Sanità
I malori della 5ª settimana 2025
Castelletto sopra Ticino, provincia di Novara: «Malore fulminante, muore a 24 anni il giovane carabiniere siciliano». Lo riporta DirettaSicilia.
Grumo Nevano, città metropolitana di Napoli: «Ucciso da un malore improvviso: lascia una figlia piccola. Una folla commossa ha partecipato al funerale del giovane papà di 41 anni». Lo riporta NapoliToday.
Maserada sul Piave, provincia di Treviso: «Miocardite fulminante, il sorriso si spegne a soli 23 anni. Figlia unica di genitori originari dell’Albania, le sue condizioni di salute sono precipitate in pochi giorni». Lo riporta TrevisoToday.
Chivasso, città metropolitana di Torino: «Bambino di nove anni ha un malore durante un allenamento di basket, morto. Inutili il trasporto in ospedale e un intervento chirurgico, fatale un’emorragia cerebrale». Lo riporta TorinoToday.
Carasco, città metropolitana di Genova: «Mamma di 39 anni, stroncata da un malore improvviso. Si trovava a casa con il marito e la figlia di 13 anni quando ha iniziato ad accusare difficoltà respiratorie». Lo riporta GenovaToday.
Santa Margherita Ligure, città metropolitana di Genova: «Croce Rossa Santa Margherita Ligure in lutto, addio al volontario della pubblica assistenza scomparso improvvisamente all’età di 49 anni nel sonno». Lo riporta GenovaToday.
Motta di Livenza, provincia di Treviso: «Malore fatale, perde la vita a 47 anni: “Motta di Livenza in Lutto”». Lo riporta TrevisoToday.
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Parigi, Francia: «Malore improvviso, muore a soli 20 anni. Si trovava a Parigi dove studiava Chimica all’università. La studentessa si trovava nella sua camera nel campus». Lo riporta PordenoneToday.
Avellino: «Anziana stroncata da un malore davanti al Tribunale. L’episodio è avvenuto al centro della carreggiata». Lo riporta AvellinoToday.
Pontecchio Polesine, provincia di Rovigo: «Muore per un malore improvviso: l’ex infermiera aveva 51 anni». Lo riporta Il Gazzettino.
Villa Verucchio, provincia di Rimini: «Anziana muore in piazza stroncata da un malore». Lo riporta TeleRomagna.
Rapallo, città metropolitana di Genova: «Malore fatale al casello, vani i soccorsi. Un uomo, che viaggiava su un’auto come passeggero, è morto nei pressi dell’uscita autostradale, pare per cause naturali». Lo riporta GenovaToday.
Felina di Castelnovo ne’ Monti, provincia di Reggio Emilia: «Malore nella notte, muore giovane di 37 anni». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Bologna: «Lutto improvviso per la pallavolo Bologna: è morta la storica presidentessa. Aveva 55 anni. Un malore l’ha colpita mentre si trovava al lavoro». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Chiusi, provincia di Siena: «Muore a 53 anni ispettore di Polizia colpito da malore: la famiglia dona gli organi». Lo riporta Gazzetta di Siena.
Roma: «Ostia, colpito da un malore: i colleghi del Grassi lo trovano morto in casa. Scompare improvvisamente, lavorava da 40 anni all’ospedale del Lido di Roma». Lo riporta RomaToday.
Alpago, provincia di Belluno: «Trovata morta in strada vicino a casa, l’autopsia: nessun segno di violenza. Il mistero del decesso: tra le ipotesi, un malore». Lo riporta Il Gazzettino.
Imperia: «Morto per un malore l’ex segretario comunale di Mendatica. Lascia moglie e due figlie. Aveva 77 anni» Lo riporta Prima La Riviera.
Serravalle Pistoiese, provincia di Pistoia: «Operaio stroncato da un malore nel cantiere ferroviario. L’uomo, 54 anni, era padre di due bambini». Lo riporta La Nazione.
Monterosso al Mare, provincia di La Spezia: «Malore in casa a Monterosso, muore a 48 anni: la piccola comunità in lutto. Da qualche tempo l’uomo curava la broncopolmonite a casa, per non lasciare da solo il fratello minore disabile». Lo riporta Il Secolo XIX.
San Giorgio delle Pertiche, provincia di Padova: «Malore durante la partita di calcetto, muore a 46 anni. Sposato, lascia un figlio di 9 anni. Il padre: “Non aveva mai avuto problemi di salute”». Lo riporta Il Mattino.
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Messina: «Un malore improvviso poi la morte, addio al promoter musicale. E’ stato trovato in fin di vita nella stanza di un hotel messinese dove si trovava per motivi di lavoro«. Lo riporta CataniaToday.
Vicchio, città metropolitana di Firenze: «Malore improvviso, muore giovane mamma. Aveva 39 anni e lascia due figli. Disposta l’autopsia. La tragedia: sconvolta l’intera comunità». Lo riporta La Nazione.
Castel di Sasso, provincia di Caserta: «Stroncato da malore durante battuta di caccia: muore 56enne. Il dramma si è consumato domenica. A trovare il suo corpo è stato il fratello». Lo riporta CasertaNews.
Valmadrera, provincia di Lecco: «Pilastro della Croce Rossa, stroncato da un malore». Lo riporta Prima Lecco.
Ortona, provincia di Chieti: «Muore a 45 anni: improvviso malore in auto, trovato senza vita dopo l’allarme degli amici». Lo riporta Il Messaggero.
Scandicci, città metropolitana di Firenze: «Trovato morto nel suo appartamento, l’allarme dei vicini. Mistero sulle cause. Scandicci, l’uomo di 84 anni viveva in un condominio». Lo riporta La Nazione.
San Giuseppe Jato, città metropolitana di Palermo: «Malore dopo l’operazione di routine: militare muore a 49 anni. Lascia moglie e due figlie. L’uomo dopo Pordenone era tornato in Sicilia: qui la tragedia». Lo riporta Il Messaggero.
Ascoli Piceno: «dramma in un appartamento di Piazzarola: malore fulminante, trovato morto a 51 anni». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Ripatransone, provincia di Ascoli Piceno: «Il papà rientra in casa e trova la figlia di 19 anni morta: Ripatransone, un’intera comunità sotto choc». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Asolo, provincia di Treviso: «Malore fatale nel sonno, 65 enne trovato morto nel suo letto. L’uomo non rispondeva né al telefono né al campanello». Lo riporta TrevisoToday.
Arco, provincia autonoma di Trento: «Trovata morta in casa dalla figlioletta. Aveva 41 anni. La piccola, comprendendo che qualcosa non andava, ha chiamato subito i vicini di casa; inutili, purtroppo, tutti i soccorsi». Lo riporta TrentoToday.
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Manila, Filippine: «Malore improvviso in vacanza, muore l’ingegnere. Il professionista pescarese di 71 anni era alle Filippine con la moglie e alcuni amici: si è accasciato all’aeroporto di Manila per un aneurisma addominale». Lo riporta Il Messaggero.
Lancenigo di Villorba, provincia di Treviso: «Malore alla fermata dei bus, soccorsa ragazzina». Lo riporta Quotidiano del Piave News.
Spoleto, provincia di Perugia: «Muore sul camion dopo essere andato fuori strada: ipotesi malore. La vittima dell’incidente, 58 anni, lascia moglie e tre figli grandi». Lo riporta Umbria24.
Mar dei Caraibi: «Malore durante la crociera, muore ai Caraibi«. Lo riporta Gazzetta di Parma.
Asti: «Stroncato da un malore era stato presidente dell’Ordine degli ingegneri. Lavorava all’Agenzia delle Entrate. Aveva 52 anni». Lo riporta La Stampa.
Orciano Pisano, provincia di Pisa: «Uomo trovato morto in casa per malore. Sul posto soccorritori e carabinieri». Lo riporta La Nazione.
Luino, provincia di Varese: «Luino, malore al dormitorio: muore 65enne». Lo riporta La Prealpina.
Porto San Giorgio, provincia di Fermo: «Malore in casa a Porto San Giorgio, muore a 32 anni. Aperta un’inchiesta sul decesso». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Lodi: «La città piange lo storico commerciante Diego De Capitani, stroncato da un malore a 60 anni. L’uomo è stato trovato senza vita ieri sera nella sua abitazione». Lo riporta Il Cittadino.
San Secondo di Pinerolo, città metropolitana di Torino: «Stroncato da un malore, 81enne trovato morto da unità cinofila e carabinieri». Lo riporta L’Eco del Chisone.
Vercelli: «Pallavolista di 17 anni di Vercelli muore dopo un malore. Era in rianimazione da alcuni giorni. Sembrava un malanno di stagione». Lo riporta Repubblica Torino.
Gatteo, provincia di Forlì-Cesena: «Tragedia in mattinata, era in bicicletta per andare al lavoro: stroncato da un malore. Inutili tutti i tentativi di rianimare il 60enne». Lo riporta CesenaToday.
Lucca: «Morto l’imprenditore, addio al presidente del gruppo. È stato stroncato da un malore. Avrebbe compiuto 65 anni». Lo riporta La Nazione.
Albenga, provincia di Savona: «Malore mentre è al motoraduno: è morto rivano doc, aveva 63 anni e da circa un anno era in pensione. Inutile la corsa in ospedale con l’elicottero». Lo riporta TrentoToday.
Piombino, provincia di Livorno: «Malore improvviso al ristorante: infermiera muore davanti al marito e ai figli: aveva 47 anni». Lo riporta Il Tirreno.
Pesaro: «Malore all’ultimo piano, task force con l’autoscala. Intervento in via Ponchielli». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Darfo Boario Terme, provincia di Brescia: «Malore improvviso davanti a casa: uomo muore a 58 anni. Vano ogni tentativo di soccorso». Lo riporta BresciaToday.
Cormons, provincia di Gorizia: «Scooterista in preda ad un malore, esce di strada e muore vicino a casa. Fatale lo schianto contro il guardrail e la rovinosa caduta sull’asfalto. L’uomo aveva 64 anni». Lo riporta Il Gazzettino.
Campeglio di Faedis, provincia di Udine: «Addio per un malore improvviso. Oggi i funerali. Per anni nella Dc, ricoprì il ruolo di segretario della sezione di Chiavris». Lo riporta Cafè24.
Selva di Val Gardena, provincia di Bolzano: «Malore in pista in val Gardena, salvato dai carabinieri. Un turista tedesco di 60 anni è stato soccorso con il defibrillatore sulla “Spaccaossi” a Selva». Lo riporta Alto Adige.
Roma: «Anziana accusa malore in treno, ritardi sulla Roma-Viterbo». Lo riporta il Corriere di Viterbo.
Provincia di Lecco: «Malori improvvisi, diversi interventi in poche ore. Sono successi in stazione a Olgiate Molgora, all’Esselunga di Cernusco Lombardone e in via Brusadelli a La Valletta Brianza». Lo riporta Prima Merate.
Crotone: «Colta da malore a Crotone, ma l’ambulanza deve arrivare da Cirò Marina. È quanto accaduto a una giovane donna. I due medici soccorritori hanno optato di trasportare subito la giovane donna in ospedale con un’auto privata». Lo riporta La Provincia Crotonese.
Vasto, provincia di Chieti: «Accusa malore in casa, anziano soccorso da vigili del fuoco e sanitari del 118». Lo riporta Vastoweb.
Ancona: «Colto da un malore si accascia a terra al supermercato». Lo riporta YouTVRS.
Saronno, provincia di Varese: «Automedica alla stazione di Saronno centro per un grave malore». Lo riporta Il Saronno.
Monaco di Baviera-Napoli: «Malore sul volo Monaco-Napoli: paura tra i passeggeri. La donna ha poi ripreso conoscenza in pochi minuti». Lo riporta Il Mattino.
Viadana, provincia di Mantova: «Viadana, malore in azienda: 56enne finisce all’ospedale». Lo riporta Mantovauno.
Brescia: «Massaggiatrice accusa malore, Brescia Under 17 si rifiuta di continuare e perde a tavolino». Lo riporta Calcio Bresciano.
Ariano Irpino, provincia di Avellino: «Avverte un malore alla guida e si schianta contro due auto in sosta». Lo riporta Otto pagine.
Vinovo, città metropolitana di Torino: «Autista colto da malore alla guida, scuolabus fuori strada: per fortuna nessuno si è fatto male. Il pulmino con a bordo i primi 12 bambini e 2 accompagnatori è scivolato nel fosso». Lo riporta TorinoSud.
Portici, città metropolitana di Napoli: «Bimbo sta male, il papà chiede disperatamente aiuto: lo salva la polizia». Lo riporta NapoliToday.
San Mauro a Mare di San Mauro Pascoli, provincia di Forlì-Cesena: «Soccorso a San Mauro Mare: Anziano colpito da malore e il suo cane salvato». Lo riporta GiornaleSM.
Lavarone, provincia autonoma di Trento: «Esce dal coma il fotoreporter dopo il malore in acqua a Lavarone». Lo riporta RaiTG Regione Trento.
Barzanò, provincia di Lecco: «Malore in azienda, soccorso un uomo». Lo riporta Prima Merate.
Siderno, provincia di Reggio Calabria: «Giovane donna colta da malore nel pieno centro di Siderno: interviene l’elisoccorso». Lo riporta TeleMia.
Guarene, provincia di Cuneo: «Donna residente in paese accusa malore ed esce di strada a bordo della propria auto». Lo riporta Targato CN.
Merate, provincia di Lecco: «Malore in chiesa e per strada, doppio intervento dei soccorsi in città in due differenti zone di Merate: a Sabbioncello e sulla Statale». Lo riporta Prima Merate.
Ancona: «Accusa un malore al volante riuscendo ad accostare e fermarsi: 60enne trasportata in ospedale». Lo riporta AnconaToday.
Lecce: «Malore in Tribunale a Lecce: avvocato di Galatina soccorso e ricoverato. Si è accasciato al suolo, davanti agli occhi di numerosi colleghi». Lo riporta Buonasera24.
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Nibionno, provincia di Lecco: «Malore improvviso, soccorso un uomo. 79enne è stato portato in ospedale». Lo riporta Prima Merate.
Monte Urano, provincia di Fermo: «Accusa un malore, il farmacista attiva il protocollo di telemedicina e le salva la vita». Lo riporta La Nuova Riviera.
Fano, provincia di Pesaro e Urbino: «Anziano finisce contro un’auto parcheggiata e si ferisce: non si esclude il malore». Lo riporta Vivere Fano.
Trani, provincia di Barletta-Andria-Trani: «Malore mentre è a lavoro a Trani, operaio 61enne in codice rosso». Lo riporta l’agenzia ANSA.
Lucoli, provincia di L’Aquila: «Uomo colto da un malore per strada, trasportato cosciente in ospedale». Lo riporta Newstown.
Oltre il Colle, provincia di Bergamo: «Malore nella zona del rifugio Capanna 2000, intervento in notturna del soccorso alpino». Lo riporta L’Eco di Bergamo.
Eboli, provincia di Salerno: «Bimbo di 2 anni colto da malore al mercato: corsa in ospedale». Lo riporta SalernoToday.
Aprilia, provincia di Latina: «Accusa un malore e va fuori strada con l’auto, interviene l’elicottero del 118». Lo riporta Studio 93.
Roccaraso, provincia di L’Aquila: «Tragedia sulle piste di Roccaraso: una donna colpita da malore e trasportata in elisoccorso. Sessant’anni colpita da un’emorragia cerebrale». Lo riporta Gaeta.it.
Trebisacce, provincia di Cosenza: «Calabria, 62enne perde la vita colto da malore: l’elisoccorso arriva con due ore di ritardo perché impegnato in altro intervento». Lo riporta ReggioTV.
Montesilvano, provincia di Pescara: «Ha un malore al volante e si scontra prima con un’auto e poi travolge ciclista». Lo riporta IlPescara.
Argenta, provincia di Ferrara: «Argenta, anziana non dà segni di vita ma il tam tam tra gli amici permette di salvarla. La donna non rispondeva da ore: una coppia sul posto ha dato l’allarme. Ora è grave all’ospedale Sant’Anna». Lo riporta La Nuova Ferrara.
Ghiffa, provincia di Verbano-Cusio-Ossola: «Ciclomotore si ribalta forse a causa del malore del conducente». Lo riporta Eco Risveglio.
Paderno d’Adda, provincia di Lecco: «Accusa un malore sul cancello di casa, gravissima un’anziana. La donna è stata poi caricata in ambulanza e trasportata in condizioni disperate al Pronto soccorso«. Lo riporta Prima Merate.
Roma: «Dino Giarrusso ricoverato in ospedale, come sta? “Ho avuto un malore improvviso e molto potente”». Lo riporta Il Sussidiario.
Montalcino, provincia di Siena: «Accusa un malore mentre è a caccia, trasportato alle Scotte». Lo riporta il Corriere di Siena.
Bagnacavallo, provincia di Ravenna: «Vittima di un malore, finisce con la macchina nel fosso: automobilista di passaggio chiama i soccorsi». Lo riporta RavennaToday.
Venezia: «Malore in una calle: un giovane lo salva con il defibrillatore guidato dai medici al telefono. L’uomo, un settantenne, si è improvvisamente accasciato al suolo davanti alla moglie. È stato salvato da un turista con il defibrillatore di un hotel». Lo riporta Il Corriere del Veneto.
San Paolo, Brasile: «Patti Smith, malore sul palco durante lo show a San Paolo. Poi torna in scena in sedia a rotelle». Lo riporta Il Giornale.
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Politica
Caos per l’emendamento sul reintegro dei medici definiti «no-vax». Intervista al dottor Dario Giacomini
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Sanità
I momenti più bui di Anthony Fauci
Renovatio 21 traduce e pubblica questo articolo del Brownstone Institute.
Via, maledetta macchia! Via, dico!» esclamò Lady Macbeth, mentre camminava avanti e indietro in preda alle allucinazioni, rivivendo nel suo subconscio gli omicidi che aveva contribuito a pianificare. Si strofinò le mani come per lavarle, per purificarsi dal peccato, mantenendo la promessa fatta al figlio che «un po’ d’acqua ci purifica da questa azione».
Questa frase mi viene in mente dagli ultimi appunti pubblicati nei diari di Anthony Fauci, relativi al periodo compreso tra dicembre 2021 e maggio 2022. Sono stati i mesi più bui dell’era COVID.
La convinzione che il virus fosse stato creato in laboratorio cresceva. Questo puntava direttamente il dito contro Fauci. I lockdown avevano alimentato una crescente rabbia diffusa nella popolazione. E il vaccino non funzionava, non bloccava l’infezione né la sua diffusione, mentre i gruppi che segnalavano gravi lesioni dovute all’iniezione non potevano essere censurati abbastanza velocemente da farli sparire del tutto, sebbene le aziende tecnologiche ci provassero di certo.
Fauci mantenne la sua posizione al NIAID con la certezza di conservarla anche sotto la presidenza Biden, di cui godeva della fiducia. Era in contatto quotidiano con le persone che effettivamente gestivano il governo – i suoi collaboratori Ron Klain e Jeff Zients – e coordinava le sue decisioni con loro. Si fidavano di lui per la prosecuzione dell’operazione COVID, che tutti sapevano essere una questione di sicurezza nazionale al di fuori del controllo di qualsiasi attore politico. Fauci era l’uomo di punta, ma efficace, finché non è diventato un peso.
Sappiamo da precedenti articoli che Fauci inizialmente sperava che il nuovo virus si perdesse nel caos di una brutta stagione influenzale. Questo accadeva a metà gennaio 2020. Il CDC lo ha criticato per questo. Il suo primo piano fallì perché un astuto uomo d’affari in Cina svelò tutto pubblicando la sequenza su un sito web a pagamento a metà gennaio.
Dopo aver insistito con un amico ed ex collega affinché usasse la sua carta di credito personale per scaricare la sequenza, Fauci ha messo in atto il piano B, che consisteva nel negare la fuga di notizie dal laboratorio e preparare una campagna di vaccinazione a livello nazionale per far sparire tutto.
L’audace piano prevedeva di mantenere l’immunità di popolazione ai livelli più bassi possibili attraverso i lockdown, mentre il vaccino superava le sperimentazioni cliniche ed era pronto per la distribuzione. Fauci sapeva con certezza che si trattava di un virus che avrebbe mutato rapidamente. La sua speranza era di rallentare il ritmo delle mutazioni riducendo al minimo il tasso di infezione.
Purtroppo per lui, la nuova e più potente variante era apparsa proprio mentre le sue dosi raggiungevano la distribuzione generale. Delta disattivò la protezione che era stata formulata per il tipo selvatico e Alpha. La corsa era iniziata, poiché le mutazioni apparivano più velocemente di quanto i ripetuti potenziamenti potessero contrastarle.
La macchia non se ne andava in nessun modo, qualunque cosa facesse.
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Le ore più buie si aprirono con la comparsa di Omicron nel dicembre del 2021, il ceppo a più rapida diffusione ma meno virulento. Ora si trovava di fronte a un nuovo problema. Con Omicron che agiva di per sé come una forma di inoculazione, la necessità di vaccinarsi era diminuita ulteriormente, soprattutto considerando il rischio di effetti collaterali. Eppure, l’obiettivo del 90% di copertura vaccinale era irraggiungibile, mentre l’opposizione della popolazione all’intero regime Covid era in aumento.
Fauci avrebbe potuto benissimo arrendersi, ammettere la sconfitta, scusarsi per aver fatto vivere al Paese il più grande trauma della nostra vita e aver rovinato la vita di studenti ovunque, oltre ad aver infranto i sogni di milioni di piccoli imprenditori.
Ma non è questo il suo vero io. Non voleva e non poteva assumersi la responsabilità di ciò che aveva fatto. Finì per demonizzare gli avversari, cercando disperatamente riparo, avvolgendosi in strati sempre più fitti di fama per proteggersi e aggrappandosi alle bugie che si raccontava per giustificarsi, mentre la sua carriera e la sua eredità venivano irrimediabilmente compromesse, e nel frattempo sviluppava una grave e strana forma di germofobia, in modo quasi macabro.
Due settimane prima dell’inizio di questa fase di vaccinazione, Biden era apparso in televisione per dichiarare quanto segue: «i aspetta un inverno di gravi malattie e decessi per i non vaccinati, per loro stessi, per le loro famiglie e per gli ospedali che presto saranno sopraffatti. Ma c’è una buona notizia: se siete vaccinati e avete ricevuto la dose di richiamo, siete protetti da gravi malattie e dalla morte».
Si trattava di un’affermazione audace, proprio mentre era appena emersa la variante più debole del virus e mentre si moltiplicavano le prove che dimostravano l’inefficacia di questi vaccini. Ciononostante, l’amministrazione Biden era determinata a rovinare una seconda stagione natalizia con avvertimenti terrificanti, nella speranza di raggiungere la massima copertura vaccinale.
Fauci inizia il suo diario a ridosso di Natale con una disputa con il CDC, che stava iniziando ad aprirsi un po’ e ad allentare i suoi diktat. Voleva permettere alle persone di scegliere se sottoporsi a un nuovo test dopo essere guarite dal Covid. Fauci ha fiutato l’inganno – quella terribile cosa chiamata libertà – e ha cercato di strangolare il bambino nella culla.

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Nel frattempo, la campagna di opposizione acquisì nuovo slancio con la pubblicazione del capolavoro di Robert F. Kennedy Jr., ” The Real Anthony Fauci” , e lo stesso Kennedy aveva tenuto un comizio a Capitol Hill che aveva galvanizzato il movimento. Fauci era consapevole della crescente opposizione, ma la liquidò perlopiù con noncuranza.

Nel febbraio del 2022, la pressione per riaprire l’economia e la società aumentava e Fauci si trovava in difficoltà. Continuava a difendere i lockdown in stile cinese, salvo poi affermare di non averli mai appoggiati.

Fauci iniziò a raccogliere riconoscimenti internazionali per assicurarsi la validità del lavoro svolto.

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Nel frattempo, la Casa Bianca era sempre più preoccupata per l’elevato numero di militari, uomini e donne, che si erano dimessi piuttosto che sottoporsi alla vaccinazione. Che tipo di milizia avrebbero potuto formare in tal caso? Fauci affermò di non essere affatto preoccupato, osservando che probabilmente non amavano molto il loro lavoro. Questo è un uomo che si abbandona a una profonda negazione.
Nel frattempo, stava diventando più onesto con se stesso riguardo alla scarsa efficacia dei tiri stessi.
La sua fama e il suo successo divennero il suo unico conforto, la calda coperta in cui si avvolgeva per ripararsi dalle tempeste che infuriavano fuori.

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Un altro aspetto bizzarro di questo periodo è l’ossessione di Fauci per evitare qualsiasi possibilità di contrarre il COVID. Ha iniziato ad andare in panico in mezzo alla folla, prendendo i suoi stessi consigli sempre più sul serio. Ha iniziato ad annullare cene e riunioni.
Riflettendo sul perché, considerava che sapeva che questo virus era stato creato in laboratorio e che i vaccini non lo avrebbero protetto. Aveva avuto ben due anni per rimuginare su questi fatti. Cominciarono a tormentarlo sempre di più. Non importava quante volte si incoraggiasse, la sua paranoia non faceva che peggiorare.

In primavera, persino Fauci iniziò ad ammettere che sia lui che il CDC si stavano inventando tutto. Non c’era alcuna base scientifica in quello che dicevano e lui lo sapeva. Persino lui aveva perso fiducia nel sistema che aveva creato, recitando la parte dello scienziato solo in televisione.

Verso la fine di aprile, Fauci cominciava a chiedere a gran voce altre vie per comprendere tutto ciò che era accaduto. Forse la Dichiarazione di Great Barrington era stata corretta fin dall’inizio? Non avrebbe mai potuto ammetterlo a se stesso. Ma i suoi clamorosi fallimenti nel controllo del virus, con qualsiasi mezzo, lo avevano infine condotto a questa conclusione, seppur da una porta secondaria.

Detto questo, la germofobia personale di Fauci si è intensificata al punto da diventare debilitante.

Questa fase si conclude con l’aumento delle paranoie di Fauci, l’intensificarsi delle sue paure nei confronti dell’opposizione e, infine, con un tentativo di placare il suo crollo psicologico riflettendo sulla propria fama mondiale, che considerava la sua unica vera speranza per evitare le conseguenze di tutto ciò che aveva fatto.

Fauci fu infine costretto a lasciare il suo incarico verso la fine dell’anno, principalmente a causa delle crescenti preoccupazioni che più parlava, più aumentava la resistenza ai vaccini. Ci sono persino indizi, in questo calo di popolarità, che sia stata la stessa industria a spingerlo alle dimissioni per la sua scarsa capacità di promuovere il loro prodotto. Trovò rifugio alla Georgetown University, dove ricoprì un incarico ben retribuito.
E a che punto siamo oggi? Fauci non parla con nessuno, con nessun giornalista, nemmeno in via confidenziale. La sua ultima apparizione pubblica è consistita in 110 invocazioni del suo diritto al silenzio, sancito dal Quinto Emendamento.
La macchia non se ne andava mai, per quanto disinfettante si strofinasse le mani. «La vita non è che un’ombra che cammina, un povero attore», potrebbe dirsi, «che si pavoneggia e si agita per la sua ora sul palcoscenico, e poi non si sente più. È una storia, raccontata da un idiota, piena di rumore e furore, che non significa nulla».
Jeffrey A. Tucker
Jeffrey Tucker è fondatore, autore e presidente del Brownstone Institute. È inoltre editorialista senior di economia per Epoch Times, autore di 10 libri, tra cui Life After Lockdown , e di migliaia di articoli pubblicati su riviste accademiche e divulgative. Tiene numerose conferenze su temi di economia, tecnologia, filosofia sociale e cultura. È inoltre un tabarrista.
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Sanità
L’ONU adotta la Dichiarazione sulla «Preparazione alle pandemie», ma gli Stati Uniti votano contro.
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- Un appello per la creazione di sistemi di allerta precoce, sorveglianza e laboratori per identificare i potenziali rischi per la sicurezza sanitaria globale.
- Un riconoscimento dell’«importanza delle misure di sanità pubblica e sociali per il controllo e la prevenzione della diffusione delle malattie infettive, in particolare quelle con potenziale epidemico e pandemico».
- Misure per «contrastare e affrontare gli impatti negativi della disinformazione e delle notizie false in ambito sanitario, compresa la lotta all’esitazione vaccinale, e per promuovere la fiducia nei sistemi e nelle autorità sanitarie pubbliche».
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Gli Stati Uniti hanno imposto una votazione sulla dichiarazione dopo aver sollevato obiezioni su alcune delle sue disposizioni.
Secondo UN News, la dichiarazione avrebbe dovuto essere approvata il mese scorso per consenso, senza votazione, durante una riunione di alto livello delle Nazioni Unite, ma le obiezioni degli Stati Uniti hanno costretto a rinviare la votazione all’Assemblea Generale. Secondo quanto riportato da Health Policy Watch, gli Stati Uniti hanno contestato la formulazione della dichiarazione sulla «salute sessuale e riproduttiva», che, a detta della delegazione statunitense, non esclude «ideologie di genere dannose» che «pregiudicano il benessere e lo sviluppo dei bambini e minano l’autorità genitoriale». La delegazione statunitense ha inoltre espresso «forti preoccupazioni» in merito all’«uso eccessivo e ripetitivo del termine “equità” e alle sue diverse interpretazioni» nella dichiarazione. Si è anche opposta al riferimento all’Accordo sulla pandemia e al Regolamento sanitario internazionale (RSI), che «vincolano gli Stati membri ad accordi internazionali di cui non sono parte». La Nuova Zelanda si è inoltre opposta al riferimento contenuto nella dichiarazione al Regolamento Sanitario Internazionale (RSI), che è l’unico strumento vincolante di diritto internazionale in materia di salute pubblica. Il RSI è stato modificato l’ultima volta nel 2024. La Nuova Zelanda è stata tra i pochi Paesi che hanno respinto gli emendamenti del 2023 al Regolamento Sanitario Internazionale, che secondo alcuni avrebbero costretto gli Stati a cedere parte della propria sovranità all’OMS. L’amministrazione Trump si è opposta all’Accordo sulla pandemia, una versione annacquata del quale è stata approvata all’Assemblea mondiale della sanità dello scorso anno. Scrivendo su Substack, la dottoressa Meryl Nass, medico e fondatrice di Door to Freedom, ha affermato che la dichiarazione «è la solita storia» di organizzazioni come l’ONU e l’OMS, ma è comunque «un promemoria non vincolante del fatto che la cabala non si è arresa» e sta ancora cercando di finalizzare e attuare l’Accordo sulla Pandemia. «Non sorprende che gli Stati Uniti abbiano respinto questa dichiarazione, dato che il presidente Donald Trump si è ritirato dall’OMS proprio per queste stesse questioni», ha affermato Ferrell. Nel gennaio 2025, Trump ordinò agli Stati Uniti di ritirarsi dall’OMS. Tale ritiro è entrato ufficialmente in vigore nel gennaio di quest’anno. Secondo quanto riportato da Gateway Pundit, l’Italia si è opposta al linguaggio utilizzato in relazione a «disinformazione» e «misinformazione» durante i negoziati del mese scorso, ma alla fine ha votato a favore della dichiarazione. «La dichiarazione adottata il 12 ottobre è l’ultimo prodotto di un sistema internazionale che nessun elettore sceglie», ha scritto Sayer Ji, presidente del Global Wellness Forum e fondatore di GreenMedInfo, in un post su Substack.Aiuta Renovatio 21
Un accordo sull’accesso e la condivisione di agenti patogeni potrebbe essere giuridicamente vincolante.
Secondo The Gateway Pundit, la dichiarazione «solleva un serio interrogativo politico» nonostante il suo carattere non vincolante, ovvero: «quanta influenza dovrebbero avere le burocrazie sanitarie internazionali sulle decisioni delle nazioni sovrane?». Tali preoccupazioni sono legate a un testo correlato: un allegato sull’accesso agli agenti patogeni e la condivisione dei benefici (PABS). Secondo UN News, i paesi condividerebbero campioni biologici e dati genetici in cambio di “eventuali vaccini, trattamenti e strumenti diagnostici derivanti da tali dati”, qualora aderissero all’allegato. Il ricercatore James Roguski ha dichiarato a The Defender che la dichiarazione di lunedì è «un evento secondario rispetto all’evento principale», ovvero la potenziale adozione del PABS. Secondo quanto riportato da UN News, i colloqui sul PABS «si sono bloccati a causa di una situazione di stallo tra i paesi in via di sviluppo e alcune nazioni europee ad alto reddito, insieme agli Stati Uniti». L’accordo sulla pandemia dello scorso anno non può essere formalmente «aperto alla firma» finché non saranno conclusi i negoziati sul PABS. I Paesi ad alto reddito, compresi gli Stati Uniti, si sono opposti alla condivisione di tecnologie e proprietà intellettuale potenzialmente preziose con le nazioni a basso reddito. «Gli Stati membri più ricchi vogliono che quelli meno ricchi cedano i genomi degli organismi che trovano, in modo che le aziende farmaceutiche possano produrre vaccini per loro», ha affermato Bell. Roguski ha affermato che i colloqui sul PABS proseguiranno il mese prossimo e che da questi negoziati in corso potrebbe scaturire un accordo potenzialmente vincolante, che sarebbe «di grande importanza per tutti noi, compresi gli Stati Uniti». «Se i negoziati del PABS giungeranno a un accordo e l’Accordo sulla pandemia verrà approvato dall’Assemblea mondiale della sanità nel maggio del 2027, allora la prossima amministrazione statunitense potrà firmare l’Accordo e/o rientrare nell’OMS», ha affermato Roguski. Michael Nevradakis Ph.D. © 14 ottobre 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD. Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
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