Operatore sanitario indiano muore a 36 ore dal vaccino

 

 

Mannu Pahan, operatore sanitario di 52 anni nello Stato indiano del Jharkhand, è stato sottoposto a vaccinazione COVID lo scorso lunedì 1 febbraio. Lo riporta la testata indiana Hindustan Times.

 

Mercoledì 3 febbraio, dopo circa 36 ore dal vaccino, è morto improvvisamente.  Non soffriva di alcuna patologia pregressa e le Autorità stanno indagando sulle cause del decesso.

 

Dopo circa 36 ore dal vaccino, è morto improvvisamente.  Non soffriva di alcuna patologia pregressa e le Autorità stanno indagando sulle cause del decesso

Si è ammalato nel suo villaggio martedì notte ed è morto mentre veniva portato in ospedale, ha detto il dottor Ajit Prasad, funzionario nodale per il programma di vaccinazione COVID-19 nello stato.

 

Il vaccino somministrato a Mannu Pahan è il Covishield, nome commerciale indiano del vaccino AstraZeneca appena distribuito in Italia.

 

«Se si scoprisse che Pahan è morto a causa del vaccino, questo sarà il primo caso del genere nel Jharkhand» ha aggiunto il dottor Prasad.