Stragi
Incindente aereo a Londra
Un aereo Beechcraft B200 si è schiantato nell’Essex, nel Regno Unito, poco dopo il decollo dall’aeroporto di Londra Southend. L’incidente è avvenuto intorno alle 16:00 ora locale di domenica ed è stato ripreso in un video, successivamente pubblicato sui social media.
Le immagini mostrano colonne di denso fumo nero che si alzano nel cielo da un campo vicino alla pista. Le foto, presumibilmente scattate pochi istanti dopo l’incidente, mostrano una grande esplosione, con un’enorme palla di fuoco che si alza in aria.
Il numero di persone a bordo del piccolo aereo passeggeri rimane incerto.
🚨 BREAKING NEWS: A devastating plane crash occurred at London Southend Airport, UK.
A Beechcraft Super King Air light aircraft crashed and exploded into a massive fireball shortly after takeoff, Eyewitnesses described a horrific scene of black smoke and flames, prompting a… pic.twitter.com/9KrHzfgkeg
— Breaking News (@TheNewsTrending) July 13, 2025
🚨🇬🇧 BREAKING: PLANE CRASH AT LONDON SOUTHEND AIRPORT
A Beechcraft Super King Air light aircraft crashed shortly after takeoff from London Southend Airport, erupting into a massive fireball visible from the terminal.
Praying for Everyone’s safety🙏
— Sarcasm (@sarcastic_us) July 13, 2025
Aiuta Renovatio 21
L’aeroporto di Southend e la polizia dell’Essex hanno confermato l’incidente, ma non vi è ancora alcuna conferma delle vittime. «Siamo stati allertati poco prima delle 16:00 in seguito alla segnalazione di una collisione che ha coinvolto un aereo di 12 metri. Stiamo collaborando con tutti i servizi di emergenza presenti sul posto e i lavori proseguiranno per diverse ore», ha dichiarato la polizia in un comunicato.
Quattro ambulanze, quattro veicoli della squadra di intervento in aree pericolose e un’elisoccorso sono stati inviati sul posto, secondo il servizio medico locale. La polizia ha evacuato il golf club Rochford Hundred e il club di rugby Westcliff a scopo precauzionale, data la loro vicinanza al luogo dell’incidente.
Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, l’aereo avrebbe dovuto raggiungere la città di Lelystad, nei Paesi Bassi. L’aeroporto di Londra Southend si trova a circa 60 km dal centro di Londra.
Il sito Flightradar indica che l’operatore era Zeusch Aviation, una compagnia olandese specializzata in servizi di evacuazione medica e voli per trapianti, nonché in voli charter privati.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Intelligenza Artificiale
I chatbot AI sono pronti a pianificare le stragi di massa
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Stragi
Operatrice UNICEF uccisa nella Repubblica Democratica del Congo
Karine Buisset, cittadina francese impiegata presso il Fondo internazionale di emergenza per l’infanzia delle Nazioni Unite (UNICEF), è stata uccisa mercoledì in un attacco con drone nella città di Goma, come confermato lo stesso giorno dal governo della Repubblica Democratica del Congo (RDC).
Le autorità hanno espresso cordoglio per la morte di almeno tre persone, tra cui Buisset.
Il governo «esprime le sue più sincere condoglianze alla famiglia, ai suoi cari, al governo della Repubblica francese e all’intera comunità umanitaria», ha dichiarato il ministero della Comunicazione e dei Media della Repubblica Democratica del Congo in un comunicato ufficiale.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
La città di Goma si trova sotto il controllo del gruppo ribelle M23 dall’inizio del 2025, quando il movimento ha conquistato il capoluogo provinciale nel quadro di un’offensiva più ampia nella provincia del Nord Kivu. In una dichiarazione relativa agli attacchi con droni, l’M23 ha sostenuto che l’azione sia stata condotta dall’esercito congolese, accusando le forze governative di aver colpito zone densamente popolate della città sotto il loro controllo – accusa respinta da Kinshasa.
Le esplosioni, verificatesi all’alba, hanno provocato anche «ingenti danni materiali», secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale. Le autorità hanno precisato che le circostanze e l’origine delle esplosioni, in particolare nelle zone occupate dai gruppi armati, sono oggetto di indagine.
Kinshasa ha ribadito che la sicurezza degli operatori umanitari potrà essere garantita solo con il ritiro delle truppe ruandesi e dei combattenti dell’M23 dal territorio congolese e con il pieno ripristino dell’autorità statale su tutto il Paese.
Lo Stato africano continua a confrontarsi con una persistente instabilità, dal momento che il gruppo ribelle M23 mantiene il controllo su alcune aree della regione, alimentando scontri continui e una grave crisi umanitaria.
Come riportato da Renovatio 21, recentemente le autorità della RDC orientale hanno rinvenuto fosse comuni contenenti almeno 172 corpi nei dintorni della città di Uvira, dopo il ritiro del gruppo ribelle M23, formato precipuamente da vatussi, che aveva occupato temporaneamente la zona alla fine del 2025. La scoperta è avvenuta pochi giorni dopo l’uccisione del portavoce militare dell’M23, Willy Ngoma, in un attacco con droni attribuito presumibilmente all’esercito congolese nel vicino Nord Kivu.
Il Movimento 23 marzo (M23) è un gruppo ribelle armato attivo nell’est della Repubblica Democratica del Congo, soprattutto nelle province del Nord e Sud Kivu. È composto principalmente da tutsi (cioè vatussi) congolesi e prende il nome dall’accordo di pace del 23 marzo 2009 tra il governo congolese e il CNDP (Congresso Nazionale per la Difesa del Popolo), accordo che il M23 accusò di essere stato violato.
Aiuta Renovatio 21
Secondo le Nazioni Unite, il conflitto nell’Est del Congo ha generato una delle peggiori crisi umanitarie a livello globale, causando lo sfollamento di milioni di persone.
L’ideologia ufficiale del M23 si basa sulla difesa dei diritti dei tutsi congolesi (Banyamulenge e altri gruppi), trattati come «stranieri» e minacciati da milizie hutu (FDLR, eredi dei genocidari ruandesi del 1994). Denuncia corruzione governativa, discriminazione etnica e mancata integrazione. In pratica, è considerato da molti un proxy ruandese, ora retto dai vatussi di Paul Kagame), sia per motivi di sicurezza (contro il FDLR) e pure economici (controllo dell’estrazione del coltan, dell’oro e altre miniere). Vari accusano M23 di etnonazionalismo tutsi e di alimentare un ciclo di violenza etnica legato al genocidio ruandese del 1994.
Come riportato da Renovatio 21, oltre 40 cristiani sono stati massacrati in un attacco terroristico contro una chiesa in Congo lo scorso mese perpetrato dalle Forze Democratiche Alleate (ADF) affiliate all’ISIS. I vescovi congolesi hanno condannato l’assenza di risposta alla strage.
Come riportato da Renovatio 21, alcune voci hanno accusato il Ruanda di essere dietro l’assassinio nel 2021 dell’ambasciatore italiano in Congo Luca Attanasio.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di MONUSCO Photos via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic
Stragi
Tentativo di immolazione incendiaria in Isvizzera: sei morti nel rogo dell’autobus
🔹Man pours inflammable liquid & sets himself on fire inside a bus in Kerzers, Switzerland – 6 people have died, several injured Mental health is a serious issue in this world 🇨🇭 pic.twitter.com/F9HWhW3U4d
— Nazzia Momina (@NazziaMo) March 11, 2026
Six people dead and five injured in Switzerland after a man reportedly doused himself in petrol and set himself alight on board. The horror unfolded in Kerzers, in Switzerland’s Fribourg canton, when a coach carrying passengers suddenly went up in flames. pic.twitter.com/i5xz3Osv9x
— Tommy Robinson 🇬🇧 (@TRobinsonNewEra) March 10, 2026
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Pensiero1 settimana faEcco la guerra globale per l’anticristo
-



Morte cerebrale1 settimana faDichiarato morto, un bambino torna in vita dopo cinque ore: quando la realtà smentisce i protocolli
-



Geopolitica6 giorni faQuesta è una guerra mondiale di religione: l’avvertimento di Tucker Carlson
-



Occulto6 giorni faEsorcista dice che «la situazione per l’anticristo è ormai prossima»
-



Spirito2 settimane faMons. Schneider rivela che i vescovi segretamente non si sottomettono agli insegnamenti di Bergoglio
-



Geopolitica2 settimane faLa dichiarazione di guerra di Trump all’Iran
-



Spirito1 settimana faI cardinali dell’«opposizione controllata» di Leone. Mons. Viganò contro i conservatori cattolici dinanzi alle Consacrazioni FSSPX
-



Geopolitica2 settimane faL’ayatollah Khamenei è morto: lo Stato iraniano conferma













