Senza categoria
Londra, la folla antilockdown fa fuggire la polizia da Hyde Park
Diversi video emersi nelle ultime ore mostrano una folla di manifestanti inglesi ritrovatisi ad Hyde Park la scorsa domenica.
Hyde Park è un parco centrale di Londra noto per essere simbolo nazionale ed internazionale della libertà di espressione: il famoso Hyde Park Corner, un luogo dove chiunque può salire su uno scatolone e dire la sua su qualsiasi argomento.
La folla invece che fuggire, avanza contro la polizia. Cantano, intonano slogan. Non indietreggiano
Dai filmati caricati su YouTube si può intravedere che la massima trasgressione della folla ritrovatasi al parco dopo la serrata più dura d’Europa – il Regno Unito ha optato per la variante forte del lockdown, con persone chiuse in casa a cui è stata data la possibilità di uscire solo pochi giorni fa – era cantare qualche canzone degli Oasis, con tanto di ragazza che suona una batteria portata per la bisogna.
Le fonti consultate riportano che si sarebbe trattata di una «folla antilockdown»: una sorta di ritrovo di persone che condividono l’insofferenza per le chiusure totali a cui sono state sottoposte le loro attività e le loro vite.
La polizia continua a picchiare con i manganelli, ma non pare servire come deterrente. La folla avanza
Ad un certo punto un manipolo di bobbies, i poliziotti britannici, irrompe sulla scena. Sono ben visibili, grazie al gilet fluorescente, tutti mascherinati, tutti dotati di manganello. Marciano in fila, in modo marziale.
La situazione degenera subito, e volano le manganellate. La folla invece che fuggire (cosa che avrebbe peraltro creato rischi di calpestamenti), avanza contro la polizia. Cantano, intonano slogan. Non indietreggiano.
Vi è un momento in cui pare chiaro che la polizia si trova in netta minoranza numerica e non ha più nessuna autorità sulla popolazione
La polizia continua a picchiare con i manganelli, ma non pare servire come deterrente. La folla avanza. Vi è un momento in cui pare chiaro che la polizia si trova in netta minoranza numerica e non ha più nessuna autorità sulla popolazione: in pratica, i poliziotti si trovano in pericolo.
Dozzine di manifestanti si frappongono tra la folla che avanza e i poliziotti sempre più spaventati per placare gli animi. Un bobby ha un rivolo di sangue che gli ricopre la parte sinistra del viso; ha perso il cappello e la mascherina.
I poliziotti, che pure continuano a usare il bastone, indietreggiano sempre di più, fino a che, ad un certo punto, si mettono a correre. Sì: le forze dell’ordine scappano
I poliziotti, che pure continuano a usare il bastone, indietreggiano sempre di più, fino a che, ad un certo punto, si mettono a correre. Sì: le forze dell’ordine scappano. Si attestano verso l’uscita del parco. La folla li ha inseguiti, tuttavia un gruppo di manifestanti si mette a fare barriera, prendendosi l’un l’altro per il braccio – come una catena umana a difesa, incredibile dictu, della polizia!
Non paiono esserci stati ulteriori incidenti. Resta il fatto che la polizia è dovuta scappare. Ci chiediamo come sia stato possibile che gli agenti abbiano sottovalutato la situazione o sopravvalutato la loro forza ed autorità: ci viene il dubbio che forse non sono stati formati all’idea che la repressione che incarnano possa non essere ubbidita, e ribattuta con la calma devastante di una marea che sale.
Dopo un anno di video di persone pestate perché senza mascherina, abbiamo visto immagini di rivincita delle masse antipandemiche sempre più spesso – in Germania, di recente, per esempio: cinque celerini che tentano di fermare una folla che li respinge, li ignora, li spinge a stringersi l’uno sull’altro sempre più impauriti.
Sono, ovviamente, le immagini che i telegiornali italiani e i siti delle grandi testate non vi faranno vedere mai.
Sono, ovviamente, le immagini che i telegiornali italiani e i siti delle grandi testate non vi faranno vedere mai.
Il mondo si sta svegliando. Le Forze dell’Ordine decidano dove vogliono stare – perché quello che stanno difendendo ma tutto è tranne l’Ordine
Eppure, è quello che sta succedendo. Il mondo si sta svegliando. Le Forze dell’Ordine decidano dove vogliono stare – perché quello che stanno difendendo ma tutto è tranne l’Ordine.
Immagine screenshot da YouTube
Senza categoria
Trump: «Tutti in Ucraina, tranne Zelens’kyj, hanno apprezzato il mio piano»
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che il popolo ucraino ha accolto favorevolmente la sua proposta di pace, nonostante il rifiuto del presidente Volodymyr Zelens’kyj.
In precedenza, Trump aveva sostenuto che Zelens’kyj stava «perdendo» terreno contro la Russia e lo aveva invitato a indire nuove elezioni, dal momento che il suo mandato presidenziale di cinque anni è scaduto a maggio 2024.
Parlando giovedì con i giornalisti alla Casa Bianca, Trump ha detto di ritenere che gli Stati Uniti siano «molto vicini» a raggiungere un’intesa tra Russia e Ucraina.
«In realtà, a parte il presidente Zelens’kyj, il suo popolo ha apprezzato l’idea dell’accordo», ha affermato Trump. «Si tratta di un accordo che avrebbe evitato l’uccisione di migliaia di persone ogni mese».
Sostieni Renovatio 21
Trump ha poi ammesso che la questione territoriale resta irrisolta: «È un po’ complicato perché si sta dividendo il territorio in un certo modo. Non è la cosa più facile da risolvere». Si è rifiutato di precisare se stia cercando «un cessate il fuoco sul modello coreano».
Il piano avanzato da Trump il mese scorso prevede che l’Ucraina si ritiri dalle aree del Donbass ancora sotto il suo controllo, condizione che coincide con una delle richieste russe per un cessate il fuoco. Zelens’kyj ha escluso qualsiasi cessione territoriale, dichiarando giovedì che la questione potrebbe essere risolta «attraverso elezioni o un referendum».
La Russia ha ribadito che, per una pace stabile e definitiva, l’Ucraina deve riconoscere i nuovi confini russi. Durante la visita in India della scorsa settimana, il presidente Vladimir Putin ha dichiarato che Mosca libererà il Donbass con la forza se Kiev rifiuterà di ritirarsi.
Putin ha aggiunto di non riconoscere più Zelens’kyj come legittimo capo di Stato e che tale status potrebbe rendere più difficile la firma di un accordo di pace. Giovedì il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov ha dichiarato ai giornalisti che l’Ucraina è tenuta a indire elezioni, in quanto «il mandato costituzionale del presidente è scaduto».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Flickr
Senza categoria
Lavrov: le perdite militari dell’Ucraina superano il milione
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Senza categoria
Papa Leone dice di non aver pregato in moschea perché preferisce pregare «in una chiesa cattolica» con l’Eucaristia
Papa Leone XIV ha rivelato di non aver pregato all’interno di una moschea di Istanbul perché preferisce pregare nelle chiese cattoliche alla presenza della Santa Eucaristia. Lo riporta LifeSite.
Durante un incontro con i media tenutosi il 10 dicembre a Castel Gandolfo, un giornalista ha interrogato Leone in merito alla sua decisione di non pregare all’interno della Moschea Blu di Istanbul, durante il suo primo importante viaggio internazionale in Turchia la scorsa settimana.
«Chi ha detto che non prego?» ha risposto il pontefice sorridendo. «E forse sto pregando anche adesso».
«In effetti, preferisco pregare in una chiesa cattolica, alla presenza del Santissimo Sacramento», ha continuato Leone, notando che ha trovato «curiosa» la reazione alla sua decisione.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Il rifiuto di Leone di pregare all’interno della moschea ha suscitato scalpore, poiché ha infranto un precedente recente e sembra aver confuso i funzionari del Vaticano, che hanno rapidamente rilasciato una dichiarazione in cui affermavano che Leone aveva compiuto il giro della moschea «in uno spirito di riflessione e ascolto, con profondo rispetto per il luogo e per la fede di coloro che vi si riuniscono in preghiera».
Durante la sua visita alla storica moschea, Leone si è tolto le scarpe, secondo l’usanza islamica, e ha camminato all’interno dell’edificio indossando calzini bianchi. Tuttavia, quando l’Imam Askin Musa Tunca ha chiesto al Pontefice se desiderasse recitare una preghiera silenziosa, ha rifiutato, affermando di preferire semplicemente visitare la moschea.
La decisione di Leone XIII rompe con i precedenti dei suoi due predecessori. Papa Benedetto XVI si era dedicato a un momento di silenzioso «raccoglimento» durante la sua visita nel 2006, e Papa Francesco aveva condotto una «preghiera sincera» nella moschea dopo aver invitato il mufti a pregare con lui durante la sua visita del 2014, definendosi «pellegrino».
Nel Catechismo, la Chiesa cattolica consente la preghiera privata in un luogo di culto non cattolico, ma proibisce la partecipazione alla preghiera liturgica o rituale di un’altra religione.
Tuttavia, la preghiera del clero cattolico all’interno di un luogo di culto di un’altra religione può essere motivo di scandalo per gli altri, in quanto suggerisce che l’edificio abbia un significato religioso.
Vari recenti predecessori del papa Leone hanno visitato moschee. Giovanni Paolo II fu il primo: il 6 maggio 2001 entrò nella Grande Moschea degli Omayyadi a Damasco (Siria), si tolse le scarpe e pregò in silenzio accanto al gran mufti.
Benedetto XVI visitò anche lui la Moschea Blu a Istanbul (2006) e la Moschea Al-Aqsa di Gerusalemme (2009), sempre con raccoglimento.
Bergoglio ha proseguito la tradizione: Moschea Blu (2014), Moschea Heydar Aliyev a Baku (2016), Grande Moschea dello Sceicco Zayed ad Abu Dhabi (2019) e, nel 2021, la casa di Abramo a Ur (Iraq).
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
-



Politica2 settimane faIl «Nuovo Movimento Repubblicano» minaccia i politici irlandesi per l’immigrazione e la sessualizzazione dei bambini
-



Persecuzioni2 settimane faFamosa suora croata accoltellata: possibile attacco a sfondo religioso
-



Spirito2 settimane fa«Rimarrà solo la Chiesa Trionfante su Satana»: omelia di mons. Viganò
-



Fertilità2 settimane faUn nuovo studio collega il vaccino contro il COVID al forte calo delle nascite
-



Vaccini1 settimana faIl vaccino antinfluenzale a mRNA di Pfizer associato a gravi effetti collaterali, soprattutto negli anziani
-



Senza categoria1 settimana faI malori della 49ª settimana 2025
-



Spirito1 settimana faGran Bretagna, ondata persistente di conversioni al cattolicesimo
-



Spirito7 giorni faNotre-Dame brucia e la Madonna viene privata del suo titolo














