Immigrazione
Bagnanti spagnuoli fermano immigrati che stavano sbarcando in spiaggia
Un video girato in una piccola cittadina spagnola mostra alcuni bagnanti che aggrediscono e trattengono un’imbarcazione piena di immigrati clandestini, sbarcati all’improvviso e che hanno tentato di fuggire nel bel mezzo della giornata.
Il video girato nella cittadina di Castell de Ferro, vicino a Granada, mostra un motoscafo fermarsi in quello che è chiaramente un tentativo coordinato di traffico di esseri umani, prima che una dozzina di nordafricani si tuffi in acqua e inizi a nuotare verso la riva.
Mentre la polizia inseguiva gli immigrati clandestini, anche alcuni bagnanti autoctoni si sono uniti allo sforzo di contenimento migratorio. Molti dei villeggianti sembravano aver cercato di fermare i migranti.
Mentre alcuni dei neoimmigrati hanno iniziato subito a correre, altri hanno cercato di mimetizzarsi tra i turisti nel tentativo di non essere scoperti.
🔴 Bañistas a la carrera para detener a los inmigrantes llegados a Castell de Ferro: así actuaron algunos ciudadanos que estaban en la playa cuando se produjo el desembarco
📲 Más información, en https://t.co/n9cloVmYmZ#Granada #Sucesos #Castell #Inmigrantes #Inmigración pic.twitter.com/d2aOu1dQz9
— 101TV Granada (@101tvGranada) August 4, 2025
Secondo quanto riportato dalla stampa spagnuola, mentre alcuni uomini sono stati catturati, altri sono riusciti a fuggire.
Il Regno di Spagna, retto da un governo socialista, costituisce un ulteriore esempio di Paese europeo che ha spalancato le sue frontiere ed è stato invaso da oltre 8 milioni di immigrati clandestini negli ultimi anni.
Abbiamo visto quindi questa scena, con gli immigrati che sbarcano impunemente in spiaggia, molte altre volte.
Cabo de Gata-Nijar Natural Park in Southern Spain at the weekend, another boat load of working-age illegal migrant men lands on the beach. pic.twitter.com/amIEdjbBOM
— Paul Golding (@GoldingBF) July 11, 2023
CRAZY…
Two dozen illegal immigrants in a small boat land in the middle of a tourist-packed beach in Spain.pic.twitter.com/JWY6eQFvTe
— HARLAN Z. HILL 🇺🇸 (@Harlan) August 10, 2017
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Secondo i dati del ministero dell’Inclusione, della Previdenza Sociale e della Migrazione, negli ultimi cinque anni il numero di immigrati che vivono in Spagna con un permesso di ricongiungimento familiare è aumentato di oltre il 650%.
Come riportato da Renovatio 21, secondo dati del 2024 l’immigrazione illegale in Ispagna sarebbe cresciuta del 500%.
Anche in Spagna negli ultimi anni si è registrato un allarmante aumento della violenza sessuale, culminato in un numero record di stupri, che ha raggiunto i 5.206 casi nel 2024, secondo le nuove statistiche ufficiali del Ministero dell’Interno.
Con una media di 14 stupri al giorno in tutto il Paese, la cifra è quasi triplicata rispetto ai 1.878 casi segnalati nel 2019, quando si registravano cinque episodi al giorno. La tendenza al rialzo è rimasta costante di anno in anno dal 2018, a parte un breve calo nel 2020 dovuto alle restrizioni dovute al COVID-19.
Il partito di destra Vox ha promesso di deportare tutti gli immigrati clandestini e di espellere anche i cittadini stranieri che si sono rifiutati di adottare le usanze spagnole.
Come riportato da Renovatio 21, in queste settimane il Paese iberico è stato teatro di rivolte anti-immigrati con conseguenti scontri etnici. Lo popolazione locale reagisce a crimini degli immigrati sempre più ferali: stupri, botte agli anziani, accoltellamenti immotivati.
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Immagine screenshot da Twitter
Immigrazione
Dieci milioni di immigrati vivono in Ispagna. Il ministro goscista: «spero nella teoria della sostituzione»
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Immigrazione
La Gran Bretagna «colonizzata dagli immigrati»: parla l’industriale padrone del Manchester United
Il magnate britannico dell’industria chimica Jim Ratcliffe ha attribuito le difficoltà economiche della Gran Bretagna al forte aumento dell’immigrazione, sostenendo che il Paese «è colonizzato dagli immigrati». Le sue dichiarazioni hanno provocato le critiche del primo ministro Keir Starmer.
In un’intervista concessa mercoledì a Sky News, il 73enne fondatore e amministratore delegato del gruppo chimico INEOS, nonché comproprietario del Manchester United, ha dichiarato: «Non si può avere un’economia con 9 milioni di persone che percepiscono sussidi e un’enorme quantità di immigrati in arrivo».
«Il Regno Unito è davvero colonizzato dagli immigrati, non è vero? La popolazione era di 58 milioni nel 2020, ora è di 70 milioni. Sono 12 milioni di persone in più», ha aggiunto Ratcliffe.
“The UK has been colonised by immigrants,” Man Utd co-owner Sir Jim Ratcliffe.
“You can’t have an economy with nine million people on benefits and huge levels of immigrants coming in,” he said. “I mean, the UK has been colonised. It’s costing too much money.
“The UK has been… pic.twitter.com/ZwB381dZEJ
— RagingDissident (@JustLinz01) February 12, 2026
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I dati ufficiali indicano tuttavia che la popolazione del Paese aveva già superato i 58 milioni nel 1995 e aveva raggiunto i 66 milioni nel 2020. Il premier Starmer ha chiesto a Ratcliffe di scusarsi per i suoi commenti, definiti «offensivi e sbagliati», e ha difeso la Gran Bretagna come «un Paese orgoglioso, tollerante e diversificato».
Il Ratcliffe, settima persona più ricca della Gran Bretagna con un patrimonio stimato in 17,05 miliardi di sterline (circa 19,5 miliardi di euro), ha acquisito una partecipazione nel Manchester United nel febbraio 2024 e nel 2021 ha donato 100 milioni di sterline all’Università di Oxford per istituire un centro di ricerca sulle resistenze antimicrobiche.
Sostenitore della Brexit, oggi è residente fiscale a Monaco. In passato ha descritto l’immigrazione di massa come un peso per i servizi sociali. Sebbene abbia appoggiato Starmer alle elezioni del 2024, ha espresso apprezzamento anche per Nigel Farage, leader del partito anti-immigrazione Reform UK, che sta registrando una crescente popolarità tra gli elettori.
La linea pro-immigrazione del governo Starmer ha recentemente subito un contraccolpo. Il videogioco narrativo finanziato dallo Stato intitolato Pathways, pensato per prevenire la radicalizzazione tra gli adolescenti, ha finito per suscitare empatia verso la sua antagonista: una ragazza dark dai capelli viola, anti-immigrazione, di nome Amelia. I detrattori hanno criticato il progetto sostenendo che non si limita a scoraggiare le proteste contro l’immigrazione, ma mette in guardia anche dall’indagare sugli effetti dell’immigrazione stessa, un’attività che considerano un legittimo esercizio di cittadinanza attiva.
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Immagine generata artifizialmente
Immigrazione
Svezia anti-maranza: repressione dei sicari minorenni
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