Misteri
La guerra degli occultisti
Mai come negli ultimi due anni, in occasione della Pandemia, abbiamo sentito citare La Scienza (con tanto di maiuscole) in toni laudativi, di infallibiltà, e con adorazione quasi idolatrica.
Di fronte al virus misterioso ci salverà la Madre Scienza con i suoi poteri. Per molto tempo, scienza è stata sinonimo di razionalità.
Oggi non è più così. E lo dimostra il fatto che nessuno ha battuto ciglio di fronte alle notizie provenienti dall’Ucraina che fanno riferimento a fatti e persone che rappresentano l’irrazionale, e nella modalità più torbida.
Le notizie sono che esistono e sono impegnati nella guerra contro la Russia dei Satanisti. Si tratta di una comunità che esiste in Ucraina da anni, in cui legalmente, in conformità con la Costituzione dell’Ucraina, professano la venerazione del diavolo.
Sul sito ufficiale è stato comunicato che la notte di Valpurga, tra il 30 aprile e il 1° maggio scorso, una notte dal significato esoterico importante, è stata posta la prima pietra come fondamenta di un Tempio di forze oscure.
Secondo quanto afferma il fondatore della chiesa di Satana, la sua comunità «è un’associazione degli stregoni e delle streghe che praticano l’idolatria del diavolo».
Nessuno si è indignato, nessuno si è stupito per l’esistenza di una setta di adoratori di Satana. Ma non è tutto.
Negli scorsi giorni si è letto di due importanti maghi neri, uno americano e l’altro inglese, che hanno annunciato di essere scesi in campo con le loro arti oscure contro Vladimir Putin, per ottenerne la morte.
L’americano, che si chiama Michael M. Hughes, aveva già lanciato le proprie maledizioni, con l’aiuto di un movimento neopagano denominato Wicca (che è un termine inglese antico per indicare la Stregoneria) contro Donald Trump, considerato un nemico del Lato Oscuro
Il negromante inglese è invece un nome più importante a livello magico: si tratta di Peter James Carroll ed è fondatore del movimento della Magia del Caos , una forma di magia nera, e degli «Illuminati di Thanateros», un ordine luciferiano presente in tutto il mondo anglosassone. Da anni attraverso libri e incontri Carroll è maestro e divulgatore di questa Magia del Caos.
Questi sono dunque i personaggi (solo alcuni) che l’Occidente mette in campo nella sua guerra, senza alcuna voce di condanna e di presa di distanza, anzi: con un moto di simpatia, come se si trattasse di un sequel di Pomi d’ottone e manici di scopa, celebre film della Walt Disney dove una simpatica strega aiuta a fermare i nazisti che cercano di sbarcare in Inghilterra.
Questo film, peraltro, è ispirato ad un personaggio realmente esistito, una psicologa ma soprattutto una importante occultista, Dion Fortune, pseudonimo di Violet Mary Firth, che racconta della propria storia nel volume nel volume The Magical Battle of Britain, la Battaglia Magica d’Inghilterra.
Un volume davvero inquietante, che mostra il lato oscuro – è il caso di dirlo – della storia del ‘900, indagato da pochi studiosi, quali il professor Giorgio Galli in Italia, autore di un testo fondamentale quale Hitler e il nazismo magico.
Secondo la Fortune non sarebbero stati i valorosi piloti della Royal Air Force a sconfiggere i tedeschi e a impedire l’invasione nel 1940, ma la Magia Nera praticata da una congrega di occultisti che offrì i suoi servigi a Winston Churchill sotto assedio e con le spalle al muro.
Dion Fortune era una maestra di magia cerimoniale e di ermetismo, che aveva radunato intorno a sé un gruppo di «iniziati», la Società della Luce Interiore. Dion Fortune organizzò delle pratiche di magia per impedire ai nazisti di toccare il suolo britannico.
Ottenne l’aiuto di diversi maghi di spicco dell’epoca, tra cui il satanista Aleister Crowley e altri esponenti della celebre società occultista della Golden Dawn.
Negli scritti della Fortune, si evince che quella contro la Germania fosse una sorta di Guerra Civile. Tesi che trova riscontro anche nella citata opera del politologo Giorgio Galli, nei suoi studi sugli aspetti occultistici del Nazismo.
Hitler e il suo cerchio magico – soprattutto Rudolf Hess – sognavano un’alleanza esoterica tra l’Inghilterra e la Germania, che insieme avrebbero potuto dominare il mondo. C’erano contatti tra esoteristi di oltre Manica e tedeschi, con appartenenze comuni a società segrete, come la Thule.
Il sogno di una fratellanza bianca, ariana e sassone si infranse su un ostacolo insormontabile: la Russia. L’attacco tedesco all’URSS del 1941 rappresentò il tentativo di impadronirsi della Heartland, il cuore mistico dell’Eurasia secondo le teorie di Karl Haushofer, il padre della geopolitica tedesca, ma anche un appassionato cultore di dottrine esoteriche.
Alla medesima conclusione era arrivato negli stessi anni anche l’inglese Halford John Mackinder, geografo, politico, diplomatico, esploratore ed iniziato.
Per Mackinder, l’avvio a fine Ottocento dello sviluppo ferroviario russo in Asia aveva minato irreparabilmente il vecchio fondamento geo-politico: che il mare fosse la via più rapida per spostarsi. Egli, a partire da queste considerazioni, individuò nella zona della Russia tra Europa ed Asia, il nuovo fulcro geopolitico mondiale. Si tratta della pianura che si estende dall’Europa centrale sino alla Siberia occidentale, che ha una posizione strategica su Mar Mediterraneo, Medio Oriente, Asia meridionale e Cina.
Mackinder chiamò questa zona Heartland (zona centrale, cuore della terra), perché, da allora in avanti, chi l’avesse controllata, avrebbe guadagnato il dominio della intero Continente Antico, ossia l’unione di Eurasia e Africa, da lui chiamato «Isola mondiale»; chi avesse dominato quest’area strategica, avrebbe poi potuto dominare l’intero pianeta.
In questo modo riecheggiano nelle idee di Mackinder le parole di Sir Walter Raleigh, avventuriero al soldo della Regina Elisabetta I agli esordi dell’Impero Britannico, che aveva detto «Chi possiede il mare, possiede il commercio mondiale; chi possiede il commercio, possiede la ricchezza; chi possiede la ricchezza del mondo possiede il mondo stesso».
Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale l’Impero Britannico e il Reich Millenario erano venuti a trovarsi in un irrisolvibile conflitto di interessi. La decisione di muovere alla conquista della Russia era dovuta a motivazioni occulte alle scelte decisive del vertice nazista, scelte altrimenti inspiegabili secondo le comuni categorie della logica politica. Alla base di tali motivazioni c’era lo scontro tra le forze primordiali avverse del bene e seguace delle forze magiche dell’occulto.
La lotta dunque era per conquistare l’Heartland, descritto da Mackinder come il territorio delimitato ad ovest dal Volga, ad est dal Fiume Azzurro, a nord dall’Artico e a sud dalle cime più occidentali dell’Himalaya. All’epoca, ala fine dell’800, tale zona era quasi interamente controllata dall’Impero Russo.
Per Mackinder, che basava la sua teoria geopolitica sulla contrapposizione tra mare e terra, Heartland era il «cuore» pulsante di tutte le civiltà di terra, in quanto logisticamente inavvicinabile da qualunque talassocrazia.
Da qui la frase che riassume l’intera concezione geopolitica di Mackinder: «Chi controlla l’Est Europa comanda l’Heartland: chi controlla l’Heartland comanda l’Isola-Mondo: chi controlla l’Isola-Mondo comanda il mondo».
Un punto a favore della teoria di Mackinder è dato dall’esito dell’invasione napoleonica della Russia, nonché della grande crescita dell’Impero Zarista come potenza mondiale dopo la metà del XIX secolo.
Tuttavia, la coalizione delle potenze coloniali europee nel contenimento dell’espansione russa in Asia (il cosiddetto Grande Gioco), nonché l’arretratezza economica e sociale dell’Impero Russo, avevano impedito un efficiente dominio dell’Heartland.
Scopo della teoria dell’Heartland, a detta di Mackinder, era di avvisare l’Alto Comando Britannico di abbandonare il cosiddetto «splendido isolamento» e di acquisire maggiore potenza militare sulla terraferma prima che si palesasse una seria minaccia dall’Europa continentale.
Così, nel 1940, si verificò uno scontro all’ultimo sangue tra maghi e stregoni, o per meglio dire tra opposti occultismi.
Occulto è un termine che si riferisce alla conoscenza di ciò che è nascosto, occultato, intendendo sapere oscuro, conoscenza riservata a pochi, ovvero gli iniziati. Una sorta di esseri superiori, transumani.
L’interpretazione dell’occultismo e i suoi concetti possono ritrovarsi nel sistema della credenze filosofiche e religiose come lo gnosticismo, l’ermetismo, la teosofia e il neopaganesimo.
Vedere queste forze scatenarsi oggi in Ucraina non deve sorprendere: ancora una volta è il tentativo di impossessarsi dell’Heartland magica.
Si può spiegare in questo modo anche un orrore come il Battaglione Azov, e il neonazismo che attira volontari da ogni dove: è una sorta di chiamata alle armi di tipo occultistico, un’offensiva decisiva contro il Cristianesimo.
L’occultismo trova il suo fondamento in una sorta di tradizione esoterica occidentale che ha 2000 anni. I suoi ingredienti principali sono lo gnosticismo, i trattati ermetici di alchimia e magia, il neoplatonismo.
È il lato oscuro dell’Europa, che da secoli sogna una vendetta nei confronti del Cristianesimo, e sogna il dominio del mondo.
Paolo Gulisano
Articolo previamente apparso su Ricognizioni
Immagine di ReyeD33 via Deviantart pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported (CC BY-NC-ND 3.0)
Misteri
Generale legato agli UFO scompare nel nulla
Il generale in pensione William Neil McCasland, 68 anni, è scomparso il 27 febbraio e da allora non ha più dato notizie a familiari o amici. Secondo l’ufficio dello sceriffo della contea di Bernalillo ad Albuquerque, nel Nuovo Messico, dove si trova la sua abitazione, il generale in pensione presenta «problemi medici» che destano preoccupazione per la sua incolumità. È noto inoltre per essere un «appassionato di attività all’aria aperta e spesso pratica escursioni, corse e ciclismo nelle Northeast Heights e sulle colline di Sandia».
Alle ricerche hanno preso parte anche l’ufficio sul campo dell’FBI di Albuquerque e la base aeronautica di Kirtland, con operazioni che hanno incluso perlustrazioni nei quartieri, interviste e altre attività di ricerca coordinate.
Il generale era legato alla base aerea Wright-Patterson (WPAFB) in Ohio, luogo che occupa un ruolo centrale nella sottocultura interessata agli UFO. La base si dice ospiti l’«Hangar 18», una struttura che, secondo le teorie del complotto sugli UFO, conterrebbe detriti di astronavi aliene precipitate e persino corpi alieni recuperati dal mitico incidente di Roswell nel 1947.
La leggenda è talmente radicata che nel 1980 ne venne tratto un film di fantascienza d’azione intitolato Hangar 18. L’Aeronautica Militare ha ripetutamente smentito l’esistenza dell’Hangar 18. Il luogo fu anche l’ispirazione di una un tempo popolarissima canzone del gruppo thrashmetal Megadeth.
Sostieni Renovatio 21
Vista la sua lunga associazione con la leggendaria base dell’Aeronautica Militare – senza contare il suo coinvolgimento nelle teorie del complotto attraverso la collaborazione con il progetto di caccia agli UFO del cofondatore del gruppo punk-rock Blink-182, Tom DeLonge, la To the Stars, Inc. – la comunità di appassionati di ufologia è andata in fibrillazione. Il McCasland è stato la fonte primaria per l’azienda di DeLonge, che in precedenza affermava di aver ottenuto «campioni di materiale esotico dagli UFO».
Il coinvolgimento di McCasland nella questione degli oggetti volanti non identificati è emerso pubblicamente quando WikiLeaks ha diffuso un archivio delle email appartenenti a John Podesta, controverso presidente della campagna di Hillary Clinton, nel 2016. Tale archivio di documenti era stato acquisito attraverso una violazione informatica attribuita a Fancy Bear, gruppo di hacker che, secondo il governo statunitense, sarebbe legato ad apparati dell’intelligence militare della Federazione Russa.
L’interesse di Podesta per le iniziative di divulgazione sugli UFO risulta ampiamente documentato sia durante il suo operato nell’amministrazione Clinton sia in quella Obama; il DeLonge ha invece fondato e diretto To The Stars, un’organizzazione no-profit strettamente collegata al movimento per la divulgazione degli UFO. La collaborazione tra i due su un tema considerato da molti marginale ha spinto alcuni osservatori a supporre che funzionari governativi come ilMcCasland stessero utilizzando il DeLonge per costruire una narrazione di copertura sugli UFO, volta in realtà a mascherare una nuova tecnologia di difesa americana classificata e di origine terrestre.
Altre teorie hanno invece posto l’attenzione su un possibile legame tra McCasland e Michael Duggin, scienziato australiano-americano in servizio presso l’AFRL alla Kirtland Air Force Base, nel New Mexico, il quale ha dedicato molti anni della sua carriera nell’Aeronautica Militare alla ricerca sui fenomeni UFO. Duggin era stato assistente di J. Allen Hynek, l’astronomo che aveva diretto il celebre Progetto Blue Book dell’Aeronautica Militare, una delle prime indagini ufficiali del governo statunitense sugli incontri segnalati con gli UFO. Il Progetto Blue Book, che fu condotto proprio presso la medesima base, si occupava alle indagini sugli UFO concluse nel 1969, ha alimentato numerose leggende del settore, catalogando oltre 12.000 avvistamenti, dei quali 701 restano «non identificati» secondo i registri militari ufficiali.
La moglie di McCasland, Susan McCasland Wilkerson, ha successivamente pubblicato un messaggio su Facebook che, in modo sorprendente, faceva riferimento alle voci secondo cui la base custodirebbe effettivamente corpi alieni.
«È vero che Neil ha avuto una breve frequentazione con la comunità UFO», ha scritto. «Questo legame non è una ragione valida per rapirlo. Neil non ha alcuna conoscenza specifica sui corpi e sui detriti extraterrestri dell’incidente di Roswell conservati a Wright-Patt».
Aiuta Renovatio 21
La scomparsa del McCasland è risultata particolarmente infausta, essendo avvenuta pochi giorni dopo che il presidente Donald Trump aveva promesso in un post su Truth Social di pubblicare «file governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre, fenomeni aerei non identificati (UAP) e oggetti volanti non identificati (UFO)».
La promessa è stata da alcuni interpretata come un tentativo di distogliere l’attenzione da una crescente battaglia tariffaria con la Corte Suprema e, naturalmente, dalla pubblicazione dei documenti su Epstein.
Per il momento, l’ufficio dello sceriffo locale ha dichiarato di non aver «scoperto alcuna prova di comportamento scorretto», ma di stare ancora «considerando tutti i possibili scenari».
Laureato al politecnico bostoniano MIT, nel 2000 assunse il controllo dello Space Based Laser Project Office – un progetto di guerra spaziale a base di raggi laser, il cui impiego è sempre più visibile negli ultimi tempi – presso la base dell’aviazione USA di Los Angeles come systems program director.
Nel 2024 McCasland aveva fatto un endorsement per Kamala Harris.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Eugenetica
«Organi e sperma prelevati dai corpi» nel ranch di Epstein
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Misteri
La guardia Epstein lo ha cercato googolato pochi minuti prima della sua morte e ha effettuato un grande transazione
Una delle guardie carcerarie della struttura in cui è morto Jeffrey Epstein ha cercato il suo nome su Google pochi minuti prima che il suo corpo venisse ritrovato e ha effettuato un misterioso deposito di 5.000 dollari qualche giorno prima.
Nuovi documenti pubblicati dal Dipartimento di Giustizia aggiungono ulteriore peso ai dubbi sulla versione ufficiale della morte del finanziere caduto in disgrazia.
Tova Noel era una delle due guardie del Metropolitan Correctional Center accusate di aver falsificato i registri per affermare di aver controllato Epstein prima della sua morte, avvenuta il 10 agosto 2019. Entrambi furono licenziati, ma le accuse penali furono ritirate.
Il New York Post riporta che «Noel ha cercato su Google “ultime notizie su Epstein in carcere” alle 5:42 e poi di nuovo alle 5:52, meno di 40 minuti prima che il suo collega, l’agente penitenziario Michael Thomas, trovasse il finanziere caduto in disgrazia morto nella sua cella, impiccato alle 6:30, secondo un registro dell’FBI sulla cronologia delle ricerche su Internet di Noel quella notte».
Sostieni Renovatio 21
«Prima di quel turno, Noel, 37 anni, ha fatto acquisti di mobili online e si è appisolata sul lavoro invece di effettuare i controlli obbligatori su Epstein ogni 30 minuti, mentre Thomas esaminava le motociclette, hanno detto i pubblici ministeri L’FBI ha evidenziato l’inquietante ricerca su Internet nel suo esame forense di 66 pagine sui computer desktop del Bureau of Prisons di Noel e Thomas. È stata l’unica ricerca evidenziata».
Durante l’interrogatorio, la Noel ha negato di aver effettuato la ricerca online, affermando inoltre di non essere la sola a falsificare i registri per affermare che erano state effettuate delle pattuglie. «Non ho mai lavorato nell’Unità di Alloggi Speciali e in realtà facevo i controlli ogni 30 minuti», ha detto agli investigatori.
Vi è poi la questioni dei misteriosi depositi bancari effettuati dalla donna. La Chase Bank ha infatti segnalato all’FBI i depositi di contanti sul suo conto bancario per attività sospette. A partire dal 2018 sono stati segnalati 12 depositi, il più consistente dei quali, pari a 5.000 dollari, è avvenuto dieci giorni prima della morte di Epstein.
Un briefing interno dell’FBI mostra che gli agenti ritengono che Noel sia la strana sagoma arancione che si muoveva verso la cella di Epstein, ripresa dalle telecamere di sicurezza recentemente diffuse la notte della sua morte. «Verso le 22:40, un agente penitenziario, presumibilmente Tova Noel, ha trasportato biancheria o indumenti di un detenuto fino al livello L, l’ultima volta che un agente penitenziario si è avvicinato all’unico ingresso del livello SHU», ha scritto l’agenzia.
La Noel ha anche negato di aver fornito biancheria a Epstein. Quando, durante la sua deposizione giurata, le è stato chiesto se avesse avuto qualche ruolo nella morte di Epstein, Noel ha risposto «no».
Come riportato da Renovatio 21, l’amministrazione Trump ha dichiarato che mai pubblicherà i video degli abusi di Epstein. Lo stesso presidente si è dimostrato riguardo a domande sull’argomento all’ultima riunione di gabinetto.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia; modificata
-



Occulto2 settimane faEsorcista dice che «la situazione per l’anticristo è ormai prossima»
-



Morte cerebrale2 settimane faDichiarato morto, un bambino torna in vita dopo cinque ore: quando la realtà smentisce i protocolli
-



Geopolitica2 settimane faQuesta è una guerra mondiale di religione: l’avvertimento di Tucker Carlson
-



Bioetica1 settimana faCirconcisione, scoppia l’incidente diplomatico: il Belgio convoca l’ambasciatore americano
-



Morte cerebrale1 settimana faIl bambino con il cuore «bruciato» e la tremenda verità sui numeri dei trapianti falliti
-



Salute2 settimane faI malori della 9ª settimana 2026
-



Pensiero7 giorni faVerso la legge che fa dell’antisemitismo una nuova categoria dello spirito
-



Vaccini1 settimana faEsperti affrontano la questione della «massiccia epidemia di danni da vaccino»












