Gender
Elon Musk dice di essere stato «ingannato» ad approvare i farmaci blocca-pubertà per suo figlio
Elon Musk ha affermato di essere stato «ingannato» per accettare di dare al figlio dei bloccanti della pubertà e ha sottolineato che questo è il motivo per cui ha giurato di «distruggere» quello che lui chiama «il virus della mente woke», che in varie occasioni ha dichiarato essere un rischio per la civiltà umana.
In un’intervista di ben due ore con lo il controverso psicologo canadese Jordan Peterson (di cui Renovatio 21 invita a diffidare), Musk ha parlato dell’ideologia di genere che porta alla sterilizzazione e alla mutilazione dei bambini.
Durante la conversazione, Musk ha affermato che la cosiddetta «assistenza di affermazione di genere» è un eufemismo per «mutilazione e sterilizzazione infantile» e ha definito le procedure «malvagie».
If you want an eerie and evil video, here’s Elon Musk and Jordan Peterson in an interview for The Daily Wire, talking about how being trans basically made his kid dead to him.
Disowning your child because they bore an identity you rejected them for is absolutely ghoulish. pic.twitter.com/Xwa8s8WKBu
— Jeremiah Harding ???? (@InsanityIsFree) July 24, 2024
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Quando Peterson chiese a Musk perché fosse disposto a portare la questione in primo piano, Musk si aprì e disse che uno dei suoi figli aveva assunto dei bloccanti della pubertà sterilizzanti per avere una cosiddetta «transizione di genere».
«Sono stato sostanzialmente ingannato a firmare documenti per uno dei miei figli più grandi, Xavier», ha ricordato. «Questo è stato prima che avessi davvero una minima idea di cosa stesse succedendo, e c’era il COVID in corso e c’era molta confusione».
«Mi è stato detto, sai, che Xavier potrebbe suicidarsi se non» avesse preso i bloccanti per la pubertà, ha detto il Musk.
???? Breaking: Elon Musk’s Heartbreaking Revelation ????
– In an interview with Jordan Peterson, Elon Musk revealed his older son “died” today, but he didn’t mean it literally ????????
– He explained his son underwent treatment involving chemical castration drugs ????????
– Emotional moment… pic.twitter.com/erIk5aiIWM— Cinecoin (@cinecoincrypto) July 22, 2024
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«Quella era una bugia fin dall’inizio», lo ha interrotto il Peterson. «Nessun clinico affidabile ci ha mai creduto. Non ci sono mai state prove al riguardo. E inoltre, se c’è un tasso di suicidio più alto, il motivo è dovuto alla depressione e all’ansia sottostanti e non alla disforia di genere. E anche ogni […] clinico lo sa. E sono troppo codardi per dirlo apertamente».
«Non riesco a immaginare uno psicoterapeuta che faccia qualcosa di peggio di questo o che se ne stia seduto senza far niente e in silenzio mentre i suoi colleghi lo fanno; è patetico», ha continuato il Peterson, che per le sue posizioni anti-gender è stato perfino costretto ad un corso di «rieducazione» nell’odierno Canada impazzito.
«È incredibilmente malvagio», ha risposto il miliardario padrone di Tesla. «E sono d’accordo con te che le persone che hanno promosso questo dovrebbero andare in prigione».
Musk ha quindi dichiarato che i dottori non gli hanno spiegato «che i bloccanti della pubertà sono in realtà solo farmaci sterilizzanti».
«Quindi, ho perso mio figlio, essenzialmente», ha detto, visibilmente pieno di tristezza. «Lo chiamano “dead naming” [chiamare il morto, ndr] per un motivo”».
«Quindi mio figlio Xavier è morto, ucciso dal virus della mente woke».
Musk ha affermato che questo è il motivo per cui ha «giurato di distruggere il virus della mente sveglia. E stiamo facendo qualche progresso».
In un altro momento dell’intervista Musk ha confidato dettagli dolorosi della sua infanzia relativi ad episodi di bullismo estremo. «Sono stato picchiato a morte, a pochi centimetri dalla fine della mia vita ad un certo punto». Musk tuttavia ha dichiarato di non aver voluto seguire «il sentiero della vendetta».
Musk si è definito «non religioso» tuttavia ha affermato di «essere una grande credente dei principi della Cristianità» che trova «molto giusti».
ELON MUSK
The X owner tells Jordan Peterson that he’s a cultural Christian and believes in message of Jesus Christ. pic.twitter.com/EpqKlK2qEz
— Catholic Arena (@CatholicArena) July 22, 2024
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«Anche se non sono una persona particolarmente religiosa, credo che gli insegnamenti di Gesù siano buoni e saggi e c’è una tremenda saggezza nel porgere l’altra guancia».
«Per un periodo ho pensato che fosse una cosa debole da fare» ha continuato l’imprenditore di origine sudafricana.
«E riguardo ai bulli a scuola, non credo che tu debba porgere l’altra guancia. Penso che tu debba dargli un pugno sul naso. E poi dopo fare pace con loro».
Come riportato da Renovatio 21, Musk ha annunciato di recente che trasferirà la sede centrale delle sue aziende, X e SpaceX, dalla California al Texas a causa di una nuova legge firmata dal governatore della California Gavino Newsom, che proibisce alle scuole pubbliche di richiedere ai genitori di essere informati in caso di confusione sul genere dei propri figli.
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Immagine da Twitter; tagliata
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Transessuale neonazista accusato di aver pianificato una strage in un tempio indù
19-year-old Alexandros Paporakis arrested in Illinois for plotting a mass shooting at a Hindu temple in Aurora, He targeted Indians, had an AR-style rifle, 300 rounds, body armor and a neo-Nazi manifesto, The attack failed when his gun jammed; a co-worker tipped off police.
When… pic.twitter.com/U3WSqhGjXa — Red Vanguard (@RedDeFacto) October 15, 2026
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Transessuale afferma di aver ucciso una donna per trans-gelosia
La storia è riportata da LifeSite. Il 28 aprile 2023, Lauren Heike, 29 anni, stava facendo un’escursione in solitaria nel deserto di Phoenix, in Arizona. Un uomo di 22 anni l’ha improvvisamente aggredita, accoltellandola brutalmente 15 volte. Ha tentato di fuggire attraverso una recinzione di filo spinato, ma senza successo; gli investigatori hanno riscontrato ferite da difesa sulle sue mani e sugli avambracci. È stata trovata morta il giorno successivo e le autorità hanno concluso che non era stata vittima di violenza sessuale. L’aggressore voleva semplicemente ucciderla.
Il 2 ottobre, Zion Teasley si è dichiarato colpevole di omicidio di primo grado e dovrà affrontare una condanna all’ergastolo senza possibilità di libertà condizionale. Ma c’è un colpo di scena in questa macabra storia: secondo Teasley, egli avrebbe ucciso Heike in un impeto di «gelosia transgender». Il Teasley credeva di essere transgender e fu sopraffatto dalla furia quando la vide sul sentiero perché voleva assomigliarle. Così, la seguì e la uccise. Non l’aveva mai incontrata prima.
«Un ventiquattrenne in conflitto con la propria identità di genere ha brutalmente assassinato una giovane donna dopo essere stato colto da un raptus di gelosia a causa della sua bellezza, secondo quanto riportato dalla polizia», ha riferito il New York Post. «La polizia ha rivelato che Teasley, prima del suo arresto, aveva detto della Heike: “È così che vorrei essere”». Gli investigatori hanno anche affermato di aver trovato una foto di Teasley che indossava un abito simile a quello che Heike indossava quando è stata uccisa.
Nei giorni precedenti all’omicidio della giovane donna, il Teasley aveva scritto di essere transgender. «Ho lottato con la mia identità di genere e la mia sessualità», ha scritto il Teasley nel suo diario, secondo quanto riportato da ABC15. «Sono cristiano, quindi questo non è permesso. Voglio vivere una vita al servizio di Dio, ma come posso farlo con questi e altri peccati di mezzo? So di essere perdonato per i miei peccati. Ma è comunque una grande pressione ed è difficile mantenere una buona mentalità cristiana 24 ore su 24, 7 giorni su 7».
Dopo aver ucciso la Heike, il Teasley ha cercato le foto della giovane donna sui suoi profili social. Gli avvocati dell’assassino si sono rivolti a lui usando il pronome «lei» in tribunale.
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«La polizia ha notato un altro screenshot che suggerisce che Teasley potesse essere depresso, con la scritta “quando vedo una bella donna e sono un uomo”», ha riportato dal sito femminista Reduxx. «Quando gli investigatori hanno chiesto a Teasley se avesse pianificato l’omicidio di Heike, lui ha risposto: “Vi dico, se avessi intenzione di fare una cosa del genere, non sarebbe sicuramente premeditata”».
Nonostante la presunta spontaneità dell’omicidio di Lauren Heike, Teasley aveva altri precedenti penali. Era noto per il suo comportamento «aggressivo nei confronti delle dipendenti» e per questo aveva perso un lavoro. Si era inoltre dichiarato colpevole di sfruttamento sessuale di minore dopo che gli investigatori avevano scoperto che era stato destinatario di materiale pedopornografico diversi anni prima. Nel gennaio del 2020 aveva anche aggredito una donna con un coltello.
«Dopo tre anni e mezzo incredibilmente lunghi e dolorosi, la nostra famiglia appoggia la decisione dello Stato di raggiungere un accordo con la procura nel caso di Lauren», ha dichiarato la famiglia Heike in un comunicato. «Questo significa che non dovremo affrontare un processo né sederci in un’aula di tribunale e ascoltare ogni doloroso dettaglio del crimine che ci ha portato via Lauren. È un immenso sollievo sapere che ci verrà risparmiato questo ulteriore trauma».
La questione della trans-gelosia nei confronti delle donne è emersa negli ultimi anni specialmente nel mondo del lavoro.
Nel contesto professionale, influenzato dalle teorie sull’identità di genere, emergono casi in cui transessuali maschi si sentono offesi o presentano denunce formali contro colleghe donne per discorsi che richiamano aspetti biologici della femminilità, come le mestruazioni. Un esempio documentato riguarda un’avvocata legata al Department for Environment, Food & Rural Affairs (DEFRA) britannico citata in tribunale da un collega di un ente affiliato per affermazioni ritenute molestie che creano un ambiente ostile, degradante e offensivo. Tra i fatti contestati figurava una dichiarazione resa durante un seminario sull’autismo femminile in cui la donna aveva affermato che «solo le donne mestruano», insieme a post interni che evidenziavano come genere, identità di genere ed espressione di genere non fossero caratteristiche protette dall’Equality Act, e link a materiali critici verso l’ideologia di genere.
Le accuse personali contro la donna sono state successivamente ritirate, ma il caso ha illustrato come una semplice enunciazione di realtà biologica – le mestruazioni riguardano solo le femmine biologiche, dotate di utero e ciclo riproduttivo – possa essere trattata come condotta lesiva. Episodi simili, spesso non giunti a tribunale ma gestiti tramite i dipartimenti di risorse umane o segnalazioni interne, contribuiscono a un clima in cui le donne si autocensurano nel parlare di esperienze corporee femminili per evitare accuse di esclusione o transfobia, nonostante la biologia resti inalterata: nessun maschio, indipendentemente dall’identità dichiarata, presenta mestruazioni. Questo genera tensioni tra la libertà di esprimere fatti osservabili e le richieste di affermazione identitaria sul posto di lavoro.
Nel frattempo, la foga predatoria dei transessuali contro le donne si sfoga, registra Renovatio 21, nello sport, dove i trans fanno incetta di medaglie in tutte le discipline femminili.
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Assassino di bambini transessuale egiziano: accusato di molestie ed esibizionismo
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