Immigrazione
La Grande sostituzione elettorale continua: sinistra tedesca al 70% se avessero votato solo i musulmani
Uno studio ufficiale condotto dopo le elezioni tedesche ha dimostrato che la comunità musulmana del Paese (che rappresenta il 6,6% della popolazione tedesca) sostiene in modo schiacciante i partiti di sinistra, in particolare l’estrema sinistra Die Linke e la socialdemocratica SPD, principalmente a causa delle loro politiche sull’immigrazione e della posizione filo-Palestina. Lo riporta lo European Conservative.
I partiti di sinistra avrebbero ottenuto quasi il 70% dei voti se alle elezioni federali della scorsa settimana avessero partecipato solo i musulmani, il che prospetta un futuro piuttosto fosco per la politica di destra in Germania, a meno che non si invertano le attuali tendenze in materia di immigrazione e demografia.
Secondo lo studio condotto dal gruppo di ricerca Wahlen per la televisione statale ZDF, il partito più filo-palestinese Die Linke è stato sostenuto dal 29% dei musulmani con cittadinanza tedesca, oltre tre volte in più rispetto al risultato nazionale (8,8%). Il partito socialista SPD è al secondo posto con il 28% tra i musulmani, nonostante abbia subito la più grande sconfitta elettorale della sua storia con solo il 16,4% a livello nazionale.
A sua volta, la CDU di centro-destra ha ricevuto solo il 12%, mentre l’AfD ha ottenuto il 6%, ovvero molto meno della metà dei loro risultati effettivi messi insieme, ed entrambi sarebbero stati esclusi dal governo se avessero votato solo i musulmani.
D’altro canto, i Verdi hanno ottenuto risultati disastrosi, con solo il 4% tra i musulmani, dimostrando che il clima non è un problema rilevante per la comunità, mentre il partito populista di sinistra BSW, nonostante sia anch’esso contrario all’immigrazione, sarebbe entrato nel Bundestag con oltre il 6%.
Sostieni Renovatio 21
Sebbene non tutti gli stranieri in Germania siano musulmani, questi dati sono comunque i più vicini che possiamo ottenere al momento per mappare le tendenze politiche tra gli immigrati. Le implicazioni future potrebbero significare un disastro per la politica di destra, poiché si prevede che la base di elettori musulmani crescerà molto più rapidamente rispetto ad altri gruppi.
«La ragione di ciò è triplice» scrive The European Conservative. «Una è la continua migrazione di massa dei lavoratori, che la coalizione CDU-SPD in arrivo difficilmente allenterà. La seconda è il tasso di natalità molto più alto nella comunità (1,9 figli per donna) rispetto ai non musulmani (1,4 figli). Infine, solo circa la metà della popolazione musulmana tedesca ha la cittadinanza e al momento può votare, ma molti dei restanti tre milioni diventeranno gradualmente naturalizzati, aumentando ulteriormente come una delle basi elettorali più fedeli della sinistra».
«Forse non sorprende che i partiti di sinistra siano molto più consapevoli di questo effetto. Poco prima delle elezioni, l’ex segretario di stato socialista Sawsan Chebli ha pubblicato un articolo sulle tendenze demografiche tedesche e ha affermato che la crescente popolazione musulmana era uno dei principali “punti di forza” dell’SPD». La Chebli, politica immigrata palestinese di seconda generazione, ha chiesto ai suoi connazionali musulmani che stavano pensando di lasciare il paese di restare e votare, perché col tempo «la demografia creerà fatti».
Bene, uno di questi fatti è che la causa pro-Palestina (o, piuttosto, anti-Israele) è stata uno dei maggiori fattori di mobilitazione tra i musulmani in queste elezioni. Questo è il motivo per cui il più rumoroso critico di Israele, Die Linke, ha avuto così tanto successo tra la comunità e parte del motivo per cui il partito ha vinto sei circoscrizioni in modo netto, tra cui una a Berlino Ovest per la prima volta nella sua storia.
Come riportato da Renovatio 21, il fenomeno è già stato osservato in Isvezia, dove, su 10 milioni di abitanti, gli immigranti che possono votare sono oramai oltre un milione.
E così si impare una volta di più che la grande sostituzione etnica, negata perfino dai post-fascisti al governo, è anche e soprattutto una grande sostituzione elettorale.
La questione della «Grande sostituzione elettorale» è stata discussa recentemente anche negli Stati Uniti, con la stampa che ha ammesso come l’amministrazione Biden abbia accelerato l’immigrazione per «rimodellare l’elettorato».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immigrazione
Cronache migratorie: 10ª settimana 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immigrazione
Il cardinale Zuppi va all’evento del Ramadan. Poi si preoccupa per le zero iscrizioni al catechismo e la mancanza di famiglie cattoliche
Il cardinale Matteo Zuppi ha espresso preoccupazione per la mancanza di iscrizioni al catechismo mentre prendeva parte a un evento pubblico del Ramadan in città.
Il 4 marzo, Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, ha commentato il fatto che nessun bambino si fosse iscritto al catechismo in tre parrocchie centrali della città, attribuendo la situazione a politiche abitative imperfette e affitti eccessivamente alti. Il giorno prima aveva partecipato a un iftar pubblico di strada durante il Ramadan insieme a importanti autorità politiche.
«Grazie, salam alaikum», ha detto Zuppi durante la cena islamica. «Credo che questo incontro è davvero quello dei credenti. Essere credenti significa essere fratelli». notiamo la mise del cardinale della Sant’Egidio, detto a suo tempo come papabile, presentatosi con un cappottino che lo fa sembrare un anziano qualsiasi dei giardini Margherita.
Aiuta Renovatio 21
L’iftar è il pasto serale con cui i musulmani interrompono il digiuno giornaliero durante il Ramadan. Si consuma subito dopo il tramonto, quando la chiamata alla preghiera segna la fine dell’astinenza giornaliera da cibo e bevande.
Zuppi ha ascoltato la telefonata dell’imam con Romano Prodi, il sedicente «cattolico adulto» amico personale di Zuppi. Qualche tempo fa, Zuppi e Prodi sono stati filmati durante un evento locale in cui Zuppi ha elogiato l’ex primo ministro italiano, affermando che l’ex presidente della Commissione Europea «è il vero cardinale». Commentando i frequenti viaggi di Prodi in Cina, ha aggiunto che «ormai s’è fatto cinese”».
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Due giorni dopo, Il Resto del Carlino ha intervistato Zuppi sulla crisi demografica e sulla mancanza di iscrizione al catechismo nelle parrocchie del centro di Bologna, che dovrebbero coprire un’area abitata da circa 9.000 persone. Inoltre, Bologna è la settima città più popolosa d’Italia.
«Parlando con i parroci, quella che emerge ormai è una realtà cambiata: quando vanno a fare le benedizioni nelle case non trovano nessuno o quasi da benedire. Trovano, invece, uffici e B&B. Le famiglie sono sempre meno», lamenta l’arcivescovo di Bologna. «Le città cambiano, le stagioni cambiano, però dobbiamo provare a gestire e a moderare i fenomeni, a guidarli, altrimenti poi rischiamo che siano i fenomeni a guidare noi».
L’analisi di Zuppi attribuisce il drastico svuotamento delle parrocchie bolognesi a fattori politici e sociologici, piuttosto che a carenze nell’opera pastorale del clero italiano. Ha descritto l’assenza di bambini iscritti al catechismo parrocchiale come un segnale «molto, molto preoccupante», ma a suo avviso «è chiaro che il problema è legato alla trasformazione del centro storico: gli studenti universitari hanno cacciato le famiglie, e poi i B&B hanno cacciato gli studenti».
Il giornalista lo ha incalzato, chiedendo esplicitamente al cardinale se i dati dovessero essere attribuiti anche a una «crisi di fede», ma il cardinale ha respinto completamente questa interpretazione.
«L’assenza di bimbi è un fatto, e sicuramente preoccupa. Ma non leggerei questo fatto come un problema di assenza (o di diminuzione) di partecipazione delle famiglie alla chiesa. Il punto è che è proprio cambiato il territorio», ha detto il porporato, nel cui cervello non appare nemmeno per un secondo l’idea che una volta, quando c’era il cattolicesimo, le famiglie erano più salde e soprattutto numerose.
Aiuta Renovatio 21
Poi, proprio a Bologna, è arrivato il modernismo con il cardinale Lercaro (figura chiave del Concilio Vaticano II, protagonista della riforma liturgica di distruzione della Messa antica) e con i Dossetti, e poi con gli stessi Zuppi, noto anche per aver dichiarato di aver ricevuto insegnamenti dalla defunta scrittrice Michela Murgia in merito alla questione della famiglia queer, in un leggendario discorso in cui aggiunse che credere in Dio non è così necessario.
Più Bologna perdeva la sua anima cattolica, più avanzavano i mostri del mondo moderno: ecco il primo consigliere comunale transessuale, ecco le prime unioni omo volute dal sindaco comuniste, ecco i portici invasi dagli scappati di casa (detti, un tempo, «punkabbestia»: il Comune negli anni Novanta faceva ordinanze per la loro tutela prima ancora che la parola entrasse in qualche dizionario), ecco il rettorato dell’università più antica del mondo in mano dei massoni, ecco la prima gestazione extracorporea fatta con un esperimento con utero ectogenetico, ecco la città invasa dagli immigrati – ma questo lo Zuppi lo sa, visto che fu in prima linea nell’umiliazione dell’identità gastronomica felsinea lanciando ad un evento pro-immigrazione il «tortellino dell’accoglienza», da cui era stata espunta la carne di porco, e poi vi furono certe inchieste giornalistiche sui soldi dell’8 per mille alle ONG immigrazioniste…
Nel contempo, sempre meno bambini, con gli asili dell’Emilia-Romagna – un vanto internazionale, per i goscisti – svuotati in maniera esponenziale.
Il cardinale ce li ha gli occhi, o le orecchie, o un qualsiasi altro organo che lo agganci alla realtà?
Può, oggi, un principe della Chiesa non sapere che proprio la fine della Fede – perseguita scientificamente dalla gerarchia che occupa il Soglio da decadi – comporta il crollo della popolazione cristiana, e quindi la sua sostituzione con invasori di altre religioni?
Può un cardinale non capire la Necrocultura dominante, e sapere che è la tradizione di Cristo l’unico rimedio possibile?
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Sisifo Società Benefit via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic; immagine tagliata
Animali
Migranti filmati mentre catturano e macellano cigni e anatre
Ever wonder why swans and ducks are disappearing from our rivers, canals and ponds in Ireland? Fair play to this man (and his dog), who paid a visit to the Grand Canal to dismantle cage traps set up by male migrants in tents. pic.twitter.com/aiV2PjyX44
— Susanne Delaney (@SuzieD755164) February 27, 2026
This has to be false. The mainstream media told us migrants were not eating the swans! pic.twitter.com/QXyb2kJrdq
— Ian Miles Cheong (@ianmiles) October 27, 2025
The migrants are eating the swans pic.twitter.com/LHF08sCEI7
— karma (@karma44921039) September 26, 2025
Left wing media and politicians: “Racists are lying that illegal migrants are eating swans, geese, and ducks from public parks.”
Illegal migrants: pic.twitter.com/Vp5keV1Muy — I Am British 🇬🇧 (@IAmBritishReal) October 6, 2025
Aiuta Renovatio 21
🚨NEWS: MIGRANTS EATING SWANS WILL NOT BE CHARGED
– They have been warned not to do it again by the RSPCA Swans are a protected species These people don’t care We need mass deportations pic.twitter.com/eWeX2O7lKS — Basil the Great (@BasilTheGreat) June 12, 2025
Aiuta Renovatio 21
Come noto, la questione fu portata avanti anche dal candidato presidente Donald Trump durante la sfida elettorale con i democratici. Un residente ha testimoniato durante una riunione della commissione cittadina: «Sono nel parco, afferrano le anatre per il collo, tagliano loro la testa, se ne vanno e le mangiano». «Chi viene pagato? Quanti soldi vi vengono pagati davvero? Voglio portarli qui, come se sapessi che la questione è più profonda di loro».Protect our ducks and kittens in Ohio! pic.twitter.com/YnTZStPnsg
— House Judiciary GOP 🇺🇸🇺🇸🇺🇸 (@JudiciaryGOP) September 9, 2024
NEW: Springfield, Ohio man says Haitian illegals are decap*tating ducks from parks & eating them, accuses commission members of getting paid off for allowing it.
“They’re in the park grabbing up ducks by their neck and cutting their head off and walking off with ’em and eating… pic.twitter.com/uE3wI3CXl3 — Collin Rugg (@CollinRugg) September 8, 2024
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Pensiero1 settimana faEcco la guerra globale per l’anticristo
-



Morte cerebrale1 settimana faDichiarato morto, un bambino torna in vita dopo cinque ore: quando la realtà smentisce i protocolli
-



Geopolitica6 giorni faQuesta è una guerra mondiale di religione: l’avvertimento di Tucker Carlson
-



Spirito2 settimane faMons. Schneider rivela che i vescovi segretamente non si sottomettono agli insegnamenti di Bergoglio
-



Occulto5 giorni faEsorcista dice che «la situazione per l’anticristo è ormai prossima»
-



Geopolitica2 settimane faLa dichiarazione di guerra di Trump all’Iran
-



Spirito1 settimana faI cardinali dell’«opposizione controllata» di Leone. Mons. Viganò contro i conservatori cattolici dinanzi alle Consacrazioni FSSPX
-



Geopolitica2 settimane faL’ayatollah Khamenei è morto: lo Stato iraniano conferma













