Vaccino Coronavirus di Oxford, ulteriori anomalie

 

 

 

 

Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense.

 

Questo articolo è di vitale importanza perché il ministro della Salute Roberto Speranza ha appena sottoscritto un contratto per 400 milioni di dosi proprio del vaccino Oxford/AstraZeneca. Di alcune controversie in cui sarebbe coinvolta la multinazionale farmaceutica AstraZeneca Renovatio 21 ha scritto ieri.

 

 

Il 27 aprile un articolo del New York Times riportava con entusiasmo il risultato degli studi sugli animali del vaccino contro il Coronavirus di Oxford:

Quando i risultati della sperimentazione sugli animali erano venuti alla luce a metà maggio, fu rivelato che, al contrario, tutte le scimmie si erano ammalate

 

«Il mese scorso gli scienziati del Rocky Mountain Laboratory del National Institute of Health, nel Montana, hanno inoculato in sei scimmie macachi rhesus dosi singole del vaccino di Oxford. Gli animali sono stati quindi esposti a grandi quantità del virus che sta causando la pandemia (…) Ma oltre 28 giorni dopo, tutti e sei erano in salute, ha affermato Vincent Munster, il ricercatore che ha condotto il test»

 

Appena quattro giorni prima, il 23 aprile, l’Oxford Vaccine Group sotto la guida di Andrew Pollard, con un’immensa pubblicità, aveva iniziato a sperimentare su soggetti umani.

«C’è un secondo preoccupante risultato del documento di Oxford. Il titolo anticorpale neutralizzante, valutato dall’inibizione della replicazione del virus da successive diluizioni sieriche, come riportato, è estremamente basso»

 

Il 30 aprile è stato annunciato un contratto con AstraZeneca per la produzione del vaccino, promettendo di consegnare un prodotto completamente nuovo sul mercato a una velocità senza precedenti entro settembre. L’unico problema era che quando i risultati della sperimentazione sugli animali erano venuti alla luce a metà maggio, fu rivelato che, al contrario, tutte le scimmie si erano ammalate.

 

Il Daily Mail riportava: «Negli ultimi studi sugli animali del vaccino condotto su macachi rhesus, tutte e sei le scimmie partecipanti hanno contratto il Coronavirus».

 

«Il dottor William Haseltine, ex professore della Harvard Medical School, ha rivelato che le scimmie che hanno ricevuto il vaccino avevano nel naso la stessa quantità di virus delle tre scimmie non vaccinate dello studio. Ciò suggerisce che il trattamento, che ha già ricevuto nella regione 90 milioni di sterline di investimenti pubblici, potrebbe non arrestare la diffusione della malattia mortale».

Le scimmie che hanno ricevuto il vaccino avevano nel naso la stessa quantità di virus delle tre scimmie non vaccinate dello studio

 

Haseltine ha anche commentato a Forbes: «C’è un secondo preoccupante risultato del documento di Oxford. Il titolo anticorpale neutralizzante, valutato dall’inibizione della replicazione del virus da successive diluizioni sieriche, come riportato, è estremamente basso. In genere, gli anticorpi neutralizzanti nei vaccini efficaci possono essere diluiti di oltre mille volte e mantenere l’attività. In questi esperimenti il siero poteva essere diluito solo da 4 a 40 volte prima che perdesse l’attività neutralizzante».

 

Evidentemente, i test umani sono continuati sia su basi completamente fuorvianti, sia prematuramente – il che pone le più serie questioni etiche.

Evidentemente, i test umani sono continuati sia su basi completamente fuorvianti, sia prematuramente

 

E ora che sappiamo che sebbene il prodotto fosse difettoso, tutto va avanti a prescindere – Oxford/AstraZeneca hanno contratti per centinaia di milioni di dosi di vaccino sia dal governo britannico sia dagli Stati Uniti.

 

Il governo britannico ha un enorme investimento nel prodotto, sia finanziario sia di reputazione, ma può essere utile capire che il Prof. Pollard è sia consulente del regolatore britannico che presidente del comitato, che raccomanda il vaccino per uso pubblico.

 

 

E ora che sappiamo che sebbene il prodotto fosse difettoso, tutto va avanti a prescindere – Oxford/AstraZeneca hanno contratti per centinaia di milioni di dosi di vaccino

 

John Stone

Guest Contributor, editor del Regno Unito, Age of Autism

 

Traduzione di Alessandra Boni

 

© 28 maggio 2020, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.

 

Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.

 

Renovatio 21 offre la traduzione di questo articolo per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.