La balla dei vaccini etici

 

 

Non sappiamo come sia uscita questa balla dei vaccini etici: ci si accusa di aver parlato, in una trasmissione radiofonica, in merito al tema.

L’argomento era già stato ripreso da più parti, forse imbeccati da soggetti che detestano il nostro gruppo.

 

È il caso quindi, purtroppo, di spendere un minuto e mettere le cose a posto.

IN NESSUN MODO RENOVATIO 21 CREDE VI SIA QUALCOSA DI ETICO NELL’ATTO DELLA VACCINAZIONE

IN NESSUN MODO RENOVATIO 21 CREDE VI SIA QUALCOSA DI ETICO NELL’ATTO DELLA VACCINAZIONE

 

Ma andiamo con ordine. In particolare il riferimento è ad una intervista del cofondatore e portavoce di Renovatio 21 Cristiano Lugli in una trasmissione andata in onda su Facebook nella pagina de Il Popolo della Famiglia. Sì, lo stesso partitello che 5 giorni dopo la trasmissione nella quale eravamo ospiti è scesa in campo alle europee con Alternativa Popolare, logo di democristiana – ma, soprattuto, lorenziniana – memoria e dal quale abbiamo preso subito le nette, pubbliche e dovute distanze.

 

In quell’occasione l’intervistatrice, fra le altre cose, ha chiesto a Cristiano se esistono in commercio vaccini etici. Cristiano ha risposto come doveva: parlando delle «ethical version», cioè delle alternative «etiche» (cioè, non contenenti cellule diploidi umane) che conosciamo.

 

Cosa sarebbero questi «vaccini etici»?

 

I «vaccini etici» esistono nel gergo di realtà americane come Children of God for Life e Sound Choice Pharmaceuticals: ossia i due enti apripista sulla questione delle linee cellulari di aborto nei vaccini, con i quali Renovatio 21 ha fatto il convegno a Roma.

 

Sia Debi Vinnedge, che la dottoressa Deisher, hanno parlato di Ethical vaccines.

Cioè, nella loro visione, vaccini che NON contengono pezzi di essere umano.

 

«Etici» è relativo solo a questo caso: quello di quello che Monsignor Schneider, vescovo di Astana, ci ha descritto in una lettera come «la barbarie del nuovo cannibalismo scientifico».

 

In questo senso, relativo e legato a queste realtà e a loro linguaggio, le «ethical version» dei vaccini esistono e la loro lista è questa.

 

È chiaro che, considerando la questione dei vaccini NON solo dal punto di vista delle linee cellulari, parlare di etica sia azzardato: ed ecco il motivo per cui allo stesso nostro convegno del 13 marzo a parlare c’era il dottor Montanari.

 

Il quale ha preso gli applausi di tutti quando ha messo in dubbio l’efficacia dei vaccini in modo totale. La tecnologia stessa dei vaccini, ne siamo sicuri anche noi, non è quello che ci raccontano ed è, lo testimonia la lunga storia di lotta all’imposizione vaccinale che è perdurata nei secoli, pericolosa e sbagliata.

 

Chi ci critica si prenda le proprie responsabilità: se si pensa che inoculare un vaccino non sia etico (noi lo pensiamo) allora si deve avere il coraggio di mettere in dubbio anche la stessa libertà vaccinale.

 

Libertà di che? Libertà di lasciare che gli altri si avvelenino?

 

Libertà che altri bambini vengano danneggiati?

 

Libertà di vedere impennarsi le allergie, le malattie autoimmuni, l’autismo?

 

Libertà di vedere gettate nella fornace del niente tante altre vite?

 

L’unica Libertà possibile in questa lotta, è quella DELL’ABOLIZIONE INTEGRALE DELLA PRATICA VACCINALE. Non abbiamo paura a dirlo, e questo non può che essere il nostro obiettivo.

L’unica Libertà possibile in questa lotta, è quella DELL’ABOLIZIONE INTEGRALE DELLA PRATICA VACCINALE. Non abbiamo paura a dirlo, e questo non può che essere il nostro obiettivo.

 

Signori nostri, qui lo ripetiamo: Renovatio 21 è NO VAX. Dei Free Vax non ci importa NULLA. Free Vax è un’espressione sbagliata che mai può appartenere a chi vuole combattere per la Verità tutta intera – perché abbiamo la stupidità di pensare che solo essa, come sta scritto,  possa renderci liberi.

 

Così come troviamo errato, e patetico, l’appellarsi costantemente alla libertà vaccinale.

 

Uno degli scopi primari di Renovatio 21 è creare i presupposti tecnico-legali per l’obiezione di coscienza in campo vaccinale, sfruttando la grande ipocrita vacca sacra del Sistema Sanitario Nazionale che è l’obiezione di coscienza. Essa, come andiamo ripetendo copre perfino il medico che si rifiuta di fare l’elettrocardiogramma alla donna gravida che vuole abortire. Sentenze su sentenze, di ogni tipo di tribunale, lo attestano incontrovertibilmente.

 

Come negare a chi non vuole pezzi di aborto inoculati nella carne dei propri figli l’obiezione?

Una madre americana che conosce molto bene l’Italia un giorno ci disse:
«Voi italiani non avete capito niente se pensate di opporvi a Big Pharma così. Non riuscirete mai a vincere se non capirete che l’unico modo per ottenere qualche risultato individuale, per salvare la pelle dei vostri figli, è quello di mettere la coscienza davanti alle altre cose. Non potete permettere che inoculino nei vostri figli DNA di feto abortito, è contro le leggi morali».

 

Abbiamo delle leggi, e a differenza di quanti hanno ululato al vaccino sinora, noi le vogliamo sfruttare.

 

Sentiamo già le repliche: e quei vaccini che inveci non sono fatti con cellule diploidi umane?

 

Semplice: qualcuno vi ha spiegato mai che vi è dagli anni Novanta una legge di obiezione di coscienza anche sulla sperimentazione animale?

 

Noi siamo contro i vaccini in senso assoluto, perché vi vediamo – noi poveri creduloni – un atto immondo che vuole sostituirsi al battesimo in quella che è, e non scherziamo, il tentativo di istituire materialmente la religione demoniaca della modernità.

Più in generale: davvero pensiamo che, nello spettro che va dai cattolici e vegani, non troveremo modo di far valere il principio di dissenso etico-religioso, di cui si riempie la bocca, più ancora che della libertà di cura, la nostra costituzione e la dichiarazione internazionale dei diritti dell’uomo?

 

Questa è quindi la strada che vogliamo percorrere.

 

Chi dice il contrario vuole solo gettare fango su Renovatio 21, probabilmente per fini personali non sempre lineari.

 

Chi dice il contrario vi inganna, e ci diffama – e attenzione che questo comporta delle conseguenze.

 

Noi siamo contro i vaccini in senso assoluto, perché vi vediamo – noi poveri creduloni – un atto immondo che vuole sostituirsi al battesimo in quello che è, e non scherziamo, il tentativo di istituire materialmente la religione demoniaca della modernità.