Terrorismo
Israele dice che il nuovo capo militare di Hamas è stato ucciso in un attacco a Gaza
Mohammed Odeh, il comandante appena nominato dell’ala militare di Hamas, è stato eliminato in un raid aereo a Gaza. Lo riportano le autorità israeliane.
Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) proseguono a effettuare attacchi mirati contro obiettivi specifici a Gaza, nonostante il cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti in vigore nell’enclave palestinese dall’ottobre 2025.
L’annuncio della morte di Odeh arriva 11 giorni dopo l’eliminazione del suo predecessore, Izz al-Din al-Haddad. L’ufficio del primo ministro israeliano Benjamo Netanyahu ha affermato mercoledì, in un comunicato, che Odeh «è responsabile dell’omicidio, del rapimento e del ferimento di numerosi cittadini israeliani e soldati delle Forze di Difesa Israeliane».
IDF footage of the strike that eliminated Hamas military wing commander Mohammed Odeh. https://t.co/UtILz97sEK pic.twitter.com/N9qiJM8QGF
— Open Source Intel (@Osint613) May 27, 2026
On the eve of Eid al-Adha, Israeli warplanes launched several missile strikes on the upper levels of a residential building in Gaza City’s al-Rimal district, where streets were crowded with holiday traffic.
Israel stated that an air strike in northern Gaza killed Mohammed Odeh,… pic.twitter.com/6Yy50P57AM
— The New Arab (@The_NewArab) May 27, 2026
Sostieni Renovatio 21
Secondo la dichiarazione, il comandante di Hamas ucciso dirigeva lo staff di Intelligence del gruppo armato durante l’incursione in Israele del 7 ottobre 2023. Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato mercoledì che Odeh è stato «mandato a incontrare i suoi complici nelle profondità dell’inferno».
«Ci siamo impegnati a eliminare tutti coloro che hanno guidato il massacro del 7 ottobre… Sono tutti condannati a morte, ovunque», ha scritto Katz su X. Hamas non ha ancora confermato la morte del suo capo militare, ma i media palestinesi hanno riferito che è stato ucciso insieme alla moglie e ai figli.
L’agenzia di protezione civile di Gaza ha riferito che almeno sette persone sono rimaste uccise negli attacchi israeliani di martedì, di cui cinque in un singolo attacco vicino al campo profughi di Maghazi, nella parte centrale dell’enclave.
Il canale televisivo israeliano Channel 12 ha riportato il mese scorso che, secondo una valutazione delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), Hamas è riuscita a ricostruirsi «in modo significativo» durante il cessate il fuoco. Secondo un documento visionato dall’emittente, il gruppo ha in gran parte recuperato le sue capacità militari e reclutato nuovi membri, assumendo anche il controllo del saccheggio dei beni in arrivo nell’enclave.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da YouTube
Terrorismo
Washington rimuove la Siria, incluso il Fronte al-Nusra, dalla lista dei Paesi sponsor del terrorismo
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Terrorismo
Ben Gvir chiede 30-40 «assassinii mirati» a Gaza ogni notte
Israele dovrebbe effettuare dai 30 ai 40 «assassinii mirati» a Gaza ogni notte, ha affermato il ministro della Sicurezza nazionale e noto falco guerrafondaio Itamar Ben-Gvir, sostenendo che alcuni nell’enclave palestinese «non sono persone».
Nonostante si dichiari che sia in vigore un cessate il fuoco su Gaza, Israele ha continuato i raid aerei mentre i negoziati sul disarmo di Hamas e sul ritiro delle Forze di Difesa Israeliane dal territorio sono in fase di stallo.
In un’intervista podcast rilasciata sabato, Ben-Gvir ha ribadito la sua opposizione alla riduzione del livello delle operazioni militari israeliane prevista dall’armistizio.
«Dobbiamo effettuare assassinii mirati a Gaza, eliminando 30-40 persone ogni notte. Non solo coloro che rappresentano una minaccia in quel momento», ha affermato.
Sostieni Renovatio 21
«Là ci sono persone che non sono esseri umani. Non hanno bisogno di vivere, non sono persone».
Il ministro, che sovrintende alla polizia israeliana, ha inoltre ribadito il suo sostegno agli insediamenti israeliani a Gaza e alla necessità di spingere i palestinesi ad abbandonare il territorio. «Nella mia immaginazione, vedo tutta Gaza come nostra, con insediamenti ben consolidati in tutta Gaza», ha detto il leader del partito Otzma Yehudit («Potere Ebraico»).
A giugno il ministro aveva detto che il Libano dovrebbe essere il «parco giochi» di Israele. In precedenza, su X, aveva scritto che «tutto il Libano dovrebbe bruciare», in risposta agli attacchi di Hezbollah.
Dall’attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023, che ha scatenato la guerra di Gaza, Ben-Gvir ha costantemente sostenuto politiche ben più a destra del Primo Ministro Benjamin Netanyahu, tra cui condizioni più severe per i prigionieri palestinesi e la pena di morte per i palestinesi condannati per terrorismo.
I partiti di estrema destra, tra cui il Potere Ebraico di Ben-Gvir e il Sionismo Religioso del Ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, sono stati determinanti per il ritorno al potere di Netanyahu nel 2022 e per la formazione del suo governo di coalizione.
Come riportato da Renovatio 21, Ben Gvir, come il collega ministro sionista religioso Bezalel Smotrich, ritiene che il popolo palestinese non esista. In questi mesi ha spinto per il ritorno della guerra a Gaza. In varie occasioni si è recato a pregare sulla spianata delle Moschee – atto proibito per gli israeliani – di modo da infiammare gli animi.
Le politiche intransigenti e la condotta dello Stato degli ebrei a Gaza hanno suscitato un’ampia condanna internazionale, mentre la spinta di Netanyahu verso un’azione militare contro l’Iran ha ulteriormente inasprito la percezione dello Stato ebraico negli Stati Uniti, il suo più importante alleato.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Un sondaggio del Pew Research Center pubblicato a giugno ha rilevato che il 60% degli americani ha un’opinione sfavorevole di Israele, rispetto al 42% del 2022. Nei 36 paesi oggetto del sondaggio, la maggioranza ha espresso un’opinione sfavorevole di Israele nella maggior parte dei casi, tra cui il 68% in Francia, il 69% nel Regno Unito e il 73% in Germania.
A inizio maggio 2026, in occasione del suo 50° compleanno, la moglie di Ben-Gvir, Ayala, e i membri del suo partito hanno regalato al ministro delle torte di compleanno decorate con un cappio, a festeggiare l’approvazione della legge sulla pena di morte per i detenuti palestinesi accusati di terrorismo.
L’anno passato, quando il Regno del Belgio pose sanzioni contro lo Stato Ebraico, Ben Gvir disse oscuramente che «i Paesi europei sperimenteranno il terrore».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Terrorismo
Trump accusato di aver usato i giornalisti come esche nei piani di assassinio da parte dell’Iran
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Occulto1 settimana faMedjugorje, per sei membri della Commissione vaticana «non è spiegabile senza l’intervento del Maligno»
-



Occulto1 settimana faFunzionario vaticano esegue il rituale della Pachamama in vista della visita di Leone in Perù
-



Occulto7 giorni faMons. Viganò contro il rito della Pachamama in Perù prima dell’arrivo del papa
-



Salute2 settimane faIl malori della 33ª settimana 2026
-



Economia1 settimana faHormuz e la situazione energetica in Italia. Intervista al prof. Pagliaro.
-



Bioetica2 settimane faAborto fino alla nascita. E dopo. Quale differenza?
-



Pensiero1 settimana faStoria di rune e cani che abbaiano
-



Occulto2 settimane faIl ranch di Epstein esorcizzato per tre giorni da un prete cattolico tradizionalista














