Arte
I misteriosi monoliti del 2020 sono tornati
Gli enigmatici monoliti stile 2001 Odissea nello Spazio apparsi per la prima volta nell’anno fatale 2020 paiono esser tornati.
Nel 2020, al culmine della pandemia di COVID, fu scoperto un monolite di metallo in una zona remota del deserto dello Utah.
La reazione, all’epoca, fu di stupore ed ironia. Molti hanno pensato che si potesse trattare di una burla, o di un’operazione di arte contemporanea (che è anche quella una burla, con la speculazione finanziaria e fiscale aggiunta).
A team of public safety officers discovered a mysterious monolith in a remote part of Utah – and said they have no idea who put it there https://t.co/zJ959qzpSW pic.twitter.com/5ubrSvcoLy
— CBS News (@CBSNews) November 24, 2020
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Il monolito utahano fu quindi rimosso, in modo piuttosto bizzarro, da un gruppo di escursionisti, uno dei quali, secondo quanto riferito, avrebbe dichiarato la sua intenzione di «non lasciare la spazzatura nel deserto». Nel caso si fosse trattato di arte contemporanea, l’uomo ci avrebbe avuto ragionissima.
Alcuni, tuttavia, nutrono sospetti sullo stesso gruppo di escursionisti anti-monolite nel deserto.
Pochi giorni dopo un oggetto quasi identico al monumento a quello rinvenuto in Utah è stato scoperto in Romania vicino a un’antica fortezza e sito archeologico nella città di Piatra Neamt.
A metal monolith appeared at a scenic spot in northern Romania over the weekend after a similar structure was discovered – and then disappeared – in the Utah desert. https://t.co/QtC57qC6Hw pic.twitter.com/KF1csiUvu3
— ABC News (@ABC) December 1, 2020
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sparì anche il monolite romeno. Apparve, quindi, il monolite californiano. Anche qui, «escursionisti» trovarono il misterioso oggetto ad Atascadero, località dello Stato della California.
Si disse che aveva una struttura simile a quello dello Utah.
Hikers in Atascadero, California, came across a mysterious metal monolith just a few days after a similar structure was removed from the Utah desert. https://t.co/CA7pQNoaa1 pic.twitter.com/EFosPvfnNz
— CNN (@CNN) December 3, 2020
Sostieni Renovatio 21
Ecco quindi che il parallelepipedo appare a Oudehorne, uno sperduto villaggio tra i boschi della provincia di Friesland, nei Paesi Bassi.
Another Mysterious #Monolith Appears, This Time in The #Netherlands
The structure was discovered in a nature reserve near Oudehorne, a village in the province of Friesland, on Sunday. pic.twitter.com/MsJaEWh9tQ
— Tech & Gadgets (@techinomys) December 6, 2020
Aiuta Renovatio 21
La frenesia monolitica non si è fermata tra la boscaglia neerlandese. Nel 2021, ne è stato trovato un altro vicino a Gobeklitepe, un tempio di 12.000 anni in Turchia.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Notate dalle immagini che invece degli escursionisti Erdogan ha mandato soldati armati di mitragliatore – e mascherina chirurgica d’ordinanza, era il 2021, chissà mai che il monolito non fosse infetto dal COVID-19.
Poi però, il fenomeno pare essere cessato. Almeno fino a poco fa.
Un monolite a base triangolare (simile ad un Toblerone, dicono) alto più di tre metri sarebbe apparso in Galles.
A strange and gigantic steel monolith was recently spotted on a hill in Wales — one of several mysterious Toblerone-like structures that have popped up around the globe in recent years.
“Its 10-foot-tall at least and triangular, definitely stainless steel,” Haynes continued. “It… pic.twitter.com/quwJMf9jn5— ∼Marietta (@MariettaDaviz) March 13, 2024
Sostieni Renovatio 21
Anche nel deserto americano vi sarebbe stato il grande ritorno: ecco che appare in una zona di trekking fuori Las Vegas.
Mysterious metal monolith appears on U.S. hiking trail leaving officials baffled pic.twitter.com/wVwf8TLalN
— CGTN (@CGTNOfficial) June 19, 2024
Aiuta Renovatio 21
Il monolite del Nevada è finito segnalato dalla polizia della città del vizio creata dalla mafia ebraica.
MYSTERIOUS MONOLITH!
We see a lot of weird things when people go hiking like not being prepared for the weather, not bringing enough water… but check this out!
Over the weekend, @LVMPDSAR spotted this mysterious monolith near Gass Peak north of the valley. pic.twitter.com/YRsvhJIU5M— LVMPD (@LVMPD) June 17, 2024
Di cosa si tratti non sappiamo nulla. Tuttavia, urge che la politica adotti, in ogni caso, legislazioni draconiane contro l’arte contemporanea, bandendo con pene severissime il concettualismo, la performance art, la land art e qualsiasi altra forma di bassezza estetica mista a riciclaggio di danaro proveniente dalla periferia esistenziale delle élite decadenti.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Arte
La Sagrada Familia sarà presto la chiesa più alta del mondo
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Arte
Carol of the Bells, la musica di sottofondo della vostra vigilia di Natale
Come ogni anno Renovatio 21 pubblica un articolo per celebrare la bellezza del canto di Natale Carol of the Bells, che condividiamo qui in varie sue esecuzioni al fine di fornire al lettore il sottofondo ideale per le sue attività natalizie.
Si tratta di un canto di natale molto conosciuto in America, ma quasi sconosciuto da noi in Europa. È un lavoro corale: le quattro voci raccontano, in un ostinato sempre più rarefatto, la felicità degli attesi rintocchi delle campane che annunziano il Natale. L’ha messa in circolazione compositore americano Peter Wilhousky (1902–1978) nel 1936, copiandola però dal compositore ucraino Mikola Dmitrovič Leontovič (1877–1921) che nel 1914 aveva riadattato una canzone del folklore ucraino chiamandola Ščedryk («munifica»).
Nella musica originale, scritta per celebrare il capodanno celebrato in primavera nelle terre slave pre-cristiane (quelle viste nei giorni corruschi ed enigmatici di Andrej Rublev di Andrej Tarkovkij), una rondine appariva a casa di una famiglia contadina per segnalare l’arrivo un anno di prosperità nei raccolti.
Sostieni Renovatio 21
La polifonia spiraliforme di Carol of the Bells riecheggia potente in tantissime persone, che la hanno esperita per tramite dei prodotti audiovisivi americani (film, dischi, serie, etc.).
È forse perfino controintuitivo associarla al Natale perché ha un tono più meditativo, financo dolente, rispetto ad altri canti natalizi.
Forse perché vi possiamo proiettare delle questioni di calendario umano: dicembre porta via l’anno che è sempre un anno di fatiche e dolori, seppellirle è necessario per far rinascere la vita, ma è giusto registrarle come tali. Anche i Re Magi, anche Giuseppe, forse, arrivarono stanchi, dopo viaggi ed incertezze, alla mangiatoia.
Essere al cospetto del Dio che nasce, il Dio che è la Vita, significa aver consumato le proprie energie, aver sacrificato. Bisogna riconoscerlo per poter vivere la gioia in modo autentico.
Eccovi una carrellata di versioni di questa musica struggente. Decidete quella che fa al caso vostro, e riascoltetela a loop.
Aiuta Renovatio 21
Buon Natale ai nostri lettori!
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Arte
Famoso regista di Hollywood e moglie trovati morti in casa. Sospettato il figlio.
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Vaccini7 giorni faGemelli di 18 mesi morti dopo la vaccinazione
-



Spirito2 settimane faConcilio Vaticano II, mons. Viganò contro papa Leone
-



Scienza2 settimane faChimico di fama mondiale smentisce la teoria dell’evoluzione
-



Alimentazione2 settimane faRFK Jr. capovolge la piramide alimentare
-



Salute1 settimana faI malori della prima settimana 2026
-



Nucleare6 giorni faSappiamo che l’Europa potrebbe essere presto oggetto di lanci nucleari?
-



Spirito1 settimana faDifendere il patriarcato contro i princìpi infernali della Rivoluzione: omelia di mons. Viganò sulla famiglia come «cosmo divino»
-



Vaccini1 settimana faCausa di Bayer sostiene che Pfizer e Moderna hanno utilizzato la tecnologia OGM di Monsanto per i vaccini COVID












