Senza categoria
Ex abortista racconta: «presenza maligna» nell’industria feticida
L’ex abortista diventata sostenitrice pro-life, la dottoressa Catherine Wheeler, ha raccontato la sua uscita dall’industria dell’aborto e l’abbraccio di Cristo durante la recente March for Life. Lo riporta LifeSite.
Il 24 gennaio, Wheeler si è rivolta a decine di migliaia di pro-life provenienti da tutto il mondo in occasione della 52ª Marcia nazionale per la vita a Washington, DC, spiegando come ha riconosciuto la realtà dell’aborto durante la sua specializzazione in medicina.
«Durante la specializzazione, mi è stato presentato l’aborto, in particolare per i bambini con bisogni speciali, che avremmo chiamato difetti e anomalie congenite», ha ricordato. «E in quella situazione ci è stato detto che è un diritto delle donne scegliere, non siamo qui per giudicare», ha spiegato la donna.
WATCH: Ob/Gyn Dr. Catherine Wheeler explains how she went from being an abortionist to a pro-life activist in spite of the abortion industry coaching her to lie to her patients and to herself about the realities of abortion. pic.twitter.com/lYQ4z4gvEM
— Heritage Foundation (@Heritage) January 24, 2025
«Quindi, per la prima volta, non abbiamo parlato del bambino o della guarigione», ha continuato la Wheeler. «Abbiamo invece parlato di terminare e porre fine. E per la prima volta, abbiamo completamente ignorato e intenzionalmente tolto la vita a uno dei nostri pazienti».
Di conseguenza, la Wheeler divenne un’abortista, convincendosi di aiutare le donne in difficoltà. Tuttavia, un giorno, le «caddero i paraocchi» e comprese la realtà dell’aborto.
«Per la prima volta, ho visto con orrore il bambino che stavo per uccidere», ha ricordato. «E per la prima volta, ho sentito la presenza maligna nella stanza di ciò che stava dietro l’aborto».
«In qualche modo ho fatto quell’aborto, non so come», ha rivelato Wheeler. «Non ho mai più fatto un altro aborto in vita mia».
Durante il suo percorso verso il movimento pro-life, Wheeler ha raccontato di aver trovato guarigione attraverso l’amore di Cristo.
«Una volta, mentre ero in aereo, qualcuno mi chiese: “Come diavolo fai ad alzarti in piedi quando hai fatto qualcosa di così orribile? E ti dirò, sono arrivata a conoscere Gesù», ha dichiarato Wheeler. «E sono arrivato a conoscere il suo amore».
«Grazie, Dio», ha detto la donna alla folla pro-life. «E così, solo grazie a Gesù posso stare in piedi di fronte a voi oggi. E solo grazie a Gesù posso raccontare alla gente la dignità, l’umanità e lo straordinario miracolo dei bambini».
«E che gli aborti non solo uccidono vite innocenti, ma danneggiano anche le donne, e danneggiano tutti noi», ha continuato. «Quindi, sono qui oggi. Se hai avuto un aborto, come abortista, voglio che tu sappia quanto mi dispiace».
Alla manifestazione sono intervenuti numerosi importanti sostenitori della vita, tra cui il presidente della Camera Mike Johnson, il sopravvissuto all’aborto Josiah Presley e il governatore della Florida Ron DeSantis.
In un’aggiunta dell’ultimo minuto, il vicepresidente JD Vance ha parlato ai pro-life presenti al raduno. Anche il presidente Donald Trump si è rivolto alla folla tramite un video.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Jeffrey Bruno via Flickr pubblicata su licenza CC BY-NC-ND 2.0
Senza categoria
Si può ignorare lo stato di necessità nella Chiesa?
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Senza categoria
Muore a 102 il vescovo che definì Bergoglio «antipapa»
Il vescovo statunitense René Henri Gracida è scomparso all’età di 102 anni. Monsignor Gracida è stato uno dei prelati più anziani del mondo, un convinto sostenitore dei diritti dei nascituri, un fervente difensore della Messa in rito antico e un fautore dell’invalidità delle dimissioni di Papa Benedetto XVI. Lo riporta LifeSite.
Monsignor Gracida è stato l’unico vescovo negli Stati Uniti e uno dei pochissimi al mondo ad affermare pubblicamente che Francesco non era papa. Nella sua dichiarazione di fede pubblicata sul suo blog nel 2019, il vescovo Gracida aveva dichiarato:
«Credo che Papa Benedetto XVI sia stato costretto criminalmente a dimettersi dalla carica di Papa e che lo abbia fatto mediante una lettera letta a un’assemblea di cardinali, non riunita in Conclave, e che le dimissioni non fossero valide».
In un post sul blog del 5 settembre 2017, il vescovo ha dichiarato: «a mio modesto parere, per quel che vale, Jorge Bergoglio è un antipapa e Papa Benedetto è ancora il pontefice regnante».
Sostieni Renovatio 21
«Tutto ciò, unito ai dubbi sulla validità delle dimissioni di Papa Benedetto XVI, giustifica i dubbi sul fatto che Francesco sia IL papa. … Se le dimissioni di Papa Benedetto sono state forzate, sono invalide ed egli rimane il Papa della Chiesa, ma con la cattedra di San Pietro occupata da un antipapa» aveva aggiunto.
Nella sua lettera aperta ai cardinali del 19 marzo 2019, l’anziano prelato aveva esposto un’argomentazione canonica dettagliata secondo cui il conclave del 2013 era nullo e invalido a causa di violazioni dell’Universi Dominici Gregis (campagna/cospirazione pre-conclave da parte della «mafia di San Gallo», violazioni del segreto, etc.).
In conclusione, disse ai cardinali: «Monsignor Jorge Mario Bergoglio non è mai stato validamente eletto Vcescovo di Roma e Successore di San Pietro, non ha mai assunto legittimamente la carica di Sommo Pontefice… Monsignor Bergoglio non è certamente un valido Pontefice romano… il conclave è stato una totale nullità».
Egli si rivolse unicamente ai cardinali creati da Giovanni Paolo II o Benedetto XVI per dichiarare invalida l’elezione, proclamare un interregno e convocare un nuovo conclave.
Gracida nacque a New Orleans, in Louisiana, il 9 giugno 1923 e prestò servizio come pilota da caccia durante la Seconda Guerra Mondiale prima di essere ordinato sacerdote il 23 maggio 1959 da Sua Eccellenza Hugh Louis Lamb. Gracida ricoprì numerosi incarichi nel corso della sua lunga carriera, tra cui spicca la guida della diocesi di Corpus Christi dal 1983 al 1997. Si ritiene che al momento della sua morte fosse il prelato più anziano d’America e il secondo più anziano al mondo.
Gracida divenne monaco benedettino nel 1951, suscitando l’ira del padre, e fu ordinato sacerdote nel 1959. Scoprendo che la vita monastica non faceva per lui, la lasciò nel 1959 e fu incardinato nell’arcidiocesi di Miami.
Nel 1971 fu nominato vescovo ausiliare di Miami e nel 1975 gli fu affidata la propria diocesi. Nel 1983, Giovanni Paolo II lo nominò vescovo diocesano di Corpus Christi, in Texas.
Monsignor Gracida lo scorso mese dal suo letto aveva mandato un messaggio alla conferenza di Washington DC Catholics for Catholics, dove sul palco erano saliti il generale Michael J. Flynn, la podcaster Candace Owens, l’ex capo dell’antiterrorismo Joe Kent, l’ex miss California Carrie Preajean Boller.
La conferenza è stata ritenuta come il segno dell’avanzata di una fronda cattolica alla politica pro-israeliana del presidente americano Donaldo Trump.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da YouTube
Senza categoria
Washingtone valuta la possibilità di sospendere la Spagna dalla NATO
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Spirito1 settimana faLeone e l’arcivescovessa, mons. Viganò: Roma sta con gli eretici e nega le cresime ai tradizionisti
-



Misteri2 settimane faRitrovata l’Arca di Noè?
-



Bioetica1 settimana faCorpi senza testa per produrre organi: l’uomo ridotto a funzione, la medicina contro l’anima
-



Salute2 settimane faI malori della 17ª settimana 2026
-



Spirito2 settimane faMons Strickland risponde alle osservazioni di papa Leone sulle «benedizioni» omosessuali
-



Civiltà6 giorni faValpurga e oltre: le origini esoteriche del 1° maggio
-



Spirito1 settimana faDichiarazione di monsignor Strickland sull’accoglienza vaticana della «arcivescova» di Canterbury.
-



Spirito1 settimana faLeone sta pianificando la scomunica della Fraternità Sacerdotale San Pio X

Acquista la t-shirt














