Nucleare
La Russia resta il principale fornitore di combustibile all’uranio per gli Stati Uniti
La Russia rimane il principale fornitore di combustibile nucleare per gli Stati Uniti, nonostante il divieto di importazione firmato dall’ex presidente Joe Biden, secondo quanto emerso dal Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti.
Il rapporto annuale sull’uranio dell’agenzia, pubblicato martedì, rivela che nel 2024 la Russia ha fornito il 20% dell’uranio arricchito acquistato per i reattori commerciali americani. Seguono la Francia con il 18%, i Paesi Bassi con il 15%, la Gran Bretagna con il 9% e la Germania con il 7%, mentre il 19% dell’uranio arricchito è stato prodotto internamente.
Biden ha promulgato il Prohibiting Russian Uranium Imports Act nel 2024, con il divieto entrato in vigore ad agosto. In risposta, a novembre Mosca ha imposto un limite temporaneo alle esportazioni di uranio arricchito verso gli Stati Uniti.
Tuttavia, la legge prevede deroghe che consentono acquisti dalla Russia fino al 2028, in caso di mancanza di fonti alternative o se le importazioni sono ritenute strategicamente necessarie. Secondo Bloomberg, deroghe sono state concesse a Constellation Energy Corp, il maggiore operatore nucleare statunitense, e a Centrus Energy Corp, uno dei due soli arricchitori di uranio nazionali.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sebbene Biden abbia destinato fondi per incrementare la capacità di arricchimento degli Stati Uniti, l’ex assistente segretario di Stato per le risorse energetiche Geoffrey Pyatt (già ambasciatore a Kiev durante il golpe di Maidan) aveva avvertito a gennaio che «sarà necessario tempo per sviluppare una catena di approvvigionamento indipendente dalla Russia».
Con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca quest’anno, Washington e Mosca hanno ripreso i negoziati diretti per esplorare misure volte a normalizzare le relazioni commerciali.
Il mese scorso, Rosatom, il colosso nucleare statale russo, ha ribadito di essere il principale produttore mondiale di combustibile per centrali nucleari. «Manteniamo la leadership globale nell’arricchimento dell’uranio», ha dichiarato il primo vicedirettore Generale Kirill Komarov.
Come riportato da Renovatio 21, il tema della dipendenza statunitense dal combustibile nucleare russo è risalente. La Russia possiede circa il 50% delle infrastrutture mondiali per l’arricchimento dell’uranio, fondamentali per la produzione di combustibile nucleare. Mosca continua ad essere un importante fornitore di servizi di estrazione, macinazione, conversione e arricchimento dell’uranio per i servizi pubblici statunitensi.
Aiuta Renovatio 21
Come riportato da Renovatio 21, negli anni è emerso che le società americane acquistano ancora circa 1 miliardo di dollari di uranio russo ogni anno, con gli sforzi per ridurre questa dipendenza considerati come falliti. Mosca è il principale esportatore di tecnologia atomica al mondo.
La Rosatom è altresì al centro di una controversia che coinvolge i Clinton, accusati di corruzione in un caso che coinvolge Uranium One, una società venduta a Rosatom. Secondo le accuse, ritenute dal mainstream come teorie del complotto, vi sarebbe una scandalosa bustarella da 145 milioni di dollari dietro alla cessione. La storia è raccontata dal libro di Peter Schweizer Clinton Cash.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di MBH via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International
Nucleare
Mosca chiede all’ente atomico internazionale di intervenire dopo l’assassinio di un ingegnere nucleare di Zaporiggia
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Nucleare
Immagini satellitari suggeriscono che l’Iran sta ricostruendo i siti nucleari
Secono l’analisi di alcune immagini satellitari recentemente pubblicate, l’Iran potrebbe star ricostruendo i suoi impianti nucleari. Le riprese di due impianti nucleari a Pickaxe Mountain e Parchin mostrano «segnali evidenti» di attività. Lo riporta il New York Post.
Secondo il tabloide neoeboraceno, tali lavori di costruzione quasi certamente «contraddicono» il Memorandum d’intesa (MoU) firmato tra Stati Uniti e Iran il mese scorso per avviare negoziati per una pace duratura. Il MoU afferma che l’Iran «manterrà lo status quo attuale del suo programma nucleare», il che impedirebbe la costruzione o la ricostruzione.
Questa settimana, il presidente Trump ha dichiarato «fine» il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran in seguito agli attacchi iraniani contro navi nello Stretto di Ormuzzo.
Entrambi i siti nucleari sono stati ripetutamente presi di mira dalle forze statunitensi e israeliane durante la guerra, iniziata il 28 febbraio. La struttura di Parchin mostra «significative e nuove attività di ricostruzione», ha scritto David Albright, fondatore dell’Istituto per la Scienza e la Sicurezza Internazionale. «Mentre le immagini di inizio giugno indicavano una valutazione dei danni e le operazioni di pulizia, tra cui la rimozione dei detriti e la copertura temporanea dei tre fori d’impatto della struttura interrata, le immagini più recenti mostrano una ripresa delle attività presso i fori d’impatto per una sigillatura più permanente, nonché un ulteriore indurimento del calcestruzzo del sito».
Aiuta Renovatio 21
Altre immagini mostrano veicoli che entrano ed escono dall’impianto di Pickaxe Mountain, sospettato di essere utilizzato per l’arricchimento dell’uranio.
Finora, a quanto pare, l’attività nei tre siti nucleari più importanti dell’Iran – Natanz, Fordau e Isfahan – è stata scarsa.
Sabato, la nuova Guida Suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, ha promesso che la vendetta per l’assassinio di suo padre «sarà quasi certamente compiuta». Un comunicato ufficiale è stato pubblicato dopo la cerimonia funebre del padre, Ali Khamenei, ucciso durante i primi attacchi della guerra tra Stati Uniti e Iran.
Nel corso della settimana di cerimonie funebri, si sono susseguiti ripetuti appelli all’assassinio del presidente Trump e dei suoi principali alleati. Nella sua dichiarazione, Mojtaba Khamenei ha promesso di «vendicare il vostro sangue puro e il sangue di tutti coloro che sono stati martirizzati in queste due guerre, consegnando alla giustizia gli assassini criminali e disonorevoli».
«Questa vendetta è ciò che la nostra nazione chiede, e senza dubbio verrà compiuta. Questi criminali – i cui nomi sono noti a tutti – porteranno con sé nella tomba il desiderio inappagato di morire in pace nei loro letti. Devono sapere che questo non dipende dalla mia presenza personale né da quella di alcun altro funzionario».
Khamenei junior ha aggiunto che la vendetta per la morte di suo padre «sarà compiuta» e che «presto, le persone amanti della libertà in tutto il mondo porteranno a compimento una parte di questa missione divina».
All’inizio di questa settimana, Israele avrebbe fornito informazioni di Intelligence secondo cui l’Iran stava prendendo di mira il presidente Trump. Presumibilmente, problemi di sicurezza hanno indotto il Presidente a cambiare aereo durante il volo di ritorno dalla conferenza NATO in Turchia, mercoledì.
Venerdì, il presidente Trump ha pubblicato un post su Truth Social in cui affermava: «Mille missili sono pronti al lancio e puntati contro la Repubblica Islamica dell’Iran, e migliaia di altri seguiranno immediatamente, qualora il governo iraniano mettesse in atto la sua minaccia, pronunciata in molti angoli del globo, di assassinare, o tentare di assassinare, il presidente in carica degli Stati Uniti d’America, in questo caso, ME!».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Nucleare
Tornado di fuoco a Chernobyl
Firenado in the Chernobyl exclusion zone.
Firefighters have been battling wildfires in Ukraine’s Chernobyl exclusion zone since 6/25. This was recorded by State Emergency Service of Ukraine [DSNS] yesterday, 7/3. pic.twitter.com/SrCjcoGZW3 — National Conservative (@NatCon2022) July 4, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Gender1 settimana faTutti pazzi per il vecchio spot dei rasoi: quando i maschi avevano un mento non rovinato dalla pillola
-



Immigrazione2 settimane faCosa contiene il rapporto sulle «Grooming gang» di pakistani pedofili che tormentano la Gran Bretagna?
-



Pensiero5 giorni faEcône e il vero ordine mondiale
-



Geopolitica2 settimane faL’Europa verso la guerra contro la Russia. Senza USA e NATO
-



Morte cerebrale1 settimana faBambino dichiarato morto si risveglia in obitorio. La morte è una decisione tecnica?
-



Pensiero2 settimane faL’abisso del mondo moderno
-



Sanità1 settimana faSanitari stranieri con laurea non riconosciuta nei nostri Pronto Soccorsi: cosa sta accadendo?
-



Politica1 settimana faMuore il senatore falco Lindsey Graham: misteri e oscenità














