Economia
L’UE si rifiuta di revocare il divieto sul gas russo nonostante l’incombente crisi energetica
L’UE non revocherà il divieto di importazione di gas naturale liquefatto (GNL) dalla Russia, nonostante Bruxelles si prepari a uno shock energetico «di lunga durata» che potrebbe costringere gli Stati membri al razionamento del carburante, ha dichiarato il commissario per l’Energia Dan Jorgensen.
In un’intervista al Financial Times, lo Jorgensen ha avvertito che «questa sarà una lunga crisi» e che «i prezzi dell’energia rimarranno alti per molto tempo» a causa delle interruzioni delle forniture causate dalla guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, dalla quasi totale chiusura dello Stretto di Hormuz e dagli attacchi alle infrastrutture energetiche del Golfo.
Lo Jorgenseno ha riconosciuto che la situazione è ora più grave rispetto all’inizio della crisi e, sebbene l’UE «non si trovi ancora in una crisi di sicurezza degli approvvigionamenti», Bruxelles si sta «preparando agli scenari peggiori», tra cui il razionamento di prodotti critici come il carburante per aerei e il gasolio, e potrebbe rilasciare più petrolio dalle riserve strategiche «se la situazione dovesse diventare più critica».
Sostieni Renovatio 21
Tuttavia, a prescindere da quanto la situazione possa peggiorare, Jorgensen ha insistito sul fatto che non ci sarebbero state modifiche alla legislazione UE volta a porre fine al GNL russo entro la fine del 2026, preferendo invece le alternative, ben più costose, provenienti dagli Stati Uniti «e da altri partner». L’UE ha inoltre stabilito di vietare le importazioni di gas russo tramite gasdotto entro l’autunno del 2027.
L’insistenza di Bruxelles nel respingere l’energia russa a basso costo ha suscitato forti critiche da parte di alcuni leader dell’UE. Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha avvertito che «l’Europa si sta dirigendo verso una delle crisi economiche più gravi della sua storia», sottolineando che «l’unica via d’uscita è revocare immediatamente le sanzioni imposte all’energia russa». Budapest ha ripetutamente accusato Bruxelles di «darsi la zappa sui piedi» con le sue sanzioni sull’energia russa.
Mosca ha ribadito questo messaggio. L’inviato del Cremlino Kirill Dmitriev ha previsto che «l’Europa e la Gran Bretagna imploreranno l’energia russa» con l’aggravarsi della crisi, avvertendo che il prezzo del petrolio potrebbe schizzare a 150-200 dollari al barile.
Il conflitto ha sconvolto le catene di approvvigionamento globali e gettato nel caos i mercati energetici. Giovedì il prezzo del petrolio greggio ha raggiunto circa 111 dollari al barile, mentre il prezzo del gas nell’UE è schizzato a circa 50 euro (58 dollari) per MWh, con un aumento del 56% rispetto a febbraio.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di © European Union, 2026 via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 4.0 International
Economia
L’inflazione si sta spostando dal petrolio alla memoria RAM
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Economia
Gli agenti basati sull’IA potrebbero innescare un crollo del mercato: parla la Banca d’Inghilterra
Agenti di Intelligenza Artificiale in grado di prendere decisioni ed effettuare transazioni in modo autonomo potrebbero presto operare in tutto il sistema finanziario, ha avvertito la Banca d’Inghilterra (BoE), aggiungendo che affidarsi alla supervisione umana potrebbe non essere più realistico.
La vicegovernatrice della Banca d’Inghilterra, Sarah Breeden, ha lanciato l’avvertimento martedì al forum annuale della Banca Centrale Europea a Sintra, mentre i principali sviluppatori si stanno spostando dai chatbot basati sull’IA generativa ai sistemi agentici.
A differenza degli strumenti di AI generativa come ChatGPT, Gemini e Claude, che generano testo, immagini e codice in risposta a input, l’Intelligenza Artificiale agentica è progettata per completare attività in più fasi con un intervento umano limitato.
Anziché limitarsi a raccomandare un investimento o suggerire un acquisto, un agente di IA potrebbe eseguire operazioni di trading, effettuare pagamenti, acquistare beni e prenotare servizi senza richiedere l’approvazione umana per ogni singola azione.
Sostieni Renovatio 21
La vicegovernatrice ha affermato che è probabile che il sistema finanziario «si evolva in un sistema che operi in modo più autonomo, su larga scala e con maggiore rapidità».
Man mano che gli agenti di AI diventano più capaci, «fare affidamento su un essere umano per tutte le azioni dell’agente è improbabile che sia realistico», ha affermato, sostenendo che gli attuali quadri normativi «non sono stati concepiti per contemplare» questo scenario.
La Breeden ha avvertito che gli agenti di AI addestrati su dati simili e che rispondono agli stessi segnali di mercato potrebbero manifestare un comportamento di gregge, prendendo decisioni di trading identiche simultaneamente e amplificando la volatilità del mercato durante i periodi di stress.
Secondo la vicegovernatrice della BoE, le autorità di regolamentazione dovrebbero valutare «se siano necessari dei meccanismi di salvaguardia, analoghi a interruttori automatici o dispositivi di blocco che limiterebbero o interromperebbero le negoziazioni sull’intero mercato qualora modelli di IA difettosi causassero un crollo del mercato».
La Breeden inoltre esortato le banche centrali a prepararsi a «sorprese tecnologiche» più frequenti, affermando che i recenti progressi nell’AI hanno già superato le aspettative dei responsabili politici.
Le sue dichiarazioni giungono in un momento in cui i governi considerano sempre più l’IA come una questione di sicurezza nazionale. Washington è recentemente intervenuta nel lancio di alcuni modelli di IA avanzati per timori legati alla sicurezza informatica, mentre gli sviluppatori di IA continuano a portare avanti i sistemi agentivi. Anthropic ha presentato questa settimana Claude Sonnet 5, il suo ultimo modello progettato per svolgere compiti complessi per conto degli utenti.
La spinta verso l’IA agentiva ha raggiunto anche il Pentagono. La scorsa settimana, ha presentato agenti di IA progettati per analizzare continuamente le informazioni e generare rapidamente opzioni di bersagli per i comandanti, pur sottolineando che l’autorità decisionale finale rimarrà di competenza umana.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Economia
La banca dei BRICS approva un prestito di 1 miliardo di dollari per le infrastrutture del Sudafrica
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Intelligence2 settimane faL’AI è «a pochi mesi di distanza» dal rovesciare i governi: parlano le agenzie di Intelligence
-



Bioetica2 settimane faPegoraro vescovo, FSSPX scomunicata: ecco la chiesa moderna
-



Immigrazione1 settimana faIrlanda, centro islamico in fiamme dopo l’incendio all’antico convento di San Patrizio
-



Immigrazione2 settimane faEfferato omicidio di un adolescente francese da parte di una ghenga di immigrati
-



Arte1 settimana faSorrentino, Mattarella, eutanasia, Pulcinella
-



Pensiero6 giorni faScomunicati anche i fedeli FSSPX. Ecco il genocidio tirannico del Vaticano moderno
-



Misteri2 settimane faLa strana storia delle 70 bambine della scuola ebraica perse nei tunnelli sotterranei
-



Salute2 settimane faI malori della 26ª settimana 2026












