Salute
I malori della 4ª settimana 2025
Vasto, provincia di Chieti: «Donati gli organi dell’insegnante vastese di 50 anni stroncata da un malore. Il decesso presso l’ospedale di Chieti». Lo riporta ChietiToday.
Livorno: «Subacqueo morto dopo malore in immersione in mare a Livorno. Soccorso davanti a Calafuria, il decesso in ospedale». Lo riporta l’agenzia ANSA.
Potenza: «Potenza: in via Appia per malore muore conducente». Lo riporta Le Cronache.
Sciacca, libero consorzio comunale di Agrigento: «Pensionata di 87 anni finisce sotto un’auto, è mistero: è stata investita o colta da improvviso malore?». Lo riporta AgrigentoNotizie.
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Falconara Marittima, provincia di Ancona: «Malore improvviso: l’addio al 48enne, originario di Vigevano, stava preparandosi per andare al lavoro, lascia la moglie, le figlie e una comunità in lutto». Lo riporta il Quotidiano delle Marche.
San Donà di Piave, città metropolitana di Venezia: «Morta a 52 anni per un malore improvviso mentre aspetta la figlia a lezione di aikido in palestra. La donna lascia il marito, le figlie gemelle di 25 anni, un figlio di 20 e una di 8 anni». Lo riporta Il Gazzettino.
Provincia di Reggio Emilia: «Cacciatore colpito da un malore, salvato dal 118». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Lanciano, provincia di Chieti: «Lanciano: malore fatale per 32enne mentre era al lavoro in ospedale». Lo riporta Abruzzo Web.
Balossa Bigli di Mezzana Bigli, provincia di Pavia: «spinge la moto da cross nel fango e viene colpito da un infarto: morto a 59 anni». Lo riporta Corriere della Sera Milano.
Murelle di Villanova di Camposampiero, provincia di Padova: «Scontro frontale tra auto, muore a 58 anni: ipotesi malore o manovra azzardata, grave una donna». Lo riporta Il Gazzettino.
Cecina, provincia di Livorno: «Cecina, trovata morta dopo un malore in bagno». Lo riporta Il Tirreno.
Pontelagoscuro di Ferrara: «Muore nella sua casa colpito da malore. Ogni soccorso è stato vano». Lo riporta La Nuova Ferrara.
Canonica d’Adda, provincia di Bergamo: «Stroncato da un malore nel raviolificio di famiglia, domani l’addio. Venerdì sera ha accusato un malore improvviso mentre si trovava nell’azienda di famiglia». Lo riporta Prima Treviglio.
Taibon Agordino, provincia di Belluno: «Un improvviso malore si porta via il carabiniere, una vallata in lutto. Ha prestato servizio per oltre vent’anni come carabiniere nell’Agordino». Lo riporta Il Dolomiti.
Porto Recanati, provincia di Macerata: «Stroncato da un malore in strada a Porto Recanati: addio al commerciante di 71 anni». Lo riporta Corriere Adriatico.
Borgonovo Val Tidone, provincia di Piacenza: «Malore in strada, muore 70enne a Borgonovo». Lo riporta Piacenza Sera.
Troviggiano di Cingoli, provincia di Macerata: «Con l’auto contro un muretto a Troviggiano, portato in ospedale per controlli ha un arresto cardiaco: muore il benzinaio». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Capua, provincia di Caserta: «Grave lutto nel rione, 50enne muore per un malore improvviso. Inutile l’arrivo dei soccorritori del 118». Lo riporta E’ Caserta.
Pordenone: «Migrante pakistano malore improvviso nel letto: muore a 36 anni. Scappava dalla miseria e aveva trovato lavoro. Lo hanno trovato morto i compagni d’accoglienza nel suo letto». Lo riporta Il Gazzettino.
Luni, provincia di La Spezia: «Malore lungo l’argine, muore cinquantenne. Originario della Romania era uscito a fumare. Precipitato nel Parmignola e ritrovato dalla moglie». Lo riporta La Nazione.
Catania: «Colto da malore mentre guida un furgone, muore e ferisce due persone. L’incidente davanti al cimitero monumentale. Nulla da fare per il sessantenne». Lo riporta CataniaToday.
Ferentino, provincia di Frosinone: «Dramma al CUO, un uomo si sente male e muore mentre è in fila. A perdere la vita nella struttura sanitaria è stato un 69enne«. Lo riporta FrosinoneToday.
San Marco dei Cavoti, provincia di Benevento: «San Marco dei Cavoti, medico morto dopo un malore: tragedia sulla Fortorina. Domani i funerali del 67enne». Lo riporta Il Mattino.
Martinengo, provincia di Bergamo: «Colpito da un malore a 37 anni, domani l’ultimo saluto. A nulla sono valsi i tentativi dei soccorritori giunti nell’abitazione». Lo riporta Prima Treviglio.
Ancona: «Morti in via Esino, ipotesi malore del bidello alla guida del SUV: prendeva farmaci«. Lo riporta AnconaToday.
Fermo: «Portato in ospedale con un’influenza, muore bambino di soli 2 mesi. Medici indagati«. Lo riporta AnconaToday.
Pordenone: «Malore improvviso, addio all’avvocato. Aveva 51 anni. La madre l’ha trovato riverso a terra in casa». Lo riporta PordenoneToday.
Subiaco, città metropolitana di Roma: «Malore in Comune: morto a soli 38 anni il sindaco». Lo riporta La Repubblica.
Scalea, provincia di Cosenza: «Scalea, tredicenne muore nella notte a causa di un malore». Lo riporta Cosenza Channel.
Ghisalba, provincia di Bergamo: «Camionista di 64 anni colpito da malore, cade dalla scaletta e muore». Lo riporta L’Eco di Bergamo.
Darfo Boario Terme, provincia di Brescia: «Operaio di 54 anni stroncato da un malore mentre è al lavoro in un cantiere». Lo riporta Il Giorno.
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Seriate, provincia di Bergamo: «”Sto male, vado in ospedale”: ma poi si schianta e muore. L’incidente all’uscita del casello». Lo riporta BresciaToday.
Mede, provincia di Pavia: «Malore fatale davanti all’ospedale, inutili i soccorsi per un 71enne«. Lo riporta prima Pavia
Chioggia, città metropolitana di Venezia: «Malore improvviso al lavoro, muore a 31 anni. Era un operatore del mercato ittico ». Lo riporta Il Gazzettino.
Lavagna, città metropolitana di Genova: «Malore mentre guida, muore 68enne a Lavagna». Lo riporta Radio Aldebaran.
Rovereto, provincia autonoma di Trento: «Stroncata da un aneurisma a soli 42 anni. Odontotecnica residente ad Ala, madre di due ragazze, si era sentita male al lavoro». Lo riporta L’Adige.
Carrara, provincia di Massa-Carrara: «Un malore improvviso non lascia scampo a una conosciuta assistente amministrativa scolastica». Lo riporta La Voce Apuana.
Bardineto, provincia di Savona: «Un malore uccide a soli 38 anni. Da qualche giorno a letto per l’influenza, lo ha trovato senza vita la sorella». Lo riporta La Stampa.
San Giovanni Querciola di Viano, provincia di Reggio Emilia: «Malore improvviso, muore a 60 anni. Lutto nel Querciolese per la scomparsa dello stimato consulente finanziario». Lo riporta Il Resto del Carlino.
Torino: «Donna colta da un malore mentre guida in auto. Traffico in tilt sulla tangenziale di Torino. La donna era ormai morta all’arrivo dei soccorsi». Lo riporta Torino Cronaca.
Torino: «È morto il presidente della Quadriennale di Roma, 63 anni. Era ricoverato alle Molinette di Torino dopo un malore». Lo riporta Rai News.
Pieve di Cadore, provincia di Belluno: «L’ultima passeggiata con la moglie e poi malore: addio al fondatore della Birreria». Lo riporta Il Gazzettino.
Pantelleria, provincia di Trapani: «Donna ha un malore alle terme di Gadir e muore». Lo riporta Tp24.
Perugia: «Morto nel bagno della palestra a Perugia a 47 anni. Il malore, l’allarme del padre e l’arrivo dei carabinieri: i famigliari hanno allertato i carabinieri, perché il figlio non rispondeva più alle loro chiamate». Lo riporta Il Messaggero.
Cavaso del Tomba, provincia di Treviso: «Stroncato da un malore a soli 37 anni: il mondo del paintball in lutto». Lo riporta Nordest24.
Barchi di Chiesa in Valmalenco, provincia di Sondrio: «Dramma in quota: muore per un malore il gestore del rifugio. È stato trovato a letto esanime dopo esser stato stroncato, a soli 55 anni, da un malore». Lo riporta Il Dolomiti.
Santa Marinella, città metropolitana di Roma: «Perde il controllo dello scooter e cade sull’asfalto, morto un uomo. L’ipotesi di un malore». Lo riporta RomaToday.
Pieve del Cairo, provincia di Pavia: «Incidente a Pieve del Cairo: camionista colpito da malore. L’uomo, 46 anni residente in provincia di Asti, è deceduto». Lo riporta L’informatore vigevanese.
Lucca: «Muore a 53 anni agente assicurativo: lascia la moglie e due figlie». Lo riporta Il Tirreno.
Avola, provincia di Siracusa: «Un 78enne perde la vita. Malore improvviso alla guida: incidente mortale sulla circonvallazione di Avola». Lo riporta Siracusa News.
Cosenza: «Cosenza, lutto all’UNICAL: morto per un malore improvviso il professore». Lo riporta Stretto Web.
Orbetello, provincia di Grosseto: «”Non mi sento bene”: il vicepresidente della Croce Rossa muore nello studio medico a Orbetello. Ex caposala del reparto di Radiologia, aveva 71 anni». Lo riporta Il Tirreno.
Legnago, provincia di Verona: «Operaia muore d’infarto al lavoro. Solo il giorno prima aveva corso la Montefortiana. Aveva 56 anni e partecipava spesso a gare podistiche». Lo riporta L’Arena.
Bari: «Malore sul cantiere a Bari, muore geometra di 52 anni: infarto mentre saliva le scale». Lo riporta La Repubblica-Bari.
Pesaro: «Ha un malore e cade nel porto, paura per il ristoratore pesarese. Rischia di annegare, salvato e ricoverato in ospedale». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Sanremo, provincia di Imperia: «Sanremo: Vigili del Fuoco soccorrono un uomo colto da malore in zona Vignai». Lo riporta Sanremo News.
Badalucco, provincia di Imperia: «Malore nella casa isolata nel bosco, soccorso a Badalucco un uomo di 66 anni». Lo riporta Il Secolo XIX.
Vestone, provincia di Brescia: «Malore mentre guida, la moglie afferra il volante e riescono a salvarsi. Centrata un’auto in sosta. Uomo in ospedale». Lo riporta BresciaToday.
Grandate, provincia di Como: «Malore in auto, schianto contro la barriera di Grandate: migliora (ma resta in prognosi riservata) il 74enne». Lo riporta QuiComo.
Apecchio, provincia di Pesaro e Urbino: «Grave malore ad Apecchio, bambino di 10 anni arriva incosciente al pronto soccorso di Urbino. Cambio di ambulanze sul tragitto». Lo riporta il Corriere Adriatico.
Zugo, Svizzera: «Il malore e lo schianto. Un 69enne è uscito di strada ieri sera a Zugo. La sua vita è in pericolo. Ci sarebbe un malore dietro all’incidente». Lo riporta Ticino Online.
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Avella, provincia di Avellino: «Malore durante la Festa del Maio: uomo salvato dal pronto intervento del 118». Lo riporta Binews.
Messina: «Malore a bordo di un marittimo, soccorso dalla Capitaneria di Porto al largo di Mortelle». Lo riporta MessinaToday.
Merate, provincia di Lecco: «Malori improvvisi, tre persone soccorse«. Lo riporta Prima Merate.
Pisa: «Accusa un malore in strada a Pisa». Lo riporta VTrend.
Trepuzzi, provincia di Lecce: «65enne accusa un malore prima della partita di calcio con gli amici: decisivo l’utilizzo del defibrillatore». Lo riporta Pugliasera.
Busto Arsizio, provincia di Varese: «Colpito da malore, 80enne grave in ospedale». Lo riporta Prima Saronno.
Bitonto, provincia di Bari: «Uomo colto da malore sulle scale di casa, operatore della Sanb interviene e lo salva». Lo riporta Da Bitonto.
Roma: «Pellegrina colta da malore a piazza San Pietro, salvata da un poliziotto. La donna ha perso i sensi in via della Conciliazione». Lo riporta RomaToday.
Alessandria: «Incidente davanti all’Esselunga, anziano colto da malore e trasportato in codice rosso». Lo riporta AlessandriaToday.
Pignone, provincia di La Spezia: «Anziana accusa un malore in terrazzo a Pignone: ricoverata d’urgenza». Lo riporta la Città della Spezia.
Calusco d’Adda, provincia di Bergamo: «Malore nella notte, gravissimo un uomo di 45 anni». Lo riporta Prima Merate.
Palermo: «Malore su una nave diretta a Napoli: passeggero salvato grazie a un intervento notturno». Lo riporta Agro24.
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San Giorgio Piacentino, provincia di Piacenza: «Ha un malore in casa e non riesce a chiedere aiuto, salvata 75enne». Lo riporta Il Piacenza.
Villasimius, provincia di Sud Sardegna: «Aiuto, mio marito non risponde più al telefono»: anziano colto da malore salvato a Villasimius». Lo riporta L’Unione Sarda.
Milano: «27enne ha un malore in metrò: salvato da una passeggera medico e da un agente di Atm». Lo riporta La Repubblica.
Milano: «Milano, quattro viaggiatori colpiti da malore in metrò: rallentamenti e ritardi sulle linee M3, M2 e M5. Soccorritori all’opera nelle stazioni di Duomo, Lanza, Zara e Bisceglie». Lo riporta Il Giorno.
Milano: «Autobus contro albero in piazza Belfanti a Milano per il malore del conducente: 8 feriti lievi». Lo riporta La Repubblica.
Castelrotto, provincia di Bolzano: Carabinieri sciatori salvano una turista tedesca colta da malore. Intervento all’Alpe di Siusi». Lo riporta l’agenzia ANSA.
Barzanò, provincia di Lecco: «Si sente male a scuola: paura per una ragazza. La 18enne è stata soccorsa in codice rosso». Lo riporta LeccoToday.
Melbourne, Australia: «Sinner batte Rune dopo il malore: “Ho avuto le vertigini”». Lo riporta La Repubblica.
Palermo: «Autista ha un malore, tram fuori controllo a Palermo. Tre passeggeri feriti lievi». Lo riporta Rai TG Regione Sicilia.
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Salute
Linee elettriche ad alta tensione e tablet collegati a un aumento del rischio di tumore al cervello nei bambini
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L’uso dei tablet nelle scuole è aumentato vertiginosamente dopo il COVID.
I ricercatori hanno osservato che i loro risultati riflettevano le esperienze delle persone immediatamente prima, durante e dopo la pandemia di COVID-19. Hanno raccolto dati dal 2017 al 2022. Gli autori hanno misurato i campi magnetici a frequenza estremamente bassa nella camera da letto del bambino per 24 ore al fine di determinare il suo livello di esposizione abituale. Le radiazioni a frequenza estremamente bassa sono prodotte da linee elettriche, cablaggi e apparecchiature elettriche, secondo l’Occupational Safety and Health Administration del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti. Gli autori hanno anche misurato l’esposizione del bambino alle radiazioni a radiofrequenza (RF) provenienti da tablet e telefoni cellulari. Non è stata riscontrata una correlazione statisticamente significativa tra l’uso del cellulare e l’aumento del rischio di tumori, ad eccezione dei bambini di età pari o inferiore a 5 anni che, secondo quanto riportato, hanno utilizzato un cellulare per oltre quattro anni. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che i ricercatori si sono basati su interviste con i genitori per determinare quanto tempo il bambino trascorreva al cellulare o al tablet, il che potrebbe aver falsato i risultati, ha affermato Lennart Hardell, MD, Ph.D., oncologo ed epidemiologo presso l’ Environment and Cancer Research Foundation. «I genitori potrebbero sottovalutare la reale utilità di non sentirsi in colpa per aver causato il tumore al cervello del figlio», ha affermato Hardell. Hardell, uno dei primi ricercatori a pubblicare rapporti sulla tossicità dell’Agente Arancio, è autore di oltre 350 articoli, quasi 60 dei quali riguardano le radiazioni a radiofrequenza. I ricercatori hanno tuttavia riscontrato un legame statisticamente significativo tra l’uso dei tablet e un aumento del rischio di tumori, anche quando i bambini utilizzavano tablet non connessi a Internet e che generavano solo elettricità. Durante la pandemia di COVID-19, i tablet sono diventati uno strumento indispensabile per molti studenti. Secondo il National Center for Education Statistics, a settembre 2021 il 96% delle scuole pubbliche statunitensi forniva dispositivi digitali, come i tablet, agli studenti. Lo scorso anno, Common Sense ha riportato che il 40% dei bambini possedeva un tablet già all’età di 2 anni.Aiuta Renovatio 21
Alcuni studi collegano le radiazioni dei telefoni cellulari a un aumento del rischio di tumore al cervello.
Hardell ha osservato che gli autori dello studio non hanno citato numerosi studi precedenti che dimostravano un legame tra le radiazioni dei telefoni cellulari e i tumori del sistema nervoso centrale. Ad esempio, nel 2011, Hardell e i suoi colleghi hanno pubblicato uno dei primi e più ampi studi al mondo che dimostrava un legame tra l’uso del cellulare e il cancro al cervello, ha affermato. Da allora, ulteriori studi hanno dimostrato un aumento del rischio di tumori del sistema nervoso centrale dovuto all’esposizione alle radiazioni dei telefoni cellulari. Una revisione sistematica del 2025 commissionata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha concluso che vi sono prove di «elevata certezza» che le radiazioni wireless emesse dai telefoni cellulari e da altri dispositivi wireless siano collegate a un aumento del rischio di gliomi maligni nel cervello e di schwannomi maligni, o tumori nervosi, nel cuore, in studi condotti su animali. La revisione dell’OMS ha rilevato che entrambi i tipi di tumore erano già stati riscontrati in studi condotti su esseri umani. Nel 2018, uno studio decennale da 30 milioni di dollari del National Toxicology Program (NTP) ha riscontrato la presenza di diversi tipi di cancro, tra cui i gliomi, nei ratti. Ad oggi, secondo un’inchiesta del quotidiano The Defender, il National Institutes of Health non ha ancora reso pubbliche quasi 2.500 pagine di documenti relativi alla decisione del National Toxicology Program (NTP) di interrompere la ricerca sugli effetti delle radiazioni wireless sulla salute umana. L’esposizione a campi magnetici a frequenza estremamente bassa è stata ripetutamente collegata a un aumento del rischio di leucemia infantile. Una revisione del 2019 ha riportato che gli studi finanziati dal governo hanno riscontrato rischi di cancro, mentre gli studi finanziati dall’industria hanno affermato di non aver riscontrato un aumento di tali rischi. Oltre al cancro, diversi studi hanno collegato l’esposizione prenatale a campi magnetici a frequenza estremamente bassa con un aumento del rischio di aborto spontaneo, disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD), obesità e asma nei bambini. Il giornale The Defender ha contattato gli autori dello studio, ma non ha ricevuto risposta entro la scadenza. Aggiornamento : questo articolo è stato aggiornato per chiarire che le linee elettriche e gli impianti elettrici domestici sono forme di radiazione elettromagnetica. Suzanne Burdick Ph.D. © 3marzo 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD. Renovatio 21 offre questa traduzione per dare una informazione a 360º. Ricordiamo che non tutto ciò che viene pubblicato sul sito di Renovatio 21 corrisponde alle nostre posizioni.Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Farmaci
Wegovy, produttrice di Ozempic, non ha segnalato ictus, ideazione suicidaria e decessi
Renovatio 21 traduce questo articolo per gentile concessione di Children’s Health Defense. Le opinioni degli articoli pubblicati non coincidono necessariamente con quelle di Renovatio 21.
La FDA ha rimproverato Novo Nordisk per «gravi violazioni» relative alla mancata segnalazione di gravi effetti collaterali associati ai suoi farmaci di successo a base di GLP-1, tra cui Ozempic e Wegovy. Gli investigatori hanno affermato che l’azienda non ha segnalato casi di ictus, tendenze suicide e decessi di pazienti, sollevando preoccupazioni circa problemi sistemici nel monitoraggio della sicurezza dei farmaci.
Secondo la Food and Drug Administration (FDA) statunitense, il produttore di diversi farmaci dimagranti di grande successo non ha segnalato gravi effetti collaterali, tra cui ictus, ideazione suicidaria e decessi.
Questo mese la FDA ha inviato una lettera di avvertimento formale a Novo Nordisk, rimproverando il colosso farmaceutico per «gravi violazioni» relative alla mancata segnalazione di gravi effetti collaterali legati a Ozempic, Wegovy e Saxenda.
La lettera del 5 marzo faceva seguito alle ispezioni della FDA, condotte a gennaio e febbraio, presso le attività statunitensi di Novo Nordisk a Plainsboro, nel New Jersey.
Gli inquirenti hanno concluso che l’azienda non ha rispettato le normative federali che regolano la segnalazione degli eventi avversi post-commercializzazione (PADE), un sistema di sicurezza fondamentale utilizzato per individuare segnali di pericolo dopo che i farmaci sono già stati immessi sul mercato.
In base alla legge federale, le aziende farmaceutiche devono segnalare tempestivamente alla FDA tutti i casi gravi di eventi avversi entro 15 giorni dal ricevimento della segnalazione, in modo che le autorità di regolamentazione possano monitorare i rischi emergenti per i consumatori.
Tuttavia, Novo Nordisk, in violazione della legge, ha scelto di non segnalare eventi avversi gravi, tra cui ictus e decessi di pazienti, dopo che il suo personale o i suoi collaboratori esterni avevano stabilito che gli effetti collaterali non erano correlati ai farmaci.
Gli inquirenti hanno scoperto che la casa farmaceutica non ha rispettato alcune delle proprie procedure interne, tra cui l’aver tentato di ottenere informazioni sulla sicurezza in casi gravi di decessi segnalati.
Nella corrispondenza intercorsa con l’agenzia dopo l’ispezione, l’azienda ha dichiarato di aver intrapreso «azioni correttive e preventive» per porre rimedio alle violazioni.
Ciononostante, la FDA ha inviato all’azienda una lettera di avvertimento perché, a suo dire, la risposta di Novo non forniva dettagli sufficienti a dimostrare se tali azioni avrebbero effettivamente risolto i problemi.
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Novo non ha segnalato ideazione suicidaria, decessi e ictus collegati ai farmaci
La lettera della FDA delinea una serie di argomentazioni fallaci utilizzate da Novo per giustificare la mancata segnalazione di diversi eventi.
La lettera descriveva il caso di un paziente che aveva subito un ictus invalidante dopo aver assunto liraglutide (Saxenda). L’azienda non lo aveva segnalato perché, a suo dire, il consumatore non riteneva che l’ictus fosse correlato al farmaco.
In un altro caso, un medico ha segnalato che un paziente in cura con semaglutide si era suicidato. Novo ha scelto di non indagare sul caso.
L’azienda ha segnalato un altro caso di ideazione suicidaria alla FDA solo dopo che gli ispettori dell’agenzia si sono imbattuti nella documentazione mentre indagavano su un decesso per ictus non segnalato.
Studi indipendenti hanno collegato questi farmaci all’ideazione suicidaria.
In un altro caso, Novo ha dichiarato di non aver indagato sul decesso di un paziente correlato a semaglutide (Ozempic, Wegovy) perché l’azienda non aveva ricevuto il consenso dalla persona che aveva segnalato il decesso. Secondo la FDA, il consenso non è richiesto per le indagini PADE (Patient-Related Event).
La FDA ha inoltre riscontrato che, anche dopo aver avvertito Novo che stava violando la legge, i suoi appaltatori hanno continuato a «invalidare in modo improprio» i casi di eventi avversi gravi. L’azienda ha affermato che gli eventi non erano validi perché privi di identificativi del paziente, ovvero informazioni protette, come il nome o il codice fiscale, che collegano una persona alla sua cartella clinica.
Tuttavia, stando alla lettera, gli ispettori della FDA hanno trovato identificativi validi dei pazienti nei documenti originali dei rapporti interni dell’azienda.
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Guasti sistemici che coinvolgono l’intero portafoglio prodotti di Novo.
Questi casi di mancata segnalazione non sono stati eventi isolati. Al contrario, «suggeriscono fallimenti sistemici» nel modo in cui l’azienda riceve, valuta e comunica i dati sulla sicurezza alle autorità federali, ha affermato la FDA.
«In base alla natura dei risultati dell’ispezione e alla vostra risposta scritta e alla corrispondenza, nutriamo serie preoccupazioni circa la portata e l’impatto di queste violazioni sull’intero portafoglio prodotti», ha comunicato la FDA all’azienda.
I dirigenti di Novo hanno difeso l’azienda in una dichiarazione pubblicata sul suo sito web, indicando che «si sta adoperando per risolvere le osservazioni» contenute nella lettera.
«Novo Nordisk prende sul serio i requisiti di segnalazione degli eventi avversi correlati al farmaco e prevediamo di rispondere alle richieste contenute nella lettera di avvertimento in modo rapido e completo», ha dichiarato Anna Windle, responsabile dello sviluppo clinico, degli affari medici e regolatori di Novo Nordisk US.
I sistemi di segnalazione degli eventi avversi sono fondamentali per il monitoraggio della sicurezza dei farmaci. Se i problemi non vengono segnalati tempestivamente e in modo accurato, le autorità di regolamentazione potrebbero non cogliere i segnali precoci di un potenziale danno causato da un farmaco.
Gli esperti di sicurezza dei farmaci avvertono da tempo che i sistemi di sorveglianza post-marketing dipendono fortemente dalle aziende produttrici per la segnalazione accurata dei dati sulla sicurezza, sollevando preoccupazioni circa potenziali conflitti di interesse.
Molte riviste mediche hanno sollecitato una migliore segnalazione degli eventi avversi, soprattutto a seguito di importanti scandali, come il ritiro dal mercato del Vioxx da parte della Merck dopo che aveva causato decine di migliaia di problemi cardiaci e decessi.
Questa settimana la FDA ha lanciato un nuovo sistema per il monitoraggio degli eventi avversi, affermando che migliorerà l’efficienza e la trasparenza. Mentre alcuni hanno accolto con favore il nuovo Sistema di Monitoraggio degli Eventi Avversi (AEMS), alcuni critici hanno sostenuto che il nuovo sistema non risolve tutti i problemi di lunga data dei sistemi che intende sostituire.
La FDA richiede una risposta entro 15 giorni
Le lettere di avvertimento sono tra gli strumenti di controllo più efficaci della FDA, dopo le azioni legali. Notificano alle aziende violazioni normative significative e richiedono l’adozione immediata di misure correttive per evitare ulteriori provvedimenti.
Novo Nordisk dovrà rispondere entro 15 giorni lavorativi fornendo una spiegazione dettagliata delle azioni correttive intraprese.
Se la FDA ritiene che la risposta dell’azienda sia inadeguata, l’agenzia può adottare ulteriori misure coercitive, tra cui multe, sequestri di prodotti o ingiunzioni.
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L’azienda deve affrontare 4.000 cause legali negli Stati Uniti per effetti collaterali che cambiano la vita.
La domanda globale dei farmaci dimagranti di Novo, appartenenti alla classe di farmaci noti come agonisti del recettore GLP-1, è aumentata vertiginosamente negli ultimi anni, alimentata da aggressive campagne di marketing.
Questi farmaci, prodotti anche dalla concorrente di Novo, Eli Lilly, sono diventati tra i prodotti farmaceutici più redditizi al mondo.
I farmaci GLP-1 vengono sempre più spesso presentati come una panacea per problemi che vanno oltre la perdita di peso, includendo una vasta gamma di disturbi, dalla dipendenza al COVID a lungo termine fino al morbo di Alzheimer.
Oggi negli Stati Uniti, circa 1 adulto su 8 – ovvero circa 31 milioni di persone – dichiara di assumere un farmaco GLP-1. Secondo un sondaggio di KFF News del novembre 2025, circa 1 adulto su 5 ne ha fatto uso almeno una volta.
Tuttavia, la rapida diffusione di questi farmaci è stata accompagnata anche da un numero crescente di segnalazioni di effetti collaterali, tra cui problemi gastrointestinali, pancreatite acuta, maggiore incidenza di malattie della cistifellea e delle vie biliari, calcoli renali, artrite, disturbi del sonno, carie dentale, malnutrizione, perdita di capelli e perdita di densità ossea e massa muscolare.
Questi farmaci potrebbero anche essere collegati al cancro. La ricerca indica inoltre che potrebbero avere effetti collaterali di natura psicologica, tra cui l’apatia nei consumatori.
Secondo quanto riportato giovedì dal quotidiano The Independent, oltre 4.000 americani hanno intentato causa contro le case farmaceutiche, sostenendo che i farmaci abbiano causato effetti collaterali che hanno cambiato la loro vita e di cui le aziende non li avevano mai avvertiti.
Tra i querelanti figurano i familiari di persone decedute improvvisamente dopo aver assunto il farmaco. Altri querelanti affermano che il farmaco ha causato loro lo sviluppo di neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION), che provoca la perdita della vista.
Uno studio pubblicato la scorsa settimana sul British Journal of Ophthalmology ha rilevato che, tra le 1 persona su 10.000 che assumono farmaci e che soffrono di NAION, gli utilizzatori di Ozempic hanno una probabilità molto maggiore di sviluppare questa patologia rispetto agli utilizzatori di Wegovy.
Nel dicembre 2024, Novo ha dichiarato a The Defender di aver condotto un’indagine interna approfondita e di non aver riscontrato alcun collegamento tra la NAION e i suoi farmaci.
Nel giugno 2025, l’Agenzia europea per i medicinali ( EMA) ha confermato il collegamento tra i farmaci e la neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION). La condizione è riportata nell’etichetta europea, ma non compare ancora come effetto collaterale nell’etichetta statunitense di Ozempic. Quest’ultima si limita a raccomandare ai pazienti di contattare il proprio medico in caso di alterazioni della vista.
Brenda Baletti
Ph.D.
© 13 marzo 2026, Children’s Health Defense, Inc. Questo articolo è riprodotto e distribuito con il permesso di Children’s Health Defense, Inc. Vuoi saperne di più dalla Difesa della salute dei bambini? Iscriviti per ricevere gratuitamente notizie e aggiornamenti da Robert F. Kennedy, Jr. e la Difesa della salute dei bambini. La tua donazione ci aiuterà a supportare gli sforzi di CHD.
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Immagine di pubblico dominio CCO via Flickr.
Salute
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