Geopolitica
Il Cremlino contro l’escalation jihadista in Siria: caccia russi colpiscono i terroristi a Aleppo e Idlib
Caccia russi di stanza in Siria hanno effettuato attacchi aerei contro i militanti jihadisti che hanno attaccato la città settentrionale di Aleppo, ha affermato il portavoce della forza di spedizione di Mosca. Lo riporta la stampa russa.
«Fornendo supporto all’esercito arabo siriano, le forze aerospaziali russe stanno eseguendo attacchi missilistici e dinamitardi contro l’equipaggiamento e la manodopera di gruppi armati illegali, posti di comando, magazzini e postazioni di artiglieria dei terroristi. Nelle ultime 24 ore, almeno 200 militanti sono stati eliminati», ha detto ai giornalisti il colonnello Oleg Ignatiuk, vice capo del Centro di riconciliazione russo per la Siria, in un briefing di venerdì, aggiungendo che altri 400 militanti sono stati uccisi dalle forze russe e siriane il giorno prima.
I nuovi attacchi terroristici in Siria rappresentano un’invasione della sovranità del Paese mediorientale, ha affermato il portavoce del Cremlino Demetrio Peskov, esprimendo la speranza che Damasco possa presto risolvere la crisi.
Giovedì, i media locali hanno riferito che il gruppo terroristico Hayat Tahrir-al-Sham (HTS), emerso da Jabhat al-Nusra e che include membri di diversi altri gruppi terroristici, ha lanciato un attacco su larga scala nelle province di Aleppo e Idlib. I militanti sarebbero riusciti a invadere diverse aree precedentemente sotto il controllo dell’esercito siriano.
Commentando la recente escalation di venerdì, il Peskov l’ha descritta come «un attacco alla sovranità della Siria nella regione», aggiungendo «vorremmo che le autorità siriane ripristinassero l’ordine il prima possibile».
Venerdì, la rete Al Mayadeen ha riferito che le forze siriane erano riuscite a fermare l’avanzata dei terroristi e a lanciare una controffensiva per riconquistare i territori perduti, effettuando nel contempo attacchi missilistici contro il quartier generale dei militanti.
Nel frattempo, l’agenzia di stampa statale Syrian Arab News Agency (SANA) ha riferito che quattro civili sono stati uccisi in seguito al bombardamento terroristico di un campus universitario ad Aleppo.
Alqaeda terrorist group bombs Aleppo university pic.twitter.com/sI92Yb0QlT
— Syrian Girl 🇸🇾 (@Partisangirl) November 29, 2024
Iscriviti al canale Telegram ![]()
L’attacco è stato il primo del suo genere da anni, sebbene Damasco e Mosca abbiano spesso effettuato attacchi aerei contro vari militanti ancora attivi nella regione, tra cui HTS, riconosciuto come gruppo terroristico da Russia, Stati Uniti, Unione Europea, Regno Unito, Turchia e molti altri Paesi.
La Russia ha avviato la sua operazione militare in Siria nel 2015 su richiesta del presidente Bashar Assad, con l’obiettivo principale di neutralizzare diverse organizzazioni terroristiche nella turbolenta regione, tra cui l’ISIS e Jabhat al-Nusra.
Il supporto aereo russo ha contribuito a grandi sconfitte delle forze terroristiche nei mesi successivi. Lo Stato Islamico e diversi altri gruppi hanno dovuto anche fare i conti con gli attacchi di una coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti, che, tuttavia, ha fornito supporto ad alcune altre fazioni.
Russian warplanes are taking off for southeast Idlib where joint Russian Syrian airforce operations are pummelling the terrorists, their supply lines and weapons caches.
The Turkish proxies are having hell rained down upon them for taking blood money to carry out the… pic.twitter.com/9drV9s67LE
— Vanessa Beeley (@VanessaBeeley) November 29, 2024
🇷🇺💥 The operation of the Russian Airforce against ISIS/”Free Syria” terrorists. pic.twitter.com/yphiQeziVj
— Spetsnaℤ 007 🇷🇺 (@Alex_Oloyede2) November 29, 2024
Mosca mantiene una presenza militare in Siria, in particolare nelle basi di Hmeimim e Tartus.
Le forze siriane e russe hanno ucciso più di 400 jihadisti in una serie di attacchi aerei nei pressi delle città di Aleppo e Idlib, ha annunciato l’esercito russo. I terroristi avevano lanciato una controffensiva a sorpresa contro le truppe governative mercoledì.
Il conteggio dei cadaveri è stato annunciato venerdì dal colonnello Oleg Ignatiuk, vice capo del Russian Reconciliation Center for Syria. L’annuncio di Ignatiuk è arrivato dopo che i media siriani hanno affermato che aerei da guerra russi e siriani avevano bombardato obiettivi terroristici in decine di località nelle province di Idlib e Aleppo.
L’esercito arabo siriano ha affermato che gli attacchi hanno inflitto perdite devastanti ai jihadisti.
Aiuta Renovatio 21
Il gruppo terroristico Hayat Tahrir-al-Sham (HTS), precedentemente noto come Jabhat al-Nusra, e un gruppo di milizie alleate hanno attaccato mercoledì il territorio controllato dal governo nel nord della Siria, rompendo una fragile tregua stabilita da Russia e Turchia nel 2020.
Indirettamente armato dagli USA e presumibilmente sostenuto dalla Turchia, Jabhat al-Nusra è stata una delle principali fazioni che si sono opposte al governo di Bashar Assad durante la guerra in Siria. La Russia è intervenuta nel conflitto nel 2015, aiutando Assad a riprendere gran parte del Paese da Jabhat al-Nusra, dallo Stato islamico (IS, precedentemente ISIS) e da decine di gruppi armati supportati dagli USA, considerati «ribelli moderati» da Washington.
I jihadisti affermano di aver conquistato circa 400 chilometri quadrati di territorio, raggiungendo giovedì la periferia della città di Aleppo, ha riferito venerdì l’agenzia di stampa turca Anadolu. Affermano inoltre di aver catturato armamenti pesanti e altro materiale militare dall’esercito siriano.
Quando si è diffusa la notizia degli attacchi aerei, il canale televisivo Al Mayadeen, con sede a Beirut, ha riferito che l’esercito siriano aveva costretto i jihadisti a ritirarsi in alcune zone.
Parlando ai giornalisti venerdì, il portavoce del Cremlino Demetrio Peskov ha affermato che Mosca considera l’offensiva terroristica «un attacco alla sovranità della Siria nella regione» e vuole che «le autorità siriane ripristinino l’ordine il prima possibile».
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di kuhnmi via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution 2.0 Generic
Geopolitica
Kaczynski: Zelens’kyj parlava di uno Stato unico per trascinare la Polonia in guerra
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Geopolitica
Raid aerei pakistani in Afghanistan
Lunedì mattina l’aviazione pakistana ha colpito presunti nascondigli di militanti nell’Afghanistan orientale, uccidendo almeno tre persone e inasprendo nettamente le tensioni transfrontaliere.
Gli attacchi all’alba nel distretto di Nurgal, nella provincia di Kunar, e nel distretto di Barmal, nella provincia di Paktika, sono stati una rappresaglia per l’attentato suicida di venerdì in una moschea all’interno di una struttura di polizia nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, nel nord-ovest del Pakistan, che ha causato almeno 16 morti e numerosi feriti.
Secondo quanto riportato, funzionari pakistani avrebbero dichiarato di aver ucciso 28 presunti militanti dopo attacchi di aerei da combattimento e droni contro obiettivi nella zona di Patang, nel distretto di Nurgal, e nelle aree di Torkandi e Rukha, nel distretto di Barmal. Il governo talebano afghano ha invece affermato che gli attacchi hanno causato la morte di tre civili: una donna e due uomini.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Il viceportavoce del governo afghano, Hamdullah Fitrat, ha dichiarato che la casa di un abitante del villaggio di Pathan, nel distretto di Nurgal, di nome Noor Ahmad, è stata distrutta, causando la morte sua e di due membri della sua famiglia e il ferimento di altri quattro parenti.
Gli attacchi aerei rischiano di aprire una nuova escalation tra i due Paesi confinanti. Un portavoce del governo talebano, Zabiullah Mujahid, ha condannato gli attacchi pakistani e ha promesso una «risposta adeguata».
«Condanniamo questa aggressione e oppressione, considerandola una ripetizione di tali crimini», ha scritto Mujahid su X. «Gli ambienti militari pakistani hanno commesso ancora una volta un simile crimine per distogliere l’attenzione dai fallimenti in materia di sicurezza del loro Paese».
Negli ultimi mesi gli attacchi dei militanti sono aumentati nelle zone di confine del Pakistan. Islamabad ha accusato l’Afghanistan di ospitare i militanti e, in risposta, il suo esercito ha lanciato attacchi all’interno del Paese. Kabul, tuttavia, sostiene che gli attacchi colpiscono i civili, comprese donne e bambini.
Come riportato da Renovatio 21, tre mesi fa era emerso che l’Afghanistan aveva lanciato attacchi con droni all’interno del Pakistan. Ciò avveniva dopo che Islamabad ha lanciato attacchi di confine che hanno causato 28 morti nel Paese.
Nel corso dell’anno Afghanistan ha inoltre accusato il Pakistan di aver eseguito un raid aereo contro l’ospedale Omid di Kabul, una struttura con 2.000 posti letto specializzata nel trattamento delle dipendenze, che ha causato la morte di almeno 400 persone nel mese di marzo.
Come riportato da Renovatio 21, in primavera l’Afghanistan aveva accusato il Pakistan di «crimini di guerra imperdonabili».
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Islamabad ha ribadito più volte che i suoi attacchi in Afghanistan sono mirati contro gli insorti che operano sul suo territorio e non colpiscono i civili. Il Pakistan imputa in parte le tensioni con Kabul al crescente coinvolgimento del regime talebano con l’India, storica rivale di Islamabad. Nuova Delhi negli scorsi mesi ha dichiarato il sostegno a Kabullo.
Da mesi i due Paesi limitrofi si scambiano colpi nonostante le tregue. Il Pakistan accusa da tempo l’Afghanistan di dare rifugio a gruppi armati che compiono incursioni transfrontaliere e attacchi terroristici, tra cui l’attentato a una moschea di Islamabad nel febbraio scorso, che ha causato la morte di oltre 30 persone. I talebani hanno negato di fornire aiuto ai militanti che attaccano il Pakistan.
Come riportato da Renovatio 21, la Cina sta cercando di fare da paciere tra i due Paesi.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Wikimedia
Geopolitica
Capo della sicurezza diplomatica polacca cade dal terzo piano
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Politica1 settimana faSì, vogliamo i funerali di Stato per Emma Bonino
-



Vaccini5 giorni faIsraele e Pfizer sapevano che il vaccino COVID causava una patologia cardiaca fatale, ma hanno taciuto per mesi
-



Vaccini2 settimane faI dati sulla mortalità rivelano «segnali di allarme allarmanti» in seguito alla campagna di vaccinazione contro il COVID
-



Misteri2 settimane faStorie misconosciute dell’11 settembre
-



Politica1 settimana fa«Il tradimento dei chierici»: quelli che volevano la Bonino presidente
-



Persecuzioni2 settimane faL’UE potrebbe ordinare alla Chiesa cattolica la cancellazione dei registri battesimali
-



Salute1 settimana fa«Non è la solita storia di coaguli»: gli scienziati chiedono di indagare sugli strani coaguli di sangue bianchi
-



Arte1 settimana faLa figlia di Stanley Kubrick parla dei «20 minuti mancanti» da Eyes Wide Shut












