Sport e Marzialistica
Il record dell’Hockey americano lo ha fatto un russo
L’hockeyista russo Alexander Ovechkin ha raggiunto domenica un altro traguardo nella NHL, la lega hockeistica professionistica statunitense, segnando il suo 895° gol in carriera e battendo il record stabilito dal membro della Hall of Fame Wayne Gretzky, un’impresa un tempo ritenuta intoccabile.
L’attaccante dei Washington Capitals è diventato il miglior marcatore di tutti i tempi della NHL nel secondo tempo di una partita in trasferta contro i New York Islanders domenica.
Il 39enne russo ha segnato contro il suo connazionale, il portiere Ilja Sorokin, la prima volta che Ovechkin ha segnato contro di lui. La partita è stata brevemente posticipata in seguito per onorare il nuovo detentore del record.
Durante la cerimonia che è seguita, Ovechkin ha ringraziato i suoi compagni di squadra, gli allenatori e i tifosi, affermando che l’hockey è uno «sport di squadra».
«Grazie mille, vi amo così tanto», ha detto, aggiungendo che «non sarebbe qui» senza il loro supporto. L’atleta primatista anche ringraziato scherzosamente Sorokin per «avergli permesso di segnare».
ALEX OVECHKIN IS THE GREATEST GOALSCORER IN NHL HISTORY! 🚨🚨🚨 #Gr8ness pic.twitter.com/NKef3VvNaJ
— NHL (@NHL) April 6, 2025
«We did it, boys, we did it!». «Ce l’abbiamo fatta, ragazzi! Ce l’abbiamo fatta!».
Ovechkin è tre volte campione del mondo con la nazionale russa e ha portato a casa la Stanley Cup del 2018 con i Washington Capitals, con cui ha trascorso l’intera carriera nella NHL. Gretzky, considerato il più grande giocatore di hockey di tutti i tempi, ha impiegato 1.487 partite per segnare 894 gol. Ovechkin è stato in grado di eguagliarlo nella sua 1.486a partita e di superarlo in quella successiva.
Il rapporto tra la Russia e gli USA si semplifica assai nell’area dell’Hockey, sport popolarissimo tra le classi dell’America soprattutto bianca dove abbondano, ancora prima del crollo del muro, i campioni provenienti dalla Federazione Russa.
Come riportato da Renovatio 21, due anni fa il campione russo NHL Ivan Provorov era finito sui giornali per il suo rifiuto di indossare una maglietta pro-LGBT: «la mia scelta è rimanere fedele a me stesso e alla mia religione», disse.
Gli USA per anni hanno nutrito un senso di inferiorità nei confronti dell’Hockey sovietico, la cui squadra olimpica era parsa, per lunghissimi anni, totalmente imbattibile.
Tuttavia l’incantesimo svanì quando Herb Brooks (1937-2003), allenatore del team olimpico americano fatto solo da ventenni universitari non professionisti, riuscì a battere in semifinale alle Olimpiadi invernali di Lake Placid del 1980 l’allora imbattuto squadrone sovietico.
L’episodio elettrizzò la nazione. Vennero prodotti la docu-fiction Miracolo sul Ghiaccio (1981) e più tardi il film Miracle (2004)con Kurt Russell. I russi ancora ricordano con un senso di sdegno e mistero quella partita. Circola tra gli appassionati russi la battuta che i maggiori film horror americani degli anni Ottanta sono Nightmare, Venerdì 13 e appunto il Miracolo.
Come riportato da Renovatio 21, la nazionale USA ha mostrato il suo carattere poche settimane fa quando nella partita contro il Canada i giocatori statunitensi scatenarono tre risse in meno di nove secondi dall’inizio della partita – durante l’inno americano, il pubblico canadese aveva sonoramente fischiato, forse in risposta alle minacce di annessione del Paese da parte di Donald Trump.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di r All-Pro Reels via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic
Sport e Marzialistica
Origini del codice del Bushido
Sostieni Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sport e Marzialistica
Concluso il torneo autunnale di Sumo
Il torneo autunnale di sumo si è concluso domenica 27 settembre e le immagini qua sotto riassumono perfettamente il tema principale al centro dell’attenzione del pubblico nel corso delle due settimane di incontri. Non capita tutti I giorni di vedere un colosso di 190 centimetri per 188 chili scoppiare in lacrime, ma questa è stata una vittoria davvero importante per il campione Onosato Daiki, il gigante buono di Kanazawa.
Il 75esimo yokozuna (ossia grande campione, condizione da cui non si può venire retrocessi ma solo invitati al ritiro definitivo) arrivava da cinque tornei consecutivi senza vittorie, con un infortunio alla spalla sinistra che sembrava potere mettere in dubbio la sua carriera.
Sostieni Renovatio 21
Nel maggio 2025 aveva riportato il titolo di yokozuna al Giappone dopo quasi vent’anni di dominio mongolo (ironico che i mongoli siano finalmente riusciti a conquistare almeno in parte il Giappone 700 anni dopo che il vento degli dei, kamikaze, fermò l’espansione del loro impero alle porte dell’arcipelago), interrotto solo dalla meteora Kisenosato, costretto al ritiro appunto per un infortunio.
Tutto questo mentre il mondo del sumo ha gli occhi puntati sul ventiduenne ucraino Aonishiki, con già tre vittorie all’attivo e il potenziale per diventare uno dei grandi della storia di questo sport.
Con undici vittorie nei primi dodici incontri, Onosato sembrava tornato il dominatore degli anni scorsi: non è un lottatore particolarmente spettacolare o imprevedibile, ma quando è in forma semplicemente vince, vince fin dal primo istante dell’incontro.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Qui sotto lo si vede battere Yoshinofuji, che lo aveva sconfitto tre volte consecutive negli incontri precedenti. Col torneo che pareva ormai deciso, Onosato si è spento per due giorni, incassando due sconfitte e dando l’impressione di avere completamente perso fiducia in sé stesso.
Nel frattempo Aonishiki completava la rimonta con una vittoria sudata contro il forte rikishi mongolo Kirishima, che quest’anno ha sfiorato la promozione a Yokozuna.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
L’incontro decisivo dell’ultimo giorno è arrivato quindi in un clima di sfiducia generale: il timore che Onosato avesse già perso la battaglia con sé stesso dentro la sua testa era forte.
E invece, eccolo tornato il campione che è e sbrigare la pratica in pochi secondi. Dodici vittorie e tre sconfitte per Onosato, che vince così il basho di autunno.
Altri grandi momenti li ha offerti Ura, uno dei lottatori più amati dal pubblico. La sua carriera è stata funestata dagli infortuni, ma la sua fantasia e le sue tecniche imprevedibili sono roba da saltare in piedi dalla sedia. Qui sotto la sua vittoria contro Osho nel terzo giorno del torneo.
Aiuta Renovatio 21
Per capire con che razza di personaggio abbiamo a che fare, qui sotto lo si vede vincere un incontro nel 2024 con una tecnica (lo zubuneri) che nessuno aveva usato negli ultimi 25 anni! Per lui 10 vittorie e 5 sconfitte, un ottimo risultato nelle sue condizioni.
Il lottatore che però può ritenersi il secondo vincitore del torneo è il nativo di Kyoto Fujikawa (177 cm per 125 kg, quindi non un gigante), che arriva a parità di vittorie con Aonishiki (11 vittorie e 4 sconfitte) ma si porta a casa anche il premio per lo «Spirito Combattivo» (敢闘賞, kantosho) assieme al veterano Asanoyama. Il 21enne ha dato veramente spettacolo e conferma il fatto che c’è una nuova generazione di lottatori giapponesi agguerritissimi in arrivo.
Qui sotto le vittorie contro Aonishiki e la montagna umana Atamifuji.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Scendiamo alla seconda categoria, il juryo, per riferire che l’idolo di Renovatio 21, Enho, chiude con un bilancio negativo di sette vittorie e otto sconfitte. Il piccolo grande uomo però ha regalato grandi emozioni anche questa volta, come nel video qui sotto in cui sconfigge Kazuma che lo sopravanza di 18 centimetri e 95 chili.
Ci si rivede a novembre per il torneo di Fukuoka.
Hakkeyoi!
Taro Negishi
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di TSUBAME98 via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
Sport e Marzialistica
Giocatore di Football americano celebra il touchdowno ma scopre di essersi rotto la caviglia
Tyquan Thornton makes a great catch, gets up to celebrate, and then realizes he broke his ankle pic.twitter.com/PejpkPPZHY
— Tommo (@tommomancini) October 4, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Immigrazione1 settimana faCatastrofe immigrata a Vicenza. L’anarco-tirannia maranza espugna un’altra città
-



Immigrazione2 settimane faL’ascesa del problema bengalese in Italia
-



Misteri2 settimane faLe indagini sull’Arca di Noè entrano in una nuova fase con le trivellazioni vicino all’Ararat
-



Animali2 settimane faSqualo sulle strade alluvionate di una città
-



Eutanasia2 settimane faL’Olanda effettua la prima eutanasia in assoluto su un bambino di 24 mesi
-



Morte cerebrale2 settimane faNessun algoritmo può decidere della vita. E la morte cerebrale? Ripensando alle parole del papa
-



Spirito2 settimane faIl Vaticano nega la Messa al Summorum Pontificum
-



Pensiero2 settimane faGuerra, Eurasia, fine dell’egemonia occidentale e totalitarismo dell’AI: il discorso di Putin a Valdai 2026














