Connettiti con Renovato 21

Misteri

Percezioni extrasensoriali, il dottore che voleva predire le catastrofi raccogliendo sogni

Pubblicato

il

John Barker era uno psichiatra inglese che aveva un fascino per il soprannaturale e un interesse particolare per le persone che erano state spaventate a morte.

 

Nel 1966 si precipitò a Aberfan, nel Galles del Sud, dopo che una catastrofe aveva colpito la cittadina: una pila di carbone di 40 metri era collassata rotolando giù per la montagna e devastando il villaggio, colpendo anche la scuola elementare, che in quel momento era piene di persone. 144 persone morirono, di cui 116 bambini per lo più tra i 7 e 10 anni.

 

Il dottor Barker, il cui lavoro principale era fare lo psichiatra ad un manicomio vittoriano, ebbe un’incredibile idea: aveva sentito parlare di bambini i cui sogni e disegni nei giorni precedenti il ​​disastro sembravano predire l’imminente tragedia. Si era dunque chiesto se quelle previsioni avrebbero potuto essere sfruttate per prevenire il disastro, se raccogliere tali premonizioni potesse essere un modo per fermare il prossimo Aberfan.

 

La storia è raccontato da un libro in uscita nei Paesi anglofoni, The Premonitions Bureau.

 

Insoddisfatto del suo lavoro manicomiale – e avverso soprattutto all’uso elettroshock, all’epoca molto popolare – il Barker si rifugiò in questa ricerca non convenzionale.

 

Usò i suoi contatti al quotidiano Evening Standard per sollecitare una raccolta premonizioni del disastro. Ne trovò 22 che riteneva credibili, inclusa quella della signora Lorna Middleton, un’insegnante di piano del Nord di Londra i cui sogni, diceva, predicevano sempre l’arrivo di una tragedia.

 

Il giornale fu quindi convinto, è assunseil dottor Barker per creare un «Ufficio premonizioni» permanente in grado di catalogare le previsioni e controllare per vedere quante si sono avverate. Lo Standard lo vedeva come un modo insolito per vendere copie. Barker invece lo considerava la sua occasione per salvare il mondo.

 

Nel tempo, il Premonitions Bureau sarebbe diventato una banca dati per i sogni e le visioni dell’intera Nazione – un sistema di raccolta di «premonizioni di massa», le definì in seguito il dottor Barker – che, come una sorta di bollettino metereologico, avrebbe emesso avvisi in base alle visioni ricevute dai cittadini rispondenti.

 

Lo psichiatra era convinto che la premonizione fosse più comune in tempi di difficoltà e terrore, per esempio durante il bombardamento dei missili nazisti su Londra, o sul fronte occidentale della Grande Guerra.

 

Nella prima settimana del 1967, Barker e lo staff dello Standard iniziarono a classificare le previsioni in categorie come «Famiglia reale», «corse», «incendi» e «disastri non specificati».

 

La categoria corse era piuttosto utile e ambiziosa: voleva dare suggerimenti per le scommesse ippiche.

 

Le premonizioni, una volta classificate, avrebbero aspettato per poi, in caso, essere collegate con tragedie sulla pagina delle notizie.

 

Insieme ad Alan Hencher, un impiegato delle poste le cui emicranie sembravano anticipare il disastro, la pianista Middleton divenne la migliore fonte di Barker. La Middleton azzeccò la morte del cosmonauta Vladimir Komarov. Quando Bobby Kennedy fu assassinato dopo mesi in cui la musicista aveva avvertito che la sua vita era in pericolo, il dottor Barker lo definì il suo miglior «lavoro».

 

Ad un certo punto, Hencher e la Middleton predissero che Barker sarebbe presto morto. Lo psichiatracercò di prenderla con calma, in fondo si trattava solo di un’altra possibilità per raccogliere dati.

 

I sensitivi ebbero ragione: «Diciotto mesi dopo la fondazione del Bureau, un vaso sanguigno è scoppiato nel cervello di Barker ed è morto sul pavimento della sua camera da letto». Era appena stato negli USA per presentare il suo libro Scare to Death.

 

Secondo il conteggio di Simon Knight, autore del recente saggio sul caso Barker, solo il 3% delle previsioni del Bureau si è avverato, quasi tutti i successi di Middleton e Hencher.

 

La previsione più importante raccolta da Barker, quella sulla sua morte, tuttavia era azzeccatissima.

 

 

PER APPROFONDIRE
Abbiamo parlato di


 

In affiliazione Amazon

 

 

 

Immagine di DancesWithShadows via Deviantart pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported (CC BY-NC-ND 3.0)

 

 

Continua a leggere

Misteri

Un ex ufficiale dell’aeronautica afferma che gli UFO hanno disattivato i missili nucleari

Pubblicato

il

Da

Un ex ufficiale dell’aeronautica militare statunitense addetto al lancio di missili afferma che, durante la Guerra Fredda, oggetti volanti non identificati avrebbero disattivato diversi missili nucleari in una base del Montana. Lo riporta il New York Post.

 

Robert Salas, che ora ha 85 anni, ha raccontato che l’incidente è avvenuto nel 1967 presso la base aerea di Malmstrom, dove era di turno per monitorare i missili LGM-30 Minuteman I. Intervenendo al podcast di Danny Jones, Salas ha ricordato che le guardie in superficie avevano segnalato la presenza di strane luci che sorvolavano la base a tarda notte.

 

Secondo il Salas, le guardie inizialmente hanno descritto delle luci in rapido movimento che si fermarono improvvisamente sopra l’impianto missilistico. Pochi minuti dopo, una guardia richiamò in preda al panico, dicendo che un velivolo che emetteva un bagliore rossastro e pulsante stava stazionando vicino al cancello principale. Riferì inoltre che una delle guardie era rimasta ferita durante l’incidente.

Sostieni Renovatio 21

Il New York Post ha scritto che poco dopo la chiamata, sono scattati gli allarmi all’interno del centro di controllo sotterraneo. Salas ha affermato che il pannello di controllo del lancio ha mostrato un missile che si è disattivato, seguito rapidamente dagli altri. Nel giro di pochi istanti, tutti e dieci i missili presenti nel sito sono diventati inutilizzabili.

 

Le squadre di sicurezza sono state inviate verso i silos missilistici, ma Salas ha affermato che si sono fermate dopo aver avvistato le luci che stazionavano sopra le aree di lancio e che erano troppo spaventate per avvicinarsi. Un’indagine successiva ha esaminato l’arresto, ma non è riuscita a determinarne la causa. Salas ha affermato che i sistemi missilistici erano progettati con una schermatura pesante per prevenire interferenze esterne.

 

L’ex ufficiale statunitense aggiunto che, in seguito, gli investigatori dell’Aeronautica militare richiesero a lui e al suo comandante di firmare accordi di segretezza, avvertendoli di non parlare dell’accaduto. Salas ha affermato di aver infine deciso di parlare pubblicamente anni dopo, dopo aver appreso di resoconti simili in libri sui fenomeni aerei non identificati.

 

Salas ritiene che l’incidente possa suggerire la presenza di un’intelligenza non umana interessata a prevenire un conflitto nucleare, sebbene la causa dello spegnimento del missile non sia mai stata confermata.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


 


 

Continua a leggere

Misteri

Generale legato agli UFO scompare nel nulla

Pubblicato

il

Da

Il generale in pensione William Neil McCasland, 68 anni, è scomparso il 27 febbraio e da allora non ha più dato notizie a familiari o amici. Secondo l’ufficio dello sceriffo della contea di Bernalillo ad Albuquerque, nel Nuovo Messico, dove si trova la sua abitazione, il generale in pensione presenta «problemi medici» che destano preoccupazione per la sua incolumità. È noto inoltre per essere un «appassionato di attività all’aria aperta e spesso pratica escursioni, corse e ciclismo nelle Northeast Heights e sulle colline di Sandia».   Alle ricerche hanno preso parte anche l’ufficio sul campo dell’FBI di Albuquerque e la base aeronautica di Kirtland, con operazioni che hanno incluso perlustrazioni nei quartieri, interviste e altre attività di ricerca coordinate.   Il generale era legato alla base aerea Wright-Patterson (WPAFB) in Ohio, luogo che occupa un ruolo centrale nella sottocultura interessata agli UFO. La base si dice ospiti l’«Hangar 18», una struttura che, secondo le teorie del complotto sugli UFO, conterrebbe detriti di astronavi aliene precipitate e persino corpi alieni recuperati dal mitico incidente di Roswell nel 1947.   La leggenda è talmente radicata che nel 1980 ne venne tratto un film di fantascienza d’azione intitolato Hangar 18. L’Aeronautica Militare ha ripetutamente smentito l’esistenza dell’Hangar 18. Il luogo fu anche l’ispirazione di una un tempo popolarissima canzone del gruppo thrashmetal Megadeth.  

Sostieni Renovatio 21

Vista la sua lunga associazione con la leggendaria base dell’Aeronautica Militare – senza contare il suo coinvolgimento nelle teorie del complotto attraverso la collaborazione con il progetto di caccia agli UFO del cofondatore del gruppo punk-rock Blink-182, Tom DeLonge, la To the Stars, Inc. – la comunità di appassionati di ufologia è andata in fibrillazione. Il McCasland è stato la fonte primaria per l’azienda di DeLonge, che in precedenza affermava di aver ottenuto «campioni di materiale esotico dagli UFO».   Il coinvolgimento di McCasland nella questione degli oggetti volanti non identificati è emerso pubblicamente quando WikiLeaks ha diffuso un archivio delle email appartenenti a John Podesta, controverso presidente della campagna di Hillary Clinton, nel 2016. Tale archivio di documenti era stato acquisito attraverso una violazione informatica attribuita a Fancy Bear, gruppo di hacker che, secondo il governo statunitense, sarebbe legato ad apparati dell’intelligence militare della Federazione Russa.   L’interesse di Podesta per le iniziative di divulgazione sugli UFO risulta ampiamente documentato sia durante il suo operato nell’amministrazione Clinton sia in quella Obama; il DeLonge ha invece fondato e diretto To The Stars, un’organizzazione no-profit strettamente collegata al movimento per la divulgazione degli UFO. La collaborazione tra i due su un tema considerato da molti marginale ha spinto alcuni osservatori a supporre che funzionari governativi come ilMcCasland stessero utilizzando il DeLonge per costruire una narrazione di copertura sugli UFO, volta in realtà a mascherare una nuova tecnologia di difesa americana classificata e di origine terrestre.   Altre teorie hanno invece posto l’attenzione su un possibile legame tra McCasland e Michael Duggin, scienziato australiano-americano in servizio presso l’AFRL alla Kirtland Air Force Base, nel New Mexico, il quale ha dedicato molti anni della sua carriera nell’Aeronautica Militare alla ricerca sui fenomeni UFO. Duggin era stato assistente di J. Allen Hynek, l’astronomo che aveva diretto il celebre Progetto Blue Book dell’Aeronautica Militare, una delle prime indagini ufficiali del governo statunitense sugli incontri segnalati con gli UFO. Il Progetto Blue Book, che fu condotto proprio presso la medesima base, si occupava alle indagini sugli UFO concluse nel 1969, ha alimentato numerose leggende del settore, catalogando oltre 12.000 avvistamenti, dei quali 701 restano «non identificati» secondo i registri militari ufficiali.   La moglie di McCasland, Susan McCasland Wilkerson, ha successivamente pubblicato un messaggio su Facebook che, in modo sorprendente, faceva riferimento alle voci secondo cui la base custodirebbe effettivamente corpi alieni.   «È vero che Neil ha avuto una breve frequentazione con la comunità UFO», ha scritto. «Questo legame non è una ragione valida per rapirlo. Neil non ha alcuna conoscenza specifica sui corpi e sui detriti extraterrestri dell’incidente di Roswell conservati a Wright-Patt».

Aiuta Renovatio 21

La scomparsa del McCasland è risultata particolarmente infausta, essendo avvenuta pochi giorni dopo che il presidente Donald Trump aveva promesso in un post su Truth Social di pubblicare «file governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre, fenomeni aerei non identificati (UAP) e oggetti volanti non identificati (UFO)».   La promessa è stata da alcuni interpretata come un tentativo di distogliere l’attenzione da una crescente battaglia tariffaria con la Corte Suprema e, naturalmente, dalla pubblicazione dei documenti su Epstein.   Per il momento, l’ufficio dello sceriffo locale ha dichiarato di non aver «scoperto alcuna prova di comportamento scorretto», ma di stare ancora «considerando tutti i possibili scenari».   Laureato al politecnico bostoniano MIT, nel 2000 assunse il controllo dello Space Based Laser Project Office – un progetto di guerra spaziale a base di raggi laser, il cui impiego è sempre più visibile negli ultimi tempi – presso la base dell’aviazione USA di Los Angeles come systems program director.   Nel 2024 McCasland aveva fatto un endorsement per Kamala Harris.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Continua a leggere

Eugenetica

«Organi e sperma prelevati dai corpi» nel ranch di Epstein

Pubblicato

il

Da

Una rappresentante dello Stato del Nuovo Messico ha dichiarato che alcune persone si sono «fatte avanti raccontando di essere state drogate» e che i loro «organi sessuali e lo sperma sono stati prelevati dai loro corpi» nel ranch appartenuto al defunto molestatore sessuale Jeffrey Epstein.

 

«Ci sono persone che si sono presentate affermando di essere state drogate, di aver subito il prelievo di organi sessuali e sperma e di essersi risvegliate vicino a attrezzature mediche senza sapere dove si trovassero né cosa fosse accaduto loro», ha riferito al Daily Mail la deputata statale democratica Andrea Romero.

 

«È una vicenda estremamente oscura e inquietante, e so bene che parlarne può sembrare qualcosa di molto cospirazionista… Ma dobbiamo arrivare alla verità su ciò che è realmente successo qui, nel nostro territorio» ha proseguito.

 

Secondo un articolo del New York Times del 2019, prima della sua morte Epstein «sperava di diffondere il proprio DNA nel genere umano fecondando donne nel suo vasto ranch nel Nuovo Messico» e aveva «confidato questo piano a scienziati e ad altre persone».

Aiuta Renovatio 21

Lo scorso mese, i legislatori statali hanno approvato all’unanimità l’istituzione di una «commissione per la verità» incaricata di indagare sulle accuse di attività illegali compiute da Epstein nel suo Zorro Ranch in Nuovo Messico.

 

A differenza delle altre proprietà di Epstein, lo Zorro Ranch non è mai stato perquisito dalle forze dell’ordine dopo il suo arresto per traffico sessuale nel 2019.

 

«Il Dipartimento di Giustizia del Nuovo Messico sta conducendo un’indagine penale su questioni relative al Nuovo Messico che coinvolgono Jeffrey Epstein, incluse le attività legate allo Zorro Ranch», ha dichiarato il Dipartimento di Giustizia del New Mexico in una nota. «Stiamo cercando informazioni attendibili da parte di cittadini che possano avere conoscenze rilevanti sugli eventi accaduti nel Nuovo Messico».

 

Come riportato da Renovatio 21, il ranch dell’Epstein è sotto inchiesta penale dopo le affermazioni su «corpi sepolti» nella proprietà.

 

Come riportato da Renovatio 21, il ranch del Nuovo Messico sembrava essere legato anche ai progetti eugenetici di Epstein, che intendeva usare le sue «ninfette» come madri surrogate per gli amici geni dell’accademia. L’eugenetica è un argomento forse condiviso anche con il miliardario Bill Gates, ora perennemente danneggiato dall’uscita degli ultimi file.

 

Come riportato da Renovatio 21, dai file di Epstein emergono pure storie dell’orrore di aborti traumatici.

 

Pochi giorni fa il primo ministro polacco Donald Tusk ha annunciato che il suo governo avvierà verifiche per accertare se bambini polacchi siano stati vittime di abusi all’interno del cosiddetto «circolo satanico» legato a Epstein.

Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21

SOSTIENI RENOVATIO 21


Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia

Continua a leggere

Più popolari