Catastrofi
Alluvioni letali in Ghana
Almeno 12 persone, tra cui una madre e un bambino, sono morte in Ghana a seguito delle inondazioni provocate dalle forti piogge, secondo quanto riferito dalle autorità del Paese dell’Africa occidentale. L’agenzia meteorologica ghanese ha avvertito dell’arrivo di ulteriori precipitazioni.
Lunedì le inondazioni hanno colpito la capitale, Accra, e la vicina città di Tema, sommergendo strade, case ed edifici e isolando diverse zone, come mostrano i video condivisi sui social media.
Il Servizio nazionale antincendio del Ghana (GNFS) ha dichiarato di aver tratto in salvo oltre 470 persone fino a martedì. Tra le vittime figurano tre donne, otto uomini e un bambino. Un impianto di lavorazione della gomma nella capitale ha inoltre preso fuoco a causa dell’alluvione.
Il portavoce del GNFS, Alex King Nartey, ha dichiarato all’AP che la madre e il bambino sono stati travolti dalla corrente nel distretto di Achimota-Agbogbloshie. Ha aggiunto che i servizi di emergenza hanno avuto difficoltà a raggiungere alcune zone e hanno richiesto l’intervento dell’esercito mentre le operazioni di soccorso continuavano.
Flood scenes from this morning’s heavy rainfall across parts of Accra.
Residents of Mallam, behind Melcom, are calling for urgent assistance as flooding caused by this morning’s heavy rainfall has left many stranded.#MetroNews #metrotvonline pic.twitter.com/1aDXPYJEbJ
— Metro TV Ghana (@metrotvgh) June 29, 2026
🇬🇭 Ghana floods: At least 12 dead, nearly 470 rescued as Accra records highest rainfall in years
Rescue efforts are continuing, according to the Ghana National Fire Service.
👉 Preliminary data showed about 140mm of rain fell on Accra, compared to last year’s 56mm record,… https://t.co/w6mndwRjxR pic.twitter.com/SGA9wd8xg4
— Sputnik Africa (@sputnik_africa) July 1, 2026
Mixed reactions as heavy floods submerge Ghanaian bus station, trapping buses and vehicles underwater pic.twitter.com/WMWLfQVQwa
— Instablog9ja (@instablog9ja) June 30, 2026
Sostieni Renovatio 21
Il ministro dell’Interno Muntaka Mohammed-Mubarak ha dichiarato che 7.761 famiglie sono state colpite e che almeno sette persone risultano disperse.
Le inondazioni sono un problema ricorrente ad Accra, dove i canali di scolo ostruiti, la rapida espansione urbana e le costruzioni sui corsi d’acqua sono stati indicati come cause principali del peggioramento degli effetti delle forti piogge. All’inizio di questo mese, forti acquazzoni hanno nuovamente allagato alcune zone della capitale in occasione dell’undicesimo anniversario dell’alluvione e dell’incendio del 3 giugno 2015, che causarono la morte di oltre 150 persone nei pressi di Kwame Nkrumah Circle.
Parlando dopo aver visitato le zone colpite martedì, il presidente ghanese John Dramani Mahama ha affermato che i dati preliminari mostrano che ad Accra sono caduti circa 140 millimetri di pioggia, la quantità più intensa registrata negli ultimi anni.
Mahama ha dichiarato: «I canali di drenaggio ostruiti e le strutture che impediscono il naturale flusso dell’acqua continuano ad aggravare l’impatto delle forti piogge in diverse zone della capitale». Ha ordinato lo stanziamento di 300 milioni di cedis ghanesi (circa 26,5 milioni di dollari) per gli interventi di soccorso e mitigazione delle inondazioni e ha messo in guardia contro le costruzioni abusive lungo i corsi d’acqua.
Martedì l’Agenzia meteorologica del Ghana ha emesso un’allerta, avvertendo dell’arrivo di una tempesta nel Ghana meridionale, con temporali e piogge che dovrebbero estendersi anche ad alcune zone della fascia centrale del paese.
Anche la vicina Costa d’Avorio è stata colpita da inondazioni mortali dopo giorni di forti piogge. Il ministro ivoriano della Coesione Nazionale, Myss Belmonde Dogo, ha dichiarato che più di una dozzina di persone sono morte ad Abidjan, la capitale economica del paese.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine da Twitter
Catastrofi
Aereo si schianta contro un grattacielo a Pechino
A SMALL PLANE HAS CRASHED INTO THE CITIC TOWER IN BEIJING, CHINA
🇨🇳🇨🇳‼️‼️‼️‼️‼️‼️‼️‼️‼️‼️‼️‼️‼️ pic.twitter.com/zTXTBWuzE0 — WW3 Monitor (@WW3_Monitor) June 26, 2026
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Catastrofi
Immagini dai terremoti in Venezuela: ci saranno decine di migliaia di morti?
Due potenti terremoti hanno colpito la costa caraibica settentrionale del Venezuela, causando distruzioni diffuse a Caracas e in diverse altre regioni. La prima scossa, di magnitudo 7.2, è stata seguita meno di un minuto dopo da una seconda, più forte, di magnitudo 7.5, provocando crolli di edifici, danni alle infrastrutture e un massiccio intervento di emergenza.
Almeno 164 persone sono morte e migliaia sono rimaste ferite, con La Guaira, Carabobo e alcune zone della capitale tra le aree più colpite. Le squadre di soccorso stanno setacciando le macerie alla ricerca di sopravvissuti, mentre le scosse di assestamento continuano a scuotere la regione. I dispersi sono più di 40 mila.
Secondo l’US Geological Survey (USGS), l’epicentro si trovava al largo della costa settentrionale del Venezuela, vicino alla città di Morón.
ATENÇÃO: Terremoto deixa rastro de destruição em Caracas, na Venezuela, derruba prédios, destrói ruas, danifica a infraestrutura elétrica e gera alerta de tsunami no Caribe. pic.twitter.com/KWCwuwUkLS
— Renato Souza (@reporterenato) June 24, 2026
🚨A powerful #earthquake struck off #Japan’s northern coast on Thursday. In a separate quake, a 7.1-magnitude earthquake shook #Venezuela on Wednesday evening, collapsing buildings in the capital of #Caracas.https://t.co/Fx95Oh8XWk
▪️The quake in Japan had a preliminary… pic.twitter.com/TN41JQhOvz
— ⚡️🌎 World News 🌐⚡️ (@ferozwala) June 25, 2026
🇻🇪 Imágenes que nos llegan tras el terremoto en Venezuela: pic.twitter.com/sTL3MjpTqT
— Alerta Mundial (@AlertaMundoNews) June 25, 2026
This footage shows the sheer force of the earthquake.
Fishermen off the coast of La Guaira captured massive dust clouds rising from the shoreline as buildings COLLAPSED following the 7.1 magnitude earthquake in Venezuela. pic.twitter.com/g9aoi26s74
— Suppressed News. (@SuppressedNws1) June 25, 2026
Venezolano se graba corriendo las escaleras de su edificio mientras ocurría los dos terremotos que azotaron Venezuela, se pueden ver como las escaleras están agrietadas. pic.twitter.com/PWcRqTq87I
— 🇻🇪 amilcarrock 🇺🇦 (@amilcarrock) June 25, 2026
Venezuela looks like it was BOMBED after two MASSIVE 7.1 and 7.5 magnitude earthquakes.
Pray for the people, this is really bad pic.twitter.com/pIw8ywXzYe
— Ryan Rozbiani (@RyanRozbiani) June 25, 2026
An earthquake of this magnitude in a country where infrastructure has not been modernized for decades and under an inept, corrupt dictatorship. the ’67 historic earthquake in Caracas was 6.8… Please pray for Venezuelans https://t.co/KMCewipoxC pic.twitter.com/gUxJJHfjwd
— Germania Rodriguez Poleo (@iamGermania) June 24, 2026
🚨 New terrifying video shows structures collapsing all around in Caracas, Venezuela. #terremoto pic.twitter.com/gn05DxsTCm
— Luke Brenner (@TheLukeReport) June 24, 2026
Me han pasado este vídeo del Aeropuerto de Maiquetia. dios mío… pic.twitter.com/sSH0yboQVP
— Said Rahal (@srahalh) June 24, 2026
Terremoto/ Junquito
Venezuela 😫😫😩👇😱 pic.twitter.com/o4vD0mbqsa— Me dicen la Negra 🥰 🇻🇪 (@yeligamboa) June 25, 2026
WATCH: Moment Strong Earthquake Shakes During Baseball Game in Caracas, Venezuela pic.twitter.com/9CZm75hhOA
— Breaking911 (@Breaking911) June 24, 2026
Sostieni Renovatio 21
I terremoti sono stati avvertiti in gran parte del Paese, nonché nella vicina Colombia e in diverse isole caraibiche. Sono state registrate più di 20 scosse di assestamento, il che ha spinto le autorità ad avvertire i residenti di rimanere vigili.
Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza a livello nazionale, dispiegando le forze armate, le unità di protezione civile e i servizi di emergenza. Scuole, trasporti pubblici e alcuni aeroporti sono stati temporaneamente chiusi, mentre l’erogazione di energia elettrica, acqua e comunicazioni è stata interrotta in diverse parti del Paese. L’aeroporto internazionale Simon Bolívar rimane chiuso a causa dei danni, mentre i servizi della metropolitana e ferroviari a Caracas sono sospesi.
Il terremoto più devastante nella storia recente del Venezuela si è verificato nel 1967, causando circa 300 morti e 1.600 feriti a Caracas. Un altro terremoto nel nord-est del Paese, nel 1997, ha provocato almeno 81 vittime.
Il cataclisma che ha colpito il Paese latino americano rappresenta un classico e devastante esempio di doppietta sismica. Il fenomeno si è manifestato con due violentissime scosse principali a soli 39 secondi di distanza l’una dall’altra: la prima di magnitudo 7.2 e la seconda di magnitudo 7.5. A differenza delle normali repliche, che mostrano un’energia nettamente inferiore rispetto all’evento principale, la doppietta rilascia una quantità di energia quasi identica attraverso due rotture sismiche distinte ma strettamente interconnesse.
La causa sismologica risiede nella complessa interazione tettonica lungo il sistema di faglie trascorrenti destre di San Sebastián, che segna il confine dinamico tra la placca caraibica e la placca sudamericana. Dal punto di vista geofisico, la prima rottura da 7.2 ha provocato un istantaneo trasferimento dello stress coulombiano sui segmenti adiacenti della struttura.
Secondo la spiegazione geofisica, questo improvviso surplus di pressione ha agito come un detonatore cinematico, destabilizzando la faglia vicina e innescando la seconda e più imponente scossa da 7.5. La sovrapposizione delle onde sismiche in un lasso di tempo così ristretto ha prolungato lo scuotimento del suolo, amplificando gli effetti distruttivi sulle infrastrutture vulnerabili del Paese.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Catastrofi
Esplosioni di gasdotti in Russia: evacuazioni di massa
Gas Pipeline Explosions in Southern Russia, 50km Section Closed
250 homes have been evacuated in Dagestan after 3 explosions tore into the natural gas pipeline. The incident occurred in an industrial area of the town of Kyzylyurt. Authorities are investigating.#Russia pic.twitter.com/Obs0UDvNwB — Loose Cannon News (@LooseCannonNews) June 9, 2026
Au Daghestan, trois explosions ont frappé le gazoduc principal Mozdok–Kazimagomed.
Les flammes atteignent 15 mètres de hauteur. L’évacuation de la population a été annoncée.https://t.co/pMjBaQyOc1 pic.twitter.com/89LB63yJPc — 𝑬𝒗𝒆𝒍𝒚𝒏𝒆 𝑳 🇫🇷 🇺🇦 🇪🇺 (@TKouilou) June 9, 2026
L’anno passato un attacco ad un gasdotto russo che riforniva l’UE era stata rivendicato dal comandante delle forze UAV (cioè, dei droni) dell’Ucraina. A marzo 2025 la Russia accusò le forze ucraine di aver distrutto una stazione di misurazione del gas durante la ritirata dalla città di Sudzha nella regione di Kursk.. Come riportato da Renovatio 21, il presidente serbo Aleksander Vucic due mesi fa ha dichiarato che il suo Paese avrebbe sventato un complotto per bombardare il gasdotto Russia-Ungheria. Il capo dei servizi segreti di Belgrado aveva in seguito parlato di esplosivi di fabbricazione americana utilizzati nel fallito sabotaggio.Russie / Le gazoduc endommagé est un important réseau énergétique de Gazprom il fournit du gaz à sept régions de la république du Daghestan et également utilisé pour l’exportation de gaz vers l’Azerbaïdjan. pic.twitter.com/IjBS648iO3
— RU/UK (@Uk_Eu_Ru) June 10, 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Pensiero2 settimane faTrump contro Meloni, il deal dietro la discordia
-



Predazione degli organi2 settimane faEcco la campagna ministeriale per la predazione degli organi
-



Bioetica2 settimane fa34 bambini non ancora nati ritrovati sepolti nel giardino di una dottoressa. Il fenomeno continua
-



Intelligence1 settimana faL’AI è «a pochi mesi di distanza» dal rovesciare i governi: parlano le agenzie di Intelligence
-



Geopolitica1 settimana faL’Occidente non nasconde più i piani di guerra con la Russia: l’avvertimento di Putin
-



Bioetica5 giorni faPegoraro vescovo, FSSPX scomunicata: ecco la chiesa moderna
-



Salute2 settimane faI malori della 25ª settimana 2026
-



Pedofilia2 settimane faOmosessuale condannato all’ergastolo senza condizionale per aver abusato e ucciso un bambino che aveva adottato














