Misteri
Tribunale francese multa due donne che hanno sostenuto che la moglie di Macron sia un uomo
Un tribunale di Parigi ha multato due donne e ha ordinato loro di pagare 8.000 euro di danni alla moglie del presidente francese Emmanuel Macron, per aver affermato di essere nata uomo.
Le voci hanno avuto inizio nel 2021, quando la sedicente «medium spirituale» Amandine Roy ha intervistato la giornalista indipendente Natacha Rey, la quale ha affermato che Brigitte Macron era nata uomo e si chiamava Jean-Michel Trogneux.
I videoclip dell’intervista circolarono online e, a dicembre, l’hashtag #JeanMichelTrogneux aveva attirato l’attenzione del Paese.
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Madame Macron, il cui cognome da nubile è Brigitte Marie-Claude Trogneux, l’anno successivo fece causa alle due donne, accusandole di diffamazione e violazione della sua privacy.
Giovedì, a Roy e Rey sono state inflitte multe sospese di 500 euro e l’ordine di pagare 8.000 euro di risarcimento alla signora Macron. È stato inoltre ordinato loro di pagare 5.000 € al fratello di lei, l’attuale Jean-Michel Trogneux.
Durante la sua intervista con Roy, la Rey ha affermato di aver trascorso tre anni a fare ricerche sul presunto segreto di Brigitte Macron e che le prove della sua transizione di genere erano conservate in «una busta sigillata depositata presso un avvocato il cui nome è ben noto». Questa informazione sarebbe stata resa pubblica se la Francia avesse introdotto la vaccinazione obbligatoria contro il COVID-19, avrebbe affermato Rey.
«La cosa peggiore» di queste «false informazioni e scenari inventati», aveva detto il presidente Emmanuel Macron ai giornalisti lo scorso anno, è che «la gente finisce per crederci».
Emmanuel Macron aveva già affrontato domande sulla sua relazione con la moglie, che ha 24 anni più di lui ed è la sua ex insegnante. Il presidente francese ha respinto le voci su una sua presunta inclinazione omosessuale durante la campagna elettorale del 2017, definendole «innanzitutto spiacevoli per Brigitte».
Sulla allucinante accusa lanciata contro la première dame Brigittesta tuttavia andando avanti la commentatrice americana Candace Owens, recentemente convertitasi al cattolicesimo.
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La Owens poche settimane fa ha intervistato nel suo podcast il giornalista che ha ricostruito il caso, Xavier Poussard, che al telefono ha disegnato uno scenario vasto ed inquietante che di celerebbe dietro le apparenze della politica francese, di cui Macron sarebbe solo l’ultima scaturigine.
Il video con l’intervista pare sia stato rimosso da YouTube, e la Owens ne ha dato conto pochi giorni fa, ripostando il video su X e raccontando che apparentemente «non puoi dire “culto satanico” su YouTube». Tale sarebbe «la ragione che mi hanno dato per aver censurato l’intervista».
Did you know you can’t say “satanic cult” on Youtube? That was the reason they provided for why they took down the interview I did with Xavier Poussard, the brave French journalist who exposed that Brigitte Macron is, in fact, a man. Here is that censored interview: pic.twitter.com/JNypFTXmZ6
— Candace Owens (@RealCandaceO) September 11, 2024
Su questa storia la stampa internazionale, compresa quella italiana, ha calato il silenzio, appena rotto dalla notizia della condanne delle due donne oggetto di questo articolo.
Sul comportamento bizzarro e pericoloso di Macron negli ultimi mesi Renovatio 21 ha pubblicato alcune ipotesi in linea con elementi del quadro dell’ora presente.
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Immagine di Presidencia de la República Mexicana via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic; immagine tagliata.
Misteri
Le indagini sull’Arca di Noè entrano in una nuova fase con le trivellazioni vicino all’Ararat
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Good morning from the outer rims of Noah’s ark!
Core drilling has begun and the Big Bang Evolutionists are already on damage control mode. No other study in the history of the Durupinar site has been conducted with official permits and oversight of Turkish Universities.… pic.twitter.com/rJn2z75JUZ — Lauren Witzke (@LaurenWitzkeDE) September 21, 2026
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Misteri
UFO avvistato sopra Teheran
Filmati girati a Teheran, capitale iraniana, mostrerebbero un oggetto volante non identificato fermo in cielo sopra la città, dopo le minacce del presidente americano Donald Trump di far esplodere l’intero Paese.
Alcuni video diffusi in rete riprendono un velivolo dalla sagoma simile a un pallone da calcio che sorvola l’abitato ad alta quota, con luci colorate intermittenti nella parte inferiore. I filmati condivisi su X hanno superato i milioni di visualizzazioni.
Teheran letzte Nacht – was vielleicht aussieht wie ein UFO könnte meiner Meinung nach eine chinesische Chengdu J-36 sein – ein Stealth-Bomber der neuesten Generation zu dem es so gut wie keine Angaben gibt. Die Frage ist nur was die Chinesen da machen und die Flugeigenschaften… pic.twitter.com/kZhvaBaBsV
— Michael 🇩🇪 (@Bundeskanz50246) September 21, 2026
Another angle Of the UAP over Tehran 🇮🇷 🛸
pic.twitter.com/7GEq0xP61R https://t.co/4MD7rLxOq1— UAP 𓂀 Luigi 👁️⃤ 🇺🇸 κρυπτός W.👽MJ12 SOM1-01 (@UAPLuigi) September 21, 2026
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«Non c’è stata alcuna conferma da parte di fonti ufficiali circa la velocità, l’altitudine, la distanza o le dimensioni dell’oggetto», riferisce IndianExpress.com.
Sui social si è speculato che gli Stati Uniti abbiano mandato in volo un aereo militare di ultima generazione come operazione psicologica per intimidire Teheran, dopo le parole di Trump del fine settimana: «La mia domanda è: se e quando farò saltare in aria l’intera nazione?».
Il presidente ha aggiunto che le alternative sul tavolo sono: «annientare l’Iran, lasciarlo marcire economicamente o raggiungere un accordo».
Altri hanno archiviato le ipotesi con un gesto di sufficienza, sostenendo che potrebbe trattarsi di un aquilone, di un drone militare o di più droni insieme.
Il filmato arriva a quasi cinquant’anni esatti da un altro avvistamento aereo registrato a Teheran nel settembre 1976. Allora l’Iran, ancora sotto lo scià, fece decollare due F-4 per verificare; uno dei due perse strumentazione e radio quando si trovò a circa 40 chilometri dall’oggetto.
Mentre il secondo caccia indagava, un piccolo corpo sferico si sarebbe staccato dall’oggetto principale e si sarebbe diretto verso l’aereo. Quando l’F-4 tentò di fare fuoco, armi e strumenti di bordo smisero di funzionare. Entrambi i velivoli rientrarono illesi alla base.
Le luci ricordano quelli dell’ondata di avvistamenti nel Nuovo Jersey dell’autunno 2024, in piena stagione elettorale, quando enormi oggetti furono registrati dai civili.
All’epoca le ipotesi si sprecarono: una di esse insisteva sulla possibilità che le macchine volanti fossero droni avanzati americani, forse alla cerca di materiale radioattivo (una bomba sporca?) che sarebbe stato fatto detonare possibilmente da una potenza straniera per manipolare le elezioni americane.
Un’altra teoria sosteneva che fossero mezzi iraniani partiti da una nave-madre al largo della costa atlantica.
Trump promise che una volta eletto avrebbe risolto il mistero, della cui verità celata, ammiccava, era a conoscenza.
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Immagine generata artificialmente
Misteri
Storie misconosciute dell’11 settembre
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