Geopolitica
Trump ha posto il veto al piano israeliano di assassinare l’ayatollah Khamenei
Il presidente Trump ha posto il veto nei giorni scorsi a un piano israeliano per uccidere la Guida Suprema dell’Iran, l’Ayatollah Ali Khamenei. Lo riporta l’agenzia Reuters citando due funzionari statunitensi rimasti anonimi.
«Gli iraniani hanno già ucciso un americano? No. Finché non lo faranno, non parleremo nemmeno di prendercela con la leadership politica», ha detto una delle fonti, identificata da Reuters solo come un alto funzionario dell’amministrazione statunitense.
Domenica Israele ha colpito l’edificio del ministero della Giustizia iraniano in Iran, prendendo chiaramente di mira i vertici militari del Paese. Secondo una rivelazione chiave contenuta nel nuovo rapporto della Reuters, «i funzionari, che hanno parlato a condizione di anonimato, hanno affermato che alti funzionari statunitensi sono stati in costante contatto con funzionari israeliani nei giorni successivi al massiccio attacco lanciato da Israele contro l’Iran nel tentativo di fermare il suo programma nucleare».
Sostieni Renovatio 21
«Hanno affermato che gli israeliani hanno riferito di aver avuto l’opportunità di uccidere il principale leader iraniano, ma Trump li ha respinti».
«I funzionari non hanno voluto dire se sia stato Trump stesso a trasmettere il messaggio. Tuttavia, Trump è stato in frequente contatto con il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu.
Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha insinuato che i resoconti non siano accurati, ma non ne ha smentito i dettagli, facendo cenni in un’intervista rilasciata domenica ai media. «Posso dirvi che penso che faremo ciò che dobbiamo fare, faremo ciò che dobbiamo fare. E credo che gli Stati Uniti sappiano cosa è bene per gli Stati Uniti».
Venerdì Trump aveva affermato che gli Stati Uniti «sapevano tutto» dell’attacco israeliano all’Iran prima che accadesse, il che sembra coerente con il fatto che la scorsa settimana gli Stati Uniti hanno iniziato a evacuare il personale non essenziale dell’ambasciata e le loro famiglie dai complessi diplomatici in Iraq, Kuwait e Bahrein.
Come riportato da Renovatio 21, Netanyahu nelle scorse ore ha dichiarato alla TV americana di considerare l’idea di eliminare direttamente l’ayatollah Khamenei.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Geopolitica
Trump afferma di «non aver bisogno» del diritto internazionale
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Geopolitica
Fico: la Kallas deve essere sostituita
Il Primo Ministro slovacco Robert Fico ha dichiarato che è arrivato il momento per l’Unione Europea di sostituire l’Alto Rappresentante per la politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas. A suo avviso, l’unica competenza dimostrata dall’attuale dirigenza di Bruxelles è l’odio verso la Russia.
In un’intervista trasmessa domenica dall’emittente slovacca TA3, Fico ha descritto la situazione dell’UE come una crisi senza precedenti. Secondo lui, se l’Unione vuole essere considerata una vera «superpotenza» e non rimanere confinata ai margini della scena internazionale, deve urgentemente rivedere la propria strategia di politica estera.
«Dobbiamo sostituire l’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per la politica estera e di sicurezza, la signora Kallas», ha affermato Fico, invitando l’UE a «tornare in sé». La leadership comunitaria, ha aggiunto, non sa fare altro che «odiare la Russia», ma si dimostra incapace di proporre soluzioni concrete e praticabili alle crisi in atto. La Slovacchia, entrata nell’Unione nel 2004, è rappresentata da Fico come un paese che non intende più tacere su tali questioni.
Sostieni Renovatio 21
Kallas è nota per le sue posizioni fortemente anti-russe. Lo scorso anno aveva invitato i paesi candidati all’adesione all’UE a non celebrare l’80° anniversario della sconfitta della Germania nazista, suscitando la reazione del presidente della Duma russa Vjacheslav Volodin, che la definì una «pazza russofoba».
La stessa Kallas ha accusato la Russia di aver aggredito decine di nazioni negli ultimi cento anni, sostenendo che Mosca non sarebbe mai stata attaccata da nessuno, ignorando volutamente il contesto storico della Seconda Guerra Mondiale.
Da sempre critico degli aiuti militari europei a Kiev e delle sanzioni contro la Russia, Fico ha accusato Bruxelles di applicare un doppio standard nelle norme internazionali: severe restrizioni a Mosca per il conflitto in Ucraina, ma silenzio e assenza di misure analoghe nei confronti di Israele per la sua operazione militare a Gaza.
Secondo il premier slovacco, alcune nazioni dell’UE non desiderano la pace, ma puntano esclusivamente a indebolire la Russia «attraverso la guerra», una strategia che – a suo giudizio – sta fallendo miseramente. In passato Fico ha definito l’Ucraina un «buco nero» di corruzione che ha assorbito miliardi di euro dall’Unione.
A dicembre Fico ha bloccato ulteriori finanziamenti europei destinati all’esercito ucraino, sostenendo che il conflitto non potrà mai essere risolto sul campo di battaglia.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di EU2017EE Estonian Presidency via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic
Geopolitica
Il presidente iraniano: Stati Uniti e Israele istigano gli assassini stranieri nascosti tra la folla
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Come riportato da Renovatio 21, giovedì è stato imposto un blackout nazionale di internet in Iran, misura che risulta ancora in vigore al momento attuale. Le proteste sono state apertamente incoraggiate da un account sui social media in lingua persiana legato al Mossad israeliano, che ha affermato di avere agenti infiltrati tra la folla. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha più volte espresso la propria disponibilità a intervenire direttamente. Sabato, su Truth Social, ha scritto: «Gli Stati Uniti sono pronti ad aiutare!!!». La scorsa estate, gli Stati Uniti si unirono a un attacco israeliano contro alcuni dei principali siti nucleari iraniani, accusando Teheran di perseguire lo sviluppo di un’arma nucleare. L’Iran ha sempre respinto tali accuse, ribadendo che il proprio programma nucleare ha finalità esclusivamente pacifiche.Mossad rent-a-rioters in Iran throw molotov cocktails at apartments and into a mosque filled with children
Supporters of these nihilistic regime change rampages are openly celebrating the violence pic.twitter.com/4SjgMeQFXe — Max Blumenthal (@MaxBlumenthal) January 11, 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Geopolitica1 settimana faFAFO Maduro, dottrina Donroe e grandi giochi di prestigio – Europa compresa
-



Salute2 settimane faI malori dell’anno 2025 – prima parte
-



Cancro2 settimane faVaccini COVID-19 e cancro: l’argomento tabù
-



Immigrazione1 settimana faUn altro capodanno nell’anarco-tirannia migratoria
-



Pensiero6 giorni faGli uomini invisibili di Crans-Montana
-



Salute2 settimane faI malori dell’anno 2025 – seconda parte
-



Stragi2 settimane faDisco-inferno: strage di Capodanno nella prestigiosa stazione sciistica svizzera – video
-



Persecuzioni2 settimane faCristianofobia e odio anticristiano in Europa











