Nucleare
Gli attacchi aerei israelo-USA non hanno distrutto gli impianti nucleari iraniani: parla il capo della diplomazia nucleare di Teheran
Il vicepresidente iraniano e responsabile dell’Organizzazione per l’Energia Atomica dell’Iran, Mohammad Eslami, in visita a Mosca per discutere dell’espansione del programma nucleare iraniano con il supporto russo, ha dichiarato in un’intervista televisiva del 26 settembre che gli attacchi israelo-americani di giugno non hanno danneggiato l’infrastruttura nucleare del Paese.
«I bombardamenti non hanno distrutto le nostre strutture nucleari. Abbiamo un piano ben definito per proseguire il nostro programma, senza deviazioni dal nostro impegno per lo sviluppo pacifico delle tecnologie nucleari. Stiamo procedendo senza ostacoli», ha detto, secondo l’agenzia stampa statale russa TASS.
Eslami ha anche criticato l’AIEA per non aver condannato gli attacchi, accusandola di complicità. «Quando le nostre strutture, registrate sotto la supervisione dell’AIEA, vengono colpite militarmente e né l’AIEA, né il Consiglio di Sicurezza, né il Consiglio dei Governatori li denunciano, cosa significa? Significa che queste istituzioni sono complici dell’attacco militare», ha dichiarato alla testata governativa russa Sputnik, rispondendo a una domanda sulla futura collaborazione con l’agenzia nucleare dell’ONU.
«Se non condannano gli attacchi, come possiamo fidarci di loro? Questo tocca la nostra sicurezza nazionale. Secondo lo statuto dell’AIEA e il sistema di garanzie, l’Agenzia aveva l’obbligo legale di denunciare gli attacchi. Il suo silenzio genera sfiducia», ha aggiunto, sottolineando che Teheran aveva ufficialmente notificato gli incidenti all’AIEA.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Nucleare
La Corea del Nord testa nuove bombe elettromagnetiche in grado di provocare blackout
🇰🇵🇮🇷 North Korea leaves Iran on read.
Kim Jong-Un decided it’s a bad move to back Iran, so he can improve relations with the U.S while Trump’s in charge. He’s sent no military support, and public statements are cautious, avoiding criticism of Trump.pic.twitter.com/S4X1sIYZkO https://t.co/eKkkuWEQZZ — Mario Nawfal (@MarioNawfal) April 7, 2026
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Nucleare
La Russia ha trasferito 175 scienziati nucleari Rosatom fuori dall’Iran attraverso il confine terrestre con l’Armenia.
La Russia ha annunciato di aver evacuato con successo un ultimo gruppo consistente di lavoratori russi dalla centrale nucleare iraniana di Bushehr, colpita più volte dagli attacchi statunitensi e israeliani nel corso della guerra, durata oltre un mese.
Un gruppo di 175 dipendenti russi della Rosatom, la società statale di energia atomica, è stato evacuato via terra attraverso l’Iran settentrionale, prima di imbarcarsi su un volo da Yerevan, capitale dell’Armenia, a Mosca.
Secondo la TASS, «In precedenza, Alexej Likhachev, direttore generale della società russa per l’energia atomica Rosatom, aveva affermato che gli autobus per l’evacuazione avevano lasciato l’impianto di Bushehr circa 20 minuti dopo l’attacco statunitense di sabato, dirigendosi verso il confine tra Iran e Armenia».
Mosca aveva chiesto agli Stati Uniti di imporre un cessate il fuoco sul sito mentre il personale russo veniva evacuato. Questi ultimi sono stati poi condotti al valico di frontiera di Norduz-Agarak (un lunghissimo percorso via terra). Diversi gruppi di russi impiegati negli impianti nucleari iraniani erano già stati trasferiti fuori dal paese.
Sostieni Renovatio 21
Il ministero degli Esteri russo ha ringraziato le autorità armene «per la loro gentilezza e la rapidità con cui hanno gestito le procedure di espulsione» del personale di Rosatom.
Secondo quanto riportato, alcuni membri chiave del personale russo hanno accettato di rimanere nell’impianto. «Alcuni dipendenti di Rosatom hanno espresso la disponibilità a continuare a lavorare in Iran», aveva dichiarato domenica Likhachev di Rosatom. Rosatom ha inoltre affermato che la prima unità della centrale nucleare di Bushehr rimane operativa.
Per quanto riguarda il cessate il fuoco locale richiesto per il sito, non è chiaro se sia mai stato attuato. Ultimamente Israele ha mostrato una maggiore propensione a colpire gli impianti nucleari in Iran.
Nel frattempo, anche il direttore generale dell’AIEA, Rafael Grossi, ha esortato alla «massima moderazione» durante il conflitto al fine di prevenire il rischio di un incidente nucleare.
Così come la guerra in Ucraina ha minacciato i siti nucleari, anche il conflitto con l’Iran ha sollevato preoccupazioni riguardo alle ricadute radioattive e alle radiazioni, nel caso in cui un attacco provocasse un grave incidente.
Come riportato da Renovatio 21, Rosatom è il principale produttore mondiale di combustibile per centrali nucleari. Rosatom costituisce di fatto, anche a livello tecnologico, il primo esportatore di energia nucleare al mondo.
Come riportato da Renovatio 21, il tema della dipendenza statunitense dal combustibile nucleare russo è risalente. La Russia possiede circa il 50% delle infrastrutture mondiali per l’arricchimento dell’uranio, fondamentali per la produzione di combustibile nucleare. Mosca continua ad essere un importante fornitore di servizi di estrazione, macinazione, conversione e arricchimento dell’uranio per i servizi pubblici statunitensi.
La Rosatom è altresì al centro di una controversia che coinvolge i Clinton, accusati di corruzione in un caso che coinvolge Uranium One, una società venduta a Rosatom. Secondo le accuse, ritenute dal mainstream come teorie del complotto, vi sarebbe una scandalosa bustarella da 145 milioni di dollari dietro alla cessione. La storia è raccontata dal libro di Peter Schweizer Clinton Cash.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di IAEA Imagebank via Wikimedia pubblicata su licenza CC BY 2.0
Nucleare
Colpita centrale nucleare iraniana di Bushehr
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Psicofarmaci2 settimane fa«Nessuno me l’aveva detto»: un’ex paziente psichiatrica denuncia i pericolosi effetti collaterali degli psicofarmaci
-



Sorveglianza2 settimane faOltre il Green Pass: l’OMS con un’azienda legata a Pfizer e Bill Gates lavora ai passaporti vaccinali globali
-



Arte1 settimana faDalla Passione di Gibson alla conversione a Cristo. Renovatio 21 intervista Luca Lionello
-



Salute2 settimane faI malori della 14ª settimana 2026
-



Spirito2 settimane faIl vescovo Strickland difende Miss California
-



Misteri1 settimana faIl vicepresidente Vance: gli alieni sono in realtà demoni
-



Stragi2 settimane faGli USA hanno utilizzato un’arma non convenzionale nell’attacco ad una scuola iraniana
-



Storia7 giorni faVaccini, la storia del movimento anti-obbligo dell’epoca vittoriana














