Vaccino, in Brasile la Corte Suprema annuncia che potrà essere obbligatorio

 

 

La Corte Suprema del Brasile ha emesso una sentenza che potrebbe consentire ai governi statali e locali di imporre il vaccino contro il coronavirus, con l’autorità di emettere multe e / o restrizioni a coloro che lo rifiutano.

 

Reuters riferisce che «i brasiliani potrebbero essere obbligati, ma non forzati»a essere vaccinati dalle autorità civili.

 

Una sentenza che potrebbe consentire ai governi statali e locali di imporre il vaccino contro il coronavirus, con l’autorità di emettere multe e / o restrizioni a coloro che lo rifiutano

«Il giudice della Corte suprema Ricardo Lewandowski ha scritto nella sentenza della maggioranza che le persone che rifiutano di fare  i vaccini potrebbero essere soggette a sanzioni, come l’impossibilità di partecipare a determinate attività o di frequentare determinati luoghi» scrive l’articolo.

 

Dieci giudici del tribunale di 11 membri hanno votato a favore dell’inoculazione obbligatoria, con un solo voto contrario giovedì.

 

Anche se un vaccino non è stato ancora approvato nel Paese, i sondaggi indicano che circa un quinto dei brasiliani non ha intenzione di farsi il vaccino.

 

«Nessuno può costringere nessuno a prendere il vaccino», ha detto ieri Bolsonaro in seguito alla decisione del tribunale. «Abbiamo a che fare con delle vite, dov’è la nostra libertà?».

Tra gli scettici c’è il presidente Jair Bolsonaro, che ha più volte messo in guardia sugli effetti collaterali delle vaccinazioni e si è dichiarato contrario.

 

«Non fare il vaccino è un mio diritto» ha detto il presidente Bolsonaro due settimane fa.

 

«Nessuno può costringere nessuno a prendere il vaccino», ha detto ieri Bolsonaro in seguito alla decisione del tribunale. «Abbiamo a che fare con delle vite, dov’è la nostra libertà?».

 

Bolsonaro e molti brasiliani hanno compreso che quella del vaccino è una battaglia politica – contro i progressisti ultra-vaccinisti del partito di Lula – e geopolitica, con l’onnipresente Cina Popolare e tentare di guidare il gioco anche qui. Bolsonaro ha infatti di recente bloccato la sperimentazione del vaccino cinese di Sinovac in Brasile.

Bolsonaro e molti brasiliani hanno compreso che quella del vaccino è una battaglia politica – contro i progressisti ultra-vaccinisti del partito di Lula – e geopolitica, con l’onnipresente Cina Popolare e tentare di guidare il gioco anche qui

 

Un numero considerevole di brasiliani ha continuato a protestare contro la prospettiva di vaccinazioni obbligatorie, con Bolsonaro che ha promesso di non acquistare alcun vaccino contro il coronavirus, in contrasto con il ministero della salute federale che ha annunciato a ottobre che intende garantire 46 milioni di dosi.

 

Come riportato da Renovatio 21, a ottobre era morta una cavia umana nel programma di sperimentazione del vaccino di AstraZeneca.

 

 

 

 

 

 

 

Immagine di Palácio do Planalto via Flickr pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic (CC BY 2.0)