Immigrazione
La polizia tedesca spara ad un immigrato piromane
Un uomo è stato colpito dalla polizia e arrestato nella città tedesca di Krefeld, dopo aver appiccato incendi in tre punti e tentato di incendiare un cinema. Lo riporta la stampa locale.
Gli agenti sono stati allertati per la prima volta alle 19:50 ora locale, dopo che un ordigno incendiario è stato lanciato nell’ufficio di collocamento locale, a circa 700 metri di distanza dal cinema.
Il sospettato è un cittadino iraniano di 38 anni che viveva nella città, secondo quanto affermato venerdì in una dichiarazione della polizia di Essen.
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L’uomo si è poi diretto verso la stazione centrale di Krefeld e ha cercato di entrare nel cinema Cinemaxx, secondo la polizia. La polizia avrebbe ingaggiato il sospettato nell’atrio e aperto il fuoco per fermarlo.
Un minibus bianco di proprietà di un ente di beneficenza locale per la lotta alla droga che si trovava lì vicino aveva due finestrini rotti ed era annerito dalla fuliggine.
Secondo quanto riportato dall’emittente televisiva tedesca WDR, l’uomo avrebbe voluto entrare nel cinema con una molotov e un’altra arma.
Un video che circola sui social media mostra gli agenti che fanno irruzione in un cinema, mentre si sentono urla prima che venga sparato un colpo.
BREAKING:
The German police have shot a man in Krefeld after he started striking people in a cinema with a hammer pic.twitter.com/0H0DEPTnJ5
— Visegrád 24 (@visegrad24) October 10, 2024
Hier überfiel offenbar der Amok-Iraner von #Krefeld bereits letzte Woche eine Tankstelle. Das sind Aufnahmen einer Überwachungskamera, die exklusiv dem Sender AUF1 vorliegen! Warum wurde er nicht schon nach dieser Tat festgenommen und befand sich noch in 🇩🇪, Herr #Reul?#Talahon pic.twitter.com/lTbp05aVDf
— Prof. Carl Leiserfluss ✪ (@CLeiserfluss) October 12, 2024
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Il sospettato, le cui motivazioni non sono chiare, è sopravvissuto allo sparo e si trova in ospedale. Non ci sono segnalazioni di vittime nei tre incendi.
Secondo quanto riferito, la polizia ritiene che l’incendiario abbia agito da solo e non ravvisa ulteriori minacce per la collettività.
Tuttavia, l’incidente ha portato a un rafforzamento della sicurezza a Krefeld. L’area attorno al cinema è stata transennata, con un gran numero di poliziotti che hanno sorvegliato la scena fino a tarda sera. La stazione vicina non è stata bloccata.
La polizia ha affermato che il movente esatto non è ancora chiaro ed è oggetto di indagini in corso, senza prove iniziali di un attacco terroristico.
Come riportato da Renovatio 21, la Germania è stata teatro di plurimi episodi preoccupanti provocati da immigrati, soprattutto con aggressioni indiscriminate a base di coltello in luoghi pubblici.
Il capo di un sindacato della polizei ha fatto circolare un mese scorso un video in cui avvertiva che «la crisi dell’immigrazione è prima di tutto una crisi criminale».
In settimana è emersa la notizia che la polizia tedesca sta cercando di combattere il problema distrubuendo una serie di volantini che suggeriscono agli immigrati che «Besser ohne Messer», «senza coltelli è meglio».
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Immagine screenshot da Twitter
Immigrazione
Scontri anti-immigrazione a Belfast dopo l’accoltellamento
🚨 BREAKING: A bus has been set on fire in Belfast amid protests over the attempted beheading of a man pic.twitter.com/FX8maCMalK
— Politics UK (@PolitlcsUK) June 9, 2026
🛑LIVE a burning car can be seen rolling down the road.#belfast #news #riot pic.twitter.com/nzxM8mz4Hl
— RTI OSINT (real time intelligence) (@RTI_imtel) June 9, 2026
Groups of men are going ‘door to door’ “hunting migrants” setting fire to known HMO’s in Belfast… pic.twitter.com/jxr0Rczctm
— Pippa B 🇬🇧🏴 🚜 ❤️ 🇺🇸 (@pippaisright) June 9, 2026
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Immigrazione
Migrante africano arrestato a Belfast dopo un presunto tentativo di decapitazione
Un migrante africano è stato arrestato dopo che un uomo di 40 anni è stato aggredito e mutilato in una strada di Belfast.
La notizia sarebbe confermata da un video raccapricciante diventato virale su X, secondo cui un uomo descritto inizialmente come «somalo» di circa trent’anni ha tentato di decapitare un uomo la scorsa notte a Belfast. La polizia nordirlandese ha poi precisato che il sospettato è originario del Sudan.
Secondo quanto riportato da Belfast Live, la vittima presenta «gravi lesioni al viso, al collo e alla schiena».
🚨WATCH: GRAPHIC FOOTAGE shows An African migrant attempting to BEHEAD somebody in North Belfast 🇮🇪
The attack was carried out with a Stanley blade and happened at around 10:30pm last night (Monday 8th June) on Kinnaird Avenue.
Every single one must leave, ALL OF THEM 🚫…
— BRITAIN IS BROKEN 🇬🇧 (@BROKENBRITAIN0) June 9, 2026
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Il leader del partito britannico Restore, Rupert Lowe, ha risposto su X promettendo sia la «rimpatriazione» dei residenti che odiano lo «stile di vita» britannico, sia la pena di morte.. Il primo ministro britannico Keir Starmer ha definito l’«orribile attacco» «ripugnante» in un post pubblicato martedì mattina su X.
«Non tollero assolutamente scene di violenza così aberranti nelle nostre strade. Il mio pensiero va innanzitutto alla vittima e ringrazio i soccorritori, compresi i cittadini intervenuti», ha scritto lo Starmer.
Anche il leader di Reform UK, Nigel Farage, è intervenuto, chiedendo che «[l]e autorità rivelino immediatamente l’identità e lo status dell’attentatore. Il pubblico ha diritto alla verità».
La notizia arriva dopo le recenti polemiche suscitate dalla gestione inadeguata da parte della polizia dell’omicidio di Henry Nowak, un adolescente inglese di origini parzialmente polacche, per mano di un giovane sikh a Southampton, in Inghilterra.
L’indignazione nazionale si è concentrata sulla formazione «antirazzista», ritenuta responsabile della presunta discriminazione razziale nei confronti dei bianchi da parte delle forze dell’ordine nel Paese. Ciò ha anche riacceso il dibattito sulle eccezioni alle restrittive leggi britanniche sul possesso di coltelli per motivi religiosi o legati all’abbigliamento tradizionale, con Starmer che al momento non sembra intenzionato a togliere il privilegio del porto d’arma bianca per i sikh.
Secondo l’Ufficio nazionale di statistica, nel Paese, tra giugno 2024 e giugno 2025, si sono verificati 51.527 reati penali commessi con coltelli o altri strumenti affilati.
Come riportato da Renovatio 21, scontri si erano consumati nella protesta contro l’assassinio del 18enne Nowak.
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Immagine da Twitter
Immigrazione
Hegseth: potrebbe essere «troppo tardi» per l’UE per fermare l’«invasione» migratoria
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