Politica
Tribunale USA giudica Donald Trump colpevole di frode
Un tribunale civile dello Stato di New York ha ritenuto l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la sua azienda di famiglia responsabili di aver gonfiato illegalmente il suo patrimonio netto, ha rivelato martedì il giudice Arthur Engoron.
Il procuratore generale dello Stato Letitia James aveva citato in giudizio Trump e la Trump Organization lo scorso settembre, sostenendo che aveva mentito per un decennio riguardo al suo patrimonio netto. Il giudice ha scoperto che la star del reality aveva gonfiato il valore dei suoi beni tra 2,23 e 3,6 miliardi di dollari per assicurarsi condizioni favorevoli su prestiti bancari, assicurazioni e altre risorse finanziarie.
La tenuta di Trump a Mar-a-Lago in Florida, il suo attico alla Trump Tower, numerosi campi da golf ed edifici per uffici erano tra i beni di cui ha gonfiato il valore, ha rilevato la sentenza.
Il giudice Engoron ha appoggiato l’accusa di James secondo cui il valore di diverse proprietà era stato esagerato e ha respinto la difesa del candidato presidenziale repubblicano come «del tutto priva di base in diritto o in fatto».
Sostieni Renovatio 21
Lunedì è previsto l’inizio del processo per risolvere le molteplici rivendicazioni della causa.
Oltre alla causa civile, Trump si trova ad affrontare dozzine di accuse penali derivanti dal suo presunto coinvolgimento nella rivolta del Campidoglio del 6 gennaio, dal suo presunto pagamento di soldi per il silenzio a una porno star quasi dieci anni fa e dal suo presunto accaparramento di beni governativi top-secret. documenti dopo aver lasciato la Casa Bianca.
Trump liquidato il crescente numero di casi contro di lui come una caccia alle streghe politiche e ha utilizzato le accuse federali – le prime mai mosse contro un ex capo di Stato americano – per raccogliere fondi per la sua campagna presidenziale del 2024, che ha peraltro incassato 7,1 milioni di dollari in poche ore dopo la pubblicazione della foto segnaletica.
L’ex presidente, colpito dalle molteplici accuse in vari tribunali che potrebbero portarlo ad essere condannato a più di mezzo millennio di carcere, ora è sempre più aperto nel delineare pensieri incendiari, compreso quello per cui le elezioni 2020 sono state una conseguenza dal clima pandemico.
Come riportato da Renovatio 21, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che le accuse contro Trump rappresentano una persecuzione politica.
La James ha affermato nella sua causa da 250 milioni di dollari che l’intera famiglia era colpevole di «frode sconcertante» e sta cercando di vietare del tutto ai Trump e alla loro azienda di fare affari a New York. Oltre a Trump, gli imputati nella causa includono tre dei suoi figli adulti e due dirigenti della Trump Organization, Allan Weisselberg e Jeff McConney.
L’ex presidente ha negato ogni illecito nel caso, sottolineando che «non solo nessuna banca è stata danneggiata» dalle sue valutazioni ottimistiche dei suoi beni, ma «hanno guadagnato profumatamente per centinaia di milioni di dollari in interessi e commissioni – e non ha mai avuto problemi con nessuno dei prestiti in questione».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Flickr
Politica
I senatori americani temono che Trump possa inviare truppe di terra in Iran
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Pensiero
Chi era Ali Khamenei? Il sito di Meyssan offre una biografia critica
Renovatio 21 pubblica questo articolo di Réseau Voltaire, il sito del noto analista geopolitico francese Thierry Meyssan, che offre una breve biografia dai toni critici dell’aiatollà Khamenei. Si tratta forse dell’unico intervento dai toni talvolta aspri apparso in questi giorni riguardo la vita della guida della Rivoluzione Iraniana assassinato dall’operazione congiunta di USA ed Israele. Ricordiamo che le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.
Ali Khamenei era un erudito mussulmano. Difese ciò che aveva compreso della rivoluzione islamista di Ruhollah Khomeini e si ritagliò un potere su misura.
Iniziò la sua carriera all’ombra di Hachemi Rafsandjani, – presidente del parlamento dal 1980 al 1989, che trasse beneficio personale dell’Irangate, e presidente della Repubblica dal 1989 al 1997. Fu con il suo aiuto che Khamenei venne nominato Guida della Rivoluzione. In quell’occasione elaborò il concetto di Velayet-e-faqih, la tutela del saggio, con cui privò il già alleato Rafsandjani di ogni potere. Contrariamente a un’idea diffusa, non si tratta di un antico articolo di fede sciita, ma di un’idea moderna, che formula in termini religiosi sciiti un concetto di Platone.
Khamenei assegnò alla sua funzione di Guida della Rivoluzione – che non ha alcun rapporto con quella del predecessore Khomeini – un budget indipendente da quello dello Stato. Poté così beneficiare dell’aumento del prezzo del gas e del petrolio rispetto a quello usato come parametro per il bilancio dello Stato. Ebbe a disposizione finanziamenti esorbitanti di cui l’opinione pubblica non era consapevole.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Diede impulso al Paese affinché si sviluppasse senza occidentalizzarsi, nella tradizione dello scrittore Jalal Al-e-Ahmad.
Trasformò la sua guardia personale, i Guardiani della Rivoluzione, noti come Pasdaran, in un super-esercito esterno e relativizzò il ruolo dell’esercito di leva.
Sabotò i tentativi di riforme liberali del residente Mohammad Khatami (1997-2005) e favorì l’elezione di un Guardiano della Rivoluzione, l’ingegnere nazionalista Mahmud Ahmadinejad, alla presidenza della Repubblica (2005-2013), di cui presto ostacolò il programma di laicizzazione della società.
Per contrastare ogni divisione interna del Paese, ogni volta che sorgeva un conflitto Khamenei favorì l’istituzione di commissioni di arbitrato. Alla fine, queste commissioni divennero talmente numerose da paralizzare ogni decisione politica: solo le attività dei Guardiani della Rivoluzione continuarono a funzionare.
Sebbene vivesse in modo molto sobrio, si circondò di un governo occulto, formato da «consiglieri» che disponevano, a loro volta, di poteri ben superiori a quelli dei ministri. Alcuni di loro mandarono le famiglie all’estero, dove poterono spendere a profusione il denaro del Paese.
Khamenei si preoccupò di coltivare il sostegno popolare al clero sciita. Lo riorganizzò in base all’anzianità, in modo che fosse amministrato dai membri più anziani. Lasciò la giustizia nelle mani della frangia più oscurantista del clero, aprendo la strada all’elezione alla presidenza della Repubblica del fanatico Ebrahim Raïssi (2021-2024).
Dal 2011 Khamenei coltivò l’ambizione di diventare la guida non solo della nazione iraniana, ma anche di tutto il mondo arabo. Organizzò conferenze internazionali a cui invitò tutte le fazioni mussulmane, compresa la Confraternita dei Fratelli Mussulmani.
L’esito fu la trasformazione della funzione di Guardiano della Rivoluzione in una gerontocrazia bigotta che impose, prima con il sorriso, poi con la violenza, il proprio ordine morale. Khamenei non è stato quindi un dittatore, ma un abile religioso che ha messo il Paese nelle mani di una giustizia oscurantista e lo ha condotto alla rovina.
Articolo ripubblicato su licenza Creative Commons CC BY-NC-ND
Fonte: «Chi era Ali Khamenei?», Traduzione Rachele Marmetti, Rete Voltaire, 6 marzo 2026.
Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Khamenei.ir via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International
Politica
Storica vittoria dell’AfD nelle elezioni regionali della Germania occidentale
Sostieni Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Pensiero1 settimana faEcco la guerra globale per l’anticristo
-



Morte cerebrale1 settimana faDichiarato morto, un bambino torna in vita dopo cinque ore: quando la realtà smentisce i protocolli
-



Geopolitica6 giorni faQuesta è una guerra mondiale di religione: l’avvertimento di Tucker Carlson
-



Occulto5 giorni faEsorcista dice che «la situazione per l’anticristo è ormai prossima»
-



Spirito2 settimane faMons. Schneider rivela che i vescovi segretamente non si sottomettono agli insegnamenti di Bergoglio
-



Geopolitica2 settimane faLa dichiarazione di guerra di Trump all’Iran
-



Spirito1 settimana faI cardinali dell’«opposizione controllata» di Leone. Mons. Viganò contro i conservatori cattolici dinanzi alle Consacrazioni FSSPX
-



Geopolitica2 settimane faL’ayatollah Khamenei è morto: lo Stato iraniano conferma













