Immigrazione
L’ambasciatore russo in Italia parla del conte Kalergi
Durante un’intervista con il canale YouTube Visione TV l’ambasciatore della Federazione Russa in Italia Aleksej Paramonov ha parlato espressamente del conte Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi, indicandolo come uno dei teorici dell’attuale assetto politico dell’Europa.
«Bisogna sempre avere in mente il fatto storico ben conosciuto da tutti che quelle ideologie politiche deleterie proprio pericolose, anche abbastanza innovative (…) che hanno causato in fin dei conti milioni di vittime in tutto il mondo, sono nate praticamente tutte sul continente europeo» dice l’ambasciatore russo in un italiano pressoché perfetto.
«Una variante di queste ideologie era un’idea di un’Europa come un opposto della Russia, cioè creare un Europa unita unita in contrapposizione con la Russia. Questa idea tra l’altro è attribuibile al ideologo dell’europeismo moderno, non di quest’epoca ma di un’epoca precedente di cui nome è conte Coudenhove-Kalergi, un austriaco»…
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Nonostante abbia un premio europeo di altissimo livello a lui dedicato – vinto ogni anno da personaggi del calibro di Angela Merkel, Herman Van Rompuy, etc. – il nome del conte Kalergi è sempre più divenuto tabù, al punto che il ministro dell’Agricoltura italiano Lollobrigida, che pure proviene in teoria da destra, ha detto di non conoscere la «teoria complottista» del «piano Kalergi».
«Quindi (…) opporsi alla Russia non non è una novità» dichiara il diplomatico russo. «Queste idee non sono proprio nate oggi, hanno una loro storia, una loro anche tradizione in alcuni circoli dell’establishment europee. Naturalmente queste ideologie sono del tutto infondate sono ideologie divisorie, ideologie sbagliate. Come la linea dell’attuale dirigenza europea della tedesca Urs Ursula Von der Leyen, che propone adesso a tutti i Paesi europei dell’Unione Europea di trasformare l’Unione Europea moderna in una entità aggressiva e militarizzata, la cui ragion d’essere sarebbe contenere o distruggere la Russia. Quindi niente nuovo sotto il sole».
L’ambasciatore – il quale, attenzione, non cita il Kalergi in merito al tema dell’immigrazione, ma come ideologo fondatore dell’europeismo – ha continuato citando la proposta del presidente russo Vladimir Putin di un «grande partenariato eurasiatico che includerebbe anche l’Europa occidentale».
«Quindi è sempre dall’Oriente, dalla Russia, che arrivano le idee inclusive e, in un certo senso, pacificanti».
Come scritto da Renovatio 21, il Kalergi (si preferisce scriverlo con la K perché era mezzo austriaco, ma la famiglia è greco-veneziana, è quella del palazzo del Casinò sul Canal Grande dove morì Wagner) sognava la riformulazione biologica dell’Europa.
Per questo, teorizzava tra deliri e luoghi comuni insopportabili, si deve procedere con l’immigrazione extraeuropea, africana e in particolare asiatica (dovete capire che il nobiluomo, figlio di ambasciatore, aveva la mamma giapponese: la cosa non sembra averla mai digerita del tutto) al fine di creare una nuova razza con cui riempire il continente.
Gli abitanti dei futuri Stati Uniti d’Europa, scriveva il conte nel suo testo-manifesto Praktische Idealismus («Idealismo pratico»), «non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale (…) È necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’élite al potere. L’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura eurasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di personalità»
Questa nuova razza ibrida – il famoso «meticciato» ora tanto decantato dal Bergoglio e dai suoi leccapiedi consacrati – andava creata per essere più docile ad un progetto politico ulteriore.
«Nei meticci si uniscono spesso mancanza di carattere, assenza di scrupoli, debolezza di volontà, instabilità, mancanza di rispetto, infedeltà con obiettività, versatilità e agilità mentale assenza di pregiudizi e ampiezza di orizzonti» scriveva Kalergi.
Il Piano Kalergi, basato sulla creazione del super-Stato europeo attraverso l’immigrazione di massa non solo si è realizzato per l’Europa, ma possiamo dire di averlo visto, negli anni di Biden, all’opera anche negli USA.
Come ripete Renovatio 21, l’immigrazione massiva e il meticciato euro-afro-asiatico programmato da Kalergi avranno come effetto, forse non temporaneo, l’instaurazione di una anarco-tirannia, dove l’élite vivrà tranquilla, ancora più forte ed arricchita di danari e di poteri sempre più tirannici, mentre la popolazione comune sarà intrappolata in un inferno anarcoide in cui gli immigrati imporranno violenza e degrado, come visibile nelle sempre più comuni rivolte etniche (Peschiera del Garda, Corvetto, etc.) così come nelle feste più comuni (Capodanno, i mondiali).
Riguardo al conte Coudenove-Kalergi e al suo programma politico, biologico e spirituale potete vedere la conferenza tenuta anni fa a Rimini al Convegno della Fraternità Sacerdotale San Pio X dal fondatore di Renovatio 21 Roberto Dal Bosco intitolata «Immigrazione, sostituzione religiosa e fine della Civiltà Cristiana».
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Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia; modificata
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📍Dundrum, Tipperary.
This tiny Irish village of 200 people was forcibly planted this morning. 280 ‘asylum seekers’ are to be housed in this hotel, replacing the local population overnight. Ireland is ground zero for population replacement. pic.twitter.com/L4x1x7QMbV — MichaeloKeeffe (@Mick_O_Keeffe) August 13, 2024
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Immigrazione
Annullata la giornata in piscina riservata ai soli neri
Un appuntamento previsto presso la piscina temporanea «Volksbad», realizzata con risorse pubbliche e collocata di fronte al teatro Volksbühne di Berlino, è stato cancellato dopo una presunta ondata di ostilità e minacce diffuse in rete. Lo riporta Remix News.
L’iniziativa, realizzata insieme all’associazione Each One Teach One (EOTO), contemplava di riservare la piscina pubblica soltanto a bambini e ragazzi neri per sei ore, venerdì, prima dell’apertura generale.
Gli organizzatori dichiarano di non essere più in grado di garantire la tutela dei partecipanti. In un comunicato della Volksbühne si legge che l’evento è stato sospeso perché l’iniziativa «è diventata bersaglio di incitamenti di estrema destra e razzisti».
Nonostante la cancellazione, il teatro continua a appoggiare l’iniziativa. Lilienthal ha giustificato la scelta, sostenendo che l’approccio risulta conforme alle norme locali in quanto «attua la legge antidiscriminazione di Berlino», la quale prevede spazi protetti per le persone oggetto di discriminazione.
Secondo il quotidiano tedesco Tagesschau, l’organizzazione finanziata con fondi pubblici per rafforzare le persone di colore e che gestisce il Centro per le comunità nere di Berlino-Wedding, sostiene che l’evento fosse minacciato. L’associazione ha riferito di aver ricevuto «e-mail razziste e minacciose, nonché minacce di violenza e commenti discriminatori sui social media» dopo lo scoppio dell’indignazione pubblica intorno all’iniziativa. Di conseguenza (…) ha dichiarato che la sicurezza fisica e mentale dei bambini «non può essere garantita venerdì alle terme pubbliche, nemmeno dalle forze di sicurezza e dalla polizia».
Il direttore della Volksbühne, Matthias Lilienthal, ha confermato a RBB che le attività di balneazione saranno interrotte del tutto tra le 12:00 e le 18:00 di venerdì. Lilienthal ha aggiunto che sarà presente sul posto a mezzogiorno per un incontro pubblico.
A Berlino esistono già, per legge e con finanziamenti pubblici, spazi riservati a determinati gruppi razziali, come il Black Communities Center di Wedding. Ribadisco, però, che non verrebbe mai autorizzato alcuno «spazio sicuro» per i bianchi.
Secondo l’ordinamento costituzionale tedesco, la libertà di associazione e di riunione consente ai gruppi di organizzare workshop politici mirati, incontri di empowerment o tavole rotonde educative destinate in modo specifico a gruppi emarginati. Tali iniziative vengono giuridicamente classificate come «empowerment mirato» o piattaforme educative che compensano svantaggi strutturali o creano una temporanea sicurezza psicologica.
Al di là del singolo caso, Renovatio 21 registra il dramma delle piscine pubbliche, che ogni estate emerge con tutta la sua forza soprattutto in Germania, con i casi delle bambine tedesche abusate sessualmente dagli immigrati. Il fenomeno, notorio per il pubblico, è mostruosamente negato dalle istituzioni, che anzi ribaltano vittima e carnefice: un incredibile manifesto diffuso l’anno scorso nella città tedesca di Büren mostrava donne bianche che molestano gli stranieri.
Lo stesso fenomeno è visibile anche in Italia, dove sulle cronache locali finiscono, una dopo l’altra, piscine pubbliche finite ostaggio di bande di cosiddetti «maranza».
Come riportato da Renovatio 21, polemiche si erano sollevate anche in Inghilterra quando il parco divertimenti Gulliver’s Land aveva annunciato una serata di accesso per i soli musulmani.
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