Salute
I malori della 44ª settimana 2025
Oderzo, provincia di Treviso: «Oderzo, scontro tra bus con 50 studenti e auto: malore alla guida morto 85enne, feriti 11 ragazzi». Lo riporta la Repubblica.
Arcugnano, provincia di Vicenza: «Malore al lavoro, 50enne muore durante un intervento su una caldaia». Lo riporta VicenzaToday.
Malo, provincia di Vicenza: «Serata con gli amici, poi la tragedia. Dirigente sportivo di 58 anni stroncato da un malore». Lo riporta Il Giornale di Vicenza.
Battipaglia, provincia di Salerno: «Camionista colto da malore su A2: accosta per evitare incidenti prima di morire». Lo riporta La Repubblica.
Cento, provincia di Ferrara: «Tragedia in albergo, si accascia per un malore e muore: sul posto 118 e carabinieri». Lo riporta FerraraToday.
Pederobba, provincia di Treviso: «Colpita da un malore a casa, muore a 18 anni fra le braccia della mamma». Lo riporta il Corriere del Veneto.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Turbigo, città metropolitana di Milano: «65enne di Buscate muore per un malore sul posto di lavoro». Lo riporta VareseNews.
Mestre, città metropolitana di Venezia: «Muore a 41 anni in un incidente in tangenziale: colta da malore o da un colpo di sonno». Lo riporta Il Gazzettino.
Andria, provincia di Barletta-Andria-Trani: «Un malore e poi il decesso in auto». Lo riporta AndriaLive.
Ceva, provincia di Cuneo: «Maestra nella scuola d’infanzia a Ceva muore dopo un malore. Aveva 47 anni e due figli». Lo riporta La Stampa.
Misterbianco, città metropolitana di Catania: «SS121: accusa malore alla guida e muore». Lo riporta Etna News 24.
San Pellegrino, provincia di Bergamo: «Settantenne stroncato da un malore». Lo riporta L’Eco di Bergamo.
Sciaffusa, Confederazione Elvetica: «Colta da un malore mentre giocava a calcio, 13enne perde la vita». Lo riporta Ticinonline.
Caserta: «Va al mare per una giornata di relax e muore in spiaggia per un malore». Lo riporta CasertaNews.
Cabella Ligure, provincia di Alessandria: «Morto un escursionista a causa di un malore». Lo riporta Alessandria Oggi.
Firenze: «Morto dopo un malore, il presidente della Rondinella si era candidato alle elezioni in Toscana». Lo riporta Virgilio.
Quartu, città metropolitana di Cagliari: «Addio all’imprenditrice: un malore fatale l’ha portata via». Lo riporta Casteddu On line.
Terrasini, città metropolitana di Palermo: «Il malore e la tragedia: muore a 63 anni». Lo riporta LiveSicilia
Pontecagnano Faiano, provincia di Salerno: «Colto da malore: muore a 67 anni mentre attende l’auto medica». Lo riporta SalernoToday.
Borgo San Dalmazzo, provincia di Cuneo: «Un malore dopo cena al rientro dalla gita domenicale stronca l’ex elettrauto». Lo riporta La Stampa.
Moresco, provincia di Fermo: «Muore sul trattore: stroncato da un malore a 55 anni». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Sassari: «Ha un malore nella notte, muore». Lo riporta La Nuova Sardegna.
Sharm el-Sheik, Egitto: «Muore in vacanza in Egitto: stroncata da un malore durante un bagno a Sharm». Lo riporta Today.
Belluno: «Due morti in montagna dopo un malore». Lo riporta RaiNews.
Civitanova, provincia di Macerata: «Colto da malore in strada: uomo si accascia a terra e muore». Lo riporta Picchio News.
Dubino, provincia di Sondrio: «Tragedia nei boschi: malore stronca allevatore 70enne». Lo riporta La Provincia Unica Tv.
Chiesina Uzzanese, provincia di Pistoia: «Malore fatale a 54 anni». Lo riporta La Nazione.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Palermo: «Muore stroncato da un malore medico di 67 anni». Lo riporta la Gazzetta di Siena.
Cottbus, Germania: «Tragedia in Germania: malore allo stadio, tifoso del Lipsia muore prima del match di DFB-Pokal». Lo riporta Tuttomercatoweb.
Biella: «Muore in casa per un malore a 48 anni». Lo riporta Prima Biella.
Atena Lucana, provincia di Salerno: «Colpito da malore, svenne sbattendo la testa. Morto dopo giorni commercialista ». Lo riporta Radio Alfa.
Folignano, provincia di Ascoli Piceno: «Ha un malore mentre è alla guida: 61enne rianimata dall’equipaggio del 118». Lo riporta Cronache Picene.
Pordenone: «Stroncato improvvisamente da un malore lo storico parrucchiere. Aveva 72 anni». Lo riporta Il Gazzettino.
Milano:«Passeggero ha un malore, scattano i soccorsi: metro rallentata a Milano». Lo riporta MilanoToday.
Oca Marina, provincia di Rovigo: «Bomba carta sul tifoso, malore e partita sospesa». Lo riporta Polesine24.
Cavazzo Carnico, ente di decentramento regionale di Udine: «Malore in montagna: grave un 81enne». Lo riporta UdineToday.
Sirolo provincia di Ancona: «Malore in mare, sviene durante un’immersione: paura per un sub». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Ancona: «Malore in via Giordano Bruno, uomo colto da un infarto mentre passeggia in strada». Lo riporta AnconaToday.
Viareggio, provincia di Lucca: «Malore per il “prete operaio”: soccorso e trasportato in ospedale». Lo riporta Il Cuoioindiretta.
Lecco: «Accusa un malore alla fermata dell’autobus: ragazza soccorsa dall’ambulanza». Lo riporta Prima Lecco.
Salerno: «Colta da malore in casa: centenaria elitrasportata al Ruggi». Lo riporta SalernoToday.
Vittorio Veneto, provincia di Treviso:« Malore sul sentiero, elisoccorso a Sant’Augusta: recuperato col verricello». Lo riporta Qdpnews.
Cosenza: «Tragedia alla Festa del Cioccolato: malore fatale per un volontario del 118». Lo riporta Calabria Diretta News.
Argignano, provincia di Ancona: «Malore sul trattore ad Argignano: soccorso un 62enne». Lo riporta Cronache Ancona.
Sostieni Renovatio 21
Parma: «Malore in casa in piazzale Maestri: arrivano vigili del fuoco, carabinieri e polizia». Lo riporta la Gazzetta di Parma.
Sulmona, provincia dell’Aquila: «Intervento tempestivo: Anziano salvato da un malore grazie al pronto intervento del 118». Lo riporta Abruzzo Sera.
Como: «Incinta al nono mese trasportata in elisoccorso dopo un malore». Lo riporta Prima Como.
Biella: «Malore al rifugio “La Ciota” sul Monte Barone: anziano soccorso dall’elicottero». Lo riporta Notizia Oggi.
Casciago, provincia di Varese: «Malore per un uomo di 54 anni a Casciago sul posto di lavoro». Lo riporta VareseNews.
Ostia, città metropolitana di Roma capitale: «Incidente sulla Colombo, la nonna ricoverata per un malore». Lo riporta la Repubblica.
Piacenza: «Attimi di paura a scuola, malore per una studentessa: accertamenti in corso». Lo riporta Piacenza24.
Vernazza, provincia della Spezia: «Malore durante l’escursione tra Monterosso e Vernazza, ottantenne francese soccorsa». Lo riporta la Città della Spezia.
Napoli: «Accusa un malore alla Giornata della Salute, salvato dai medici della Asl». Lo riporta Il Roma.
Lecce: «Farmacista salva la vita a una cliente entrata per un malore: “Aveva un infarto in corso”». Lo riporta la Repubblica.
Parma: «La bimba ha una crisi epilettica, la madre ha un malore: la polizia locale scorta l’auto in ospedale». Lo riporta ParmaToday.
Fabriano, provincia di Ancona: «Malore mentre lavora nei campi. È grave». Lo riporta La Nuova Riviera.
Barzanò, provincia di Lecco: «Malore improvviso a scuola, soccorsa una studentessa». Lo riporta Prima Merate.
Aiuta Renovatio 21
Milano: «Incidente a Milano per il fratello di Paolo Maldini: malore e schianto contro 4 auto». Lo riporta MilanoToday.
Firenze: «Marco Masini, malore per il batterista durante il concerto: la paura e poi la sorpresa tra gli applausi». Lo riporta Il Tirreno.
Aprilia, provincia di Latina: «Commette un furto poi accusa un malore, accertamenti dei carabinieri». Lo riporta Radio Studio 93.
Venezia: «Operaio per 150 euro al mese, l’impresario lo mette in regola subito dopo il malore in cantiere: contratto firmato mezz’ora prima dell’arrivo dei carabinieri». Lo riporta il Corriere Veneto.
Bormio, provincia di Sondrio: «Scuolabus precipita in un torrente in Valtellina: 5 feriti, forse un malore dell’autista». Lo riporta Rainews.
Marsiglia, Francia: «Malore per Bilal Nadir durante Marsiglia-Angers». Lo riporta Sky TG24.
L’Aquila: «Morto per un malore durante un incontro hot: la squillo lo ripulisce e lo riveste, poi fugge sotto choc». Lo riporta Virgilio.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Salute
Le microplastiche potrebbero causare malattie cardiache
Sostieni Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Cancro
I tatuaggi collegati ad un rischio più elevato di cancro della pelle. Per il fegato chiedete alla Yakuza
Un recente studio ha rilevato che chi porta tatuaggi corre un rischio del 29% superiore di ammalarsi di una variante aggressiva di tumore cutaneo.
Gli studiosi hanno indagato il nesso tra tatuaggi e melanoma cutaneo, una neoplasia che origina dalle cellule preposte alla produzione di melanina, il pigmento responsabile della colorazione di pelle, capelli e iride.
Il melanoma cutaneo è ritenuto la forma più insidiosa di cancro della pelle e, se non curato per tempo, può metastatizzare con rapidità ad altre zone del corpo. Pur potendo insorgere in qualunque distretto corporeo, tipicamente si manifesta nelle zone cutanee esposte ai raggi solari. I ricercatori hanno vagliato le cartelle cliniche di oltre 3.000 svedesi tra i 20 e i 60 anni, riscontrando un incremento del 29% nella probabilità di melanoma cutaneo tra i tatuati.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Non è emersa alcuna correlazione tra l’estensione del tatuaggio e un pericolo accresciuto di insorgenza tumorale. «I tatuaggi policromi, sia isolati sia abbinati a neri o grigi, paiono legati a un lieve innalzamento del rischio di melanoma cutaneo», hanno osservato gli autori. «Non si è rilevato che i tatuati con forte esposizione ai raggi UV manifestino un pericolo maggiore di melanoma cutaneo rispetto a quelli con minor irraggiamento. Dunque, i nostri risultati indicano che la scomposizione accelerata dei pigmenti indotta dai raggi UV non amplifica il rischio di melanoma oltre quello intrinseco all’esposizione ai tatuaggi stessi».
La ricerca ha pure evidenziato che il picco di vulnerabilità si registra tra chi esibisce tatuaggi da 10 a 15 anni.
L’inchiostro tatuato è percepito dal corpo come un corpo estraneo, scatenando una reazione immunitaria: i pigmenti vengono racchiusi dalle cellule del sistema immunitario e convogliati ai linfonodi per lo stoccaggio.
Secondo i dati disponibili, il numero di italiani tatuati sarebbe stimato intorno ai 7 milioni, pari a circa il 12,8-13% della popolazione over 12 anni. Questa cifra proviene principalmente da un’indagine condotta dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) nel 2015, su un campione di oltre 7.600 persone rappresentative della popolazione italiana dai 12 anni in su, e confermata in report successivi di altri enti. Se si includono gli “ex-tatuati” (chi ha rimosso il tatuaggio), la percentuale sale al 13,2%.
In Italia le donne sono leggermente più tatuate (13,8%) rispetto agli uomini (11,7-11,8%). I minorenni (12-17 anni) costituirebbero circa il 7,7-8% dei tatuati, con l’età media del primo tatuaggio intorno ai 25 anni. La fascia d’età in cui il tattoo è più diffuso è quella dei 35-44 anni (23,9% tra i tatuati).
Alcuni articoli e sondaggi parlano di un 48% della popolazione tatuata, che renderebbe l’Italia il paese più tatuato al mondo, prima di Svezia 47% e USA 46%. Tuttavia alcuni non ritengono questa cifra attendibile.
Secondo quanto riportato solo il 58,2% degli italiani è informato sui rischi (infezioni, allergie, ecc.). Il 17-25% dei tatuati vorrebbe rimuoverlo, per un totale di oltre 1,5 milioni di potenziali rimozioni.
La categoria sociale più vastamente tatuata del mondo è probabilmente quella dei mafiosi giapponesi, i famigerati Yakuza. Secondo varie fonti storiche, giornalistiche e culturali, i membri di alto livello della Yakuza (i cosiddetti oyabun o boss) soffrono spesso di problemi epatici gravi, come cirrosi o insufficienza epatica, e i tatuaggi tradizionali (irezumi) sono considerati un fattore contributivo importante
I tatuaggi Yakuza sono estesi (coprono spesso schiena, braccia, petto e gambe in un «body suit» completo) e realizzati con tecniche tradizionali manuali (tebori), usando aghi di bambù o metallo e inchiostri a base di carbone (sumi). Ciò può portare al blocco delle ghiandole sudoripare, con la densità dell’inchiostro e le cicatrici multiple impediscono al sudore di evaporare normalmente dalla pelle. Il sudore aiuta a eliminare tossine (come alcol e metaboliti), quindi il fegato deve «lavorare di più» per processarle, accelerando il danno epatico. Questo è un problema comune tra i boss anziani, che hanno tatuaggi completati in anni di sessioni dolorose.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Vi sarebbe inoltre il rischio di infezioni e epatite C: gli aghi non sterilizzati (comuni nelle sessioni tradizionali) trasmettono facilmente virus come l’epatite C, che attacca direttamente il fegato causando infiammazione cronica e cirrosi. Molti boss hanno contratto l’epatite proprio durante i tatuaggi, e questo è un fattore dominante nei casi documentati.
Infine, la tossicità dell’inchiostro: i pigmenti tradizionali possono causare febbri sistemiche e accumulo di metalli pesanti (come piombo o cromo), che sovraccaricano il fegato nel tempo, specialmente con un abuso di alcol (comune nella Yakuza per «festeggiamenti» e rimedio allo stress).
L’esempio più noto è quello di Tadamasa Goto (ex-boss del clan Goto-gumi, noto come «il John Gotti del Giappone»): nel 2001, a 59 anni, ha dovuto volare negli USA per un trapianto di fegato al UCLA Medical Center, saltando una lista d’attesa di 80 persone – secondo quanto scrissero i media, pagando 1 milione di dollari e fornendo info all’FBI. La sua cirrosi era dovuta a epatite C da tatuaggi non sterili, alcolismo e stile di vita.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Essere genitori
I bambini con cellulare prima dei 12 anni corrono un rischio maggiore di obesità, depressione e sonno scarso
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
I genitori devono parlare con i loro figli dell’uso del cellulare
Barzilay ha sottolineato che i cellulari non sono intrinsecamente dannosi. «Offrono vantaggi significativi, connettendo le persone e fornendo accesso a informazioni e conoscenze», ha affermato. Ha empatizzato con i genitori che devono decidere per quanto tempo aspettare a dare un cellulare ai propri figli e che devono stabilire dei limiti di tempo una volta che lo fanno. I genitori possono stare tranquilli che i cellulari non sono ammessi nella stanza dei bambini durante la notte e che è opportuno dedicare loro del tempo per socializzare e fare attività fisica, ha affermato. Barzilay ha anche incoraggiato i genitori ad aiutare i propri figli a sviluppare «abitudini tecnologiche sane» parlando regolarmente con loro dell’uso del cellulare e di come li fa sentire. «Quando gli adolescenti capiscono che queste conversazioni nascono da un impegno genuino nei confronti della loro salute, sono più propensi a collaborare con i genitori, riconoscendo che entrambe le parti condividono l’obiettivo comune di sostenere il loro benessere generale», ha affermato.Sostieni Renovatio 21
I social media sono solo una parte del problema
Lo studio di Pediatrics si è concentrato sul possesso di cellulari, non sul tipo di contenuti a cui i bambini accedono quando li usano. Tuttavia, parte della controversia sull’uso del cellulare da parte dei bambini riguarda l’impatto negativo dei social media su di loro. Ad esempio, The Defender ha recentemente riportato la notizia di una ragazzina di 12 anni che si è tolta la vita appena tre settimane dopo aver iniziato ad assumere Prozac, in seguito ad anni di dipendenza dai social media che, secondo i suoi genitori, avevano contribuito alla sua depressione. Sua madre è ora coinvolta in una causa che accusa TikTok, Snapchat e YouTube di aver preso di mira i bambini vulnerabili con contenuti dannosi. A gennaio, i ricercatori dell’organizzazione no-profit Sapien Labs hanno riferito che sentimenti di aggressività, rabbia e allucinazioni erano in forte aumento tra gli adolescenti negli Stati Uniti e in India, e che tale aumento era collegato all’età sempre più precoce in cui i bambini acquistano i cellulari. Questo mese, l’Australia si prepara a implementare il primo divieto nazionale al mondo sui social media per gli adolescenti. A partire dal 10 dicembre, le aziende di social media dovranno adottare «misure ragionevoli» per garantire che i bambini e gli adolescenti di età inferiore ai 16 anni in Australia non possano creare account sulle loro piattaforme. Entro tale data, le aziende dovranno anche rimuovere o disattivare gli account dei giovani australiani. Ma i cellulari non sono dannosi per i bambini solo a causa dei social media, secondo il dottor Robert Brown, radiologo diagnostico con oltre 30 anni di esperienza e vicepresidente della ricerca scientifica e degli affari clinici per l’Environmental Health Trust. All’inizio di quest’anno, Brown ha pubblicato una ricerca che dimostrava che bastano appena 5 minuti di esposizione al cellulare per far sì che le cellule del sangue di una donna sana si aggregassero in modo anomalo, anche quando il cellulare si trovava a un centimetro dalla pelle. Brown ha dichiarato al The Defender di essere incoraggiato nel vedere istituzioni di alto livello come l’Università della Pennsylvania prestare attenzione alle conseguenze dell’uso dei cellulari sulla salute dei bambini. Tuttavia, vorrebbe anche che la ricerca si concentrasse su come le radiazioni a radiofrequenza (RF) emesse dai telefoni danneggiano la salute dei bambini. «Non è solo la giovane età in cui si acquista un telefono a essere responsabile», ha affermato. Miriam Eckenfels, direttrice del programma sulle radiazioni elettromagnetiche (EMR) e wireless di Children’s Health Defense, è d’accordo. «Lo studio di Pediatrics si aggiunge alla montagna di prove che dimostrano che gli smartphone sono problematici e che i genitori devono proteggere i propri figli. Oltre al contenuto, anche le radiazioni RF sono dannose». Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ormai riconosciuto che ci sono prove «altamente certe» che l’esposizione alle radiazioni dei cellulari provoca due tipi di cancro negli animali, ha affermato. «Genitori e pubblico devono avviare un dialogo sensato sulla tecnologia quando si tratta dei nostri figli e smettere di dare per scontato che queste tecnologie siano innocue», ha affermato Eckenfels. Suzanne Burdick Ph.D. © 2 dicembre, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD. Questo articolo è stato aggiornato per chiarire che il bupropione (Wellbutrin) è un antidepressivo, ma non un SSRI. È un inibitore della ricaptazione della noradrenalina e della dopamina, o NDRI. Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Spirito2 settimane faGiovane convertita esorta papa Leone a non andare all’inferno
-



Bioetica2 settimane faMons. Viganò loda Alberto di Monaco, sovrano cattolico che non ha ratificato la legge sull’aborto
-



Immigrazione2 settimane faLe ciabatte degli immigrati e l’anarco-tirannia
-



Morte cerebrale2 settimane faLe ridefinizioni della morte da parte dell’industria della donazione di organi minacciano le persone viventi
-



Cremazione2 settimane faDonna trovata viva nella bara a pochi istanti dalla cremazione
-



Vaccini2 settimane faUn nuovo sondaggio rivela che 1 adulto su 10 è rimasto vittima di un grave danno da vaccino COVID
-



Salute1 settimana faI malori della 48ª settimana 2025
-



Bioetica2 settimane faNuovo libro per bambini insegna ai bambini di 5 anni che l’aborto è un «superpotere»








