Suicidio ed eutanasia rilanciati da tribunali e film tedeschi

 

 

Il 24 novembre, il servizio di notizie tedesco Deutsche Welle ha riferito della ripresa del sostegno in Germania nei confronti dell’eutanasia.

 

DW sostiene che in un sondaggio che esamina le risposte a un film che ritrae un trattamento fittizio della richiesta di un vedovo sano di ricevere del veleno, avendo rinunciato alla vita dopo la morte di sua moglie, ha portato circa il 70% a favore e il 29% a opporsi alla sua richiesta.

 

DW sostiene che in un sondaggio che esamina le risposte a un film che ritrae un trattamento fittizio della richiesta di un vedovo sano di ricevere del veleno, avendo rinunciato alla vita dopo la morte di sua moglie, ha portato circa il 70% a favore e il 29% a opporsi alla sua richiesta.

L’articolo si collega a un rapporto su una sentenza dell’alta corte tedesca che revocava una restrizione penale di cinque anni per le persone che assistono nell’organizzazione di suicidi come «un intenzione ricorrente».

 

Un fattore nella decisione, riferiscono, è che i tedeschi hanno trovato scomodo o costoso recarsi nei Paesi Bassi o in Svizzera per ottenere legalmente assistenza in caso di suicidio o assumere qualcuno per eseguire l’eutanasia.

 

La cultura della morte dilaga in Nordeuropa: su Renovatio 21 abbiamo visto il caso olandese e quello belga. Ci chiediamo, quali anticorpi possiede ancora la Germania contro la Necrocultura?

 

Il saggista e uomo politico dei socialisti tedeschi Thilo Sarrazin pubblicò nel 2009 il libro scandalo Deutschland schafft sich ab, «La Germania abolisce se stessa». Sarrazin discuteva la devastazione demografica in combinazione con l’esplosione dell’immigrazione islamica. Al puzzle degli intellettuali più coraggiosi manca sempre il pezzo principale, la Cultura della Morte: la Germania distrugge se stessa perché come ogni altro Paese oramai schiavo dell’utilitarismo ha sposato una visione edonista e mortifera dell’essere umano, quella per cui se la persona non vuole provare piacere può o deve essere eliminata.