Protesta
Decine di migliaia di contadini si radunano a Berlino
Agricoltori, artigiani, imprenditori e autisti di aziende di autotrasporto provenienti da tutta la Germania si sono riuniti il 15 gennaio a mezzogiorno presso la Porta di Brandeburgo a Berlino, per protestare contro le politiche del governo tedesco, che stanno uccidendo tutto il potenziale produttivo del Paese.
Il recente taglio dei sussidi alla benzina (Agrardiesel) e ai veicoli (trattori, mietitrici, etc.) sono considerati la goccia che ha fatto traboccare il vaso dell’ira degli agricoltori.
Per tutta la notte di domenica 14 gennaio, prima del raduno, si potevano sentire i cortei di trattori in avvicinamento, che suonavano il clacson per annunciare il loro arrivo su cinque diversi percorsi attraverso la città.
Berlin Germany ???????? Boom ???? Anti Tax Hikes, Anti Agenda 2030, Anti Govt Lies ???? Make no mistake, after 4 years of Govt Lies, the growing support is now undeniable…This is a game of numbers, once we reach a majority, I guarantee you this, ???????????????????????????? will stop The People ???? pic.twitter.com/vTLgbXK4EQ
— ???????????????????????????????????????????????????? (@Risemelbourne) January 15, 2024
Today German farmers are protesting in Berlin against the World Economic Forum’s global agenda to put them out of business.
The media is refusing to report on this, so SHARE it everywhere. pic.twitter.com/qTrEPwkAnc
— Donald J. Trump ???????? News (@DonaldTNews) January 15, 2024
Sostieni Renovatio 21
Come è avvenuto per tutta la settimana, c’erano persone sul ciglio della strada che salutavano con il pollice alzato per mostrare la loro solidarietà con gli agricoltori.
Alla manifestazione, il presidente dell’Associazione dei contadini, Deutscher Bauernverband, ha dichiarato di avere il sostegno del 70-80% della popolazione. Inoltre ha sottolineato più volte che la fornitura di generi alimentari a prezzi accessibili è essenziale per la stabilità dello Stato e della democrazia. Il capo di un’associazione dei trasporti ha attaccato la politica verde del governo tedesco e anche quella dell’UE.
The biggest protest in the western world since the Berlin Wall and OUR media ignores it.
Train operators have now gone on strike for the next three days paralyzing almost all rail traffic in Germany in support of German farmers.
The people are rising up. pic.twitter.com/GTERlnqYyS
— Dane (@UltraDane) January 15, 2024
???????? Germany – Berlin [15-1-2024]
Tens of Thousands of people, farmers, truckers standing up for what is right! They want the government to resign. This is HUGE! ????????#B1501 #Bauernprotest #FarmerProtest pic.twitter.com/zdfSVbFBWD
— ????️ BMedia ???????? (@BananaMediaQ) January 15, 2024
Dall’inizio di dicembre i camionisti hanno dovuto pagare 6,7 miliardi di euro in più per la tassa sulla CO2. Ciò porterà all’inflazione e ai fallimenti. Il ministro delle Finanze Christian Lindner era presente alla manifestazione e ha parlato, cercando di vendere la sua politica di austerità con alcuni piccoli aggiustamenti, ma senza alcun risultato.
In primo luogo, ha cercato di incolpare gli attivisti verdi (Klimakleber), e per due volte ha sottolineato il presunto pericolo rappresentato da Putin e dalla Russia, che secondo lui avrebbero costretto il governo tedesco a spendere tutti i soldi per la difesa.
Current situation in Berlin. pic.twitter.com/bvQqPSNzUN
— RadioGenoa (@RadioGenoa) January 15, 2024
German farmers, supported by truckers and bikers, gather again as they’ve been out for days demanding the government withdraw plans to abolish agricultural diesel and vehicle tax exemptions.
Monday, they hit Berlin from every direction.
English Farmers should hit London &
Welsh… pic.twitter.com/HDEEdaSyii— Stan Voice of Wales (@StanVoWales) January 14, 2024
In generale, i manifestanti sono stati più schietti della loro leadership, con cartelli come «troppo è troppo», «non hanno seminato, non hanno raccolto, ma pensano di saperne di più» e persino alcuni manifesti che attaccano l’economia di guerra.
In rete circola un video che mostrerebbe l’ambasciata russa che suona le sirene in sostegno ai manifestanti.
The Russian embassy in Berlin sounded its siren in support of farmers protesting against agricultural policies in Germany. pic.twitter.com/7wTuX0AAbt
— Blackrussian (@Blackrussiantv) January 17, 2024
Alla protesta hanno preso parte in totale tra le 20.000 e le 30.000 persone.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine screenshot da Twitter
Occulto
L’arcidiocesi di Parigi approva mostre a tema occulto all’interno di chiese storiche. La Polizia reprime chi protesta
«La vera questione riguarda la responsabilità della Diocesi di Parigi. Perché senza il suo consenso, nessuna delle installazioni presentate nelle chiese avrebbe potuto essere realizzata», afferma il rapporto. «Le installazioni più controverse non avrebbero mai potuto essere presentate in questi edifici senza l’esplicita approvazione delle autorità diocesane». Come mostrano diversi video che circolano online, alcuni manifestanti cattolici si sono radunati davanti alla chiesa di Saint-Laurent per inginocchiarsi, pregare e protestare pacificamente. Nonostante ciò, le autorità – presumibilmente comprese quelle legate alla chiesa e alla diocesi – hanno ritenuto opportuno chiamare la polizia, che ha disperso i manifestanti, anche con la forza. Tra i manifestanti c’erano anche donne, sia giovani che anziane.🔴Nuit Blanche, idées noires et profanations
➡️comment le diocèse de Paris a-t-il pu autoriser cela ? ➡️ Si les critiques se concentrent souvent sur Barbara Butch ou sur la mairie de Paris, la véritable question est ailleurs ➡️ Pourquoi les autorités diocésaines ont-elles… pic.twitter.com/b0mg5xG9Jy — Tribune Chrétienne (@tribuchretienne) June 7, 2026
Les flics ont donc reçu l’ordre de vider les catholiques de leur église pour laisser place à une obèse LGBT hébraïque pour sa profanation d’un lieu culte. J’apporte tout mon soutien aux fidèles catholiques qui voient leur église profanée. pic.twitter.com/pWWkNtp1OZ
— Golems Klub 🇧🇪🍟🇲🇫⚜️ (@golemsklub2) June 7, 2026
IMPORTANT 🔴🔴
UN CARDINAL S’EXPRIME Le cardinal Robert Sarah fait savoir “sa vive désapprobation” concernant les concerts de Barbara Butch dans les églises parisiennes qu’il qualifie de “spectacle affligeant” “Une église n’est pas une salle de concert ou de spectacle, c’est… pic.twitter.com/EMdWVxMoyW — +Stornsen+🇻🇦 (@johndaviesclar1) June 7, 2026
🚨🇫🇷 Qui, après avoir ambiancé la parodie de « La Cène » (le dernier repas de Jésus) lors des JO de 2024, a dirigé la Nuit Blanche de Paris avec plusieurs églises — et aucune synagogue — comme lieux d’accueil de certaines « festivités artistiques » ?
🔴 Barbara Butch, DJ élevée… pic.twitter.com/vcZW1S2pTc — The NEWS (@thenews_fr) June 7, 2026
Sostieni Renovatio 21
Butch, sedicente attivista lesbica di origini ebraiche, già dal nome fa comprendere il suo orientamento: butch nel gergo della nicchia saffica sta ad identicare la lesbica più mascolina di una coppia, mentre la controparte più femminile è definita femme. Da ragazza era stata nel gruppo dei boy scout giudei francesi, ora si occupa non solo di attivismo omotransessualista anche di «fat acceptance», ossia di campagne per spingere la società all’accettazione dell’obesità. Per qualche ragione la Butch aveva portato anche la torcia delle Paralimpiadi. Avvicinata da un giornalista che le ha chiesto riguardo la sua recente apparizione a Tel Aviv e sulla legge Yadan (la legge sull’antisemitismo in Francia) la Butch ha rifiutato di rispondere.🔴💸 INSOLITE | Barbara Butch explique devant Emmanuel Grégoire comment 1,3 M€ d’argent public, dont 42 000€ pour sa seule rémunération, seront engloutis lors de la Nuit Blanche. pic.twitter.com/0KShFT1eu2
— French Report (@french_report78) May 12, 2026
🔴🏳️🌈🇮🇱 FLASH | Après sa prestation à la Nuit Blanche, Barbara Butch a été interpellée par un reporter militant d’extrême gauche au sujet de sa récente apparition à Tel Aviv et de la loi Yadan. Elle a refusé de répondre à ses questions.
Deux gauches irréconciliables ? pic.twitter.com/xKwC5h6qEY — French Report (@french_report78) June 7, 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Protesta
Proteste in Bolivia contro la crisi del costo della vita
Lunedì, a La Paz, capitale amministrativa della Bolivia, si sono verificati scontri tra la polizia antisommossa e i manifestanti antigovernativi. Le imponenti proteste, scatenate dall’aumento del costo della vita e dalla carenza di carburante, si sono trasformate in richieste di dimissioni del presidente boliviano Rodrigo Paz, a soli sei mesi dal suo insediamento.
Paz, un conservatore centrista del Partito Cristiano Democratico, ha abolito i sussidi sui carburanti in vigore da decenni che avevano prosciugato le riserve valutarie della Bolivia, ma finora non è riuscito a stabilizzare le forniture di carburante. Migliaia di agricoltori, minatori, insegnanti, operai e attivisti indigeni protestano da settimane contro l’aumento del costo della vita, la stagnazione dei salari, l’instabilità economica e i presunti piani di privatizzazione delle aziende statali.
I filmati mostravano la polizia antisommossa che sparava gas lacrimogeni mentre i manifestanti lanciavano oggetti, petardi ed esplosivi artigianali vicino agli edifici governativi. Il video riprendeva anche degli arresti e un veicolo in fiamme.
🇧🇴 Bolivia is descending into chaos, with protesters demanding President Rodrigo Paz resign just 6 months into his term.
Riots, clashes with police, and looting have broken out in La Paz as miners, indigenous groups, and unions take to the streets. pic.twitter.com/liuAjCnmfV
— Mario Nawfal (@MarioNawfal) May 19, 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Secondo quanto riportato dai media locali, più di 100 persone sono state arrestate durante i disordini di lunedì.
I sostenitori dell’ex presidente socialista boliviano Evo Morales si sono uniti alle proteste, sfilando per le principali strade e viali e chiedendo al governo di impedire quella che hanno definito un’ingerenza statunitense negli affari interni del paese.
«Gli Stati Uniti danno istruzioni a Rodrigo Paz, e Rodrigo Paz si serve della polizia militare per compiere massacri», ha dichiarato Feliciano Vegamonte, leader della Confederazione dei Lavoratori Contadini, durante la marcia, aggiungendo che «l’attuale presidente è stato lavato nel sangue dei popoli indigeni».
La crisi politica in Bolivia si è aggravata dopo i disordini del 2019, quando Morales è stato estromesso dal potere in seguito a elezioni contestate in cui si era assicurato un quarto mandato consecutivo, oggetto di forti polemiche. In precedenza, aveva perso di stretta misura un referendum sull’abolizione del limite di mandati, che all’epoca fissava a due il numero massimo di mandati sia per il presidente che per il vicepresidente.
Domenica, i sostenitori di Morales hanno occupato un aeroporto a Chimore per impedire il suo presunto arresto da parte di quelle che lui ha definito forze appoggiate dagli Stati Uniti. L’azione avrebbe portato all’arresto di 57 persone ed è avvenuta poco dopo che Morales aveva affermato che Washington stava pianificando di arrestarlo.
Ulteriori filmati hanno ripreso centinaia di manifestanti fedeli a Paz che lunedì sera hanno sfilato per La Paz, condannando le proteste antigovernative e chiedendo alle autorità di dichiarare lo stato di emergenza.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immigrazione
Oceanica manifestazione anti-immigrazione a Londra
HUGE ‼️ Thousands of British march towards Parliament Square for the ‘Unite the Kingdom’ rally organized by Tommy Robinson
UK citizens demand mass deportations and to take their country and culture back The demand an end to being arrested for social media posts pic.twitter.com/Hfb7VbpZDB — Wall Street Apes (@WallStreetApes) May 16, 2026
“First they ignore you, then they laugh at you, then they fight you, then you win.”
Unite The Kingdom 🇬🇧 pic.twitter.com/wSXdtvW77e — Tommy Robinson 🇬🇧 (@TRobinsonNewEra) May 16, 2026
🚨NEW: An aerial shot shows the size of the crowd currently marching towards Parliament Square for the ‘Unite the Kingdom’ event pic.twitter.com/m9qP24nwNU
— GB Politics (@GBPolitcs) May 16, 2026
🚨 THE KINGDOM RISES: Over 70,000 British Patriots Already Flood London for Tommy Robinson’s Unite the Kingdom March — They are singing “KEIR STARMER’S A WANKER!” in London during the Unite the Kingdom rally! And the Tide Is Still Building Toward History’s Largest Stand
In the… pic.twitter.com/Ze1CXlr2Cm — Tony Seruga (@TonySeruga) May 16, 2026
Il segno della Croce è stato ben visibile per tutto il corteo.🔥🇬🇧 | ¡TERRIBLE LO QUE SE VIENE! Acaban de caer los cruzados con sus armaduras, en la marcha masiva “Unite the Kingdom” en Londres. No solo van a sacar al zurdo, Keir Starmer, y a los musulmanes, sino que se viene una campaña para recuperar Tierra Santa. ¡Esto se pone mejor! pic.twitter.com/cDi0ugNIMR
— Carlo Martin (@Liberfach0) May 16, 2026
British nationals strangely pick up large crosses on Tommy Robinson Unite the Kingdom far right protest in London. pic.twitter.com/AzrJQj8ohW
— Zara Hussain (@zarahussain999) May 16, 2026
Keir Starmer wants you to believe unite the kingdom spreads hate and division.
The truth?….. Our unity absolutely terrifies him. pic.twitter.com/KCCyvLtdGQ — God Save Great Britain (@GSGB01) May 16, 2026
Sostieni Renovatio 21
Right now in London: Iranians who escaped the mullahs’ hell are standing with Tommy Robinson and British patriots at the Unite the Kingdom rally.
We’re with them 100% against the Islamist cancer wrecking both our countries. The left imports this shit then cries racism when we… pic.twitter.com/FvKFrWglSQ — Neo (@Realneo101) May 16, 2026
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Intelligenza Artificiale2 settimane faElone trilionario, verso Marte e l’apocalisse
-



Misteri2 settimane faGli esorcisti insistono: sì, i demoni posso camuffarsi da alieni
-



Persecuzioni2 settimane faColoni «giudeo-nazisti» incendiano la città cristiana di Taybeh. Mons. Viganò: «sionisti cristiani» servili e disgustosi
-



Animali2 settimane faBerlino invasa da parassiti tossici
-



Gender1 settimana faNuova malattia si diffonde tra gli omosessuali
-



Pensiero3 giorni faTrump contro Meloni, il deal dietro la discordia
-



Spirito7 giorni faLeone minaccia la FSSPX per l’ordinazione dei vescovi
-



Oligarcato5 giorni faIl premier canadese Carney afferma: sta arrivando un «nuovo ordine mondiale», inizierà dall’Europa













