Misteri
Il mistero dell’autocombustione umana spontanea
La combustione spontanea delle persone, o fenomeno di una persona che improvvisamente si incendia e brucia senza alcuna causa apparente, è un evento raro e controverso che ha affascinato e spaventato le persone per secoli. Questo fenomeno è stato descritto in molti casi in tutto il mondo, ma è stato soggetto a molte spiegazioni scientifiche, paranormali e persino mitologiche.
In primo luogo, è importante notare che la combustione spontanea umana è un evento estremamente raro. Secondo l’ente americano per la protezione antincendio National Fire Protection Association (NFPA), solo circa 200 casi di combustione spontanea sono stati segnalati nel mondo dal 1800 ad oggi. Inoltre, molti di questi casi sono stati successivamente ritenuti il risultato di cause alternative, come l’ignizione da fiamme o scintille esterne, l’uso di tabacco o alcol, elettricità statica o guasti elettrici, o atti di autoimmolazione.
Tuttavia, ci sono alcuni casi che non possono essere spiegati dalle cause alternative e che rimangono inspiegabili.
Mary Reeser è probabilmente il caso più noto di combustione spontanea umana. Reeser morì il 2 luglio 1951 a St. Petersburg, in Florida. La mattina seguente, la sua governante scoprì il suo corpo completamente bruciato in un divano nella sua casa. L’incendio è stato così intenso che il suo cranio si era liquefatto e si era fuso nella moquette sottostante. L’unico oggetto rimasto intatto nella stanza era una bottiglia d’acqua refrigerata vicino al divano.
Il caso del dottor John Irving Bentley è un altro caso noto di combustione spontanea umana. Bentley, un medico pensionato di 92 anni, fu trovato morto nella sua casa di Coudersport, in Pennsylvania, il 5 dicembre 1966. Il suo corpo era completamente bruciato, ad eccezione dei piedi, ancora avvolti nelle sue pantofole, e della parte inferiore delle gambe.
Il pompiere George Mott fu trovato morto nella sua camera da letto a New York il 6 marzo 1986. Il suo corpo era completamente bruciato, ma l’incendio non aveva causato danni significativi alla stanza o alla casa.
Jeannie Saffin è stata trovata morta nella sua casa di Londra il 15 novembre 1982. Il suo corpo era completamente bruciato, ad eccezione dei piedi. L’incendio aveva causato danni significativi alla stanza, ma non aveva provocato danni alla casa.
Henry Thomas fu trovato morto nella sua casa di Hammersmith, Londra, il 1° settembre 1980. Il suo corpo era completamente bruciato, tranne per le gambe e i piedi. L’incendio non aveva causato danni significativi alla stanza o alla casa.
Phyllis Newcombe è stata trovata morta nella sua casa di Basingstoke, Hampshire, nel 1983. Il suo corpo era completamente bruciato, ma l’incendio non aveva causato danni significativi alla stanza o alla casa.
Michael Faherty, un uomo irlandese di 76 anni, fu trovato morto nella sua casa della contea di Galway nel 2010. Il suo corpo era completamente bruciato, ma l’incendio non aveva causato danni alla stanza o alla casa.
Vi sono tuttavia, anche casi registrati piuttosto antichi.
La signora Nicole Millet è stata trovata morta nella sua casa di Parigi nel 1725. Il suo corpo era completamente bruciato, ma la stanza intorno a lei era intatta.
La contessa romagnola Cornelia di Bandi (1664-1731) è un altro caso storico di combustione spontanea umana. La nobildonna fu trovata morta nella sua camera da letto a Forlì il 4 marzo 1731. Il suo corpo era completamente bruciato, tranne per il piede sinistro e la mano destra.
Altri casi riguarderebbero monaci medievali trovati carbonizzati, mentre la cella era rimasta intonsa.
Nel corso dei secoli, ci sono stati molti altri casi di combustione spontanea, tra cui il celebre caso di Mary Reeser, che è morta a St. Petersburg, in Florida, nel 1951. La sua morte è stata attribuita alla combustione spontanea perché il suo corpo è stato trovato completamente bruciato, tranne per una gamba, che era intatta, e una piccola parte del suo cranio.
Nonostante la rarità di questi casi, gli scienziati hanno cercato di spiegare la combustione spontanea umana attraverso varie teorie scientifiche. Una delle teorie più accettate è quella dell’effetto «candela umana», che sostiene che la combustione spontanea avvenga a causa della combustione di grassi del corpo umano. Secondo questa teoria, il grasso del corpo agisce come una sorta di candela, bruciando lentamente e rilasciando abbastanza calore da innescare una reazione di combustione a catena. Questo effetto è stato dimostrato in laboratorio, dove il grasso di maiale è stato bruciato in una sorta di effetto candela.
Vi sono anche teorie alternative che cercano di spiegare la combustione spontanea umana in modo diverso. Alcuni credono che ci sia un fattore paranormale o soprannaturale che causa questi eventi. Ad esempio, alcuni credono che la combustione spontanea umana sia causata da una sorta di fiammata psichica, che avviene quando una persona si trova sotto un forte stress emotivo. Altri credono che la combustione spontanea sia causata da un’energia misteriosa o da una sorta di forza oscura.
La letteratura sul fenomeno preme a farci sapere che non c’è alcuna evidenza scientifica a sostegno di queste teorie paranormali o soprannaturali. La maggior parte degli scienziati ritiene che la combustione spontanea umana sia un fenomeno fisico, cioè un enigma medico. In realtà, la maggior parte dei casi noti di combustione spontanea umana sono stati associati ad alcune circostanze particolari.
Ad esempio, molti casi di combustione spontanea umana sono stati associati all’abuso di alcol e alla sindrome dell’ignizione dell’alcol. Questa sindrome si verifica quando il corpo umano è saturo di alcol, che può causare una reazione chimica tra l’alcol e l’ossigeno nel corpo. Questa reazione chimica può produrre abbastanza calore da innescare una reazione di combustione a catena, che può portare alla combustione spontanea.
Altri casi di combustione spontanea umana sono stati associati alla presenza di batteri nel tratto intestinale. Questi batteri producono metano e altre sostanze infiammabili che possono accumularsi nel corpo umano. In presenza di una scintilla, queste sostanze possono innescare una reazione di combustione a catena, che può portare alla combustione spontanea.
La teoria che i batteri intestinali possano essere responsabili della combustione spontanea umana è stata avanzata da Larry Arnold, autore del libro Ablaze!: The Mysterious Fires of Spontaneous Human Combustion. Secondo questa teoria, alcuni batteri presenti nel tratto intestinale umano, come il batterio Clostridium perfringens, potrebbero produrre gas altamente infiammabili come il metano o l’acido solfidrico. Se queste sostanze raggiungono una certa concentrazione all’interno del corpo, potrebbero innescare la combustione spontanea.
La teoria dei batteri intestinali come causa della combustione spontanea umana è stata proposta per la prima volta nel 1995, dopo che un uomo norvegese di 76 anni, che aveva bevuto grandi quantità di alcolici, era morto in un incendio causato da un presunto caso di combustione spontanea. Un’analisi del suo tratto gastrointestinale ha rivelato la presenza di grandi quantità di batteri, tra cui Clostridium perfringens. Tuttavia, questa teoria rimane oggetto di dibattito e discussione tra gli scienziati. Molti esperti ritengono che la combustione spontanea umana non possa essere causata solo dai batteri intestinali. La presenza di gas altamente infiammabili nel tratto gastrointestinale, infatti, non sarebbe sufficiente a spiegare l’origine dell’incendio, in quanto la maggior parte dei gas prodotti dai batteri viene espulsa dal corpo attraverso il tratto digestivo.
La combustione spontanea umana è spesso associata a circostanze particolari, come l’assunzione di farmaci specifici, l’uso di indumenti sintetici o la presenza di oggetti infiammabili vicino al corpo della vittima. Questi fattori potrebbero contribuire ad aumentare il rischio di incendi, indipendentemente dalla presenza di batteri intestinali.
Alcuni scienziati hanno suggerito che l’uso di farmaci come la fenitoina e l’acetone può aumentare il rischio di combustione spontanea. Questi farmaci sono stati associati a una diminuzione dei livelli di vitamina B nel corpo, che può causare un aumento dei livelli di acido grasso nel sangue. Questo aumento degli acidi grassi può causare un’accumulazione di grassi nel corpo, che può portare alla combustione spontanea.
Non tutti i casi di combustione spontanea umana possono essere spiegati da queste cause. Ci sono ancora molti casi inspiegabili che rimangono un enigma per gli scienziati. Questi casi sono spesso associati a circostanze insolite, come la combustione di un corpo in un ambiente senza fiamme o l’incendio di una sola parte del corpo.
Vi sono diverse spiegazioni alternative per la combustione spontanea umana che sono state proposte dagli scienziati nel corso degli anni.
- Sindrome dell’ignizione dell’alcol: una spiegazione comunemente accettata per la combustione spontanea umana. Secondo questa teoria, l’incendio è causato dall’elevato contenuto di alcol nel corpo della vittima. L’alcol infiammabile può accumularsi nel corpo e, se raggiunge una certa concentrazione, può essere innescato da una scintilla, come ad esempio quella prodotta da una sigaretta o da una candela accesa.
- Reazione chimica: la teoria suggerisce che la combustione spontanea umana possa essere causata da una reazione chimica all’interno del corpo. Secondo questa spiegazione, la presenza di determinati composti chimici, come l’acetone, il metanolo o il fosforo, potrebbe innescare un’esplosione all’interno del corpo della vittima, provocando l’incendio.
- Fenomeno di ossidazione lenta: alcuni scienziati ritengono che la combustione spontanea umana possa essere causata dal fenomeno di ossidazione lenta. Secondo questa teoria, l’ossidazione lenta di grassi e oli all’interno del corpo può produrre una grande quantità di calore, che potrebbe innescare l’incendio.
- Effetto della pressione: altri esperti suggeriscono che la combustione spontanea umana potrebbe essere causata dall’effetto della pressione. Secondo questa teoria, la pressione interna all’interno del corpo potrebbe aumentare a tal punto da innescare l’incendio.
La combustione spontanea umana è stata oggetto di molte leggende metropolitane e teorie di frangia. Alcuni credono che questi eventi siano causati da una sorta di arma segreta o da un esperimento scientifico segreto. Altri credono che i governi del mondo stiano cercando di nascondere la verità sulla combustione spontanea umana. Romanzi, film, serie, fumetti che includono il fenomeno nella trama sono innumeri.
Si tratta di uno di quei misteri dell’universo non ancora risolti. E persistenti nel tempo, nonostante l’irrefrenabile azione dei riduzionisti che dicono che tutto è spiegabile, tutto va bene, facciamo silenzio, non provocate ulteriori dissonanze cognitive…
Negli ultimi anni, abbiamo imparato bene la posizione dello scientismo zelota. Possiamo oggi dire, con certezza, che ha fatto più vittime della combustione umana spontanea.
PER APPROFONDIRE
Abbiamo parlato di
In affiliazione Amazon
Misteri
Il Congresso USA discute del progetto MK Ultra
La deputata repubblicana floridiana Anna Paulina Luna ha tenuto martedì un’audizione per fare luce sul progetto MKULTRA lanciato dalla CIA e volto a sviluppare metodi di controllo mentale.
Martedì scorso , presiedendo la task force della Commissione di vigilanza della Camera sulla declassificazione dei segreti federali, Luna ha ascoltato le testimonianze di persone che hanno descritto dettagliatamente come la CIA, negli anni Cinquanta, conducesse segretamente esperimenti illegali su soggetti umani ignari, inducendo stati mentali alterati attraverso la tortura psicologica e somministrando droghe come l’LSD, che permettevano di impiantare falsi ricordi e, in ultima analisi, di programmare le loro menti, anche per commettere omicidi.
«Il Progetto MKULTRA non è stato un fallimento politico o un programma eccessivamente zelante sfuggito di mano», ha dichiarato Luna. «Si è trattato di un’operazione governativa deliberata e sistematica che ha sottoposto cittadini americani, prigionieri, pazienti ospedalieri, veterani e persone comuni a LSD, elettroshock, ipnosi, privazione sensoriale e tortura psicologica a loro insaputa e senza il loro consenso».
🚨Rep. Luna MKUltra Opening Statement: “This hearing is about the crimes committed by the Central Intelligence Agency.”
“Administering drugs to people without their knowledge or consent, subjecting humans to psychological torture, and using prisoners and hospital patients as… pic.twitter.com/oxRQGyrK9I
— High Strangeness (@HighlyStrange) June 30, 2026
Sostieni Renovatio 21
L’avvenente deputata ha sottolineato il coinvolgimento del dottor Sidney Gottlieb, che un testimone ha definito il «Mago Nero», e ha evidenziato come la CIA avesse in seguito ordinato la distruzione della documentazione relativa al progetto MKULTRA. Questo fino a quando, nel 1977, un archivista non si imbatté in sette scatole contenenti i documenti finanziari del programma, sopravvissuti a un incendio ma archiviati in modo errato.
«Quelle sette caselle contenevano i nomi delle istituzioni, i nomi dei sottoprogetti, i ricercatori che vi avevano partecipato, l’operazione specifica che la CIA aveva finanziato e, senza di esse, la stragrande maggioranza del progetto MKULTRA sarebbe rimasta solo una voce», ha affermato la Luna.
«Vorrei essere chiara su ciò con cui credo che abbiamo a che fare qui», ha continuato. «Somministrare farmaci alle persone a loro insaputa e senza il loro consenso, sottoporre gli esseri umani a torture psicologiche e utilizzare prigionieri e pazienti ospedalieri come soggetti di ricerca senza il loro consenso. Questi sono crimini contro l’umanità».
Testimoniando davanti alla Commissione, Stephen Kinzer, autore del libro sul Gottlieb Poisoner In Chief, ha osservato che la CIA gli aveva sostanzialmente concesso una licenza di uccidere, aggiungendo che il numero di americani sacrificati al progetto MKULTRA potrebbe non essere mai noto.
«Nel 1951 la CIA assunse Gottlieb e gli affidò il compito di avviare quello che sarebbe diventato il progetto MK-ULTRA. Gottlieb era convinto che, per trovare un modo per impiantare una nuova mente nel cervello di una persona, fosse prima necessario distruggere la mente già presente. Nella sua ricerca di metodi per distruggere la mente e il corpo umano, MKULTRA condusse gli esperimenti più estremi mai effettuati su esseri umani da un’agenzia governativa statunitense. A tutti gli effetti, si tratta di torture mediche. Questi esperimenti ebbero luogo in prigioni, cliniche e rifugi sicuri negli Stati Uniti, in Europa e in Asia».
WATCH journalist and author Dr. @stephenkinzer’s opening statement at today’s explosive MK Ultra hearing regarding the over classification of secret government programs and the CIA’s quest to weaponize mind control against Americans. pic.twitter.com/UwsSJXWBce
— Rep. Anna Paulina Luna (@RepLuna) June 30, 2026
Aiuta Renovatio 21
«Gli ufficiali del progetto MK-ULTRA erano autorizzati a recarsi all’estero, preferibilmente in Paesi sotto occupazione statunitense, formale o informale, e a chiedere alla stazione locale della CIA di fornire loro “sacrificabili”, ovvero esseri umani la cui scomparsa non avrebbe destato sospetti. Gottlieb possedeva di fatto una licenza di uccidere rilasciata dal governo statunitense. Non si conoscono né il numero delle vittime del progetto MK-ULTRA né il numero di coloro che furono sottoposti a esperimenti mortali».
Il giornalista investigativo Tom O’Neill, noto per il molto popolare libro sugli omicidi Manson Chaos, ha testimoniato in merito al coinvolgimento dello psichiatra Louis Jolyon West nel perfezionamento dei metodi di controllo mentale del progetto MKULTRA, illustrando i suoi legami con gli omicidi di Charles Manson nel 1969 e con Jack Ruby, l’assassino di JFK Lee Harvey Oswald.
«Appena tre anni dopo aver stretto un accordo con la CIA, West riferì di aver sviluppato, somministrando “LSD” e altre “nuove droghe” che “accelerano l’induzione dello stato ipnotico e approfondiscono la trance che può essere prodotta in determinati soggetti”, la capacità di sostituire i “veri ricordi” con “falsi” in una persona senza che questa ne sia consapevole».
For decades, questions about MKUltra were dismissed or ignored. Today, investigative journalist Tom O’Neill lays out why those questions still deserve answers. @chaosmansonbook
WATCH his compelling opening statement below👇 pic.twitter.com/aWJl8CYdKR
— Rep. Anna Paulina Luna (@RepLuna) June 30, 2026
Iscriviti al canale Telegram ![]()
«“In altre parole”, ha spiegato, “si è scoperto che è possibile prendere il ricordo di un evento specifico nella vita di un individuo e, tramite suggestione ipnotica, far sì che in seguito ricordi consapevolmente che quell’evento non è mai realmente accaduto, ma che un altro evento (fittizio) è invece avvenuto”».
O’Neill ha inoltre evidenziato una lettera del 1953 di West a Gottlieb in cui «delineava gli obiettivi, i mezzi e i metodi degli esperimenti che West intendeva condurre su soggetti umani inconsapevoli presso la base aerea di Lackland, vicino a San Antonio, in Texas, dove era primario di psichiatria presso l’ospedale della base».
Lo scrittore ha fatto notare che meno di un anno dopo la lettera, un sergente dell’aeronautica militare in servizio presso la base, senza precedenti di violenza o criminalità, rapì e uccise una bambina di tre anni nei pressi della base aerea.
«L’aviatore, un militare decorato, marito e padre di due figli di nome Jimmy Shaver, si avvicinò alla squadra di ricerca che aveva trovato la bambina e chiese loro dove si trovasse e come fosse arrivato lì. I testimoni, compresi i poliziotti militari che lo arrestarono, descrissero Shaver come stordito e apparentemente in trance. Sua moglie riferì che non l’aveva riconosciuta quando era andata a trovarlo in prigione quella sera», ha raccontato O’Neill.
Durante il processo a Shaver, venne poi rivelato che «era stato ricoverato presso l’ospedale della base, sottoposto a un trattamento sperimentale per emicranie debilitanti», e che West era stato incaricato come suo perito psichiatrico. «Quattro anni dopo, fu giustiziato, insistendo fino alla fine di non ricordare di aver commesso il crimine per cui era stato condannato», ha affermato O’Neill.
Come riportato da Renovatio 21, era stato, ancora in età adolescenziale, una vittima del progetto MK Ultra Ted Kaczynski, detto Unabomber. Ancora ragazzino, era
Appena entrato sedicenne ad Harvard, il piccolo, geniale Kaczynski fu sottoposto ad un mostruoso esperimento psicologico che durò tre anni, dal 1959 al 1962.
Della crudeltà di questo evento parla in Harvard and the Unabomber di Alston Chase e riassunto in Mind Wars: Brain Research and the Military in the 21st Century («Guerre mentali: la scienza del cervello e l’esercito nel 21° secolo») di Jonathan Moreno, filosofo e bioeticista americano figlio del padre della tecnica psicoterapica dello psicodramma Jacob Levy Moreno. Della faccenda parla anche il recente libro sui crimini medici, The Icepick Surgeon: Murder, Fraud, Sabotage, Piracy, and Other Vile Deeds Perpetered in Name of Science («Il chirurgo con il rompighiaccio: omicidio, frode, sabotaggio, pirateria e altri atti vili perpetrati in nome della scienza»).
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
L’esperimento di Harvard cu fu sottoposto il minorenne Kaczynski mirava alla decostruzione psichica dei giovani, utilizzando un’intensa umiliazione, provocando loro un forte stress.
L’esperimento – ma sarebbe più corretto dire la tortura – era in gestione a Henry A. Murray, uno psichiatra proveniente dal patriziato di Nuova York, noto per i suoi interessi junghiani e per aver supervisionato nel 1960 gli esperimenti harvardiani con droghe psichedeliche del collega psichiatra Timothy Leary, poi divenuto trafficante latitante e guru della controcultura drogastica degli anni Sessanta.
Murray aveva conseguito il dottorato in biochimica presso l’Università britannica di Cambridge. Nel 1937 divenne direttore della Harvard Psychological Clinic e l’anno successivo fu consulente per il governo britannico, istituendo il loro comitato di selezione degli ufficiali. Durante la seconda guerra mondiale Murray aveva lasciato Harvard e lavorato come tenente colonnello per l’Office of Strategic Services (OSS) – l’organizzazione che sarebbe stata poi chiamata «CIA».
Il lavoro di Murray per i servizi segreti angloamericani ha lasciato il segno. James Miller, responsabile della selezione degli agenti segreti presso l’OSS durante la seconda guerra mondiale, ha affermato che il test della situazione di Murray è stato utilizzato dal British War Officer Selection Board e poi dall’OSS per valutare potenziali agenti. Varie fonti sostengono che in seguito i suoi esperimenti sarebbero stati parte del progetto MK Ultra.
Dalla fine del 1959 all’inizio del 1962, l’operazione di Murray selezionò 22 studenti universitari di Harvard e cercò di misurare le loro risposte allo stress estremo.
Murray affermava di sottoporre le sue cavie umane ad attacchi «veementi, radicali e personalmente offensivi”. La sua esperienza avrebbe specificamente adattato la decostruzione psichica all’ego, alle idee care e alle convinzioni dell’individuo. Successivamente, chiedeva ai soggetti di vedere ripetutamente il filmato di se stessi che subivano abusi.
Kaczynski aveva 17 anni quando iniziò l’esperimento triennale. Secondo quanto mostrato anche nella riuscita serie TV Manhunt: Unabomber, Murray si era prima ingraziato il ragazzino, divenendogli amico – qualcosa di assolutamente importante per un bambino prodigio nemmeno maggiorenne, e di famiglia non abbiente come quelle dei rampolli che solitamente finiscono senza meriti Harvard, che era appena arrivato nel contesto del campus, lontano dai suoi cari e con chissà quali ansie.
Murray incoraggiò il giovane Ted a scrivere le sue idee, per poi complimentarsi con lui, e stabilire un rapporto estremamente amicale. Nell’esperimento, poi, lo psichiatra capovolgeva la situazione, dava appuntamento in uno spazio chiuso al ragazzino dove lo insultava, assieme ad altre persone, dicendo che il suo pensiero non valeva niente, e arrivando a dirgli – secondo quanto riportato – che anche sua madre non aveva considerazione di lui.
Sono state fatte ipotesi anche sul coinvolgimento dell’MK Ultra nella vita di Mark Chapman, l’assassino del cantante John Lennon.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Come riportato da Renovatio 21, sono stati portati all’opinione pubblica in questi anni esperimenti MK Ultra svolti dalla CIA che comprendevano dosare LSD a cittadini inconsapevoli ed altri esperimenti su bambini danesi, nonché altre torture al di fuori di ogni possibile etica medica.
Da notare come Robert Kennedy jr., dopo una visita in carcere, ha dichiarato di non credere nella colpevolezza dell’assassino condannato per la morte del padre, Robert Kennedy sr., già segretario alla Giustizia nel governo di John Fitzgerald Kennedy e candidato alla presidenza USA quando venne ucciso a Los Angeles nel 1969. La tesi circolante è quella secondo cui il killer condannato, il palestinese Sirhan Sirhan, abbia agito in una sorta di ipnosi, e non abbia inferto al politico americano il colpo fatale.
Da notare come due anni fa la CIA abbia negato di aver utilizzato la programmazione di controllo mentale MK-Ultra sull’attentatore di Trump al comizio di Butler, Pennsylvania, il misterioso ventenne Thomas Matthew Crooks.
«Queste affermazioni sono totalmente false, assurde e dannose», aveva detto un portavoce della CIA a Wired . «La CIA non ha avuto alcun rapporto con Thomas Crooks. Per quanto riguarda MK-Ultra, il programma della CIA è stato chiuso più di 40 anni fa e le informazioni declassificate sul programma sono disponibili al pubblico su CIA.gov».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Misteri
L’esorcista: l’ossessione per gli alieni è un tentativo di «sostituire il cristianesimo»
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Misteri
La strana storia delle 70 bambine della scuola ebraica perse nei tunnelli sotterranei
La scorsa settimana circa settanta ragazze adolescenti della scuola ebraica Toras Emachu di Monsey, nello Stato di Nuova York, sono state avvistate da un agente di polizia locale mentre emergevano da un tunnello fognario.
L’insolito episodio non ha mancato di attirare l’attenzione dei media neoeboraceni. La versione ufficiale dei fatti sostiene che le due ragazze, durante una gita scolastica al Memorial Park di Nyack, siano entrate in un ampio canale di scolo per le acque piovane del villaggio e si siano «perse» nell’intricato labirinto di gallerie sotterranee.
Il canale News 12 Westchester ha intervistato il sindaco di Nyack, Joe Rand, il quale ha dichiarato: «atavano camminando controcorrente. A un certo punto si sono disorientate e non sono riuscite a ritrovare la strada del ritorno. Alcune di loro hanno esplorato la zona per quasi un chilometro e mezzo. Le ragazze sono state ritrovate in diversi punti nei dintorni di Nyack».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Due delle ragazze hanno riportato ferite: una è stata medicata sul posto, mentre l’altra è stata trasportata in un ospedale locale per dolori addominali.
Le immagini mostrano le ragazze, tutte vestite con lunghe gonne nere e scarpe senza lacci, uscire da un edificio situato a circa sedici chilometri dal parco e venire scortate dalla polizia. Il proprietario di un ristorante chiamato Hudson House ha raccontato di essere nel suo ufficio quando ha «sentito delle ragazze chiacchierare» e di aver trovato decine di ragazze che uscivano da una grata di scolo nel cortile del suo locale.
Commentatori online evidenziano quanto sarebbe stato difficile per oltre settanta giovani donne in gonne lunghe attraversare le disgustose acque reflue.
Descrivendo la storia di Monsey, o «Monseyland» – dove gli abitanti sono colloquialmente chiamati «Monslandiani» – un giornalista investigativo di YouTube, Milla News, ha affermato che le acque di scolo «puzzano di merda» e si è chiesto perché la puzza non avesse impedito alle ragazze di entrare nelle fogne.
Le ragazze avrebbero anche dovuto ignorare un cartello di «Pericolo», saltare da una roccia all’altra con le loro lunghe gonne e arrampicarsi su una sporgenza rocciosa scivolosa.
Un uomo del posto che aveva precedentemente esplorato il sistema fognario ha spiegato che, dopo essere salite sulla grande piattaforma rocciosa, le ragazze avrebbero camminato in un tunnel completamente buio per circa venti minuti prima di arrivare a un’area chiusa da un cancello che conduce a una zona con acqua profonda «9 metri» che termina con «una ventina di tunnel diversi» del sistema fognario.
È stato inoltre notato che le ragazze sembravano avere scarpe e gonne pulite e asciutte quando uscivano dal ristorante dopo essere emerse dai tunnel.
Nel febbraio scorso, lo stesso Milla News ha accompagnato il popolare YouTuber Tyler Oliveira in un tour di «Monseyland» per indagare sulla controversia relativa all’assistenza sociale per gli ebrei nella zona.
La vicenda del tunnel di Monsey arriva due anni dopo la scoperta di altri tunnel sotto una sinagoga di Brooklyn, avvenuta in seguito all’arresto di dieci persone da parte della polizia dopo uno scontro scoppiato quando alcuni membri della congregazione hanno cercato di impedire che uno dei tunnel venisse interrato da un camion per il trasporto di cemento.
🚨Riot Unfolds as NYPD Responds to Discovery of Underground Tunnel in Brooklyn Temple
Currently, numerous law enforcementare at the scene of a riot at the Chabad headquarters in Crown Heights, Brooklyn, where individuals tore wooden panels to… pic.twitter.com/JwttELX5ya
— 🐸ƬЯЦƬΉΉΛMMΣЯ1776🐸 (@TruthHammer1776) January 10, 2024
Hasidic Jew seen crawling out of sewer after NYPD busts Chabad tunnel network under New York City.
Follow: @AFpost pic.twitter.com/hJurb2Cc4Q
— AF Post (@AFpost) January 9, 2024
NEW: The tunnel operation under the Brooklyn synagogue was bigger than originally thought and included at least *50* Orthodox Jews.
When the digging became too much, the work was reportedly handed over to Mexican migrants.
The reason for the tunnels? The rouge members wanted to… pic.twitter.com/uO8DkejR0z
— Collin Rugg (@CollinRugg) January 13, 2024
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Durante un’irruzione della polizia nella sinagoga, un materasso macchiato è stato recuperato dal tunnel, scatenando speculazioni online. Un uomo che affermava di essere stato membro della sinagoga Chabad-Lubavitch, dove è stato scoperto il tunnello, ha dichiarato durante un podcast che la macchia sul materasso era probabilmente sangue di una persona già deceduta, poiché lì si svolgevano «rituali» per cercare di riportare in vita il loro messia.
Who is being forced to sleep on these child-sized soiled mattress hidden in illegal tunnels connected to a NYC Jewish temple? pic.twitter.com/pP6kXEoIOC
— We Got It (@WeGotIt2k) January 13, 2024
Da allora, i tunnel ebraici sono diventati un argomento di tendenza, quasi un meme, tra gli americani, e le settanta ragazze di Monsey scomparse sottoterra contribuiranno sicuramente ad alimentare questa leggenda.
La vicenda arriva nello stesso mese in cui la stampa neoeboracena ha mostrato video di misteriosi uomini che si calano nelle fogne della città.
La credenza di tunnelli utilizzati per traffici indicibili era circolante tra i gruppi QAnon con il nome di «Mole/tunnel children». L’Anti-Defamation League, ente di censura dei discorsi riguardo agli ebrei e non solo, subito cercò di contenere l’idea dilagante.
«Durante i primi mesi della pandemia di COVID-19, il governo ha allestito un ospedale improvvisato nel Central Park di New York. Allo stesso tempo, la Marina degli Stati Uniti ha inviato volontariamente in città la nave ospedale USNS Mercy per aiutare gli ospedali traboccanti» scrive il sito dell’ente di censura ebraico. «QAnon ha affermato che le tende a Central Park erano lì per nascondere buchi nel terreno che sarebbero stati utilizzati per salvare i numerosi bambini presumibilmente trafficati nei tunnel sotto il parco. Questi bambini salvati sarebbero stati portati alla USNS Mercy. Questa teoria ha guadagnato ulteriore popolarità perché la linea Q della metropolitana corre sotto il parco».
Le ultime enigmatiche vicende sembrano dare ragione, più che i censori ebraici, agli squinternati complottisti.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da YouTube
-



Pensiero2 settimane faScomunicati anche i fedeli FSSPX. Ecco il genocidio tirannico del Vaticano moderno
-



Pensiero2 settimane faElogio degli Stati Uniti, vera nazione
-



Spirito1 settimana faMons. Viganò: la Chiesa sostituita da un’entità di matrice massonica asservita all’Anticristo
-



Spirito2 settimane fa«Oggettivamente ingiusta ed invalida». Lettera della FSSPX al papa dopo la scomunica
-



Droga2 settimane faIl primato umbro dell’eroina
-



Immigrazione6 giorni faCosa contiene il rapporto sulle «Grooming gang» di pakistani pedofili che tormentano la Gran Bretagna?
-



Pensiero2 settimane faIncongruenze nel decreto di scomunica della FSSPX
-



Gender1 settimana faIl cardinale Radcliffe e due vescovi celebrano il 50° anniversario di una coppia omosessuale














