Animali
Mirmecotraffico: contrabbandieri di formiche rare condannati in Kenya
Un tribunale keniano ha condannato quattro individui a un anno di prigione o a una multa di 7.700 dollari ciascuno per aver tentato di esportare illegalmente migliaia di formiche vive, tra cui una specie rara. Lo riporta la BBC.
I presunti mirmecotrafficanti, due cittadini belgi, un vietnamita e un keniota, sono stati arrestati il mese scorso a Naivasha, una città nel Kenya occidentale, dove sono stati trovati in possesso di circa 5.000 formiche regine. Tra le specie raccolte c’era la Messor cephalotes, una varietà rara nota anche come formica mietitrice africana gigante.
Nel corso del procedimento giudiziario, gli imputati si sono dichiarati colpevoli e hanno affermato di non essere a conoscenza del fatto che la raccolta di formiche per scopi hobbistici fosse un reato.
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Tuttavia, il giudice che presiede l’udienza ha osservato nella sentenza di mercoledì che la quantità e il tipo di formiche coinvolte indicavano uno sforzo deliberato per sfruttare preziosa fauna selvatica, aggiungendo che i trasgressori non erano semplicemente in possesso di pochi esemplari.
Secondo il Kenya Wildlife Service (KWS), le formiche sequestrate sarebbero destinate ai mercati di animali esotici in Europa e Asia. Le formiche di contrabbando, secondo i commercianti nel Regno Unito, possono valere fino a 170 sterline (195 euro) l’una.
Commentando la popolarità di questi insetti, Pat Stanchev, direttore generale del sito web di commercio di insetti Best Ants UK, ha detto alla BBC che il loro fascino risiede nel loro aspetto distintivo e bello.
Il KWS ha rivelato che i sospettati avrebbero preparato provette in grado di sostenere le formiche fino a due mesi, specificamente per eludere le procedure di controllo aeroportuale. L’organizzazione ha descritto l’operazione come «premeditata» – in pratica un atto di mirmecotraffico, neologismo assoluto in prima visione su Renovatio 21 (è il motivo per cui abbiamo pubblicato questo articolo) – e l’ha definita una pietra miliare nelle tendenze del traffico che si spostano dal tradizionale bracconaggio di grandi mammiferi verso specie meno conosciute.
Uno dei cittadini belgi, David Lornoy, ha dichiarato a Reuters che il gruppo non aveva intenzione di violare alcuna legge. «Non siamo venuti qui per violare alcuna legge. Per caso e stupidità lo abbiamo fatto», ha affermato, chiedendo clemenza.
La Messor cephalotes è una specie di formica monogina, con colonie che contano fino a 5.000 operaie. Tali formiche nutrono principalmente di semi, che raccolgono e immagazzinano, svolgendo un ruolo cruciale nella dispersione dei semi e nell’aerazione del suolo. Le regine della specie possono raggiungere dimensioni comprese tra 22 e 25 millimetri.
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Immagine di Retro Lenses via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International
Animali
Il Sudafrica lancia i bidoni della spazzatura anti-babbuino, una bestia aggressiva sino all’insopportabile
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Animali
Lontra aggredisce brutalmente donna che nuotava nel lago
Una normale nuotata mattutina nel lago Tahoe si è trasformata in un’esperienza traumatica per una donna a Reno, in Nevada, dopo l’attacco proditorio di una lontra ai danni dell’umana.
Domenica 30 agosto la signora Lynnette Bellin è stata assalita sott’acqua da una lontra mentre nuotava vicino a Hidden Beach a Incline Village. Il malvagio animale le ha improvvisamente afferrato una gamba e l’ha trascinata sott’acqua, ha raccontato al Reno Gazette Journal.
Di conseguenza Bellin ha riportato tagli su viso, braccia e gambe, che hanno richiesto 22 punti di sutura e una vaccinazione antirabbica.
«All’inizio ho pensato che fosse qualcuno che mi tirava, perché la stretta era fortissima», ha dichiarato Bellin al Gazette Journal. «Non avevo visto nessun altro nuotare là fuori, quindi non ero sicura», ha detto la vittima della violenza mustelide. «E poi ho sentito i denti e gli artigli, ed è stato implacabile».
La signora è poi voltata e ha visto la perfida lontra, che la stavascelleratamente mordendo e graffiando. Mentre l’attacco proseguiva, la Bellin ha cercato di raggiungere un gruppo di rocce lì vicino e è arrivata persino a scaraventare via l’orrenda bestia.
I had no idea otters were this cool pic.twitter.com/4tScTqrktl
— Branch Floridian (@JackLinFLL) September 3, 2026
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Nonostante avesse gridato aiuto, nessuno rispose. Ciononostante, è riuscita a uscire dall’acqua aggrappandosi a un gruppo di rocce. Una volta tornata in spiaggia, la Bellin ha visto la lontra che girava intorno alla zona e si è recata autonomamente all’ospedale.
Le foto delle ferite di Bellin scattate dopo la brutale aggressione mostrano il sangue che le colava sul viso, sul braccio e sulla mano sinistra. Nuotava in quella zona da luglio ed è un’istruttrice di nuoto professionista, purtuttavia dice di non aver mai veduto nulla di simile a quanto accaduto nel lago Tahoe.
La polizia brancola nel buio. L’ufficio dello sceriffo della contea di Washoe, intervenuto sul luogo dell’incidente, ha cercato l’animale il 30 agosto, ma non è riuscito a trovarlo, ha riferito il Dipartimento della fauna selvatica del Nevada al Gazette Journal. Il mustelide natante è quindi latitante. Un mostro acquatico in libertà è quello che i cittadini vogliono sentirsi dire tutte le mattine.
In zona e più estesamente negli USA sono stati segnalati ulteriori attacchi. Secondo quanto riportato da South Tahoe Now, il signor Bob Daly stava nuotando a Pope Beach il 9 agosto quando è stato attaccato da una lontra, che gli ha provocato otto morsi e graffi sanguinanti.
Il mese scorso si è verificato un attacco di lontra ad Anchorage, in Alaska, come riportato dall’emittente KTU .
Gli attacchi delle lontre possono essere pericolosi, ma nella maggior parte dei casi sono rari. Secondo l’ Otter Specialist Group («Gruppo specialisti di lontre»), che ha condotto un’indagine sugli attacchi delle lontre nel 2011, dal 1875 sono stati documentati solo 39 casi.
Le lontre nordamericane erano le più frequentemente coinvolte negli attacchi. Il maggior numero di attacchi è stato documentato in Florida.
Attacchi di lontre sono stati segnalati anche in Columbia Britannica, California, Georgia, Iowa, Massachusetts, Montana, New Hampshire, New York, Oregon, Vermont, Virginia, Washington e Wisconsin.
I lettori di Renovatio 21 conoscono il caso efferato della lontra ladra di surf che incrocia nella zona di Santa Cruz, California. L’animale acquatico agisce con una pervicacia e sfacciataggine al limite del tollerabile avvicinando i surfisti per rubare loro le tavole.
AGGRESSIVE OTTER | An aggressive otter off the coast of Santa Cruz stole another surf board over the weekend. The otter forced the surfer off his board and even left several bite marks in the surf board.
Latest details: https://t.co/lBc31guhOy pic.twitter.com/9Tu4Gy5gKx— KSBW Action News 8 (@ksbw) July 11, 2023
A little video of the sea otter that likes surf boards pic.twitter.com/X5O8CNZaCc
— Native Santa Cruz (@NativeSantaCruz) June 19, 2023
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Come riportato da Renovatio 21, la nequizia lontresca è proseguita anche di recente, con la belva criminale a far scrivere i giornali anche a fine 2025, quando ha morso vilmente il piede di un surfista per poi sottrargli la tavola, che ha tenuto con sé per 20 minuti, per poi desistere all’arrivo dei soccorsi.
A questo punto non ci resta vorremmo, come l’altra volta, condividere un video YouTube che tratta della preparazione di piatti a base di carne di lontra, il cui sapore, dicono, non è dissimile da quello del maiale arrosto. Non lo facciamo ed avvertiamo i lettori che lo facciamo solo a scopo educativo, e di satira: la lontra (Lutra lutra) è una specie rigorosamente protetta in Italia da leggi nazionali e internazionali. La legge italiana 157 del 1992 inserisce la lontra tra le specie particolarmente protette. La Direttiva europea Habitat 92/43/CEE tutela la specie imponendo una protezione rigorosa e la creazione di zone speciali di conservazione.
In pratica, picchia e ruba ma è protetta dallo Stato italiano e dal Superstato europeo. Chi ci ricorda?
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Immagine AI screenshot da YouTube
Animali
I migranti di Ceuta picchiano a morte un cucciolo di delfino: la mente progressista in cortocircuito
🇪🇸 Spanish men intervened to rescue a baby dolphin from Moroccan migrants in Ceuta.
Follow: @europa pic.twitter.com/ovaBcKqCEz — Europa.com (@europa) September 3, 2026
The illegal migrants in Ceuta pulled a baby dolphin out of the sea today and clubbed it to death for fear fun.
Get them out of Europe immediately pic.twitter.com/4ERzMgH8kC — Visegrád 24 (@visegrad24) September 3, 2026
🇪🇸 Migrants in Ceuta filmed dragging a baby dolphin from the sea
A disturbing video recorded at El Trampolín beach in Ceuta shows a group of migrants taking a baby dolphin out of the water and carrying it along the beach.pic.twitter.com/v7zhuUxv09 — NewsForce (@Newsforce) September 3, 2026
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