Immigrazione
Manifestanti olandesi danno fuoco a un centro di accoglienza per richiedenti asilo
Manifestanti contrari all’immigrazione hanno incendiato un centro di accoglienza d’emergenza per rifugiati nella cittadina olandese di Loosdrecht, dopo settimane di proteste contro l’arrivo di richiedenti asilo.
Secondo la NOS, una folla inferocita ha lanciato petardi contro l’edificio del municipio che, secondo le autorità, avrebbe dovuto ospitare temporaneamente i rifugiati. L’incidente si è verificato dopo l’arrivo, avvenuto proprio quel giorno, del primo gruppo di 15 richiedenti asilo.
La folla ha inoltre lanciato oggetti contro gli agenti di polizia e ha cercato di impedire ai vigili del fuoco di raggiungere il luogo dell’incendio. L’incendio è stato infine domato e diverse persone sono state fermate, come riportato dalla NOS.
🇳🇱 More footage of Dutch protesters setting fire to a new asylum centre in Loosdrecht while blocking firefighters from reaching the area.pic.twitter.com/3diZ5cArz9 https://t.co/rW4AAjeMF7
— Mario Nawfal (@MarioNawfal) May 13, 2026
Sostieni Renovatio 21
Le proteste precedenti a Loosdrecht, una cittadina di 8.600 abitanti, avevano già obbligato le autorità a ridimensionare i piani per ospitare 110 richiedenti asilo, portandoli a 70.
Il mese scorso era stata presentata alle autorità una petizione firmata da 3.000 persone contro l’apertura del centro di accoglienza. Nonostante le opposizioni dei residenti e degli imprenditori locali, un tribunale aveva autorizzato l’utilizzo del municipio vuoto per ospitare i rifugiati.
Diversi politici di destra hanno preso parte alle manifestazioni, tra cui Gidi Markuszower, leader dell’Alleanza olandese (DNA), che ha dichiarato alla folla che i rifugiati dovrebbero «tornare nel loro paese».
I politici favorevoli all’immigrazione hanno condannato le violenze, e alcuni hanno sostenuto che molti dei manifestanti non provenissero da Loosdrecht. Il ministro della Giustizia David van Weel ha ipotizzato che «gruppi con cattive intenzioni» possano aver sfruttato le proteste per provocare violenza, secondo quanto riferito da Dutch News.
Come riportato da Renovatio 21, le proteste a Loosdrecht vanno avanti da settimane, con reazioni violente della polizia, che in alcuni episodi ha preso di mira i manifestanti con cariche di manganello, lasciando almeno un manifestante privo di sensi sul marciapiede.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Immigrazione
Annullata la giornata in piscina riservata ai soli neri
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immigrazione
Bambine migranti violentate durante il massiccio afflusso a Ceuta
Almeno quattro ragazze di età inferiore ai 14 anni sono state curate per presunte aggressioni sessuali nell’exclave spagnola di Ceuta, nell’Africa nordafricana, dopo che un massiccio afflusso di migranti ha sovraccaricato le strutture di accoglienza della zona, lasciando i minori a dormire per strada, secondo quanto riportato da Euronews.
Secondo quanto riportato domenica dalla testata, che cita fonti mediche, le vittime sarebbero minori marocchini entrati a Ceuta durante l’ondata migratoria senza precedenti di fine luglio.
Si ritiene che tra le vittime ci sia anche un ragazzo, mentre fonti mediche avvertono che il numero reale potrebbe essere più alto, poiché molti casi non vengono denunciati. Secondo quanto riportato, finora più di una dozzina di pazienti con lesioni compatibili con violenza sessuale sono stati curati presso l’ospedale universitario di Ceuta.
Susana Ascaso, medico del pronto soccorso dell’ospedale, ha confermato alla testata giornalistica che il suo reparto ha trattato numerosi casi sospetti di stupro ai danni di migranti minorenni. Ha affermato che molte di queste sono ragazze di età inferiore ai 14 anni costrette a vivere per strada perché i centri di accoglienza sono al completo.
«Non è che non vogliano accoglierli, semplicemente non c’è posto per loro», ha affermato Ascaso. Ha descritto la situazione generale come una «catastrofe sanitaria», avvertendo che i servizi di emergenza, sovraccarichi, hanno poca capacità di sottoporre a screening i nuovi arrivati per individuare eventuali malattie.
Il quotidiano spagnuolo El País aveva precedentemente riportato che la polizia sta indagando su almeno cinque presunti stupri di minori. Le vittime presenterebbero lesioni compatibili con un’aggressione sessuale. Non sono stati effettuati arresti e le autorità non hanno reso note le circostanze dei presunti attacchi.
Sostieni Renovatio 21
Abdellah Mustafa, presidente dell’Associazione dei residenti del distretto di Sidi Embarek, nel sud di Ceuta, ha dichiarato che gli abitanti del luogo hanno trasformato un campo da calcio a cinque in un rifugio improvvisato specificamente per le ragazze migranti. Almeno 50 sono arrivate il primo giorno, e il numero ha raggiunto le 200 in due giorni, mettendo a dura prova la struttura. Mustafa ha affermato che alcune ragazze arrivano in stato di shock, presumibilmente a seguito di violenze, il che ha spinto i residenti a chiamare uno psicologo e un avvocato per aiutarle.
La scorsa settimana, l’ONG Save the Children ha lanciato l’allarme sulla situazione, avvertendo che le ragazze e le adolescenti migranti corrono un rischio maggiore di tratta e sfruttamento sessuale a causa di lacune nei sistemi di identificazione, alloggio e protezione. Precedenti rapporti indicavano che le autorità di Ceuta stavano prendendo in carico circa 900 minori migranti non accompagnati, che godono di una protezione speciale ai sensi della legge spagnola e che, per legge, non possono essere rimpatriati immediatamente.
Oltre 72.000 migranti sono entrati a Ceuta tra il 30 e il 31 luglio, molti a nuoto o attraversando le barriere frangiflutti costiere: una cifra equivalente a circa il 70% della popolazione residente dell’exclave. L’afflusso ha messo a dura prova i centri di accoglienza, gli ospedali e le forze dell’ordine. Almeno 100 persone sarebbero morte, molte nel tentativo di attraversare il mare, mentre Madrid ha schierato truppe e accelerato i rimpatri. La maggior parte di coloro che sono entrati è stata successivamente rimandata indietro, ma tra 3.000 e 5.000 persone rimangono in territorio spagnolo, secondo le autorità locali.
L’ondata migratoria si è verificata poco dopo la sentenza della Corte Suprema spagnola, che ha stabilito che i migranti intercettati in mare mentre tentavano di raggiungere Ceuta o Melilla non potevano essere rimpatriati immediatamente. Le autorità spagnole hanno accusato le reti criminali di trafficanti di sfruttare la sentenza attraverso campagne virali sui social media, affermando falsamente che le frontiere del Paese erano aperte.
La crisi ha alimentato le tensioni all’interno dell’UE, dove la migrazione è da tempo un tema controverso. Ventidue leader europei hanno firmato una lettera accusando la Spagna di minare la sicurezza delle frontiere del blocco, mentre diversi hanno chiesto l’esclusione del Paese dall’area Schengen.
L’Italia ha introdotto controlli temporanei sui viaggiatori provenienti dalla Spagna il 1° agosto e la Francia ha rafforzato la sicurezza delle frontiere. Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha replicato, definendo le azioni dei suoi vicini europei «egoistiche».
Come riportato da Renovatio 21, sarebbero almeno 15 gli stupri denunciati a Ceuta dal giorno dell’invasione.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da YouTube
Immigrazione
Il Marocco arresta centinaia di migranti che tentano di entrare a Ceuta
Thousands of Moroccan migrants again attempt to enter Spain’s Ceuta enclave, just two weeks after the previous mass influx. pic.twitter.com/EoECVfgHhT
— Clash Report (@clashreport) August 16, 2026
🚨🇪🇸Hundreds of Moroccan migrants are protesting on the beaches of Ceuta, Spain, right now!
They are demanding asylum in mainland Spain, free housing, and access to social benefits. pic.twitter.com/czMqcjWJgF — Mario ZNA (@MarioBojic) August 16, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Ambiente2 settimane faMorti di caldo, morti di inciviltà
-



Arte1 settimana faPerché a San Lorenzo dobbiamo ricordarci l’oscena poesia massonica?
-



Internet7 giorni faLa figlia di Bill Gates accusata di frode: rischierebbe 20 anni in galera
-



Storia1 settimana faIncontro in Giappone con la mamma del conte Kalergi. Alla Messa in latino…
-



Catastrofi6 giorni faTerremoto colpisce la Messa in latino durante la consacrazione
-



Morte cerebrale2 settimane faMorte cerebrale, mons. Viganò parla del libro del nostro Alfredo De Matteo
-



Salute2 settimane faI malori della 32ª settimana 2026
-



Pensiero2 settimane faMaresciallo, io confesso












