Militaria
Raffica di razzi Hezbollah contro Israele
Hezbollah ha lanciato una raffica di razzi oltre il confine verso Israele, hanno affermato le Forze di difesa israeliane (IDF) nelle prime ore di domenica.
Secondo il Jerusalem Post, le sirene antiaeree sono state attivate intorno all’1:10 di notte a Haifa, Nazareth, Afula e nella Bassa Galilea.
Le IDF hanno dichiarato che Hezbollah ha lanciato un totale di 24 razzi in tre ondate e che tutti sono stati intercettati.
Uno dei razzi sarebbe caduto nella zona di Nazareth. Un uomo di 60 anni è stato leggermente ferito da schegge nella Bassa Galilea, secondo MDA, l’organizzazione israeliana per i servizi medici di emergenza e di soccorso.
Un altro razzo o frammenti sarebbero caduti nella Bassa Galilea e nella zona di Krayot, vicino a Haifa.
REPORTS OUT Of ISRAEL:
Thousands of Israeli reservists are being called up to their units right now. 🙏 Nazareth was hit by a rocket. News Developing@beholdisrael reports pic.twitter.com/I3AZ7YZxbH
— Sara A. Carter (@SaraCarterDC) September 21, 2024
🔥 This is wild! For the 4th time today Hezbollah rained Haifa and the surrounding area with medium range missiles striking multiple targets. And this is still not a response to the Israeli terrorist attacks. This is welcoming Haifa into the new rules of engagement. pic.twitter.com/XB8dNAKEiP
— Hadi (@HadiNasrallah) September 22, 2024
Aiuta Renovatio 21
Il canale televisivo libanese Al Mayadeen ha citato un portavoce di Hezbollah secondo cui il gruppo ha lanciato decine di razzi di tipo Fadi-1 e Fadi-2 contro la base aerea israeliana di Ramat David in risposta ai precedenti attacchi aerei dello Stato ebraico in Libano.
Successivamente la radio dell’esercito israeliano ha confermato che Hezbollah aveva preso di mira Ramat David e ha affermato che le IDF stavano rispondendo con attacchi nel Libano meridionale.
Questo bombardamento segna l’ultimo ciclo di escalation tra Israele e Hezbollah, che ha condotto attacchi transfrontalieri in solidarietà con Hamas a Gaza.
Le IDF hanno dichiarato di aver colpito circa 180 obiettivi di Hezbollah nel sud del Libano nel corso di sabato, distruggendo «migliaia di lanciarazzi pronti per l’uso immediato contro i civili israeliani».
I jet israeliani hanno colpito un sobborgo di Beirut venerdì, uccidendo diversi comandanti di alto rango di Hezbollah. Secondo le autorità libanesi, sono state uccise 37 persone.
«Continueremo a operare contro Hezbollah finché non avremo portato a termine la nostra missione: garantire il ritorno sicuro delle comunità del nord di Israele alle loro case», ha affermato venerdì il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Militaria
Teheran afferma che l’esercito americano ha subito 200 vittime negli attacchi di rappresaglia
IRGC General Ebrahim Jabbari: Trump should know that today we fired the missiles from the back of our stockpile. Soon, we will unveil weapons that you have never seen before. pic.twitter.com/TXFs6iH7e6
— Clash Report (@clashreport) February 28, 2026
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Militaria
L’Iran lancia un attacco di rappresaglia: colpite basi militari americane nel Golfo
L’esercito iraniano ha lanciato un’ondata di attacchi di rappresaglia contro Israele dopo che lo Stato ebraico e gli Stati Uniti hanno attaccato la Repubblica islamica, sebbene l’entità dei danni rimanga poco chiara.
Sabato mattina, il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha annunciato che il Paese ha effettuato un «attacco preventivo» contro l’Iran «per rimuovere le minacce contro lo Stato di Israele».
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha poi confermato che le forze americane stanno partecipando, promettendo di smantellare il programma nucleare iraniano, di «radere al suolo l’industria missilistica [iraniana]» e di «annientare la loro marina».
Iscriviti al canale Telegram ![]()
In seguito all’attacco israelo-statunitense, le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno segnalato diverse ondate di missili «lanciate dall’Iran verso lo Stato di Israele». L’esercito ha affermato che le difese aeree stavano lavorando per intercettare i proiettili, ma ha avvertito che la protezione «non è ermetica», esortando la popolazione a cercare riparo quando suonano le sirene. L’IDF ha anche invitato i cittadini a non condividere filmati o rivelare i luoghi degli impatti.
Video non verificati circolanti in rete mostrano missili Tomahawk sorvolare i cieli persiani.
Footage of 21 Tomahawk cruise missiles headed towards Tehran this morning. pic.twitter.com/CYyJNjbICb
— OSINTtechnical (@Osinttechnical) February 28, 2026
🚨 HOLY CRAP! INSANE video coming out of US Tomahawk missiles flying through Tehran, Iran pic.twitter.com/ymw8tuygbP
— Nick Sortor (@nicksortor) February 28, 2026
Aiuta Renovatio 21
Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (I cosiddetti Padaran), un corpo d’élite dell’esercito di Teheran, ha confermato che gli attacchi sono in corso, affermando che «in risposta all’aggressione del nemico ostile e criminale… è iniziata la prima ondata di attacchi su vasta scala con missili e droni da parte della Repubblica Islamica dell’Iran verso i territori occupati».
Le autorità israeliane hanno dichiarato che non sono stati segnalati feriti; i media hanno riferito che un missile iraniano ha colpito un’area aperta nella parte settentrionale del Paese.
Oltre a Israele, esplosioni sono state udite negli Emirati Arabi Uniti, in Bahrein e in Kuwait, tutti territori che ospitano risorse militari statunitensi. Un funzionario iraniano rimasto anonimo ha dichiarato ad Al Jazeera che «tutte le risorse e gli interessi americani e israeliani in Medio Oriente sono diventati un obiettivo legittimo», aggiungendo che «non ci sono linee rosse dopo questa aggressione».
Video non verificati circolanti in rete mostrano l’attacco ad una base militare statunitense in Bahrein.
🇧🇭EUA confirmam que Irã atacou sua base naval no Bahrein.
🇦🇪Incêndios suspeitos em Abu Dhabi e Dubai fecha seu espaço aéreo.
🇮🇷 Que caia o regime dos aiatolás no Irã e preserve-se o máximo de vidas inocentes e dos militares do Bahrein, EAU e EUA possíveis 🙏 pic.twitter.com/9efORiRIT9
— Eduardo Bolsonaro🇧🇷 (@BolsonaroSP) February 28, 2026
Un soldado yanki estaba grabando y justo le cayó el misilaso en la base de Bahrein
Toco tirar el “oh shit” como en el barrio pic.twitter.com/N9lNGi0KZ0
— ElBuni (@therealbuni) February 28, 2026
Irán le acaba de tirar un misilaso a al cuartel general de la Quinta Flota de la Armada de Estados Unidos en Bahrein
Estan atacando todas las bases de estados unidos en medio oriente pic.twitter.com/qu0vx9i4JD
— ElBuni (@therealbuni) February 28, 2026
La recente escalation arriva dopo che i colloqui sul nucleare tra Stati Uniti e Iran non hanno portato a una svolta, con Trump che si è dichiarato «insoddisfatto» dei negoziati. L’Iran sostiene che il suo programma nucleare serve solo a scopi pacifici, pur avvertendo che un conflitto regionale di vasta portata avrà gravi ripercussioni.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da YouTube
Militaria
Gli Stati Uniti inviano caccia F-22 in Israele
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Spirito2 settimane faLa profezia di padre Malachi Martin avvertì nel 1990: «potremmo trovarci finalmente di fronte a un falso papa»
-



Oligarcato2 settimane faEpstein aveva proposto a JPMorgan un piano per ottenere «più soldi per i vaccini» da Bill Gates
-



Cina6 giorni faEnigmi femminili cinesi alle Olimpiadi
-



Vaccini2 settimane faVaccini e COVID, l’architetto chiave della lista contro la «disinformazione» si dimette dopo l’uscita dei documenti Epstein
-



Spirito1 settimana faL’élite ostracizza chi si non si converte all’ideologia infernale del globalismo: omelia di mons. Viganò nel Mercoledì delle Ceneri
-



Spirito1 settimana faMons. Viganò sul set della «Resurrezione» del cattolico tradizionalista Mel Gibson
-



Predazione degli organi7 giorni faUn cuore «bruciato», due vite spezzate dalla predazione degli organi
-



Oligarcato2 settimane faEpstein e Gates hanno finanziato un portale di ricerca per controllare il dibattito scientifico














