Nucleare
Autobomba uccide un lavoratore della centrale atomica di Zaporiggia. Kiev esulta
Un membro senior dello staff di sicurezza della centrale nucleare di Zaporiggia, la più grande struttura di produzione di energia atomica in Europa, è stato ucciso in un’esplosione di un’auto venerdì mattina, ha affermato il Comitato investigativo della Russia.
L’Intelligence militare ucraina ha salutato l’incidente su Telegram, senza tuttavia rivendicarne apertamente la responsabilità.
Secondo gli investigatori russi, un esplosivo improvvisato piazzato sotto il veicolo personale di Andrej Korotky, un alto funzionario della sicurezza presso l’impianto, è esploso. Korotky è morto per le ferite riportate in una clinica vicina.
L’agenzia di Intelligence militare ucraina (HUR) ha immediatamente commentato l’incidente su Telegram, bollando Korotky come «criminale di guerra» e «collaborazionista» per la sua decisione di collaborare «volontariamente» con la Russia. Lo ha anche accusato di aver organizzato «eventi a sostegno dell’esercito russo» e di essersi unito al partito Russia Unita.
L’agenzia ha anche pubblicato un video che mostra il momento dell’esplosione e ha giurato «vendetta» su chiunque ritenga essere un «criminale di guerra».
O momento em que o serviço secreto ucraniano detonou um explosivo colocado no carro de Andrey Korotkyy, o chefe da segurança da usina nuclear de Zaporizhzhia. Segundo o GUR, Korotkyy liderava grupos de “justiceiros” que caçavam civis ucranianos contrários à ocupação russa. pic.twitter.com/AcuJnXus6a
— Ricardo Conservador (@RezendeTome) October 4, 2024
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La centrale di Zaporiggia ha confermato la morte del suo membro dello staff e ha informato l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) dell’incidente, ha detto all’agenzia russa TASS la direttrice delle comunicazioni dell’impianto Evgenia Yashina. Il direttore della stazione Yurij Chernichuk ha condannato l’incidente come un «atto terroristico orribile e disumano» e ha chiesto che i responsabili fossero assicurati alla giustizia.
«Attaccare i membri dello staff responsabili della sicurezza di un impianto nucleare è un passo sconsiderato che va oltre ogni limite», ha affermato Chernichuk. L’organismo di controllo dell’energia nucleare delle Nazioni Unite non ha ancora commentato l’incidente.
Il comitato investigativo ha dichiarato di aver aperto un procedimento penale per omicidio. Non ha nominato alcun sospettato.
La centrale nucleare di Zaporiggia è sotto il controllo russo da marzo 2022. Durante il conflitto, Mosca e Kiev si sono ripetutamente accusate a vicenda di aver bombardato la struttura e il Ministero della Difesa russo ha affermato che diversi tentativi da parte delle unità d’assalto ucraine di riprenderla sono stati respinti.
La regione di Zaporiggia si è ufficialmente unita alla Russia, insieme ad altri tre ex territori ucraini, nell’autunno del 2022. L’AIEA ha una missione di monitoraggio permanente presso l’impianto nucleare. Un mese fa gli ispettori AIEA erano stati costretti a nascondersi dagli attacchi dei droni ucraini.
Come riportato da Renovatio 21, già cinque mesi fa Mosca aveva esortato l’AIEA a rivelare pubblicamente gli attacchi ucraini alla centrale nucleare di Zaporiggia, attaccata ancora una volta negli scorsi giorni.
La scorsa estate il giornalista militare russo Marat Khairullin aveva riferito che l’Ucraina stava preparando una «bomba sporca» per un attacco sotto falsa bandiera alla centrale nucleare di Kursk o Zaporiggia. Mosca aveva affermato di aver preso sul serio la notizia e aveva avvertito che qualsiasi attacco del genere sarebbe stato immediatamente affrontato con «dure contromisure militari e tecnico-militari».
Due mesi fa la centrale atomica di Zaporiggia era stata nuovamente attaccata.
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Immagine screenshot da Twitter
Nucleare
La guida suprema dell’Iran promette di proteggere le capacità nucleari e missilistiche
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Nucleare
Trump commenta riguardo le armi nucleari contro l’Iran
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha attaccato duramente un giornalista che gli domandava se le sue minacce di distruggere la civiltà iraniana implicassero la disponibilità a impiegare un’arma nucleare, definendo la domanda «stupida».
Lo scambio è avvenuto giovedì alla Casa Bianca, dove il cronista ha ricordato l’avvertimento lanciato da Trump il 7 aprile, secondo cui «un’intera civiltà morirà stanotte, per non essere mai più riportata in vita», se Teheran non avesse accettato le sue condizioni. Un’affermazione che è stata largamente condannata come apocalittica e potenzialmente genocida.
«Perché mai si dovrebbe fare una domanda stupida del genere? Perché dovrei usare un’arma nucleare quando li abbiamo già annientati completamente, in modo del tutto convenzionale, senza di essa? No, non la userei», ha detto Trump, aggiungendo che «non si dovrebbe mai permettere a nessuno di usare un’arma nucleare».
.@POTUS to Jim Acosta’s girlfriend (@ElizLanders) when she asks one of the dumbest questions ever — if he’d use a nuclear weapon on Iran:
“Why would a stupid question like that be asked?… No, I wouldn’t use it. A nuclear weapon should never be allowed to be used by anybody.” pic.twitter.com/U235920fwD
— Rapid Response 47 (@RapidResponse47) April 23, 2026
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Il presidente statunitense ha colto l’occasione per vantarsi nuovamente dell’entità dei danni militari inflitti dall’America all’Iran, suggerendo al contempo che qualsiasi tentativo di riarmo da parte di Teheran durante il cessate il fuoco potrebbe essere neutralizzato in «circa un giorno», se necessario, sostenendo pure di poter raggiungere un accordo immediatamente, ma di preferirne uno «per sempre».
«Voglio concludere l’accordo migliore. Potrei concluderlo subito… ma non voglio farlo. Voglio che sia duraturo», ha detto Trump.
All’inizio di questa settimana Washington ha esteso a tempo indeterminato il cessate il fuoco, in attesa di una proposta «unificata» da Teheran, pur mantenendo il blocco statunitense dei porti iraniani. Nonostante ciò, i successivi colloqui con la Repubblica islamica risultano in stallo e le tensioni persistono intorno allo Stretto di Ormuzzo.
Trump ha precisato che non esiste una tempistica precisa per la fine della guerra, dichiarando mercoledì a Fox News che «non c’è una scadenza» e invitando nuovamente i critici a non «mettergli fretta» giovedì.
Nel frattempo, l’esercito iraniano ha dichiarato di essere pronto a combattere gli Stati Uniti «fino alla vittoria completa». Il presidente del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha accusato gli Stati Uniti di tentare di trasformare i negoziati in «un tavolo di resa», aggiungendo che i colloqui e un «cessate il fuoco completo» avrebbero senso solo se non fossero violati dal blocco marittimo.
«Non hanno raggiunto i loro obiettivi con l’aggressione militare, né li raggiungeranno con la prepotenza. L’unica via da seguire è riconoscere i diritti della nazione iraniana», ha scritto il Ghalibaffo su X giovedì.
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Nucleare
La Corea del Nord testa nuove bombe elettromagnetiche in grado di provocare blackout
🇰🇵🇮🇷 North Korea leaves Iran on read.
Kim Jong-Un decided it’s a bad move to back Iran, so he can improve relations with the U.S while Trump’s in charge. He’s sent no military support, and public statements are cautious, avoiding criticism of Trump.pic.twitter.com/S4X1sIYZkO https://t.co/eKkkuWEQZZ — Mario Nawfal (@MarioNawfal) April 7, 2026
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