Spazio
Il telescopio Hubble rileva una trasmissione radio estremamente potente.
Il telescopio spaziale Hubble è stato determinante nell’osservare qualcosa di straordinario: il possibile e insolito luogo di nascita del più lontano lampo radio veloce (FRB), lampi di radiofrequenza estremamente potenti e non del tutto conosciuti, mai osservato prima. Lo riporta il sito Futurism.
L’FRB è stato scoperto per la prima volta quasi due anni fa dal radiotelescopio australiano Square Kilometer Array Pathfinder.
Gli scienziati si sono entusiasmati, ma anche perplessi della potentissima esplosione di energia con una potenza di più di quattro volte di altri FRB rilevati. Successive osservazioni hanno rivelato che proveniva da una posizione estremamente distante, risalente a quando l’universo era ancora in vita, ossia cinque miliardi di anni fa.
Quando fu rilevato per la prima volta, questo «segnale» radio sembrò avere un’origine più vicina. Inizialmente, i ricercatori avevano ipotizzato che il blob potesse essere un gruppo composto da un massimo di tre galassie.
Quando Hubble si occupò del caso, la probabile origine dell’FRB divenne più chiara: un gruppo di almeno sette galassie che esistevano quando l’Universo stesso aveva solo cinque miliardi di anni. Questa è una teoria molto insolita che potrebbe costringerci a riconsiderare ciò che abbiamo appreso fino ad ora sull’universo.
Sostieni Renovatio 21
La scoperta ha colto di sorpresa gli scienziati che studiavano le osservazioni di Hubble.
«Ci è voluta l’acuta acutezza e la sensibilità di Hubble per individuare esattamente da dove provenisse l’FRB», ha affermato nella dichiarazione la studentessa laureata della Northwestern Alexa Gordon, autrice principale di un recente studio sulla ricerca. «Senza le immagini di Hubble, rimarrebbe ancora un mistero se questa abbia avuto origine da una galassia monolitica o da qualche tipo di sistema interagente».
La Gordon e i suoi colleghi hanno anche notato che esiste la probabilità che le galassie in questione siano in fase di fusione, il che potrebbe contribuire alla forza dell’FRB.
«Questa interazione potrebbe innescare esplosioni di formazione stellare», ha detto la ricercatrice nella sua dichiarazione. «Ciò potrebbe indicare che il progenitore di FRB 20220610A è associato a una popolazione di stelle abbastanza recente, il che corrisponde a ciò che abbiamo imparato da altri FRB».
«Nonostante le centinaia di eventi FRB scoperti fino ad oggi, solo una frazione di questi è stata individuata nelle galassie che li ospitano», ha aggiunto Yuxin Dong, coautore dello studio e ricercatore laureato della NSF. «All’interno di quella piccola frazione, solo pochi provenivano da un denso ambiente galattico, ma nessuno è mai stato visto in un gruppo così compatto. Quindi, il suo luogo di nascita è davvero raro».
Come si potrebbe immaginare, gli FRB rappresentano un enigma spaziale persistente e gli scienziati che hanno lavorato a questa scoperta sperano che ciò possa contribuire alla loro comprensione di come funzionano queste strane trasmissioni.
«Sono questi tipi di ambienti che ci stanno spingendo verso una migliore comprensione del mistero degli FRB», ha chiosato la Gordon.
Nel frattempo continua il mistero attorno al cosiddetto «pianeta infernale», 55 Cancri, che ha anche emesso strani «segnali» che hanno sconcertato gli scienziati.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Intelligenza Artificiale
Elone trilionario, verso Marte e l’apocalisse
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Shaun Maguire on @SpaceX IPO: “Starship is the railroad to space.”
“In 2019, it was very predictable that Starlink would work and produce a massive amount of revenue, and we called that right.” “We’re now in a very similar point to where Starlink was in 2019 with AI… pic.twitter.com/K1YTTHhqXl — KanekoaTheGreat (@KanekoaTheGreat) June 12, 2026
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Aiuta Renovatio 21
🚨ELON MUSK: “This year we hope to make about 5,000 Optimus robots…but even 5,000 robots is the size of a Roman legion FYI. That’s a scary thought, a legion of robots. I think we’ll literally build a legion of robots this year, and maybe 10 legions next year? It’s kind of a… pic.twitter.com/R992X5OA8r
— Autism Capital 🧩 (@AutismCapital) March 21, 2025
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Honored to meet @Pontifex yesterday pic.twitter.com/sLZY8mAQtd
— Elon Musk (@elonmusk) July 2, 2022
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Spazio
La minaccia di una guerra lunare negli anni 2030 spinge la NASA e Elon Musk a una corsa contro il tempo per costruire una base sulla Luna
All’inizio di questa settimana la NASA ha reso noti i piani per una base lunare, mentre gli Stati Uniti sono impegnati in una corsa multidominio con la Cina, che si estende all’energia, all’informatica, agli armamenti, ai droni, al commercio, alle terre rare, alla cantieristica navale e ora anche alla Luna.
Il prossimo fronte di confronto con Pechino non riguarda più solo il ritorno dell’uomo sulla superficie lunare. Si tratta di stabilire infrastrutture permanenti, garantire l’accesso alle risorse lunari e, in definitiva, decidere se saranno gli Stati Uniti o la Cina a dettare le regole per lo spazio negli anni 2030 e oltre.
Elon Musk ha commentato il comunicato stampa della NASA relativo alla nuova base lunare su X, affermando: «È ora di costruire una base importante sulla Luna!».
Time to build major base on the Moon! https://t.co/frVoXiV0tn
— Elon Musk (@elonmusk) May 26, 2026
Sostieni Renovatio 21
Perché dunque questa improvvisa urgenza da parte della NASA di stabilire una base lunare? Un nuovo rapporto del Mitchell Institute sostiene che la US Space Force dovrebbe prepararsi a schierare una difesa in servizio attivo sulle stazioni spaziali e, in futuro, sulla Luna, per contrastare le ambizioni spaziali militari della Cina.
Il documento osservava: «Con un potenziale conflitto lunare «in presenza» con la Cina come punto di riferimento contestuale, gli Stati Uniti devono avviare uno sforzo pragmatico pluridecennale, sfruttando il loro Corso di Test Spaziale (STC), nonché le partnership con la NASA e le aziende spaziali commerciali, per fornire le competenze, gli strumenti e i concetti necessari per le future attività del Titolo 10 al fine di far rispettare le norme e gli standard che consentono agli Stati Uniti di esercitare la propria potenza spaziale». Aggiungeva inoltre: «Questi sforzi richiederanno ulteriori finanziamenti da parte del Congresso sia per le opportunità di volo spaziale umano della US Space Force sia per le residenze presso le stazioni spaziali commerciali».
Il rapporto politico di 22 pagine inquadra la Luna come il prossimo campo di battaglia tra le grandi potenze, avvertendo che la competizione per le risorse lunari, il territorio, le rotte logistiche e le future infrastrutture spaziali potrebbe sfociare in un conflitto.
«La competizione per il controllo delle risorse e del territorio lunare raggiungerà probabilmente un punto di svolta, a quel punto la moderna corsa allo spazio potrebbe trasformarsi in conflitto. La natura anarchica della Luna, unita alla storia di utilizzo bellicoso della forza da parte della Cina, prefigura un futuro in cui gli interessi lunari degli Stati Uniti saranno messi a rischio», avverte il documento.
Il think tank ha osservato: «La sicurezza nazionale, la forza e la prosperità degli Stati Uniti dipendono dal garantire il dominio spaziale in modi che richiedono le autorità previste dal Titolo 10, comprese le attività nello spazio e l’abitabilità lunare».
In altre parole, gli astronauti e gli equipaggi commerciali non avrebbero l’addestramento, l’autorità legale o il mandato bellico necessari per difendere gli interessi lunari degli Stati Uniti.
Come riportato da Renovatio 21, a febbraio Musk aveva dichiarato di voler dare priorità alla costruzione di una «città autosufficiente» sulla Luna, ponendo temporaneamente in secondo piano il suo storico obiettivo di colonizzare Marte.
Attualmente le principali potenze mondiali intensificano gli sforzi per stabilire una presenza permanente sulla Luna. Cina e Russia stanno collaborando allo sviluppo di una Stazione Internazionale di Ricerca Lunare (ILRS), mentre Mosca prevede di realizzare entro il 2036 un impianto a propulsione nucleare per sostenere la base. In reazione l’amministrazione Trump accelera la costruzione del reattore nucleare lunare.
Come riportato da Renovatio 21, scienziati cinesi lavorano su un sistema di lancio magnetico per trasportare materiali dalla Luna alla Terra.
Gli esseri umani non mettono piede sulla Luna dalla missione Apollo 17 della NASA nel 1972.
Aiuta Renovatio 21
Come riportato da Renovatio 21, uno studio condotto da un team italiano suggerisce che la possibile esistenza di una grande grotta sul fondo di un profondo cratere sulla Luna potrebbe proteggere gli esseri umani dai rischi ambientali durante le spedizioni più lunghe. Alcuni di questi dati suggeriscono che la fossa Mare Tranquillitatis («Mare della Tranquillità») potrebbe ospitare una potenziale base per future esplorazioni del satellite naturale della Terra.
La Luna è territorio di sperimentazioni avanzate e di conquista. Come riportato da Renovatio 21, alcuni ricercatori dell’Istituto di Ingegneria dei Materiali di Ningbo (NIMTE) dell’Accademia cinese delle scienze, insieme a collaboratori del Laboratorio Materiale del Lago Songshan, dell’Università di Nanchino e dell’Istituto di Tecnologia di Harbin, hanno condotto esperimenti sul suolo della Luna – la cosiddetta regolite – che dimostra che da esso è possibile estrarre l’acqua.
Due anni fa gli USA hanno iniziato a parlare di basi militari sulla Luna. La nuova frontiera della geopolitica, da alcuni detta «astropolitica», è alla porte, così come lo è lo spettro della guerra spaziale.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Spazio
Razzo Blue Origin esplode sulla piattaforma di lancio
Here’s our video of the explosion at Launch Complex 36. It happened about 9 pm ET (0100 UTC) as Blue Origin was beginning a static fire test of its New Glenn rocket.
Watch live views: https://t.co/tm2wZQmAVD pic.twitter.com/PmbgQC6Qmq — Spaceflight Now (@SpaceflightNow) May 29, 2026
Sostieni Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Immigrazione2 settimane faImmigrazione e stupro sistemico: la guerra contro la donna e la società è qui
-



Immigrazione2 settimane fa«Grooming gang», ragazzine inglesi chiuse in gabbie per cani da pedofili pakistani
-



Salute2 settimane faI malori della 23ª settimana 2026
-



Spirito1 settimana faMons. Viganò: da Ambrogio a Maometto, il tradimento di Milano grida vendetta al Cielo
-



Intelligenza Artificiale7 giorni faElone trilionario, verso Marte e l’apocalisse
-



Occulto2 settimane faL’arcidiocesi di Parigi approva mostre a tema occulto all’interno di chiese storiche. La Polizia reprime chi protesta
-



Misteri1 settimana faGli esorcisti insistono: sì, i demoni posso camuffarsi da alieni
-



Persecuzioni1 settimana faColoni «giudeo-nazisti» incendiano la città cristiana di Taybeh. Mons. Viganò: «sionisti cristiani» servili e disgustosi














