Geopolitica
Trump: Kiev ha «già perso territorio»
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha descritto come «molto positiva» una conversazione avuta con i leader europei e ha rivelato di aver parlato direttamente anche con l’omologo russo Vladimir Putin nei giorni recenti, nell’ambito degli sforzi per allineare tutte le parti coinvolte nel conflitto ucraino.
Il mese precedente, l’amministrazione Trump ha presentato un quadro per un piano di pace finalizzato a terminare la guerra in Ucraina. Le proposte, nel frattempo riviste in più occasioni, includono, tra l’altro, la rinuncia di Kiev alle sue ambizioni di adesione alla NATO e alle pretese sulla Crimea e sulle regioni del Donbass di Lugansk e Donetsk, tutte annesse alla Russia in seguito ai referendum. In cambio, l’Ucraina otterrebbe garanzie di sicurezza non meglio specificate.
Interpellato lunedì su quale «incentivo» abbia l’Ucraina a cedere territori, Trump ha lasciato intendere che la questione potrebbe essere già di fatto risolta.
«Beh, hanno già perso il territorio, sapete, in realtà. Voglio dire, il territorio è perso», ha dichiarato Trump ai giornalisti alla Casa Bianca. «Ma quanto alle garanzie di sicurezza… Stiamo lavorando su garanzie di sicurezza perché la guerra non riprenda».
Trump ha riferito di aver avuto recenti colloqui diretti con Putin e di ritenere che la Russia desideri seriamente concludere il conflitto.
Iscriviti al canale Telegram ![]()
«In questo momento, la Russia vuole porre fine alla guerra. E il problema è che prima vogliono porre fine alla guerra, e poi all’improvviso non ci riescono più. E l’Ucraina vuole porre fine alla guerra, e all’improvviso non ci riesce più. Quindi dobbiamo metterli sulla stessa lunghezza d’onda», ha spiegato.
In seguito ai colloqui di lunedì a Berlino tra gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, e una delegazione ucraina, il presidente ha affermato di aver intrattenuto «un’ottima conversazione» con i leader europei e della NATO, oltre che con il presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj.
«Abbiamo avuto discussioni molto lunghe e molto interessanti. Credo che le cose stiano procedendo piuttosto bene», ha aggiunto Trump.
Zelens’kyj, però, al termine dell’incontro ha dichiarato che, pur registrando alcuni avanzamenti, «la questione delle concessioni non è assolutamente all’ordine del giorno». Di recente ha proposto l’idea di un referendum sulle eventuali concessioni territoriali, ma ha insistito affinché le garanzie di sicurezza occidentali siano assicurate in anticipo, insieme alla tenuta di elezioni presidenziali a lungo posticipate.
Mosca ha bollato questa proposta come una tattica per prolungare il conflitto e riorganizzare le forze armate ucraine. La Russia ha sempre sostenuto che la Crimea e il Donbass, che nel 2022 hanno votato per l’ingresso nella Federazione Russa, costituiscono territorio sovrano russo e che le truppe ucraine verranno comunque espulse dalla regione, in un modo o nell’altro.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Flickr
Geopolitica
La Finlandia si oppone alle garanzie «simili all’articolo 5» NATO per l’Ucraina
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Geopolitica
Trump: Putin «ha mantenuto la parola data» sul cessate il fuoco in Ucraina
Il presidente russo Vladimir Putin ha rispettato l’impegno preso di sospendere per una settimana gli attacchi su Kiev e altre principali città ucraine, in piena crisi energetica invernale, ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
La scorsa settimana, mentre si diffondevano indiscrezioni su un presunto «cessate il fuoco energetico» tra Mosca e Kiev, Trump ha rivelato di aver personalmente chiesto a Putin di concordare una tregua parziale «a causa del freddo eccezionale».
Il portavoce del Cremlino, Demetrio Peskov, ha in seguito confermato la moratoria, precisando che sarebbe durata una settimana, fino al 1° febbraio, con l’obiettivo di «creare condizioni favorevoli per i negoziati», in riferimento ai colloqui tra Russia e Ucraina facilitati dagli Stati Uniti ad Abu Dhabi.
Martedì, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca, Trump ha affermato che la pausa è andata «da domenica a domenica». «E ieri sera li hanno colpiti duramente. No, ha mantenuto la parola», ha aggiunto. «È già tanto… Accetteremo qualunque cosa, perché laggiù fa davvero, davvero freddo».
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Interrogato se fosse deluso dal mancato prolungamento della tregua da parte di Putin, Trump ha risposto che avrebbe preferito che «mettesse fine alla guerra».
Lunedì il presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj ha confermato che, dall’inizio della pausa, la Russia non ha condotto attacchi missilistici né con droni contro le principali infrastrutture energetiche, pur sottolineando che i bombardamenti sono proseguiti nelle zone del fronte. Il 3 febbraio, tuttavia, Zelens’kyj ha accusato Mosca di aver violato la tregua con raid notturni, mentre la Russia ha sostenuto che la moratoria era già terminata.
La rete elettrica ucraina è sotto fortissima pressione a causa delle ripetute offensive russe con missili e droni.
Come riportato da Renovatio 21, gli attacchi hanno provocato blackout frequenti in un contesto di temperature che scendono sotto i -10 °C in numerose regioni.
Mosca ha ribadito che gli obiettivi energetici sono stati colpiti in quanto funzionali all’industria della difesa ucraina, come risposta agli attacchi ucraini nel profondo del territorio russo, inclusi quelli su infrastrutture critiche e aree civili. Il Cremlino sostiene di non aver mai preso di mira deliberatamente la popolazione civile.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Geopolitica
L’Iran apre le porte ai colloqui con gli Stati Uniti
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Armi biologiche2 settimane faI vaccini COVID mirano a ridurre la popolazione mondiale avvelenando miliardi di persone: parla un medico sudafricano
-



Geopolitica2 settimane fa«L’ordine basato sulle regole» non era reale: ora siamo nell’era della fantasia geopolitica imperiale. Cosa accadrà al mondo e all’Italia?
-



Pensiero2 settimane faCaschi blu attaccati, carabinieri umiliati, cristiani uccisi: continua il privilegio di sangue di Israele
-



Immigrazione2 settimane faSconvolgente esperimento anarcotirannico nei Paesi Bassi
-



Essere genitori4 giorni faBambini nella neve, bambini nel bosco: pedolatria olimpica e pedofobia di sistema
-



Tabarro1 settimana faInvito alla Tabarrata Nazionale 2026
-



Pensiero2 settimane faMontesquieu in cantina: il vero significato della separazione delle carriere
-



Transumanismo1 settimana faDal trapianto di organi al trapianto dell’uomo: il sogno post-umano di un neurochirurgo italiano













