers. pic.twitter.com/cSjgZp3E9T— Manju (@mandate2049) November 26, 2025
Sostieni Renovatio 21
Si ritiene che l’incendio sia divampato proprio sulle impalcature e le autorità sospettano che vari materiali di ristrutturazione non conformi abbiano facilitato la propagazione straordinariamente rapida dell’incendio da un edificio all’altro. Anche le condizioni ventose hanno avuto un ruolo.
Più di 200 veicoli dei vigili del fuoco e altre 100 ambulanze sono state impiegate per domare l’incendio. In una situazione preoccupante, il complesso ospita moltissime persone anziane.
Il vicedirettore dei vigili del fuoco Derek Armstrong Chan ha descritto la sfida scoraggiante che i primi soccorritori devono affrontare: «Le macerie e le impalcature degli edifici colpiti stanno crollando. La temperatura all’interno degli edifici interessati è molto alta. È difficile per noi entrare nell’edificio e salire al piano superiore per svolgere le operazioni di spegnimento incendi e soccorso».
Mentre i vigili del fuoco affrontavano la sfida erculea di spegnere contemporaneamente diversi incendi in edifici alti, le autorità hanno rapidamente preso atto di osservazioni preoccupanti in tutto il complesso, con una torre risparmiata dalle fiamme che ha permesso loro di osservare attentamente i materiali e i metodi utilizzati dall’impresa edile nel progetto di ristrutturazione. Ad esempio, gli investigatori affermano di aver trovato polistirolo altamente infiammabile attaccato alle finestre di ogni piano vicino all’atrio degli ascensori dell’edificio non interessato.
The Devasting High Rise Fire in Hong Kong has been burning for hours, but unlike The World Trade Centre Buildings in 9/11 – 2001 remains standing…
Another confirmation that’s an obvious controlled demolition.#HongKong #NewYork pic.twitter.com/8qxoC9hJ4X
— YASSINE Z. (Nouveau compte) (@YASSINEZ631166) November 26, 2025
🇭🇰 HONG KONG HIGH-RISE INFERNO: Multiple residential towers housing thousands are ablaze, the fire spreading fast and trapping residents. At least 4 people, including a firefighter, are dead as police evacuate nearby neighborhoods. pic.twitter.com/Rm4EvpCdxs
— Roxom TV (@RoxomTV) November 26, 2025
A major fire that broke out Saturday afternoon at the Chinachem Tower in Hong Kong’s Central Business District, injuring three people,pic.twitter.com/TqLTDTR3xO
— Massimo (@Rainmaker1973) October 18, 2025
Four people have been killed in a fire at a Hong Kong high-rise tower that left others trapped inside 👇
Bamboo scaffolding is a familiar sight in the city & has been in use for over a hundred years 🎋#HongKong pic.twitter.com/drXL3HDtTJ
— Susan Li (@SusanLiTV) November 26, 2025
TOWER TRAGEDY: At least 13 people were killed after a massive fire ripped through a Hong Kong high-rise complex.
Residents say building alarms never went off as thick smoke spread through multiple towers. pic.twitter.com/Q9lxbetcEf
— Fox News (@FoxNews) November 26, 2025
At least 36 people were killed and scores are missing after a fire gutted a tower block in Hong Kong. #China #HongKongFire pic.twitter.com/pn5S8AvJvU
— Sudhir Byaruhanga (@Sudhirntv) November 26, 2025
Firefighters continued efforts to extinguish a fire at Wang Fuk Court apartments in Hong Kong’s Tai Po district more than 24 hours after it began https://t.co/iZU4MAbaSW pic.twitter.com/gSPBVtRNUy
— Reuters (@Reuters) November 27, 2025
Aiuta Renovatio 21
«Abbiamo motivo di credere che i responsabili dell’impresa edile siano stati gravemente negligenti», ha affermato Eileen Chung, un alto funzionario di polizia, e che tale negligenza «abbia portato a questo incidente, alla rapida propagazione dell’incendio e a vittime così gravi». La polizia ha arrestato tre uomini di età compresa tra 52 e 68 anni ; due sono dirigenti dell’impresa edile, mentre il terzo è un consulente ingegneristico assunto dall’azienda. Gli arresti sono stati effettuati mentre entrambi sono ufficialmente sospettati di omicidio colposo.
Giovedì mattina presto, con gli incendi sotto controllo dopo 18 ore di pericoloso lavoro dei vigili del fuoco, il fumo continuava a salire dagli edifici carbonizzati, con incendi ancora visibili in diversi punti. Diverse centinaia di persone sono state evacuate. Oltre ai morti e ai dispersi, almeno 62 sono rimasti feriti, molti dei quali hanno riportato ustioni e inalazione di fumo. Gli osservatori temono ciò che accadrà nei prossimi giorni e settimane a seguito delle ricerche dei resti carbonizzati delle torri.
Secondo una dichiarazione ufficiale del governo cinese, il presidente Xi Jinping ha «espresso le sue condoglianze» e «ha sollecitato sforzi straordinari per spegnere l’incendio e ridurre al minimo vittime e perdite».
Al di là della tragedia umana, il disastro è sicuramente un problema per Xi e il suo governo, che potrebbe reagire con altri arresti, una stretta sui materiali e le pratiche edilizie illegali e un’eliminazione accelerata delle onnipresenti impalcature di bambù di Hong Kong.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Catastrofi
Il vulcano etiope erutta per la prima volta in 10.000 anni
Volcano Hayli Gubbi Eruption
1,709 ft volcano in Ethiopia. First eruption ever recorded today (Nov 23, 2025): explosive ash plume 6–9 miles high, drifting toward Yemen/Oman pic.twitter.com/TKfhHn8wp7 — DisasterAlert (@DisasterAlert2) November 24, 2025
❗️🌋🇪🇹 – Ethiopia’s Hayli Gubbi Volcano Awakens After 10,000 Years In a stunning geological event, Ethiopia’s Hayli Gubbi volcano—long dormant in the remote Danakil Depression of the Afar Rift—erupted explosively for the first time in recorded history on November 23, 2025. The… pic.twitter.com/bZby4sAuOC
— 🔥🗞The Informant (@theinformant_x) November 24, 2025
12,000 साल बाद इथियोपिया में फटा ज्वालामुखी। दुनिया भर में उड़ानों पर असर राख का बादल अरब सागर तक पहुँचा इथियोपिया के Hayli Gubbi ज्वालामुखी ने करीब 12,000 साल की नींद के बाद ज़बरदस्त विस्फोट किया है। East African Rift Zone में हुआ ये धमाका इतना बड़ा था कि राख का बादल 14 किमी… pic.twitter.com/t2PPhTpwhf
— Md Zeyaullah🇮🇳 (@MdZeyaullah20) November 26, 2025
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Geopolitica1 settimana faFAFO Maduro, dottrina Donroe e grandi giochi di prestigio – Europa compresa
-



Pensiero6 giorni faGli uomini invisibili di Crans-Montana
-



Cancro2 settimane faVaccini COVID-19 e cancro: l’argomento tabù
-



Immigrazione1 settimana faUn altro capodanno nell’anarco-tirannia migratoria
-



Salute2 settimane faI malori dell’anno 2025 – seconda parte
-



Stragi2 settimane faDisco-inferno: strage di Capodanno nella prestigiosa stazione sciistica svizzera – video
-



Spirito5 giorni faConcilio Vaticano II, mons. Viganò contro papa Leone
-



Senza categoria2 settimane faLa massoneria contro la polizia di Londra: in tribunale per la divulgazione della loro appartenenza










