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Messa nera nei Palazzi del potere del Kansas: i satanisti giurano che l’ostia non è consacrata
Il gruppo satanico del Kansas che sta pianificando una «messa nera» ha promesso sotto giuramento di non avere un’ostia consacrata.
Secondo una dichiarazione del 20 marzo dell’arcidiocesi di Kansas City, il presidente del Satanic Grotto, Michael Stewart, ha testimoniato che il suo gruppo non possiede un’ostia consacrata in risposta alle domande riguardanti la «messa nera» prevista per il 28 marzo.
«Abbiamo ora una dichiarazione giurata davanti a un giudice che il gruppo non possiede un’ostia consacrata valida», ha affermato Chuck Weber, direttore esecutivo della Conferenza cattolica del Kansas.
«Questo allevia una preoccupazione importante», ha continuato. «È ancora triste che un gruppo possa ottenere il permesso per l’uso dei terreni della Statehouse quando il suo unico scopo è la presa in giro e la denigrazione non solo dei cattolici, ma di persone di tutte le confessioni».
Se non lo si è ancora capito, la profanazione dell’Eucaristia è resa notevolmente più facile dalla diffusa ricezione del Santissimo Sacramento in mano nella Chiesa moderna: il satanista si infiltra nella Messa per poi ricevere in mano la comunione e nasconderla invece che consumarla, così da poterla dissacrare nei modi indicibili della Messa Nera.
La questione è talmente grave, e logica, da far pensare se non fosse proprio quello il fine del mutamento liturgico che permette al satanismo organizzato di avere materiale per i riti più orrendi, offendendo in modo assoluto il Corpo di Nostro Signore.
La testimonianza dello Stewart è stata resa dopo che l’arcivescovo Joseph Naumann ha intentato una causa contro il gruppo satanico per possesso di un’ostia eucaristica rubata.
L’arcivescovo Naumanno ha risposto alla dichiarazione di Stewart dicendo: «il leader inizialmente ha affermato di avere un’ostia consacrata. Ora, dice di possedere solo ostie della Comunione non consacrate».
«Quando adori il Padre delle Menzogne, la verità non è una priorità elevata», ha continuato il prelato kansansano. «Stiamo perseguendo sforzi legali per prendere in custodia quella che lui ha affermato essere un’ostia consacrata».
Secondo LifeSite non è più chiaro se la «messa nera» potrà svolgersi su una proprietà dello stato del Kansas. Inizialmente, l’evento era stato pianificato all’interno del palazzo del Campidoglio dello stato. In seguito è stato spostato all’esterno dall’ufficio del governatore.
All’inizio di questa settimana, i legislatori del Kansas hanno approvato delle modifiche alla politica per gli eventi tenuti su proprietà statali che sostanzialmente vieterebbero la «messa nera», secondo il quotidiano locale Kansas Reflector, parte della redazione statale.
Alle organizzazioni e agli individui non sarà consentito «incontrarsi o riunirsi quando la partecipazione è limitata o ristretta sulla base di razza, colore, religione, sesso, età, handicap, patrimonio culturale o origine nazionale o discendenza».
Inoltre, gli assembramenti sono vietati se un individuo ha mosso una minaccia, verificata dalle forze dell’ordine statali, «contro il governatore, un membro della legislatura o un altro funzionario pubblico».
Infine, gli assembramenti non sono consentiti se un gruppo o un membro di un gruppo «ha dichiarato esplicitamente che l’incontro o la riunione comporterà una violazione della legge». Quindi, in base a quest’ultima disposizione, al gruppo sarebbe stato vietato l’accesso alle proprietà statali, poiché l’evento avrebbe comportato il furto e la profanazione di un’ostia eucaristica consacrata.
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Tuttavia, ora il gruppo ha affermato che il suo evento non prevede questo, il che significa che la «messa nera» non è interessata dalle nuove politiche. Inoltre, lo Stewart aveva già promesso che il gruppo satanico avrebbe tenuto l’evento su una proprietà statale, indipendentemente dalle nuove politiche.
Questo sviluppo arriva dopo che i cattolici in tutta America hanno pianificato proteste e raduni di preghiera in risposta alla manifestazione satanica.
L’arcivescovo Naumann riconsacrerà il Kansas a Gesù attraverso il Cuore Immacolato di Maria e celebrerà un’Ora Santa prima di celebrare la messa il 28 marzo.
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L’allenatore della Nigeria accusa il Congo: «riti vudù in partita»
La Nigeria di Osimhen, Lookman e di un’intera schiera di giovani talenti non parteciperà ai prossimi Mondiali. Le Super Eagles sono state eliminate ai calci di rigore dalla Repubblica Democratica del Congo, al termine di un match carico di tensione e sfociato in un finale rovente, con accuse di magia nera africana praticata sul campo. Lo riporta Tuttosport.
Per il secondo torneo consecutivo, la nazionale nigeriana resterà esclusa dalla più prestigiosa competizione mondiale, dopo aver preso parte a sei delle ultime sette edizioni. Il Congo, al contrario, proseguirà il suo percorso verso il 2026, qualificandosi per gli spareggi intercontinentali in programma a marzo in Messico. Un playoff che coinvolgerà anche Bolivia e Nuova Caledonia, oltre a squadre da definire dall’Asia e dal Nord America. La partita, tuttavia, passerà alla storia non solo per l’eliminazione, ma anche per lo scontro tra le panchine e per le pesanti accuse lanciate dal commissario tecnico nigeriano Éric Chelle dopo il fischio finale.
La Nigeria ha ceduto dal dischetto al termine di 120 minuti conclusi sull’1-1, in un confronto dove la pressione e i nervi tesi hanno giocato un ruolo cruciale. Le prime scintille tra le due staff tecniche sono scoppiate proprio durante la sequenza dei rigori, con certi gesti percepiti come atti provocatori. Il CT delle Super Eagles, Chelle, ha perso la calma negli istanti conclusivi, dirigendosi con aria aggressiva verso la panchina rivale e raccogliendo una bottiglietta dal suolo come se intendesse lanciarla.
Un’azione che ha ulteriormente infiammato gli spiriti, già al limite per un’uscita di scena dal peso schiacciante. Per la Repubblica Democratica del Congo, invece, si è trattato di una serata epica: l’accesso agli spareggi intercontinentali tiene vivo il sogno di una qualificazione iridata assente da decenni, risalente all’epoca in cui il Paese era noto come Zaire.
La bagarre non è calata nemmeno con il triplice fischio. È stato lo stesso Chelle, intervistato da ESPN, a offrire una ricostruzione choc degli eventi durante i rigori. Il tecnico della Nigeria ha puntato il dito contro presunti «comportamenti occulti» di un elemento dello staff congolese, accusandolo esplicitamente di aver ricorso a pratiche esoteriche per deconcentrare i suoi calciatori.
«Durante l’intera serie di rigori, quel membro dello staff della Repubblica Democratica del Congo ha eseguito un rito vudù», ha dichiarato, ancora scosso dalla sconfitta. Chelle ha poi insistito sulla sua interpretazione dell’accaduto: «Ogni volta, ogni volta, ogni volta… È per questo che mi sono innervosito nei suoi confronti».
Pressato per chiarire la scena, ha mimato un gesto con il braccio per illustrare ciò che afferma di aver osservato: «Qualcosa di simile… Non so se fosse acqua o altra roba del genere», ha concluso.
In realtà accuse di pratiche magiche non sono nuove nel mondo del calcio.
Come riportati da Renovatio 21, tre anni fa un’amata di streghe argentinesi adoperò per la vittoria di Messi ai Mondiali. Le streghe calcistiche argentine, fu rivelato, avevano tuttavia paura della squadra francese, in particolare di Kylian Mbappé, ritenendo che una maledizione nei suoi confronti potrebbe rimbalzare loro addosso.
Nel 2021 uno scontro sul campo del derby Milan.Inter tra il campione Zlatan Ibrahimovic e il belga di origini congolesi Romelu Lukaku vide lo svedese lanciare accuse di pratiche vudù.«Torna alle tue cazzate vudù… vai, vai dalla mamma» disse Ibra. Il riferimento è forse ad alcune dichiarazione del presidente della squadra inglese dell’Everton, che raccontò un episodio dove Lukaku «ci chiamò dall’Africa, dove stava compiendo un pellegrinaggio, dicendo che in seguito a un rito voodoo una voce gli aveva detto di firmare per il Chelsea».
Una storia diffusa vuole che Helenio Herrera, il leggendario «Mago» della Grande Inter, fosse profondamente affascinato dall’occulto e dalla parapsicologia: consultava regolarmente cartomanti e astrologi per scegliere date di partite e formazioni.
Si dice portasse sempre con sé amuleti, imponesse ritiri «protetti» da riti scaramantici e attribuisse parte dei suoi successi a una sorta di «energia mentale» che studiava con libri esoterici.
La commistione tra calcio ed astrologia vi era anche nella storia dell’allenatore svedese di Milan e Roma Niels Liedholm, che usava lo studio esoterico degli astri per decidere quali giocatori far giocare. Il «barone» sosteneva che la Bilancia fosse il segno migliore per un calciatore grazie a caratteristiche come intelligenza, costanza e adattabilità.
«Se c’è un segno zodiacale che più degli altri è positivo per un calciatore, questo è senza dubbio la Bilancia. La Bilancia è il segno della intelligenza pratica, della costanza nel raggiungere le mete prefissate, dell’amore per l’ordine, della capacità di valutare rapidamente e serenamente gli eventi, dell’arte di convivere con il prossimo e di quella di sapersi adattare alle situazioni» aveva dichiarato il Liedholm in un numero del Guerin Sportivo del settembre 1975, denotando una conoscenza davvero approfondita.
«Una “Bilancia” eccezionale nel calcio è Pelé. Sono “Bilancia” Bobby Charlton, Edstrom, Overath, Sivori, Piola tanto per fare degli esempi. Quando poi in attacco una “Bilancia” si associa ad uno “Scorpione”, allora si realizza l’optimum. I nati sotto il segno dello Scorpione vantano generalmente qualità che sono molto utili per un attaccante. In quanto a determinazione non sono secondi a nessuno. Semmai sono un po’ vulnerabili per l’ambiente che li circonda e una loro inefficienza sul terreno di gioco va più che per altri ricercata nelle contrarietà e nelle polemiche di cui sono oggetto nella vita privata o nell’ambito della società. (…) basta pensare a Hamrin, Riva, Boninsegna, Bigon, Mazzola, Bulgarelli e al giovane D’Amico. Avere in squadra uno “Scorpione” è molto importante».
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Immagine di pKirll Venediktov via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Common Attribution-Share Alike 3.0 Unported
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