Sport e Marzialistica
L’UE contro Trump per l’annullamento del cartellino rosso ai Mondiali
L’UE ha criticato duramente la FIFA per aver revocato la squalifica di una partita inflitta all’attaccante statunitense Folarin Balogun, dopo un intervento senza precedenti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Lunedì, parlando con i giornalisti, Trump ha confermato di aver chiesto alla FIFA di riconsiderare la decisione dell’arbitro di espellere Balogun con il cartellino rosso durante la partita vinta dagli Stati Uniti per 2-0 contro la Bosnia ed Erzegovina di mercoledì. Il cartellino rosso aveva automaticamente squalificato Balogun dalla successiva gara della fase a eliminazione diretta della Coppa del Mondo FIFA, co-organizzata da Stati Uniti, Canada e Messico.
«Da tifoso, anch’io credo che sia stata una decisione sbagliata», ha scritto su X il commissario europeo per lo sport Glenn Micallef, aggiungendo che le decisioni su queste questioni «spettano agli organismi sportivi, non ai politici».
La portavoce della Commissione europea, Eva Hrncirova, ha invocato «fair play e competizione trasparente». La UEFA, l’organo di governo del calcio europeo, ha diffuso una dichiarazione dal tono fermo, sostenendo che la rapida revoca del cartellino rosso a Balogun «ha oltrepassato un limite invalicabile».
«Esprimiamo la nostra incredulità di fronte a una decisione così senza precedenti, incomprensibile e ingiustificabile», ha dichiarato la UEFA.
Trump ha difeso il proprio intervento, affermando che Balogun «non ha fatto nulla di male» e definendo il cartellino rosso «molto ingiusto».
«Ho chiesto una revisione perché non pensavo fosse fallo», ha detto Trump. «Pensavo fossero due grandi atleti che si sono scontrati e si sono aggrovigliati. Non era uno che tirava un pugno in faccia a qualcuno o qualcosa del genere, sai, sarebbe stato diverso.»
Sostieni Renovatio 21
Anche il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha difeso la gestione del caso Balogun, ribadendo l’indipendenza degli organi giudiziari dell’organizzazione.
Secondo quanto scrive la stampa, Infantino avrebbe sviluppato stretti rapporti con Trump. La FIFA ha di recente istituito e conferito il Premio per la Pace al presidente statunitense, dopo la sua candidatura fallita al Premio Nobel per la Pace. Trump avrebbe telefonato a Infantino per sollecitare la cancellazione della sospensione di Balogun.
La sorte, tuttavia, non ha sorriso alla squadra statunitense, che lunedì ha perso 4-1 contro il Belgio ed è stata eliminata dal torneo. Poco dopo la vittoria, l’account ufficiale X della nazionale belga ha pubblicato: «Ribaltiamo questo risultato».
I giocatori del Belgio hanno aggiunto ironia facendosi riprendere mentre, in spogliatoio dopo la partita, eseguono la cosiddetta «Trump Dance».
Belgium players did the “Trump Dance” in the locker room after eliminating USA from the World Cup
DIABOLICAL 😭 pic.twitter.com/uiNCKOcA8S
— Hater Report (@HaterReport) July 7, 2026
In rete nel frattempo circolano sfottò di ogni tipo. Una vignetta satirica mostra il manneken pis, il famoso bambino che orina nella fontana di Brusselle, mentre minge sulla mirror pool, lo specchio d’acqua riflettente dinanzi all’obelisco di Washingtone, oggetto ultimamente di controversie e cospirazioni – attivisti goscisti avrebbero tentato di inquinarlo.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di pubblico dominio CC0 via Flickr
Sport e Marzialistica
Ehno, la piccola fenice del Sumo
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Geopolitica
Il capo della sicurezza USA esulta per l’eliminazione dell’Iran dai Mondiali
Il segretario alla Sicurezza Interna degli Stati Uniti, Markwayne Mullin, la cui agenzia era responsabile dell’applicazione delle controverse misure di sicurezza contro la nazionale di calcio iraniana ai Mondiali, ha dichiarato che il lavoro lo ha reso felicissimo e che era contento dell’eliminazione dell’Iran.
L’Iran è uscito dal torneo, co-organizzato dagli Stati Uniti con Canada e Messico, dopo tre pareggi contro Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto nella fase a gironi. I dirigenti iraniani si sono lamentati del fatto che, a differenza delle altre squadre, ai giocatori iraniani non fosse permesso di soggiornare negli Stati Uniti e fossero costretti a spostarsi da Tijuana, in Messico, per gli allenamenti e le partite a Los Angeles e Seattle.
«Sono contento che abbiano chiuso e che non torneranno», ha dichiarato Mullin lunedì durante una riunione interagenzie, come riportato per la prima volta dallo Sports Business Journal. Ha aggiunto che «non c’è stata una singola squadra con cui abbiamo avuto a che fare più di loro».
Sostieni Renovatio 21
«Ero così felice quando siamo riusciti a revocare i loro visti e abbiamo detto loro che potevano lasciare il suolo americano, e forse ho cantato una o due canzoni, o magari ho fatto un ballo di gioia», ha detto l’alto funzionario.
Il Mullin ha affermato che gli iraniani non avevano motivo di lamentarsi, sostenendo che il Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS) aveva adottato misure per prevenire le molestie, tra cui il controllo dei membri del team da parte degli agenti della dogana e della protezione delle frontiere in Messico anziché al loro arrivo negli Stati Uniti.
La Federazione calcistica della Repubblica islamica dell’Iran (FFIRI), il cui presidente, Mehdi Taj, si è visto negare il visto dalle autorità statunitensi, ha criticato le dichiarazioni di Mullin, affermando che «gli iraniani sono abituati ai maltrattamenti e alle menzogne dei funzionari statunitensi» e non sono sorpresi. La battuta sul ballo «rivela più sul suo carattere che sulla nostra squadra», dimostrando «disprezzo e ristrettezza mentale», aggiunge la dichiarazione.
L’agenzia statunitense per la sicurezza interna ha allentato le restrizioni di viaggio in vista dell’ultima partita dell’Iran, contro l’Egitto a Seattle, dopo che Teheran si era lamentata con la FIFA, sostenendo che i suoi giocatori si trovavano in una situazione di netto svantaggio.
«Qui dobbiamo lottare contro tutto», ha detto il capitano della squadra Mehdi Taremi dopo la partita di venerdì scorso.
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Immagine di Gage Skidmore via Wikimedia pubblicata su licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 Generic
Sport e Marzialistica
Il ciclismo e i suoi sacrifici. Renovatio 21 intervista il campione mondiale Alessandro Ballan
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Aiuta Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Iscriviti al canale Telegram ![]()
Aiuta Renovatio 21
Sostieni Renovatio 21
Iscriviti alla Newslettera di Renovatio 21
-



Intelligence2 settimane faL’AI è «a pochi mesi di distanza» dal rovesciare i governi: parlano le agenzie di Intelligence
-



Bioetica1 settimana faPegoraro vescovo, FSSPX scomunicata: ecco la chiesa moderna
-



Immigrazione2 settimane faEfferato omicidio di un adolescente francese da parte di una ghenga di immigrati
-



Immigrazione1 settimana faIrlanda, centro islamico in fiamme dopo l’incendio all’antico convento di San Patrizio
-



Arte1 settimana faSorrentino, Mattarella, eutanasia, Pulcinella
-



Misteri1 settimana faLa strana storia delle 70 bambine della scuola ebraica perse nei tunnelli sotterranei
-



Pensiero5 giorni faScomunicati anche i fedeli FSSPX. Ecco il genocidio tirannico del Vaticano moderno
-



Salute2 settimane faI malori della 26ª settimana 2026













