Militaria
Von der Leyen: l’opzione di abbattere gli aerei russi è «sul tavolo»
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato che non si può scartare l’ipotesi di abbattere aerei russi che violano lo spazio aereo della NATO, in seguito a una serie di presunte incursioni avvenute questo mese.
Martedì, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che i membri europei della NATO dovrebbero abbattere gli aerei russi che penetrano nei loro cieli. Polonia ed Estonia hanno entrambe accusato Mosca di violazioni nelle ultime settimane, accuse che il governo russo ha smentito.
«La mia opinione è che dobbiamo difendere ogni centimetro quadrato del territorio», ha dichiarato von der Leyen alla CNN mercoledì. «Ciò significa che, in caso di intrusione nello spazio aereo, dopo un preavviso e dopo essere stati molto chiari, l’opzione di abbattere un caccia che invade il nostro spazio aereo è sul tavolo».
CNN’s Amanpour: Türkiye shot down a Russian jet 10 years ago, and did not suffer consequences necessarily.
Ursula von der Leyen: It is a principle of NATO and Article 5.
Amanpour: What is taking you so long? Is it time now to punch back in the nose?
Ursula von der Leyen: It is… pic.twitter.com/772aWwWFKk
— Clash Report (@clashreport) September 25, 2025
Sostieni Renovatio 21
Martedì, il Segretario generale della NATO Mark Rutte ha descritto le procedure del blocco per affrontare tali incidenti, spiegando che le decisioni sull’intervento contro aerei intrusi vengono prese «in tempo reale e si basano sempre sulle informazioni disponibili riguardo alla minaccia rappresentata».
Il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski, durante una riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite questa settimana, ha avvertito che eventuali future incursioni sarebbero state contrastate con la forza. «Se un altro missile o aereo entrasse nel nostro spazio aereo senza autorizzazione – deliberatamente o per errore – e venisse abbattuto con il relitto che cade sul territorio della NATO, per favore non venite qui a lamentarvi», ha detto.
Il ministro degli Esteri britannico Yvette Cooper ha espresso un messaggio simile, dichiarando che il Regno Unito è pronto «a prendere tutte le misure necessarie per difendere i cieli e il territorio della NATO… Se dovremo affrontare aerei che operano nello spazio aereo della NATO senza permesso, lo faremo».
La Russia ha respinto le accuse, mentre il vice ambasciatore all’ONU Dmitrij Polyansky le ha definite «isteria russofoba» volta a spingere Washington verso una politica più conflittuale.
Varsavia non ha ancora fornito prove che i droni fossero di origine russa e, secondo Polyansky, l’unico danno confermato nell’incidente polacco è stato causato da un missile lanciato da un F-16 della NATO, che ha colpito un edificio residenziale. Per quanto riguarda la presunta violazione dello spazio aereo sul Baltico, i funzionari russi sostengono che i jet abbiano effettuato un volo pianificato e «non si siano discostati dalla rotta concordata, né abbiano attraversato lo spazio aereo estone».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Anna Zvereva via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic
Militaria
II 70% dei tedeschi non crede che l’esercito possa proteggere il Paese
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Militaria
L’Iran accusa gli Stati Uniti di aver attaccato le imbarcazioni di soccorso
L’Iran ha formalmente accusato gli Stati Uniti di aver colpito intenzionalmente due delle sue navi di ricerca e soccorso nel Golfo Persico, qualificandolo come crimine di guerra. L’accusa arriva mentre Washington prosegue il blocco dei porti iraniani e mantiene gli attacchi contro la Marina di Teheran.
Le accuse sono state formalizzate venerdì attraverso una lettera inviata da Gholamhossein Darzi, vice rappresentante dell’Iran alle Nazioni Unite, al Segretario generale dell’ONU Antonio Guterres, al presidente del Consiglio di sicurezza, al capo dell’Organizzazione marittima internazionale Arsenio Dominguez e al presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa.
Darzi ha riferito che i sottomarini Naji-15 e Naji-16 sono stati colpiti nelle prime ore di giovedì al largo della costa della provincia di Hormozgan mentre svolgevano «esclusivamente» operazioni di ricerca e soccorso, subendo danni rilevanti. Il diplomatico non ha indicato eventuali vittime.
«Il deliberato attacco a imbarcazioni destinate esclusivamente alle operazioni di ricerca e soccorso marittimo costituisce una flagrante violazione del diritto internazionale umanitario e del diritto internazionale del mare», ha dichiarato Darzi, secondo quanto riportato da Press TV.
Ha poi aggiunto che la loro «unica missione è salvare la vita delle persone in difficoltà in mare», a prescindere dalla loro affiliazione, sottolineando che prendere di mira le navi di soccorso «equivale a un crimine di guerra». Darzi ha inoltre affermato che le imbarcazioni di soccorso e le ambulanze marittime iraniane sono state ripetutamente attaccate dall’inizio dell’operazione congiunta USA-Israele contro l’Iran, iniziata il 28 febbraio.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Agli inizi di marzo, i media iraniani avevano segnalato che attacchi di Stati Uniti e Israele avevano colpito l’unica ambulanza marittima che collegava l’isola di Hormuz a Bandar Abbas, capoluogo della provincia di Hormozgan, senza provocare vittime.
I funzionari statunitensi non hanno rilasciato commenti sull’accusa, anche se il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha dichiarato di aver attaccato «capacità marittime, depositi di missili e droni» e obiettivi costieri iraniani per ridurre la capacità di Teheran di colpire navi civili e commerciali.
L’accusa di Teheran si inserisce in un clima di crescente tensione sullo Stretto di Hormuz, mentre gli Stati Uniti mantengono il blocco dei porti iraniani. L’Iran ha ribadito che le navi possono transitare nello stretto a condizione di rispettare le sue normative.
Sabato, Axios ha riferito che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha sospeso gli attacchi contro l’Iran dopo quasi due settimane di bombardamenti notturni, allo scopo di favorire maggiori spazi di diplomazia. Un articolo del New York Times ha invece ipotizzato che la sospensione sia legata alla preoccupazione per la scarsità di missili antiaerei del Pentagono.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Militaria
Gli USA bombardano varie città iraniane
U.S. forces started another night of strikes against Iranian military targets at 6:45 p.m. ET today. This is the 13th consecutive night of strikes aimed to hold Iran accountable and diminish threats from the Islamic Revolutionary Guard Corps to commercial shipping.
— U.S. Central Command (@CENTCOM) July 23, 2026
Aiuta Renovatio 21
I video pubblicati sui social media mostrano esplosioni e vasti incendi ad Ahvaz.The U.S. is HITTING IRAN HARD Tonight
They have opened FIRE on WESTERN Iran’s Khorramabad now. 2 injuries reported so far in Southern Iran’s Bandar Abbas. Footage is from Bandar Abbas https://t.co/RcCuGwKgxh pic.twitter.com/MHXtutvRjs — Ryan Rozbiani (@RyanRozbiani) July 23, 2026
WATCH : New footage captured by observers shows the immediate aftermath of recent air strikes conducted by American forces targeting locations near Ahvaz in Khuzestan Province. https://t.co/PCIOWRalZA pic.twitter.com/ioTkrlyDKF
— Inside the conflict (@InsidConflict) July 23, 2026
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Gender2 settimane faTutti pazzi per il vecchio spot dei rasoi: quando i maschi avevano un mento non rovinato dalla pillola
-



Pensiero1 settimana faEcône e il vero ordine mondiale
-



Morte cerebrale2 settimane faBambino dichiarato morto si risveglia in obitorio. La morte è una decisione tecnica?
-



Cancro2 settimane faL’OMS si accorge: aumento vertiginoso dei casi di cancro in tutto il mondo. Chissà di cosa si tratta…
-



Bioetica1 settimana faLa bambina risucchiata dal bocchettone della piscina e la morte cerebrale
-



Salute1 settimana faI malori della 29° settimana 2026
-



Salute2 settimane faMorto in Thailandia l’influencer bodybuilder Connor Murphy
-



Spirito1 settimana faIl cardinale Sarah dichiara all’UE che l’ideologia di genere e il fondamentalismo islamico sono «bestie apocalittiche»











